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sabato 27 luglio 2013

AGRINSIEME DIVENTA REGIONALE

Fonte: Ufficio Stampa Cia Ferrara  

E’ nato Agrinsieme Emilia-Romagna il coordinamento di Cia, Confagricoltura e Alleanza cooperative agroalimentari. A Ferrara si è costituito ufficialmente lo scorso febbraio

«Un coordinamento forte, rappresentativo e di grande importanza per il settore». Lorenzo Boldrini, coordinatore ferrarese di Agrinsieme ha commentato così la costituzione di Agrinsieme Emilia-Romagna che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane (Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare). «I lavori di Agrinsieme a Ferrara sono iniziati ufficialmente lo scorso febbraio – ha continuato Boldrini – e la nostra provincia è stata la prima ad aprire questo importante tavolo di lavoro e confronto, ponendosi delle finalità ben precise e di rilevanza strategica fondamentale per il settore. Insieme ai colleghi di Confagricoltura e delle più importanti cooperative agroalimentari abbiamo stilato una serie di obiettivi comuni per andare oltre la logica della frammentazione, pur mantenendo intatte le singole identità e il rapporto diretto con gli associati. Credo che la nascita di un rapporto interassociativo a livello regionale – ha continuato il coordinatore – non possa che rafforzare e ampliare il raggio delle azioni che andremo a rendere presto operative nella nostra provincia. Parliamo innanzitutto di un sensibile miglioramento nei rapporti di collaborazione e di rete tra imprese agricole e i diversi attori della filiera agroalimentare, dell’industria e della distribuzione. Un punto determinante per il comparto che va, tra l’altro, nella stessa direzione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale – presentato nei giorni scorsi da Tiberio Rabboni, assessore regionale all’Agricoltura, e che sarà operativo dal 2014 - fortemente orientato a incentivare, con misure e azioni mirate, l’aggregazione tra imprese per favorire i rapporti con i mercati. Sia a livello regionale che nel ferrarese – spiega Boldrini – si punterà inoltre: sulla semplificazione della burocrazia a livello dell’intero sistema, cercando di migliorare anche il meccanismo di Agea, l’ente governativo che eroga i fondi della Pac; sulle politiche di gestione del suolo e delle acque puntando su un rapporto più equilibrato e sostenibile tra produttività e ambiente e poi su un aggiornamento del quadro normativo del settore agricolo a tutti i livelli, partendo proprio da quello regionale. Un compito importante – conclude Boldrini – che Agrinsieme di Ferrara si impegna ad assolvere mantenendo un rapporto diretto con le istituzioni da un lato e con le realtà produttive associate dall’altro.» A livello regionale Agrinsieme rappresenta oltre 40.000 imprese associate alle diverse associazioni agricole aderenti e impiega 92.000 persone. Il sistema coinvolge le imprese cooperative per un fatturato di 13,6 miliardi di euro, pari al triplo della Plv regionale e rappresenta il 37% del sistema cooperativo nazionale. E’ stato indicato coordinatore di Agrinsieme Emilia-Romagna Antonio Dosi, presidente di Cia Emilia-Romagna che rimarrà in carica, in una logica di forte alternanza tra le diverse anime del coordinamento, un solo anno come lo stesso Lorenzo Boldrini per Agrinsieme Ferrara.

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