Fonte: Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara
Piazza Cavalli a Piacenza è stata invasa dall’acqua: ma non si è trattato dell’ennesima calamità naturale, anzi. A invadere pacificamente il cuore del centro storico sono stati oltre 400 ragazzi provenienti da tutta la Regione Emilia Romagna e riuniti a Piacenza da Urber, l’Unione delle Bonifiche Emiliano-Romagnole, per la premiazione delle classi elementari e medie vincitrici del concorso “Acqua e Territorio 2014”.
Un concorso, che ha coinvolto più 3.000 bambini e ragazzi in tutta l’Emilia Romagna e che nell’edizione 2013-2014 ha proposto un tema in chiave Expo 2015: “Acqua da mangiare. Come racconteresti ad un visitatore straniero la stretta relazione tra l’acqua e il cibo prodotto dal tuo territorio rispetto all’ambiente?”. L’acqua dunque non solo come elemento fondamentale per il ciclo della vita dell’uomo ma anche come condizione necessaria ed essenziale per l’intera produzione agro-alimentare: perfettamente in linea, quindi, con il tema portante dell’Esposizione di Milano, “Nutrire il Pianeta”.
Le scuole ferraresi hanno trionfato: Migliore Progetto Multimediale 2.0 è andato alla classe 1M della scuola secondaria F.De Pisis di Porotto (Ferrara); Migliore Slogan è andato alla classe 3A scuola secondaria T.Tasso (Ferrara); Migliore Logo classi 4A e 4C scuola primaria statale Codazzi Gardenghi (Lugo); Miglior Video scuole primarie è andato alla classe 4B della scuola primaria A.Franceschini di Porotto (Ferrara); Miglior fotografia singoli alunni scuola primarie a Giada Farina della scuola primaria statale A.Ginnasi di Castel Bolognese (Ravenna); Miglior Fotografia singoli alunni scuole secondarie a Sara Montanari scuola secondaria F.De Pisis di Porotto (Ferrara); Miglior video scuole secondarie è andato alla Classe 3M scuola secondaria F.De Pisis di Porotto (Ferrara).
Grande soddisfazione di Franco Dalle Vacche, presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, che sottolinea l’importanza di far conoscere le attività del consorzio che quotidianamente lavora per la sicurezza, salvaguardia, sviluppo del territorio e valorizzazione dell’ambiente; il territorio della provincia di Ferrara, 256.000 ha, è molto vasto e comprende 4.153 km di canali, 170 impianti idrovori, e queste iniziative sono fondamentali per aumentare la conoscenza e la consapevolezza nei giovani della realtà in cui vivono.
Massimiliano Pederzoli, presidente Urber, nel premiare i vincitori del concorso ha ricordato che “Il ruolo attivo dei Consorzi di Bonifica e il loro operato a salvaguardia del territorio passa anche attraverso un’educazione coinvolgente. Da qualche anno infatti Urber sensibilizza i giovani sulle fondamentali tematiche della lotta al dissesto idrogeologico, della sicurezza idraulica e dell’importanza delle acque come bene prezioso ma esauribile, a sostegno dei prodotti migliori del Made in Italy”.
Paola Gazzolo, assessore Sicurezza e territoriale, difesa del suolo e della costa, Protezione Civile della Regione Emilia Romagna, presente come partner patrocinatore alle premiazioni di “Acqua e territorio 2014”, ha sottolineato inoltre quanto “La nostra sia una Regione fragile dal punto di vista idrogeologico. La nostra strategia di intervento e prevenzione, che ci vede accanto ai Consorzi di bonifica, partner sinergici nella tutela del territorio che oltre ad irrigare con una delle reti più organizzate del Paese si sono dimostrati davvero insostituibili nel fronteggiare l'emergenza, passa anche attraverso il fare informazione, formazione e cultura...”.
