I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali che acquistano terreni per la loro attività agricola potranno da oggi e sino al 31 dicembre 2010, utilizzare la tassazione ridotta prevista per favorire la formazione e l’arrotondamento della proprietà coltivatrice, ovvero imposte di registro e ipotecaria in misura fissa e imposta catastale pari all’1%.
Verranno nuovamente assoggettate a questa tassazione gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale nonchè le operazioni fondiarie operate attraverso l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare - Ismea.
Gli onorari dei notai per tali atti sono ridotti alla metà. Le agevolazioni decadono se, prima che siano trascorsi 5 anni dalla stipula degli atti, i beneficiari alienino volontariamente i terreni ovvero cessino di coltivarli o di condurli direttamente.
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