Fonte: Confagricoltura e Cia Ferrara
In un contesto di mercato sempre più competitivo e con sempre minori protezioni dalle oscillazioni dei prezzi, che presentano, ed è sotto gli occhi di tutti, livelli di remunerazione non soddisfacenti, è necessario ricercare strade produttive diverse e nuovi sistemi organizzativi aziendali.
Le strategie possono essere diverse e articolate: l'aggregazione dell'offerta è un primo esempio (che proprio nel settore frutticolo sta cercando di esprimersi in maniera innovativa e coordinata); una seconda alternativa può essere individuata nell'introduzione di forme sempre più puntuali di agricoltura di precisione e di metodiche ad ausilio delle decisioni.
In questo scenario, anche l'agricoltura biologica può rappresentare un modello produttivo e organizzativo da prendere a riferimento, sia per i livelli di remunerazione unitari delle produzioni, sia per assecondare la possibile evoluzione futura dell'economia, sia nazionale che mondiale, sempre più alle prese con esigenze di sostenibilità ambientale.
Per offrire alle aziende agricole un approccio ai modelli produttivi biologici, sia con un adeguato bagaglio di informazioni relativamente agli aspetti tecnico-agronomici ed economici, che libero da condizionamenti e sospetti tra forme diverse di agricoltura, Confagricoltura Ferrara, insieme a CIA Ferrara, con la collaborazione di FederBio e di Prober, organizzano due appuntamenti di approfondimento e di divulgazione sui temi del biologico.
Il primo, incentrato sulle colture annuali ed erbacee, si terrà il 14 dicembre alle ore 15,30 presso la Sala Riunioni di Confagricoltura Ferrara, Via Bologna 637/b a Chiesuol del Fosso e vedrà l'intervento di Stefano Radaelli, Tecnico di Prober, e Paolo Parisini, Presidente della Sezione Economica Regionale Biologica di Confagricoltura Emilia Romagna e titolare di un’impresa agricola da tempo impegnata nella produzione biologica.
Il secondo, riferito alle produzioni frutticole, si terrà il giorno 18 dicembre alle ore 15,30 presso la sala Riunioni di CIA Ferrara, Via Bologna 592/a, Chiesuol del Fosso e vedrà gli interventi di Carlo Bazzocchi, tecnico di Prober, e di Lorenzo Boldrini, referente regionale per il settore biologico per Cia Ferrara, oltre che imprenditore biologico.
Le due giornate, aperte a tutti, sono state opportunamente collocate a breve distanza dall'apertura dei bandi per l'accesso alle misure del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna a sostegno dell'agricoltura biologica e potrebbero rappresentare il punto di partenza per la nascita di un forte polo produttivo biologico in provincia di Ferrara.
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domenica 13 dicembre 2015
CONFAGRICOLTURA E CIA FERRARA: INCONTRI SULL'AGRICOLTURA BIOLOGICA
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lunedì 29 dicembre 2014
CIA FERRARA: VERSO “IL TERRITORIO COME DESTINO”
Fonte: Ufficio Stampa Cia Ferrara
A Bologna, lo scorso 15 dicembre, il primo degli importanti incontri organizzati dalla Cia per discutere con il mondo produttivo, accademico e istituzionale sul futuro dell’agricoltura
Si chiama “Il Territorio come destino”, un titolo forte ed evocativo scelto dalla Confederazione Italiana Agricoltori per la sua nuova ed importante iniziativa, un ciclo di tre incontri che coinvolgeranno il mondo produttivo, istituzionale ed accademico per confrontarsi su temi fondamentali per il settore agricolo: reddito, multifunzionalità, valorizzazione del territorio ed equilibrio sostenibile tra campagna e città. Il primo degli incontri si è svolto lo scorso 15 dicembre a Bologna, una tavola rotonda molto partecipata dagli agricoltori, - provenienti da Ferrara, Emilia-Romagna e tutto il nord Italia - con gli interventi del presidente nazionale Cia Dino Scanavino e del vice presidente nazionale Antonio Dosi. Tra gli altri, prestigiosi, relatori anche Virgilio Merola, sindaco di Bologna che ha annunciato un bando per assegnare 2.000 ettari di terreno in affitto a giovani agricoltori; Andrea Segrè, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari che ha parlato della prossima apertura di Fico (Fabbrica Italiana Contadina) nell’ex area del mercato Ortofrutticolo di Bologna e Gianpiero Calzolari, presidente Granarolo, che ha fatto il punto sulla filiera del latte e la zootecnia. Al centro del dibattito la forte necessità di rilancio del settore, attraverso un modello di agricoltura strategica moderna e innovativa, che può essere il vero motore della ripresa economica italiana. Grande attenzione anche per la salvaguardia del rapporto tra campagna e città e per la sottrazione