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lunedì 14 novembre 2011

COLDIRETTI FERRARA: RINGRAZIAMENTO 2011, UN GRAZIE AI CITTADINI ED ALLE ISTITUZIONI FERRARESI




Fonte: Coldiretti Ferrara

Anche quest’anno Piazza Trento Trieste si è riempita dei colori e dei sapori dei prodotti agricoli italiani, sia ferraresi che di altre province che hanno arricchito la gamma delle produzioni delle filiere agricole tutte italiane. Il nostro grazie alle migliaia di ferraresi che tra sabato e domenica hanno affollato gli stand e mostrato di gradire la nostra proposta.

Sono state migliaia i ferraresi ed anche molti turisti, che hanno affollato durante la “due giorni” targata Coldiretti-Campagna Amica gli stand allestiti a Ferrara in piazza Trento Trieste dedicati tra sabato 12 e domenica 13 novembre alle Giornate del Ringraziamento che ormai da undici anni caratterizzano la ricorrenza della fine dell’annata agraria oltre che con le celebrazioni liturgiche, anche con un grande mercato di Campagna Amica che porta di volta in volta i prodotti di stagione, ferraresi e non solo, a disposizione dei consumatori e dei cittadini per una più diretta conoscenza che passa molto spesso dall’assaggio e da gusti genuini e caratteristici, garantiti dal campo alla tavola dai produttori stessi.
Un’edizione che si è caratterizzata per il tema centrale dedicato all’ortofrutta ed in particolare alle caratteristiche nutrizionali e salutistiche che derivano dai “5 colori” di frutta e verdura, i cui benefici effetti sul nostro organismo sono ormai ampiamente documentati e che sono stati rappresentati ed illustrati dalla cooperativa di produttori O.P. Chiara. E quale migliore occasione di poter acquistare tutte le verdure e la frutta di stagione, direttamente nei banchi dei soci di Coldiretti presenti? Anche se tra i banchi spuntavano golose tentazioni, rigorosamente di origine agricola, dai nostri vini delle sabbie, ai vini dei colli bolognesi o trevigiani, ai salumi, ai formaggi pecorini, al parmigiano reggiano, alla mozzarella di bufala “made in Fe”, alle confetture più originali, al miele, al riso e derivati, all’olio di oliva, a frutta e verdura conservata, succhi di frutta e passate di pomodoro, sino ai fiori ed alle zucche dipinte.
Un grazie dunque da parte dei produttori che hanno partecipato e che rinnovano l’appuntamento nei mercati degli agricoltori in tutto il territorio, o nei punti vendita aziendali.
Un grazie da parte di Coldiretti ai cittadini che condividono il nostro modello di sviluppo e le iniziative che mettiamo in campo per rendere evidente e tangibile quel mondo agricolo che è parte integrante dell’economia e della società, ma grazie anche alle istituzioni, in particolare al Comune di Ferrara, e poi Provincia di Ferrara e Camera di Commercio, che sono state al nostro fianco per consentirci di poter allestire nel centro storico della città l’evento che segna appunto da oltre un decennio non solo una celebrazione ma soprattutto un momento di incontro tra campagna e città, oltre che ai nostri sostenitori, Consorzio Agrario di Ferrara e Cassa di Risparmio di Ferrara, oltre che ad AVIS, UNCI-Coldiretti ed AICOOP, oltre che naturalmente ad O.P. CHIARA che si è fatta carico di animare lo stand “dei colori dell’ortofrutta”.
Grazie infine ai tanti che si sono soffermato a vedere la “mostra” dei colori della frutta ed anche “spread delle pere”, dove abbiamo visivamente e materialmente voluto richiamare il rapporto tra il cibo ed il suo “valore” confrontato con alcuni beni di consumo.
Evidenziando così che per acquistare una crema antirughe, ad esempio, servono ben otto kg di pere; che per acquistare una pallina da appendere all’albero di Natale, occorrono almeno due o tre kili di patate, che un aperitivo vale quanto un kilo e mezzo di carote, che un integratore di vitamina c costa quanto cinque kilogrammi di ottimo kiwi…. il tutto calcolato con i prezzi al consumo e non all’origine, altrimenti lo “spread” sarebbe ben altro (sempre ad esempio, per la citata crema cosmetica occorrerebbero venti kg di pere o per un pacchetto di sigarette non basterebbero sette kg di pere).

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