Fausto Zermani, presidente del Consorzio di bonifica di Piacenza, l’ente ospitante di casa di “Acqua e territorio 2014” ha ringraziato gli oltre 400 piccoli vincitori del concorso ricordando che “Lavorare con voi è entusiasmante… Sono felice d’aver contribuito a costruire una cultura del territorio più diffusa che considero una sorta di passaggio di testimone di una tradizione fatta di opere idrauliche che abbiamo ereditato e che oggi dobbiamo contribuire a mantenere funzionante…”.
In piazza Cavalli i 400 vincitori del concorso hanno potuto partecipare ai laboratori di Bonifica Lab: “Il mondo in una goccia d’acqua”. Utilizzo del microscopio ala ricerca di zoo e fito cellule; “Come cambiare la chimica dell’acqua”. Alla ricerca delle sostanze chimiche mediante l’uso del kit; “Cosa mangio?”. Proprietà fisiche dell’acqua nel cibo; “L’apenatura”. Il bio-indicatore della qualità ambientale; e “Quando manca tutto, qualcuno c’è…”. Come comunicare una situazione di emergenza con radio amatori e i Consorzi di Bonifica.
Dopo una simpatica merenda con gli Street-food di Campagna Amica la giornata dei 400 ragazzi di “Acqua e territorio 2014” è proseguita nel pomeriggio con la visita agli impianti del Consorzio di bonifica di Piacenza della Diga del Molato, Alta Val Tidone, Nibbiano e all’Impianto idrovoro della Finarda a Piacenza. Nel corso della manifestazione è stato inoltre assegnato il premio regionale al miglior Reporter dell’Ambiente 2014 che è andato alla Redazione del Tg Regionale della Rai e ritirato a nome del Caporedattore Luca Gianferrari dal giornalista Antonio Boschi in segno di “riconoscenza per il senso di responsabilità mostrato dai cronisti durante le emergenze territoriali”.
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venerdì 16 maggio 2014
FERRARA VINCE 5 SU 7 PREMI AL CONCORSO REGIONALE PER LE SCUOLE “ACQUA E TERRITORIO”
mercoledì 10 ottobre 2012
COLDIRETTI: CONTRO L’OBESITA’ OK ALL’AUMENTO DELLA FRUTTA NELLE BIBITE.
Fonte: Coldiretti Ferrara
Contro il sovrappeso, soprattutto dei bambini, va resa operativa la norma che prevede l’aumento del succo di frutta nelle bibite e promosse le occasioni di educazione alimentare a partire dalla scuola.
Quest’anno l’Obesity Day si festeggia con l’approvazione della norma che prevede l’aumento della frutta nelle bibite che tanto piacciono ai bambini, i quali però in un caso su tresono sovrappeso proprio perché non consumano frutta ma bevono troppe bevande gassate ricche di zuccheri. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della Giornata di sensibilizzazione su sovrappeso e salute, sottolineando che la norma va ora resa operativa entro l’anno superando resistenze e pastoie burocratiche. Il provvedimento, infatti, porta al 20 per cento il contenuto di frutta nelle bibite fissato fino ad ora da una legge nazionale ormai datata(Legge n. 286 del 1961) per la quale le bevande al gusto di agrumi possono essere colorate a condizione che esse - precisa la Coldiretti - contengano appena il 12 per cento di succo di agrumi, spesso all’insaputa dei consumatori. Con l’aumento del contenuto di succo si concorre a migliorare concretamente la qualità dell’alimentazione. Consumare piu’ frutta significa ridurre le malattie collegate direttamente all'obesità che sono responsabili - continua la Coldiretti, sulla base dei dati della Commissione europea - del 7 per cento dei costi sanitari dell'Unione europea. Questo perché l'aumento di peso è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l'ipertensione, l'infarto e certi tipi di cancro. Un problema che interessa soprattutto le giovani generazioni. Secondo l'ultima indagine “Okkio alla Salute” del Ministero della Salute in Italia – spiega la Coldiretti – oltre il 35 per cento dei bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesa troppo e, in particolare, il 12,3 per cento è obeso, mentre il 23,6 per cento è in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari, con il progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate. A causa delle malattie provocate dal peso eccessivo – denuncia Coldiretti - i giovani di questa generazione potrebbero essere i primi a vivere meno dei propri genitori. Sul banco degli imputati il crescente consumo, tra gli adolescenti, di cibi grassi e ricchi di zucchero a scapito dei prodotti base della dieta mediterranea. Occorre pertanto intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menù, garantendo la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole. Da qui l’impegno di Coldiretti nella promozione del progetto "Educazione alla Campagna Amica" che nel corso dell’anno scolastico coinvolge oltre un milione di alunni delle scuole elementari e medie che partecipano alle lezioni in programma nelle quasi 1300 fattorie didattiche autorizzate, ai laboratori del gusto e agli orti didattici che vengono organizzati nelle aziende agricole e in