del suolo destinato all’attività agricola. Dino Scanavino, presidente nazionale Cia ha voluto ribadire la necessità di un’accelerazione nel processo di rinnovamento e il bisogno di confrontarsi con istituzioni e mondo produttivo. «Siamo qui – ha detto Scanavino – per rappresentare un mondo economico pronto a investire sul futuro. Ma è un mondo che non può più sopportare disinteresse e uno stato che opprime e non collabora, ignorando il fatto che noi agricoltori possiamo dare un reale contributo alla ripresa economica. Queste iniziative devono servire per affrontare e risolvere insieme questioni contingenti come la fiscalità, i problemi climatici, la difficoltà di fare reddito ma anche per discutere, insieme ai rappresentanti dei diversi settori della società, del “destino” e dell’identità di un settore che non è solo degli agricoltori, ma di tutti. Perché, come dice Carlo Petrini, “Chi non mangia, muore. E chi ha un’alternativa si faccia avanti”.» Prossimi appuntamenti con Il territorio come destino saranno nei prossimi mesi a Firenze e Napoli dove si continuerà a parlare di sostegno e valorizzazione delle aree interne e delle eccellenze produttive; di tutela del paesaggio e della biodiversità e di contenimento del suolo agricolo. Obiettivo finale del ciclo di conferenze, quello di elaborare un Manifesto da presentare ad Expo 2015, un importante contributo degli agricoltori italiani Cia alla Dichiarazione finale dell’Esposizione Universale.
A Bologna, lo scorso 15 dicembre, il primo degli importanti incontri organizzati dalla Cia per discutere con il mondo produttivo, accademico e istituzionale sul futuro dell’agricoltura
Si chiama “Il Territorio come destino”, un titolo forte ed evocativo scelto dalla Confederazione Italiana Agricoltori per la sua nuova ed importante iniziativa, un ciclo di tre incontri che coinvolgeranno il mondo produttivo, istituzionale ed accademico per confrontarsi su temi fondamentali per il settore agricolo: reddito, multifunzionalità, valorizzazione del territorio ed equilibrio sostenibile tra campagna e città. Il primo degli incontri si è svolto lo scorso 15 dicembre a Bologna, una tavola rotonda molto partecipata dagli agricoltori, - provenienti da Ferrara, Emilia-Romagna e tutto il nord Italia - con gli interventi del presidente nazionale Cia Dino Scanavino e del vice presidente nazionale Antonio Dosi. Tra gli altri, prestigiosi, relatori anche Virgilio Merola, sindaco di Bologna che ha annunciato un bando per assegnare 2.000 ettari di terreno in affitto a giovani agricoltori; Andrea Segrè, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari che ha parlato della prossima apertura di Fico (Fabbrica Italiana Contadina) nell’ex area del mercato Ortofrutticolo di Bologna e Gianpiero Calzolari, presidente Granarolo, che ha fatto il punto sulla filiera del latte e la zootecnia. Al centro del dibattito la forte necessità di rilancio del settore, attraverso un modello di agricoltura strategica moderna e innovativa, che può essere il vero motore della ripresa economica italiana. Grande attenzione anche per la salvaguardia del rapporto tra campagna e città e per la sottrazione del suolo destinato all’attività agricola. Dino Scanavino, presidente nazionale Cia ha voluto ribadire la necessità di un’accelerazione nel processo di rinnovamento e il bisogno di confrontarsi con istituzioni e mondo produttivo. «Siamo qui – ha detto Scanavino – per rappresentare un mondo economico pronto a investire sul futuro. Ma è un mondo che non può più sopportare disinteresse e uno stato che opprime e non collabora, ignorando il fatto che noi agricoltori possiamo dare un reale contributo alla ripresa economica. Queste iniziative devono servire per affrontare e risolvere insieme questioni contingenti come la fiscalità, i problemi climatici, la difficoltà di fare reddito ma anche per discutere, insieme ai rappresentanti dei diversi settori della società, del “destino” e dell’identità di un settore che non è solo degli agricoltori, ma di tutti. Perché, come dice Carlo Petrini, “Chi non mangia, muore. E chi ha un’alternativa si faccia avanti”.» Prossimi appuntamenti con Il territorio come destino saranno nei prossimi mesi a Firenze e Napoli dove si continuerà a parlare di sostegno e valorizzazione delle aree interne e delle eccellenze produttive; di tutela del paesaggio e della biodiversità e di contenimento del suolo agricolo. Obiettivo finale del ciclo di conferenze, quello di elaborare un Manifesto da presentare ad Expo 2015, un importante contributo degli agricoltori italiani Cia alla Dichiarazione finale dell’Esposizione Universale.
