Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli
La grande siccità dei mesi estivi ha determinato un ulteriore calo della offerta di pere per la campagna 2012-2013.
Lo conferma il CSO che, all’interno dell’attività di monitoraggio delle produzioni realizzata nell’ambito del Comitato Promotore dell’Organismo Interprofessionale Pera, ha registrato una diminuzione dell’offerta di William che porterebbe la produzione su livelli ancor più deficitari rispetto alle già basse produzioni stimate prima della raccolta.
I quantitativi previsti ad inizio luglio ponevano già le produzioni di questa importante varietà sui livelli minimi dell’ultimo decennio a causa di un minor numero di frutti; l’ulteriore calo produttivo è stato determinato dalla grave siccità che ha colpito le aree di produzione ostacolando fortemente il normale sviluppo dei frutti. I calibri risultano pertanto penalizzati rispetto al previsto. L’aggiornamento delle stime elaborato in questi giorni evidenzia un calo attorno al 6/7% rispetto alle prime previsioni che porterebbe l’offerta a flettere di oltre il 30% rispetto al 2011.
Per la pericoltura italiana il 2012 si conferma così come una annata di scarsa produzione non solo rispetto al 2011, ma anche nel confronto con la media produttiva delle passate stagioni.
La situazione monitorata oggi su William, che per la varietà Conference sembra addirittura peggiore, potrebbe confermarsi anche su Abate; di queste due ultime varietà verranno rielaborate le previsioni a raccolta ultimata.
mercoledì 5 settembre 2012
CSO: AGGIORNATI I DATI DI PREVISIONE PER LE PERE WILLIAM. LA SICCITÀ DETERMINA UN CALO DELLE PRODUZIONI PREVISTE
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SICCITA’,CONFAGRICOLTURA: ”BENE GLI INTERVENTI DEL GOVERNO. ORA LE REGIONI CHIUDANO AL PIU’ PRESTO I DOSSIER”
Fonte: Confagricoltura
Confagricoltura apprezza i provvedimenti a favore delle aziende agricole colpite dalla siccità annunciati questa mattina dal ministro per le Politiche agricole Mario Catania, al termine della riunione straordinaria con gli assessori regionali. “Particolarmente importante - sottolinea l’Organizzazione agricola - è che vengano rapidamente chiuse da parte delle Regioni le procedure per la richiesta di eccezionale avversità atmosferica, per dare modo al ministro di rappresentare la situazione alla conferenza Stato-Regioni e al Governo. Sarà così possibile ottenere l’ampliamento del parziale ristoro dei danni attualmente previsto dalla normativa, attivare gli sgravi contributivi e sensibilizzare il sistema bancario per una maggiore disponibilità verso le aziende colpite”. “E’ già una buona notizia – commenta Confagricoltura – che il ministro abbia annunciato di avere ottenuto da Bruxelles l’anticipo al 16 ottobre degli aiuti Pac previsti tra dicembre e febbraio.” Per quanto riguarda gli interventi più a lungo periodo, indicati dal ministro Catania per far fronte agli effetti dei cambiamenti climatici in atto, Confagricoltura condivide la necessità di un forte impegno comune sul tema delle coperture assicurative, sulla strada già indicata dalla Ue. E su quello, veramente strategico, dell’acqua. “Ben vengano – sottolinea Confagricoltura - tutte le iniziative del governo per destinare nuove risorse vengano ad corretta manutenzione della rete idrica, all’avvio di nuove opere strutturali e infrastrutturali, e ad un corretto utilizzo delle acque da parte di tutti gli utenti.
Confagricoltura apprezza i provvedimenti a favore delle aziende agricole colpite dalla siccità annunciati questa mattina dal ministro per le Politiche agricole Mario Catania, al termine della riunione straordinaria con gli assessori regionali. “Particolarmente importante - sottolinea l’Organizzazione agricola - è che vengano rapidamente chiuse da parte delle Regioni le procedure per la richiesta di eccezionale avversità atmosferica, per dare modo al ministro di rappresentare la situazione alla conferenza Stato-Regioni e al Governo. Sarà così possibile ottenere l’ampliamento del parziale ristoro dei danni attualmente previsto dalla normativa, attivare gli sgravi contributivi e sensibilizzare il sistema bancario per una maggiore disponibilità verso le aziende colpite”. “E’ già una buona notizia – commenta Confagricoltura – che il ministro abbia annunciato di avere ottenuto da Bruxelles l’anticipo al 16 ottobre degli aiuti Pac previsti tra dicembre e febbraio.” Per quanto riguarda gli interventi più a lungo periodo, indicati dal ministro Catania per far fronte agli effetti dei cambiamenti climatici in atto, Confagricoltura condivide la necessità di un forte impegno comune sul tema delle coperture assicurative, sulla strada già indicata dalla Ue. E su quello, veramente strategico, dell’acqua. “Ben vengano – sottolinea Confagricoltura - tutte le iniziative del governo per destinare nuove risorse vengano ad corretta manutenzione della rete idrica, all’avvio di nuove opere strutturali e infrastrutturali, e ad un corretto utilizzo delle acque da parte di tutti gli utenti.