classe. Per tale motivo il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Coldiretti hanno siglato un accordo per la promozione di un piano pluriennale di attività comuni rivolte alla sensibilizzazione e formazione dei giovani “per promuovere il rispetto delle norme e dei valori della Costituzione, accrescere nei giovani la cultura del cibo e delle tradizioni alimentari italiane, sensibilizzandoli ed educandoli verso una sana alimentazione e un corretto comportamento rispettoso dell’ambiente”. Non è un caso che nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal Ministero della Salute – informa la Coldiretti - è specificatamente rivolto l’invito a considerare “la varieta' e la stagionalita' dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della regione di residenza, per insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni”. Una opportunità per garantire cibi freschi, genuini, ma anche per favorire la conoscenza e l’integrazione nei propri territori di residenza.
Contro il sovrappeso, soprattutto dei bambini, va resa operativa la norma che prevede l’aumento del succo di frutta nelle bibite e promosse le occasioni di educazione alimentare a partire dalla scuola.
Quest’anno l’Obesity Day si festeggia con l’approvazione della norma che prevede l’aumento della frutta nelle bibite che tanto piacciono ai bambini, i quali però in un caso su tresono sovrappeso proprio perché non consumano frutta ma bevono troppe bevande gassate ricche di zuccheri. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della Giornata di sensibilizzazione su sovrappeso e salute, sottolineando che la norma va ora resa operativa entro l’anno superando resistenze e pastoie burocratiche. Il provvedimento, infatti, porta al 20 per cento il contenuto di frutta nelle bibite fissato fino ad ora da una legge nazionale ormai datata(Legge n. 286 del 1961) per la quale le bevande al gusto di agrumi possono essere colorate a condizione che esse - precisa la Coldiretti - contengano appena il 12 per cento di succo di agrumi, spesso all’insaputa dei consumatori. Con l’aumento del contenuto di succo si concorre a migliorare concretamente la qualità dell’alimentazione. Consumare piu’ frutta significa ridurre le malattie collegate direttamente all'obesità che sono responsabili - continua la Coldiretti, sulla base dei dati della Commissione europea - del 7 per cento dei costi sanitari dell'Unione europea. Questo perché l'aumento di peso è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l'ipertensione, l'infarto e certi tipi di cancro. Un problema che interessa soprattutto le giovani generazioni. Secondo l'ultima indagine “Okkio alla Salute” del Ministero della Salute in Italia – spiega la Coldiretti – oltre il 35 per cento dei bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesa troppo e, in particolare, il 12,3 per cento è obeso, mentre il 23,6 per cento è in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari, con il progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate. A causa delle malattie provocate dal peso eccessivo – denuncia Coldiretti - i giovani di questa generazione potrebbero essere i primi a vivere meno dei propri genitori. Sul banco degli imputati il crescente consumo, tra gli adolescenti, di cibi grassi e ricchi di zucchero a scapito dei prodotti base della dieta mediterranea. Occorre pertanto intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menù, garantendo la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole. Da qui l’impegno di Coldiretti nella promozione del progetto "Educazione alla Campagna Amica" che nel corso dell’anno scolastico coinvolge oltre un milione di alunni delle scuole elementari e medie che partecipano alle lezioni in programma nelle quasi 1300 fattorie didattiche autorizzate, ai laboratori del gusto e agli orti didattici che vengono organizzati nelle aziende agricole e in classe. Per tale motivo il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Coldiretti hanno siglato un accordo per la promozione di un piano pluriennale di attività comuni rivolte alla sensibilizzazione e formazione dei giovani “per promuovere il rispetto delle norme e dei valori della Costituzione, accrescere nei giovani la cultura del cibo e delle tradizioni alimentari italiane, sensibilizzandoli ed educandoli verso una sana alimentazione e un corretto comportamento rispettoso dell’ambiente”. Non è un caso che nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal Ministero della Salute – informa la Coldiretti - è specificatamente rivolto l’invito a considerare “la varieta' e la stagionalita' dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della regione di residenza, per insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni”. Una opportunità per garantire cibi freschi, genuini, ma anche per favorire la conoscenza e l’integrazione nei propri territori di residenza.