venerdì 31 ottobre 2014
COLDIRETTI: GIOVANI IMPRESA FERRARA INIZIA IL CICLO DI INCONTRI SUL TERRITORIO
Fonte: Coldiretti Ferrara
Parte mercoledì da Mesola il ciclo di incontri territoriali di Coldiretti Giovani Impresa, la rappresentanza dei giovani imprenditori o familiari che operano in agricoltura e che formano uno dei gruppi più attivi nella promozione dei progetti sindacali ed economici dell’organizzazione.
Con la regia del delegato provinciale Alessandro Beltrami e del segretario Marco Baldon, riprendono in tutto il territorio ferrarese gli incontri con i giovani imprenditori (o familiari di imprenditori agricoli) che formano l’articolazione under 30 di Coldiretti, ovvero Giovani Impresa. Un gruppo piuttosto attivo e numeroso che contribuisce alla formazione e promozione dei progetti e delle iniziative sindacali, in senso complessivo, sia nello specifico delle attività riservate appunto ai Giovani, sia molto spesso a quelle più generali, condivise con i“senior”. La presenza dei Giovani di Coldiretti è diffusa e distribuita in tutta la provincia e si qualifica con una rappresentanza istituzionale che non si limita alla carta, ma che è concreta ed attiva, riscontrabile dalla presenza ed assiduità agli incontri, alle iniziative, alla partecipazione agli organi dirigenti a tutti i livelli, nei quali è garantita la presenza della rappresentanza dei Giovani, dalla sezione comunale, sino agli organi provinciali dell’Organizzazione. I primi incontriprogrammati sul territorio, cui faranno seguito ulteriori date, sono quelli di Mesola (presso la sala della cultura, ex scuole di Via Mazzini), per la zona di Mesola e Codigoro, il giorno mercoledì 5 novembre alle ore 16, e di Portomaggiore (presso l’ufficio zona Coldiretti di Via Bernagozzi, 30 a Portomaggiore) giovedì 6 novembre per le zone di Argenta e Portomaggiore, alle ore 18,00. Per partecipare, anche da parte di nuovi giovani interessati all’attività, contattare i rispettivi uffici di zona Coldiretti.
Parte mercoledì da Mesola il ciclo di incontri territoriali di Coldiretti Giovani Impresa, la rappresentanza dei giovani imprenditori o familiari che operano in agricoltura e che formano uno dei gruppi più attivi nella promozione dei progetti sindacali ed economici dell’organizzazione.
Con la regia del delegato provinciale Alessandro Beltrami e del segretario Marco Baldon, riprendono in tutto il territorio ferrarese gli incontri con i giovani imprenditori (o familiari di imprenditori agricoli) che formano l’articolazione under 30 di Coldiretti, ovvero Giovani Impresa. Un gruppo piuttosto attivo e numeroso che contribuisce alla formazione e promozione dei progetti e delle iniziative sindacali, in senso complessivo, sia nello specifico delle attività riservate appunto ai Giovani, sia molto spesso a quelle più generali, condivise con i“senior”. La presenza dei Giovani di Coldiretti è diffusa e distribuita in tutta la provincia e si qualifica con una rappresentanza istituzionale che non si limita alla carta, ma che è concreta ed attiva, riscontrabile dalla presenza ed assiduità agli incontri, alle iniziative, alla partecipazione agli organi dirigenti a tutti i livelli, nei quali è garantita la presenza della rappresentanza dei Giovani, dalla sezione comunale, sino agli organi provinciali dell’Organizzazione. I primi incontriprogrammati sul territorio, cui faranno seguito ulteriori date, sono quelli di Mesola (presso la sala della cultura, ex scuole di Via Mazzini), per la zona di Mesola e Codigoro, il giorno mercoledì 5 novembre alle ore 16, e di Portomaggiore (presso l’ufficio zona Coldiretti di Via Bernagozzi, 30 a Portomaggiore) giovedì 6 novembre per le zone di Argenta e Portomaggiore, alle ore 18,00. Per partecipare, anche da parte di nuovi giovani interessati all’attività, contattare i rispettivi uffici di zona Coldiretti.