SICCITÀ, RABBONI "PESANTI I DANNI, IL GOVERNO NON PUÒ NON RICONOSCERE LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE. PER I RISARCIMENTI AL MOMENTO SOLO LE RISORSE DEL FONDO DI SOLIDARIETÀ NAZIONALE, MA SONO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTI." A ROMA LA RIUNIONE DELLE REGIONI CON IL MINISTRO CATANIA
Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione
Bologna - "I danni provocati dalla siccità sono particolarmente pesanti con conseguenze non solo sull’agricoltura, ma sull’intera economia di alcune importanti aree del Paese. Nella sola Emilia-Romagna sono intorno al miliardo di euro e si sommano a quelli del terremoto. Il Governo non può non riconoscere la gravita della situazione e dare risposte adeguate.” Così l’assessore regionale all’agricoltura emiliano-romagnolo Tiberio Rabboni al termine della riunione delle Regioni con il Ministro dell’agricoltura Mario Catania sulla siccità. “E’ stata una riunione interlocutoria – ha spiegato Rabboni - il ministro non ha potuto infatti darci alcuna garanzia sulle risorse per i risarcimenti, ma ha espresso la sua intenzione di sottoporre la questione al Governo. Da parte nostra faremo altrettanto attraverso la Conferenza delle Regioni. Al momento infatti gli unici finanziamenti disponibili sono quelli del Fondo di solidarietà nazionale in dotazione alla Protezione civile, ma sono assolutamente insufficienti e con tempi molto lunghi di erogazione. Le aziende agricole invece hanno bisogno di risorse adeguate e tempestive, in particolare sul fronte del credito, così da essere in grado di affrontare la prossima campagna agraria, fatto questo che al momento non è assolutamente scontato”. “Più interessante” secondo Rabboni l’esito dell’incontro per quanto riguardo gli interventi che potranno essere avviati per il futuro, in particolare per quanto riguarda il rafforzamento delle coperture assicurative e per aumentare la disponibilità di acqua ad uso irriguo. “Catania ci ha confermato che lavorerà per aumentare la copertura assicurativa per questo tipo di calamità, rimuovere i troppi vincoli posti attualmente dalle compagnie ed aumentare il contributo pubblico a favore delle imprese agricole che scelgono di assicurarsi.” Quanto agli interventi sul fronte irriguo, il ministro ha “prospettato la possibilità di utilizzare tutti i Fondi strutturali europei, agricoli e non agricoli, per avviare una grande piano di infrastrutturazione idrica per il Paese e ha accolto la mia proposta di rimettere in circolo le risorse non usate del Piano irriguo nazionale per avviare interventi sul territorio”.
Bologna - "I danni provocati dalla siccità sono particolarmente pesanti con conseguenze non solo sull’agricoltura, ma sull’intera economia di alcune importanti aree del Paese. Nella sola Emilia-Romagna sono intorno al miliardo di euro e si sommano a quelli del terremoto. Il Governo non può non riconoscere la gravita della situazione e dare risposte adeguate.” Così l’assessore regionale all’agricoltura emiliano-romagnolo Tiberio Rabboni al termine della riunione delle Regioni con il Ministro dell’agricoltura Mario Catania sulla siccità. “E’ stata una riunione interlocutoria – ha spiegato Rabboni - il ministro non ha potuto infatti darci alcuna garanzia sulle risorse per i risarcimenti, ma ha espresso la sua intenzione di sottoporre la questione al Governo. Da parte nostra faremo altrettanto attraverso la Conferenza delle Regioni. Al momento infatti gli unici finanziamenti disponibili sono quelli del Fondo di solidarietà nazionale in dotazione alla Protezione civile, ma sono assolutamente insufficienti e con tempi molto lunghi di erogazione. Le aziende agricole invece hanno bisogno di risorse adeguate e tempestive, in particolare sul fronte del credito, così da essere in grado di affrontare la prossima campagna agraria, fatto questo che al momento non è assolutamente scontato”. “Più interessante” secondo Rabboni l’esito dell’incontro per quanto riguardo gli interventi che potranno essere avviati per il futuro, in particolare per quanto riguarda il rafforzamento delle coperture assicurative e per aumentare la disponibilità di acqua ad uso irriguo. “Catania ci ha confermato che lavorerà per aumentare la copertura assicurativa per questo tipo di calamità, rimuovere i troppi vincoli posti attualmente dalle compagnie ed aumentare il contributo pubblico a favore delle imprese agricole che scelgono di assicurarsi.” Quanto agli interventi sul fronte irriguo, il ministro ha “prospettato la possibilità di utilizzare tutti i Fondi strutturali europei, agricoli e non agricoli, per avviare una grande piano di infrastrutturazione idrica per il Paese e ha accolto la mia proposta di rimettere in circolo le risorse non usate del Piano irriguo nazionale per avviare interventi sul territorio”.
