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venerdì 9 aprile 2010

Vini di qualità dell'Emilia-Romagna premiati a Vinitaly 2010. Tanti riconoscimenti alle bollicine, gran trionfo del Pignoletto e del Lambrusco

FONTE: Giunta Regionale Emilia - Romagna

Bologna - L'Emilia-Romagna e i suoi vini di qualità sono protagonisti al Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, in corso a Verona fino al 12 aprile. Il Concorso Enologico Internazionale, indetto ogni anno dalla fiera, ha attribuito ai vini dell'Emilia-Romagna 3 Gran Medaglie d’Oro, 2 Medaglie d’Oro, 2 Medaglie d’Argento, 3 Medaglie di Bronzo e un’innumerevole serie di menzioni speciali.
Un’opportunità importante per far conoscere il meglio di una produzione che punta con sempre maggior decisione alla qualità. Tra i vini tipici maggiormente apprezzati dalla giuria le bollicine emiliane.
Le cantine Ceci e Cavicchioli hanno ricevuto la Gran Medaglia d’Oro per la categoria vini frizzanti amabili e dolci, con i loro Lambruschi, Gran Medaglia d’Oro anche al gruppo Cevico per il loro Pignoletto Frizzante; l’azienda agricola Ariola si è aggiudicata la Medaglia d’Oro per la categorie frizzanti con il suo Fortanina dolce; ancora Medaglie d’Argento per Cavicchioli e Ceci, bronzo per Cleto Chiarli, per la soc. Coop di Carpi “Cantina di Santa Croce” e per Medici Ermete che si aggiudica anche il Premio Speciale Vinitaly Regione 2010 come cantina più premiata dell’Emilia-Romagna. Il Vinitaly ha inoltre designato “Benemerito del vino” Maurizio Baravelli dell’Az. Agricola Calonga (FC).
“Non solo premi e riconoscimenti alle nostre migliori produzioni - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni - ma un grande afflusso di pubblico e di compratori al padiglione dell’Enoteca regionale. Siamo la seconda regione italiana per vino prodotto, quasi 7 milioni di ettolitri, ma non siamo più solo per la quantità: c’è una nuova Emilia-Romagna del vino che si fa apprezzare in Italia e all’estero per qualità, innovazione ed ottimo rapporto prezzo-qualità. La conferma - ha concluso Rabboni - è nel fatto che per la prima volta al Vinitaly un Pignoletto si aggiudica il concorso dei vini frizzanti italiani, superando i più blasonati Prosecco e Franciacorta. Una cosa impensabile solo qualche anno fa”.
Tra gli appuntamenti della giornata la degustazione tutta dedicata al Fortana, vitigno autoctono del Bosco Eliceo DOC, e la partecipazione d’eccellenza del campione olimpico Giuliano Razzoli che ha brindato all’Emilia-Romagna del vino con il presidente dell’Enoteca Regionale Gian Alfonso Roda e con l'assessore Rabboni.

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