giovedì 24 luglio 2014
CICLO DI INCONTRI ORGANIZZATI DA CONFAGRICOLTURA FERRARA
Fonte: Confagricoltura
Essendosi venuto a delineare in maniera più completa il quadro della nuova PAC e del Piano di Sviluppo Rurale Regionale 2014-2020, Confagricoltura Ferrara ha ritenuto opportuno organizzare una serie di incontri sul territorio, al fine di fornire ogni informazione possibile alle aziende associate, affinché le stesse possano mettere in atto le strategie più congeniali alle loro realtà. Il Presidente Scaramagli, accompagnato dal Direttore Cavalcoli e dal Responsabile del Servizio Tecnico Lorenzo Zibordi, cui è affidato il compito di illustrare nel dettaglio le varie novità su PAC e PSR, incontreranno gli associati nelle seguenti serate:
- Lunedì 28 luglio, ore 20.30, c/o Sala Comunale Sogni, Via del Lavoro – TRESIGALLO
- Martedì 29 luglio, ore 20.30, c/o Sala Conferenze Confagricoltura Ferrara, Via Bologna 637/b – FERRARA
- Mercoledì 30 luglio, ore 20.30, c/o Pinacoteca Civica "Galileo Cattabriga”, Piazza Garibaldi 9 - BONDENO
- Giovedì 31 luglio, ore 20.30, c/o Sala Comunale, P.zza Pertini 2 – CONSANDOLO
- Lunedì 4 agosto, ore 20.30, c/o Sala Torre , Via Roma - COPPARO
Essendosi venuto a delineare in maniera più completa il quadro della nuova PAC e del Piano di Sviluppo Rurale Regionale 2014-2020, Confagricoltura Ferrara ha ritenuto opportuno organizzare una serie di incontri sul territorio, al fine di fornire ogni informazione possibile alle aziende associate, affinché le stesse possano mettere in atto le strategie più congeniali alle loro realtà. Il Presidente Scaramagli, accompagnato dal Direttore Cavalcoli e dal Responsabile del Servizio Tecnico Lorenzo Zibordi, cui è affidato il compito di illustrare nel dettaglio le varie novità su PAC e PSR, incontreranno gli associati nelle seguenti serate:
- Lunedì 28 luglio, ore 20.30, c/o Sala Comunale Sogni, Via del Lavoro – TRESIGALLO
- Martedì 29 luglio, ore 20.30, c/o Sala Conferenze Confagricoltura Ferrara, Via Bologna 637/b – FERRARA
- Mercoledì 30 luglio, ore 20.30, c/o Pinacoteca Civica "Galileo Cattabriga”, Piazza Garibaldi 9 - BONDENO
- Giovedì 31 luglio, ore 20.30, c/o Sala Comunale, P.zza Pertini 2 – CONSANDOLO
- Lunedì 4 agosto, ore 20.30, c/o Sala Torre , Via Roma - COPPARO
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sabato 22 febbraio 2014
COLDIRETTI: INCONTRO SU TRACCIABILITA’ E INNOVAZIONE NELLA PESCA
Fonte: Coldiretti Ferrara
Lunedì 24 febbraio a Goro il primo incontro promosso da Coldiretti/Impresa Pesca nell’ambito dei progetti sul piano triennale della pesca e acquacoltura.