AGRITURIST EMILIA ROMAGNA PROMUOVE IL CICLOTURISMO – LA FERRARESE PAOLA PEDRONI ELETTA PRESIDENTE
Fonte: Confagricoltura Ferrara
Agriturist Emilia Romagna, nell’ambito di quanto previsto dalla legge regionale sull’agriturismo, ha promosso un Club di Eccellenza, AGRI-BIKE, teso alla promozione dei servizi agrituristici legati al cicloturismo. Si tratta di un settore in rapida espansione che, nella nostra Regione, trova già molti percorsi adatti sia alle famiglie e a chi vuole provare per la prima volta una vacanza a più stretto contatto con la natura, sia agli sportivi che cercano anche le sfide della montagna o delle lunghe distanze. La neo-eletta Presidente, la ferrarese Paola Pedroni, ha spiegato che "Il potenziale mercato del turismo lento, di cui il cicloturismo è una espressione, è sicuramente il più affine all'agriturismo, che si propone come tappa per fermarsi a degustare le nostre miniere eno-gastronomiche o semplicemente a godersi il paesaggio e la tranquillità della campagna. I cicloturisti già arrivano sopratutto dai paesi dell'Europa del nord e soggiornano di preferenza nelle nostre strutture. Noi ci riproponiamo di offrire loro un'assistenza più qualificata e di organizzare un'offerta che ci consenta di attrarre un numero crescente di clienti presentandoci sui mercati dove è più forte la domanda” Il Club si pone l’obiettivo di promuovere i servizi rivolti ai cicloturisti, sempre più numerosi sul nostro territorio regionale, per valorizzare l’ospitalità agrituristica attraverso la conoscenza delle risorse paesaggistiche, culturali e soprattutto enogastronomiche. Infatti gli agriturismi che aderiscono al club, oltre a garantire servizi specifici legati al cicloturismo come locali destinati ad interventi meccanici di prima necessità e a box custoditi per il ricovero delle biciclette offrono, attraverso supporti cartacei e informatici (sito www.agri-bike.it) tutta la documentazione dettagliata e necessaria per la conoscenza del territorio circostante attraverso sentieri e piste ciclabili. Il materiale informativo e promozionale, attualmente in fase di produzione, sarà anche in lingua inglese e tedesca e si propone di valorizzare in particolare le risorse storiche, culturali ed ambientali del territorio con mappe dettagliate sui percorsi ciclabili che riportano le distanze, le altimetrie mettendo in evidenza i punti di sosta presso gli agriturismi. “L'obiettivo è quello di organizzare proposte turistiche mirate a fasce di potenziali clienti – ha concluso Paola Pedroni - che consentano loro di spostarsi in maniera organizzata dall'una all'altra delle strutture associate integrando i tragitti con visite ai punti di interesse artistico o paesaggistico ed alle aziende dove si produce il meglio della nostra eno-gastronomia”.