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giovedì 4 ottobre 2012
COLDIRETTI: VENERDI’ 5 OTTOBRE A RO PREMIAZIONE CONCORSO EDUCAZIONE CAMPAGNA AMICA CON GLI STUDENTI FERRARESI E LANCIO DEL PROGETTO 2012/2013
Fonte: Coldiretti Ferrara
Sarà l’agriturismo Ca Nova di Ro Ferrarese, la sede della giornata di premiazione delle classi che hanno partecipato al progetto di educazione alimentare dello scorso anno scolastico, rinviata a causa del terremoto di maggio. Oltre 1.000 alunni delle scuole primarie ferraresi hanno elaborato il tema della “merenda, sana, locale e stagionale”.
Dopo il forzato rinvio a causa degli eventi sismici che a maggio scorso hanno sconvolto anche il nostro territorio ed hanno costretto all’anticipata chiusura delle lezioni scolastiche dell’anno 2011/2012, Coldiretti terrà venerdì 5 ottobre la giornata conclusiva del progetto di educazione a Campagna Amica che ha riguardato 20 classi primarie della nostra provincia per oltre mille ragazzi coinvolti nell’elaborare il tema proposto, ovvero “La mia merenda: sana, locale e stagionale”, offerto come spunto rispetto all’alimentazione in età scolare, all’importanza di uno stile alimentare e di vita sano, ma anche come ricerca di merende alternative da proporre sotto forma di ricetta. E proprio le ricette più accattivanti saranno premiate come riconoscimento di un impegno multidisciplinare che ha visto coinvolti i ragazzi, le loro insegnanti, le aziende agricole e le fattorie didattiche, genitori e nonni, cuochi e fornai, cooperative e mondo del lavoro. Un impegno il cui risultato ha consentitoapprofondimenti e riflessioni sugli stili di vita e alimentazione “moderni”, dove snack ipercalorici e merendine la fanno da padroni, ai quali contrapporre alimenti altrettanto gustosi ma più sani come verdure, biscotti e torte fatte in casa, seguendo il ritmo delle stagione e quindi utilizzando i prodotti disponibili nei diversi periodi dell’anno, ricchi di nutrienti adatti a quel particolare momento. Molto interessante è la documentazione multimediale che ha accompagnato l’elaborazione del progetto e del concorso, spaziando dai poster ai video, dalle interviste alla preparazione di torte salate, spiedini di frutta, biscotti, rivelando un impegno veramente da premiare. Venerdì 5 ottobre dalle 9.00 appuntamento per circa 300 ragazzi, in rappresentanza di tutti quelli che hanno aderito al progetto, presso l’agriturismo Cà Nova di Tasca Andrea a Ro, nell’area golenale del Po, per una festa dedicata agli studenti con la consegna dei premi alleclassi prime tre classificate, giochi, animazioni, visite al boschetto, e naturalmente merenda per tutti. Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo progetto per l’anno scolastico appena iniziato, che riguarderà ancora il tema dell’alimentazione e dell’uso quotidiano di frutta e verdura.
Sarà l’agriturismo Ca Nova di Ro Ferrarese, la sede della giornata di premiazione delle classi che hanno partecipato al progetto di educazione alimentare dello scorso anno scolastico, rinviata a causa del terremoto di maggio. Oltre 1.000 alunni delle scuole primarie ferraresi hanno elaborato il tema della “merenda, sana, locale e stagionale”.
