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domenica 11 aprile 2010

UN RIUSCITISSIMO GIOCO DI SQUADRA PER L’EMILIA ROMAGNA A VINITALY

FONTE: Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna

Si avvia ormai alla conclusione la kermesse veronese in cui l’Emilia Romagna continua a essere una delle principali protagoniste.

La regione, da molti considerata un benchmark da cui prendere esempio per la capacità di fare sistema, anche in questi giorni di Vinitaly ha dimostrato di saper trarre il massimo dalle sinergie tra il vino, i prodotti tipici e il turismo, grazie alla collaborazione dell’Enoteca Regionale con le aziende agricole, gli Assessorati all’Agricoltura e al Turismo regionali, l’Unione delle Camere di Commercio e l’ICE Emilia Romagna.

Così, tra venerdì 9 e sabato 10 aprile, i partner del progetto regionale Deliziando (Assessorato Regionale Agricoltura, ICE, Unioncamere, Enoteca Regionale), hanno organizzato circa 1500 appuntamenti d’affari tra aziende vitivinicole emiliano romagnole e i buyer provenienti da 25 paesi. I workshop hanno svolto una funzione importante permettendo a 67 aziende, molte delle quali di piccole e medie dimensioni, di stringere contatti commerciali allo scopo di penetrare in nuovi mercati, in particolare quelli individuati come strategici nell’ambito di Deliziando: Nord Europa, Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Giappone, Hong Kong e Malesia, a cui per l’occasione si sono aggiunti compratori provenienti da Belgio, Germania, Israele, Brasile, Messico e Stati Uniti.

Ma l’attivazione di collaborazioni istituzionali non riguarda solo l’apertura di nuovi mercati. Consapevole che il vino acquisisce senso proprio nella relazione con la complessità del territorio, Sabato 10 Enoteca Regionale Emilia Romagna ha ospitato nell’area eventi del Padiglione 1 uno spettacolo organizzato dall’Associazione Romagna Terra del Sangiovese e da APT Servizi. La romagnolità verace e la simpatia contagiosa dell’attrice comica Maria Pia Timo, nota al pubblico televisivo nel ruolo di “Wanda la Cartellista”, sono stati ambasciatori apprezzati di quella “Romagna, terra del Sangiovese e del buon vivere”, che proprio in questo vino ritrova i caratteri della propria identità.

“La collaborazione è una scelta indispensabile per poter competere e raccontare i nostri vini ai diversi target in maniera efficace,” ha commentato il Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna Gian Alfonso Roda nel corso della serata di festeggiamenti per il quarantennale dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna svoltasi ieri al palazzo della Gran Guardia di Verona. “Solo insieme si possono raggiungere risultati di grande impatto. Lo avevano capito i primi 18 produttori che nel 1970 hanno fondato l’Enoteca Regionale; lo hanno capito la Regione Emilia Romagna e le altre istituzioni con cui da anni realizziamo progetti congiunti. Ma soprattutto se ne sono resi conto i tanti imprenditori vitivinicoli che nel corso di questi 40 anni hanno scelto di darci fiducia. Negli ultimi anni alcuni di questi si stanno unendo in gruppi fondati su un comune approccio alla qualità e alla commercializzazione del prodotto”.

Un esempio? Il Simposio dei Lambruschi, neonato gruppo di 8 vignaioli uniti dalla passione per il Lambrusco di qualità, che si presenterà al pubblico oggi alle 15, a degna conclusione di una giornata frizzante che prevede anche una conferenza stampa relativa al nuovo Concorso Enologico Matilde di Canossa, a cura del Consorzio Vini Reggiani e della Camera di Commercio di Reggio Emilia.

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