Rendere trasparente il luogo di provenienza del pesce e assicurare una lavorazione e una presentazione adeguata del prodotto alle richieste di mercato. Sono questi gli obiettivi di due appuntamenti promossi da Coldiretti Impresa Pesca sulla riviera emiliano romagnola nell’ambito dei progetti del Ministero delle Politiche agricole per il piano triennale della Pesca e Acquacoltura. Il primo si svolgerà a Goro (FE) lunedì 24 febbraio, alle ore 10.00, presso gli uffici distaccati della provincia, in via Darsena 6. All’incontro saranno approfondite le regole in materia di tracciabilità e identificazione del pesce sia pescato, sia di allevamento. Un secondo incontro sarà a Cesenatico (FC) martedì 25, alle ore 15.00, presso l’organizzazione dei produttori “Armatori e operatori della pesca”, in via Magrini 29/b. l’argomento verterà in particolare sulla necessità di individuare tecnologie da usare sia a bordo delle navi, sia a terra per presentare il pesce più rispondente alla domanda di mercato, riducendo il ricorso a prodotti di importazione. Ad entrambi gli incontri interverrà il responsabile nazionale di Coldiretti Impresa Pesca, Tonino Giardini.
Lunedì 24 febbraio a Goro il primo incontro promosso da Coldiretti/Impresa Pesca nell’ambito dei progetti sul piano triennale della pesca e acquacoltura.
Rendere trasparente il luogo di provenienza del pesce e assicurare una lavorazione e una presentazione adeguata del prodotto alle richieste di mercato. Sono questi gli obiettivi di due appuntamenti promossi da Coldiretti Impresa Pesca sulla riviera emiliano romagnola nell’ambito dei progetti del Ministero delle Politiche agricole per il piano triennale della Pesca e Acquacoltura. Il primo si svolgerà a Goro (FE) lunedì 24 febbraio, alle ore 10.00, presso gli uffici distaccati della provincia, in via Darsena 6. All’incontro saranno approfondite le regole in materia di tracciabilità e identificazione del pesce sia pescato, sia di allevamento. Un secondo incontro sarà a Cesenatico (FC) martedì 25, alle ore 15.00, presso l’organizzazione dei produttori “Armatori e operatori della pesca”, in via Magrini 29/b. l’argomento verterà in particolare sulla necessità di individuare tecnologie da usare sia a bordo delle navi, sia a terra per presentare il pesce più rispondente alla domanda di mercato, riducendo il ricorso a prodotti di importazione. Ad entrambi gli incontri interverrà il responsabile nazionale di Coldiretti Impresa Pesca, Tonino Giardini.
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lunedì 15 luglio 2013
A FERRARA RIPRENDONO LE SERATE SUI PREZZI DELLA FRUTTA
Fonte: Organizzazioni Professionali Agricole della Provincia di Ferrara
Ferrara: anche quest’anno a partire dal 10 luglio ed ogni mercoledì sera, ricominciano le riunioni dei produttori agricoli sui prezzi della frutta. Questi incontri, in passato, sono stati utili per valutare insieme agli imprenditori le proposte commerciali fatte in campagna, ma vengono fatti soprattutto per divulgare le proposte di prezzo che arrivano da commercianti e mediatori. E’ un’attività che coinvolge direttamente gli agricoltori e le associazioni agricole che organizzano con impegno questa attività di aggiornamento per il supporto alla vendita. Quest’anno le serate si arricchiscono con approfondimenti tematici utili ad aggiornare le aziende sui meccanismi di una filiera che talvolta è carente di chiarezza. Le associazioni agricole ferraresi, da tempo in seguito a questi incontri, danno informazioni direttamente tramite SMS e telefono, ma anche mediante tabelle e volantini in tutti i numerosi uffici presso le varie sedi della provincia. La presenza interessata degli agricoltori è significativa per un concreto confronto sulle voci di mercato e le offerte che vengono proposte in campagna. L’invito delle associazioni agricole a tutti i frutticoltori è quello di partecipare numerosi a questi incontri del mercoledì sera.