Dopo il forzato rinvio a causa degli eventi sismici che a maggio scorso hanno sconvolto anche il nostro territorio ed hanno costretto all’anticipata chiusura delle lezioni scolastiche dell’anno 2011/2012, Coldiretti terrà venerdì 5 ottobre la giornata conclusiva del progetto di educazione a Campagna Amica che ha riguardato 20 classi primarie della nostra provincia per oltre mille ragazzi coinvolti nell’elaborare il tema proposto, ovvero “La mia merenda: sana, locale e stagionale”, offerto come spunto rispetto all’alimentazione in età scolare, all’importanza di uno stile alimentare e di vita sano, ma anche come ricerca di merende alternative da proporre sotto forma di ricetta. E proprio le ricette più accattivanti saranno premiate come riconoscimento di un impegno multidisciplinare che ha visto coinvolti i ragazzi, le loro insegnanti, le aziende agricole e le fattorie didattiche, genitori e nonni, cuochi e fornai, cooperative e mondo del lavoro. Un impegno il cui risultato ha consentitoapprofondimenti e riflessioni sugli stili di vita e alimentazione “moderni”, dove snack ipercalorici e merendine la fanno da padroni, ai quali contrapporre alimenti altrettanto gustosi ma più sani come verdure, biscotti e torte fatte in casa, seguendo il ritmo delle stagione e quindi utilizzando i prodotti disponibili nei diversi periodi dell’anno, ricchi di nutrienti adatti a quel particolare momento. Molto interessante è la documentazione multimediale che ha accompagnato l’elaborazione del progetto e del concorso, spaziando dai poster ai video, dalle interviste alla preparazione di torte salate, spiedini di frutta, biscotti, rivelando un impegno veramente da premiare. Venerdì 5 ottobre dalle 9.00 appuntamento per circa 300 ragazzi, in rappresentanza di tutti quelli che hanno aderito al progetto, presso l’agriturismo Cà Nova di Tasca Andrea a Ro, nell’area golenale del Po, per una festa dedicata agli studenti con la consegna dei premi alleclassi prime tre classificate, giochi, animazioni, visite al boschetto, e naturalmente merenda per tutti. Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo progetto per l’anno scolastico appena iniziato, che riguarderà ancora il tema dell’alimentazione e dell’uso quotidiano di frutta e verdura.
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mercoledì 1 febbraio 2012
FUORI DALLA MEZZANOTTE I MEZZI DELLA PROVINCIA PER LIBERARE LE STRADE DALLA NEVE. UN AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE SCUOLE
Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
Sono fuori dalla mezzanotte i mezzi della Provincia per garantire le migliori condizioni di sicurezza sui quasi 900 chilometri di reticolo stradale di competenza.
In particolare, nella zona dell’Alto Ferrarese alle 24 sono scattati gli otto spargisale e i 12 automezzi muniti di lame. La salatura è stata eseguita su tutto l’Alto Ferrarese e gli spartineve sono stati attivi soprattutto nelle zone nelle quali le precipitazioni nevose sono state più consistenti: nell’Argentano, nel Centese e da questa mattina anche nel territorio di Bondeno, dove la neve sta cadendo in modo più intenso.
Gli spartineve sono tuttora in azione e per ora non è previsto alcun termine delle operazioni, che proseguiranno per tutto l’arco della giornata a seconda delle necessità che si presenteranno.
Anche nel quadrante del Basso Ferrarese gli automezzi in dotazione del Castello Estense sono entrati in azione dalla mezzanotte. In questo caso c’è stato finora bisogno esclusivamente dell’intervento degli spargisale, otto in tutto, in quanto il sottile strato di neve caduto durante le ore notturne e le prime ore del mattino non ha richiesto l’impiego delle lame, che possono agire con efficacia solo se lo strato sulle carreggiate raggiunge uno spessore minimo di alcuni centimetri.
