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venerdì 11 novembre 2011

BRUNI (COGECA): "PAC POST 2013 GARANTISCA GIUSTO EQUILIBRIO TRA TUTELA AMBIENTALE, APPROVVIGIONAMENTO ALIMENTARE E RAFFORZAMENTO COMPETITIVITA"

Fonte: Segreteria Paolo Bruni

“Le riforme della Politica Agricola Comune europea degli ultimi decenni si sono concentrate sulle modalità della produzione agricola, attraverso la tracciabilità, il benessere animale, la sicurezza alimentare e se da un lato hanno reso le nostre produzioni tra le migliori al mondo in termini di qualità e affidabilità, dall’altro hanno portato gli agricoltori europei ad avere difficoltà competitive: gli agricoltori sono stati sacrificati sull’altare delle produzioni di importazione, che spesso non rispettano le stesse regole. Sono stati penalizzati nei rapporti con la GDO e a causa della farraginosità della catena alimentare sono stati schiacciati rispetto agli altri anelli della filiera”. Lo ha affermato il presidente del Cogeca nel suo intervento al primo Forum Nazionale dell’Agroalimentare in corso a Cremona.

“La prossima riforma della PAC – ha aggiunto Bruni – deve perseguire un equilibrio tra le esigenze di tutela dell’ambiente e la crescita produttiva agricola. La difficoltà di ottenere una proposta equa sta proprio nella complessità a raggiungere questo equilibrio”.

“Ora che è stata presentata una proposta di riforma, presentata dal commissario Dacian Ciolos, dobbiamo passare dal momento delle critiche, che pure ci sono state anche piuttosto feroci a quello delle proposte – ha proseguito Bruni – e questo Forum può essere l’occasione per elaborare una posizione-Paese che possa essere presentata, in maniera univoca a Bruxelles”.

Inoltre, il presidente del Cogeca ha sottolineato come, tra le proposte avanzate per la futura Pac, quella del greening costituisce uno degli aspetti più delicati poiché vi convergerà il 30% delle risorse per i sostegni all’agricoltura.

“Pensare che potremo eliminare questa misura è un abbaglio – ha detto Bruni - . Dobbiamo invece lavorare insieme agricoltori e cooperative agricole per trovare un metodo che riesca a far ottenere una equa redditività per gli agricoltori e non ad aumentare i costi, i vincoli e la burocrazia”.

Infine, Bruni ha ringraziato il ministro delle Politiche Agricole per aver scelto Cremona come sede per il Forum dell’Agroalimentare.

“E’ la dimostrazione che l’agricoltura vuole guardare alla produttività e non alle chiacchiere o agli aspetti bucolici”.

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