Argomenti informativi da discutere
10 luglio: Presentazione del programma, delle novità e andamento produttivo drupacee
17 luglio: Drupacee, mercato della Romagna e Veneto / Incontro con mediatori sulla filiera
24 luglio: OI Pera (Rappresentanti associazioni)
29 luglio: Incontro con Peritalia
31 luglio: Produzioni frutta 2013 (Cso)
7 agosto: Art.62, offerte e pagamento
Ferrara: anche quest’anno a partire dal 10 luglio ed ogni mercoledì sera, ricominciano le riunioni dei produttori agricoli sui prezzi della frutta. Questi incontri, in passato, sono stati utili per valutare insieme agli imprenditori le proposte commerciali fatte in campagna, ma vengono fatti soprattutto per divulgare le proposte di prezzo che arrivano da commercianti e mediatori. E’ un’attività che coinvolge direttamente gli agricoltori e le associazioni agricole che organizzano con impegno questa attività di aggiornamento per il supporto alla vendita. Quest’anno le serate si arricchiscono con approfondimenti tematici utili ad aggiornare le aziende sui meccanismi di una filiera che talvolta è carente di chiarezza. Le associazioni agricole ferraresi, da tempo in seguito a questi incontri, danno informazioni direttamente tramite SMS e telefono, ma anche mediante tabelle e volantini in tutti i numerosi uffici presso le varie sedi della provincia. La presenza interessata degli agricoltori è significativa per un concreto confronto sulle voci di mercato e le offerte che vengono proposte in campagna. L’invito delle associazioni agricole a tutti i frutticoltori è quello di partecipare numerosi a questi incontri del mercoledì sera.
Argomenti informativi da discutere
10 luglio: Presentazione del programma, delle novità e andamento produttivo drupacee
17 luglio: Drupacee, mercato della Romagna e Veneto / Incontro con mediatori sulla filiera
24 luglio: OI Pera (Rappresentanti associazioni)
29 luglio: Incontro con Peritalia
31 luglio: Produzioni frutta 2013 (Cso)
7 agosto: Art.62, offerte e pagamento
mercoledì 11 luglio 2012
COLDIRETTI: AL VIA GLI INCONTRI CON I SOCI PER DISCUTERE DELL’ORGANISMO INTERPROFESSIONALE DELLA PERA
Fonte: Coldiretti Ferrara
Il presidente Tonello: “siamo arrivati al punto in cui è necessario che i produttori sappiano cosa è stato fatto sino ad ora e che cosa ancora rimane da fare per organizzare concretamente il settore delle pere. E’ necessario decidere dopo aver ascoltato i soci, per noi è un passaggio fondamentale, senza il quale non sottoscriviamo impegni in bianco”. Si parte lunedì 16 luglio alle 21 da Copparo.
Lo scorso 27 giugno è stata sottoscritta in Regione Emilia-Romagna la manifestazione di interesse per l’adesione al progetto di riorganizzazione e rilancio del comparto delle pere in Emilia-Romagna, con la costituzione del Comitato Promotore, che ha raccolto le firme dei principali protagonisti della filiera che dovrà portare alla costituzione di un Organismo Interprofessionale. Coldiretti ha seguito nei mesi scorsi con attenzione l’evoluzione del progetto, partecipando ai gruppi di lavoro e stimolando i percorsi che tenessero in conto le aspettative e le necessità dei propri associati, in particolare della nostra provincia, che è il punto di riferimento per la produzione pericola, in particolare della varietà Abate, prodotto di eccellenza che purtroppo nella scorsa annata ha subito un tracollo delle quotazioni che ha messo in crisi moltissime aziende. “Dopo una serie di approfondimenti, necessari per evitare di costruire qualcosa di frettoloso ed inefficace a difendere gli interessi degli agricoltori – ricorda il presidente di Coldiretti Ferrara, Mauro Tonello – crediamo si sia arrivati ad un documento sul quale poter avviare un confronto con i produttori e, con il loro conforto, poter procedere all’adesione o sollecitare ulteriori affinamenti. L’importanza di questa coltura per tante aziende ferraresi è risaputa, non possiamo permetterci di confezionare qualcosa che non sia concreto o che, peggio, non dia risposte positive alle imprese agricole. Il lavoro predisposto dai tavoli tecnici va fatto conoscere e va condiviso proprio con i diretti interessati, ecco perché come Coldiretti diamo il via ad una serie di incontri con i nostri frutticoltori nel territorio, ritenendo che il loro giudizio sia la premessa alla partecipazione all’Organismo Interprofessionale che vedrà rappresentati tutti i comparti della filiera, compresi commercianti ed industriali”. I soci frutticoltori produttori di pere sono quindi invitati a partecipare ai cinque incontri zonali programmati secondo il seguente calendario:
LUNEDI’ 16 LUGLIO, Sala Torre di Copparo, ore 21;
MARTEDI’ 17 LUGLIO, Sala Conferenze sede Coldiretti, Chiesuol del Fosso, ore 21;
VENERDI’ 20 LUGLIO, Sala Conferenze sede Coldiretti, Chiesuol del Fosso, ore 21;
LUNEDI’ 23 LUGLIO, Aula Magna del Polo Scolastico di Portomaggiore, ore 21;
MARTEDì 24 LUGLIO, Centro Civico di Vigarano Pieve, ore 21.