Agriturist Emilia Romagna, nell’ambito di quanto previsto dalla legge regionale sull’agriturismo, ha promosso un Club di Eccellenza, AGRI-BIKE, teso alla promozione dei servizi agrituristici legati al cicloturismo. Si tratta di un settore in rapida espansione che, nella nostra Regione, trova già molti percorsi adatti sia alle famiglie e a chi vuole provare per la prima volta una vacanza a più stretto contatto con la natura, sia agli sportivi che cercano anche le sfide della montagna o delle lunghe distanze. La neo-eletta Presidente, la ferrarese Paola Pedroni, ha spiegato che "Il potenziale mercato del turismo lento, di cui il cicloturismo è una espressione, è sicuramente il più affine all'agriturismo, che si propone come tappa per fermarsi a degustare le nostre miniere eno-gastronomiche o semplicemente a godersi il paesaggio e la tranquillità della campagna. I cicloturisti già arrivano sopratutto dai paesi dell'Europa del nord e soggiornano di preferenza nelle nostre strutture. Noi ci riproponiamo di offrire loro un'assistenza più qualificata e di organizzare un'offerta che ci consenta di attrarre un numero crescente di clienti presentandoci sui mercati dove è più forte la domanda” Il Club si pone l’obiettivo di promuovere i servizi rivolti ai cicloturisti, sempre più numerosi sul nostro territorio regionale, per valorizzare l’ospitalità agrituristica attraverso la conoscenza delle risorse paesaggistiche, culturali e soprattutto enogastronomiche. Infatti gli agriturismi che aderiscono al club, oltre a garantire servizi specifici legati al cicloturismo come locali destinati ad interventi meccanici di prima necessità e a box custoditi per il ricovero delle biciclette offrono, attraverso supporti cartacei e informatici (sito www.agri-bike.it) tutta la documentazione dettagliata e necessaria per la conoscenza del territorio circostante attraverso sentieri e piste ciclabili. Il materiale informativo e promozionale, attualmente in fase di produzione, sarà anche in lingua inglese e tedesca e si propone di valorizzare in particolare le risorse storiche, culturali ed ambientali del territorio con mappe dettagliate sui percorsi ciclabili che riportano le distanze, le altimetrie mettendo in evidenza i punti di sosta presso gli agriturismi. “L'obiettivo è quello di organizzare proposte turistiche mirate a fasce di potenziali clienti – ha concluso Paola Pedroni - che consentano loro di spostarsi in maniera organizzata dall'una all'altra delle strutture associate integrando i tragitti con visite ai punti di interesse artistico o paesaggistico ed alle aziende dove si produce il meglio della nostra eno-gastronomia”.
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martedì 4 settembre 2012
COLDIRETTI: SICCITA’, E’ RECORD DI GIORNI SENZA PIOGGIA IN EMILIA-ROMAGNA
FONTE: COLDIRETTI
Le piogge degli ultimi giorni non
bastano: danni per 1 mld in Emilia-Romagna.
E’ stato record di siccità in Emilia Romagna: dall’1 maggio al 31 agosto scorso sono stati 90 i giorni consecutivi con precipitazione minore di 5 mm in molte aree della pianura e dei rilievi della regione. Lo comunica Coldiretti Emilia Romagna, sottolineando che, in base ai dati dell’Arpa (Agenzia regionale dell’ambiente) si è verificata una siccità nei terreni che non ha eguali negli ultimi sessant’anni. Le piogge diffuse sul territorio regionale degli ultimi tre giorni, secondo Coldiretti non sono purtroppo sufficienti a risollevare una situazione nella campagne dove le Province hanno rilevato danni per un miliardo di euro a causa della mancanza di pioggia, con perdite superiori al 50%, nel mais da granella, nelle foraggere e nelle piante industriali (pomodoro da industria, barbabietole, girasole), ma con danni rilevanti anche per ortofrutta e viticoltura.
“In una situazione in cui la mancanza di pioggia è sempre più diffusa – dice il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – è fondamentale trovare risorse per realizzare misure strutturali che consentano di accumulare acqua durante i mesi più piovosi per redistribuirla sul territorio regionale nei momenti di bisogno”.
L’appello di Coldiretti Emilia Romagna arriva alla vigila dell’incontro degli Assessori all’agricoltura con il Ministro delle Politiche Agricole, fissato per domani 5 settembre per decidere gli interventi di sostegno da adottare per i danni da siccità.
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lunedì 3 settembre 2012
COLDIRETTI: BENE DICHIARAZIONI DEL MINSTRO CATANIA PER ULTERIORE PROROGA DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI PER PERSONE ED AZIENDE COLPITE DAL TERREMOTO
FONTE: COLDIRETTI
Oltre alla sospensione al 30 novembre
degli adempimenti fiscali positivo l’annuncio del Ministro Catania sul fatto
che si stia lavorando per spostare i termini a giugno 2013.
Si tratta di un atto doveroso per sostenere imprese che hanno dimostrato con il lavoro nelle stalle e nei campi nel pieno della campagna estiva di raccolta frutta di voler ripartire per sostenere l’economia e la vita sociale nei territori colpiti.
E’ quanto afferma la Coldiretti Emilia Romagna nel commentare le dichiarazioni del ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania; sul fatto che “la proroga al 30 novembre della sospensione delle tasse e' limitata, stiamo lavorando per individuare un criterio oggettivo che consenta di spostarla oltre il giugno 2013 per chi ha subito effettivamente danni per il terremoto'.'