A salatura terminata su tutte le strade della zona, attorno alle sette del mattino, si sta ora provvedendo ad un secondo intervento, specie laddove la nevicata si sta facendo più consistente: sulla Sp 68 Portomaggiore Consandolo e sulla Massa Fiscaglia-Tresigallo, dove non è esclusa l’entrata in azione degli spartineve.
Le previsioni per la giornata di oggi dicono che la nevicata si protrarrà in modo fine ma persistente fino al tardo pomeriggio, per cui i nuclei tecnici della Provincia che coordinano le operazioni nelle due zone del territorio valuteranno nelle prossime ore se e quali ulteriori provvedimenti adottare.
Sempre stando ai bollettini del tempo, più difficile diventerà invece la situazione fra venerdì e domenica prossimi, con nevicate più intense e, soprattutto, con un deciso abbassamento delle temperature ben sotto lo zero.
“Questo potrebbe complicare le cose – dice l’assessore alla Sicurezza stradale Davide Nardini – perché il sale lavora fino alla temperatura di meno 5 sotto zero. Perciò- è l’invito di Nardini – mentre facciamo tutto il possibile per garantire le migliori condizioni di sicurezza, raccomandiamo ugualmente a chi si mette alla guida di farlo con la massima prudenza, sempre, e di farlo solo se strettamente necessario specialmente da venerdì a domenica per il pericolo gelate sulle strade”.
Se sul lato sicurezza stradale la Provincia è a pieno regime, su quello della Protezione civile al momento non si segnalano particolari situazioni di disagio o difficoltà da parte della popolazione, anche se il servizio è già in fase che tecnicamente si definisce di “Attenzione” e in costante raccordo con Prefettura, Forze dell’ordine e Polizie municipali per essere pronti ad ogni evenienza.
Nel frattempo la Prefettura di Ferrara ha diramato un decreto il quale dispone dalle due del primo febbraio “fino a cessate esigenze – recita il provvedimento – il divieto di circolazione su tutto il sistema viario della provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) dei veicoli commerciali di portata superiore alle 7,5 tonnellate”.
Sul versante delle scuole, infine, si ha finora notizia di ordinanze di sospensione delle lezioni, fino a revoca del provvedimento e per le scuole di ogni ordine e grado, emesse dai sindaci dei Comuni di Codigoro (dove c’è l’istituto secondario superiore Guido Monaco da Pomposa) e Comacchio (sul cui territorio si trova l’istituto superiore Remo Brindisi). Sono in fase di adozione analoghi provvedimenti, a valere dunque per domani, nei Comuni di Argenta (dove si trova l’istituto superiore di Argenta-Portomaggiore), Ostellato (istituto Navarra) e Bondeno (dove si trova la succursale del Carducci).
Sono fuori dalla mezzanotte i mezzi della Provincia per garantire le migliori condizioni di sicurezza sui quasi 900 chilometri di reticolo stradale di competenza.
In particolare, nella zona dell’Alto Ferrarese alle 24 sono scattati gli otto spargisale e i 12 automezzi muniti di lame. La salatura è stata eseguita su tutto l’Alto Ferrarese e gli spartineve sono stati attivi soprattutto nelle zone nelle quali le precipitazioni nevose sono state più consistenti: nell’Argentano, nel Centese e da questa mattina anche nel territorio di Bondeno, dove la neve sta cadendo in modo più intenso.
Gli spartineve sono tuttora in azione e per ora non è previsto alcun termine delle operazioni, che proseguiranno per tutto l’arco della giornata a seconda delle necessità che si presenteranno.
Anche nel quadrante del Basso Ferrarese gli automezzi in dotazione del Castello Estense sono entrati in azione dalla mezzanotte. In questo caso c’è stato finora bisogno esclusivamente dell’intervento degli spargisale, otto in tutto, in quanto il sottile strato di neve caduto durante le ore notturne e le prime ore del mattino non ha richiesto l’impiego delle lame, che possono agire con efficacia solo se lo strato sulle carreggiate raggiunge uno spessore minimo di alcuni centimetri.