Come sempre gli incontri sono aperti a quanti interessati.
Il presidente Tonello: “siamo arrivati al punto in cui è necessario che i produttori sappiano cosa è stato fatto sino ad ora e che cosa ancora rimane da fare per organizzare concretamente il settore delle pere. E’ necessario decidere dopo aver ascoltato i soci, per noi è un passaggio fondamentale, senza il quale non sottoscriviamo impegni in bianco”. Si parte lunedì 16 luglio alle 21 da Copparo.
Lo scorso 27 giugno è stata sottoscritta in Regione Emilia-Romagna la manifestazione di interesse per l’adesione al progetto di riorganizzazione e rilancio del comparto delle pere in Emilia-Romagna, con la costituzione del Comitato Promotore, che ha raccolto le firme dei principali protagonisti della filiera che dovrà portare alla costituzione di un Organismo Interprofessionale. Coldiretti ha seguito nei mesi scorsi con attenzione l’evoluzione del progetto, partecipando ai gruppi di lavoro e stimolando i percorsi che tenessero in conto le aspettative e le necessità dei propri associati, in particolare della nostra provincia, che è il punto di riferimento per la produzione pericola, in particolare della varietà Abate, prodotto di eccellenza che purtroppo nella scorsa annata ha subito un tracollo delle quotazioni che ha messo in crisi moltissime aziende. “Dopo una serie di approfondimenti, necessari per evitare di costruire qualcosa di frettoloso ed inefficace a difendere gli interessi degli agricoltori – ricorda il presidente di Coldiretti Ferrara, Mauro Tonello – crediamo si sia arrivati ad un documento sul quale poter avviare un confronto con i produttori e, con il loro conforto, poter procedere all’adesione o sollecitare ulteriori affinamenti. L’importanza di questa coltura per tante aziende ferraresi è risaputa, non possiamo permetterci di confezionare qualcosa che non sia concreto o che, peggio, non dia risposte positive alle imprese agricole. Il lavoro predisposto dai tavoli tecnici va fatto conoscere e va condiviso proprio con i diretti interessati, ecco perché come Coldiretti diamo il via ad una serie di incontri con i nostri frutticoltori nel territorio, ritenendo che il loro giudizio sia la premessa alla partecipazione all’Organismo Interprofessionale che vedrà rappresentati tutti i comparti della filiera, compresi commercianti ed industriali”. I soci frutticoltori produttori di pere sono quindi invitati a partecipare ai cinque incontri zonali programmati secondo il seguente calendario:
LUNEDI’ 16 LUGLIO, Sala Torre di Copparo, ore 21;
MARTEDI’ 17 LUGLIO, Sala Conferenze sede Coldiretti, Chiesuol del Fosso, ore 21;
VENERDI’ 20 LUGLIO, Sala Conferenze sede Coldiretti, Chiesuol del Fosso, ore 21;
LUNEDI’ 23 LUGLIO, Aula Magna del Polo Scolastico di Portomaggiore, ore 21;
MARTEDì 24 LUGLIO, Centro Civico di Vigarano Pieve, ore 21.
Come sempre gli incontri sono aperti a quanti interessati.
venerdì 3 febbraio 2012
FIERAGRICOLA 2012: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
Fonte: Redazione di Agreste
Vi ricordiamo che tutti gli aggiornamenti su convegni, incontri e comunicati stampa di Fieragricola 2012, in corso in questi giorni a Verona, li potete trovare sul sito www.fieragricola.it
Vi ricordiamo che tutti gli aggiornamenti su convegni, incontri e comunicati stampa di Fieragricola 2012, in corso in questi giorni a Verona, li potete trovare sul sito www.fieragricola.it
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