E' infatti positiva la decisione già assunta di sospendere fino al 30 novembre prossimo le scadenze degli adempimenti fiscali e contributivi per chi risiede nelle aree colpite dal sisma, ma in un situazione delicata come quella della ricostruzione è necessario un ulteriore slittamento dei termini di versamento dei pagamenti al 30 giugno 2013 per i soggetti effettivamente danneggiati, che hanno l'abitazione e/o le strutture lavorative inagibili e che in questa fase sono particolarmente esposti a problemi di liquiditaà finanziaria.
Terremoto - A Sorbara di Bomporto l'appuntamento conclusivo della visita del ministro Mario Catania in Emilia-Romagna.
FONTE: REGIONE EMILIA - ROMAGNA
Rabboni: "oggi ci sono le basi per la ricostruzione". In arrivo risorse per il
Parmigiano Reggiano e gli altri prodotti Dop e Igp soggetti a stagionatura.
Entro la fine di settembre il bando per il risarcimento delle attrezzature
agricole.
Bologna - Risorse per la perdita di valore dei prodotti Dop
e Igp soggetti a stagionatura, come il Parmigiano Reggiano; meccanismi più
semplici per la ricostruzione degli edifici rurali e, entro settembre, il bando
per la concessione di contributi per il risarcimento delle attrezzature
agricole. Sono alcune delle novità di cui ha parlato l’assessore regionale
all’agricoltura Tiberio Rabboni nell’incontro con i
rappresentanti del mondo agricolo e agroalimentare che si è svolto oggi a
Sorbara di Bomporto (Mo) a conclusione della visita di due giorni del ministro
dell’agricoltura Mario Catania in Emilia-Romagna, ieri nel
ferrarese e oggi nel modenese, per una valutazione dei danni della siccità e un
sopralluogo nei territori colpiti dal sisma. “Oggi ci sono le basi per la
ricostruzione, sia per quanto riguarda le risorse, che per il meccanismo di
spesa messo a punto, improntato alla semplicità, alla trasparenza e alla tutela
della legalità – ha sottolineato Rabboni, ricordando che sul fronte economico
“sappiamo di poter contare sui 2,5 miliardi di euro stanziati dal decreto 74,
i 6 miliardi della spending review e i 135 milioni previsti nell’ambito del
Piano regionale di sviluppo rurale.”
Tra i provvedimenti in arrivo espressamente destinati al comparto agricolo, quello per il risarcimento della perdita di valore dei prodotti Dop e Igp in stagionatura, a seguito del terromoto. “Stiamo valutando quali fondi utilizzare - ha detto Rabboni - ma puntiamo a tempi utili per l’approvazione dei prossimi bilanci aziendali.” Arriverà invece entro la fine di settembre il bando regionale che permetterà di stanziare risorse a favore delle aziende agricole che hanno perduto macchinari, attrezzature e scorte vive o morte. Le risorse saranno costituite dai 135 milioni di euro destinati all’Emilia-Romagna nell’ambito della misura 126 per le avversità naturali del PSR e la concessione dei contributi dovrebbe arrivare entro il marzo 2013. Infine Rabboni ha ricordato le semplificazioni in arrivo per la ricostruzione degli edifici rurali. “Nel decreto 74 convertito in legge- ha spiegato - è già espressamente previsto che per tali strutture si possa fare eccezione, per quanto riguarda la sagoma e la riduzione dei volumi, agli obblighi derivanti dalla pianificazione comunale e dai vincoli paesaggistici”.
Tra i provvedimenti in arrivo espressamente destinati al comparto agricolo, quello per il risarcimento della perdita di valore dei prodotti Dop e Igp in stagionatura, a seguito del terromoto. “Stiamo valutando quali fondi utilizzare - ha detto Rabboni - ma puntiamo a tempi utili per l’approvazione dei prossimi bilanci aziendali.” Arriverà invece entro la fine di settembre il bando regionale che permetterà di stanziare risorse a favore delle aziende agricole che hanno perduto macchinari, attrezzature e scorte vive o morte. Le risorse saranno costituite dai 135 milioni di euro destinati all’Emilia-Romagna nell’ambito della misura 126 per le avversità naturali del PSR e la concessione dei contributi dovrebbe arrivare entro il marzo 2013. Infine Rabboni ha ricordato le semplificazioni in arrivo per la ricostruzione degli edifici rurali. “Nel decreto 74 convertito in legge- ha spiegato - è già espressamente previsto che per tali strutture si possa fare eccezione, per quanto riguarda la sagoma e la riduzione dei volumi, agli obblighi derivanti dalla pianificazione comunale e dai vincoli paesaggistici”.
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