...in onda su Telestense Ferrara e Lepida Tv [digitale terrestre] >> orari

venerdì 23 dicembre 2011

IMPORTANTE INTERVENTO CONTRO L’UCCELLAGIONE DELLA POLIZIA PROVINCIALE.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

Un’operazione condotta dalla Polizia provinciale ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di due persone che praticavano l’uccellagione.
L’episodio è avvenuto nel comune di Ro qualche sera fa. È stato possibile indagare i due responsabili dell’accaduto grazie ad un’osservazione effettuata da un ispettore della Polizia provinciale che notava come, presso un ponte, fosse stata predisposta una rete antigrandine, utilizzata normalmente dagli agricoltori per proteggere i frutteti. Rete che, per le caratteristiche, le dimensioni e le modalità di posizionamento, faceva pensare piuttosto ad un suo impiego per l'uccellagione, cioè per catturare in maniera indiscriminata, volatili che usano ripararsi nelle ore notturne sotto il ponte.
La rete era tesa tra le due rive del canale a chiudere completamente lo spazio tra la parte superiore del ponte, fino all’acqua sottostante e tra le due rive. Una seconda, con le stesse caratteristiche e dimensioni anche costruttive della prima, veniva rinvenuta sul lato a valle del ponte, non distesa, ma raccolta sulla riva. Così, l’ispettore insieme con una guardia volontaria della Federcaccia nel primo pomeriggio si appostavano in un magazzino poco distante dal ponte. Appena sceso il buio, giungevano due auto da cui scendevano altrettante persone che si portavano sul ponte e presa la seconda rete, raccolta sulla sponda del canale, la posizionavano tra la riva destra e quella sinistra, chiudendo completamente lo spazio sottostante al ponte. Una volta realizzata la micidiale trappola, con un guadino catturavano i piccioni presenti che, spaventati, volavano disordinatamente con un batter d’ali frenetico e convulso. Trascorsa una decina di minuti e dopo aver catturato alcuni piccioni i due uscivano con dei colombi in mano, ma trovavano l’ispettore della Polizia del castello Estense e la guardia della Federcaccia ad attenderli per la successiva denuncia.
Sono state sequestrati le due reti, alte tre metri e lunghe sei, insieme ai pali che avevano utilizzato per posizionarle, nonché il guadino utilizzato per la cattura dei volatili. I quattro colombi vivi che avevano catturato sono stati consegnati al centro di recupero della fauna selvatica presso la “Garzaia di Codigoro” e dopo due giorni, in cui sono stati curati e visitati dal veterinario Tarricone sono stati liberati.
Per il reato dell’uccellagione è prevista dalla legge sulla caccia l’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino duemila euro. I due non erano in possesso di licenza di caccia.

Nessun commento:

Posta un commento