A salatura terminata su tutte le strade della zona, attorno alle sette del mattino, si sta ora provvedendo ad un secondo intervento, specie laddove la nevicata si sta facendo più consistente: sulla Sp 68 Portomaggiore Consandolo e sulla Massa Fiscaglia-Tresigallo, dove non è esclusa l’entrata in azione degli spartineve.
Le previsioni per la giornata di oggi dicono che la nevicata si protrarrà in modo fine ma persistente fino al tardo pomeriggio, per cui i nuclei tecnici della Provincia che coordinano le operazioni nelle due zone del territorio valuteranno nelle prossime ore se e quali ulteriori provvedimenti adottare.
Sempre stando ai bollettini del tempo, più difficile diventerà invece la situazione fra venerdì e domenica prossimi, con nevicate più intense e, soprattutto, con un deciso abbassamento delle temperature ben sotto lo zero.
“Questo potrebbe complicare le cose – dice l’assessore alla Sicurezza stradale Davide Nardini – perché il sale lavora fino alla temperatura di meno 5 sotto zero. Perciò- è l’invito di Nardini – mentre facciamo tutto il possibile per garantire le migliori condizioni di sicurezza, raccomandiamo ugualmente a chi si mette alla guida di farlo con la massima prudenza, sempre, e di farlo solo se strettamente necessario specialmente da venerdì a domenica per il pericolo gelate sulle strade”.
Se sul lato sicurezza stradale la Provincia è a pieno regime, su quello della Protezione civile al momento non si segnalano particolari situazioni di disagio o difficoltà da parte della popolazione, anche se il servizio è già in fase che tecnicamente si definisce di “Attenzione” e in costante raccordo con Prefettura, Forze dell’ordine e Polizie municipali per essere pronti ad ogni evenienza.
Nel frattempo la Prefettura di Ferrara ha diramato un decreto il quale dispone dalle due del primo febbraio “fino a cessate esigenze – recita il provvedimento – il divieto di circolazione su tutto il sistema viario della provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) dei veicoli commerciali di portata superiore alle 7,5 tonnellate”.
Sul versante delle scuole, infine, si ha finora notizia di ordinanze di sospensione delle lezioni, fino a revoca del provvedimento e per le scuole di ogni ordine e grado, emesse dai sindaci dei Comuni di Codigoro (dove c’è l’istituto secondario superiore Guido Monaco da Pomposa) e Comacchio (sul cui territorio si trova l’istituto superiore Remo Brindisi). Sono in fase di adozione analoghi provvedimenti, a valere dunque per domani, nei Comuni di Argenta (dove si trova l’istituto superiore di Argenta-Portomaggiore), Ostellato (istituto Navarra) e Bondeno (dove si trova la succursale del Carducci).
venerdì 25 novembre 2011
APOFRUIT ITALIA PROTAGONISTA NEL PROGETTO EUROPEO “FRUTTA NELLE SCUOLE” ANCHE PER L’ANNO SCOLASTICO 2011/2012
Fonte: Apofruit Italia
La grande cooperativa ortofrutticola si occuperà della distribuzione di frutta e verdura a 220.000 alunni di 6 Regioni italiane - In sei mesi verranno consegnati alle 1.340 scuole selezionate circa 1.500 tonnellate di prodotti, pari a oltre 7 milioni di confezioni
Anche nell’anno scolastico 2011/2012 la grande cooperativa ortofrutticola Apofruit Italia (oltre 3.500 soci, 12 stabilimenti ubicati in varie regioni italiane, una produzione annua pari a 290.000 tonnellate ) è in prima fila nella realizzazione del progetto europeo “Frutta nelle Scuole”, come è stato spiegato dai suoi dirigenti nell’incontro stampa di mercoledì 23 novembre, tenutosi nello stabilimento di Cesena.
Si tratta, com’è noto, del più ampio ed organico progetto di educazione alimentare - attuato su così vasta scala solo negli ultimi tre anni - rivolto ai ragazzi delle scuole primarie italiane ma anche di tutti i Paesi della Comunità Europea. L’obiettivo è lo stimolo ad un più accentuato consumo di frutta e verdura tra i bambini e i giovani per l’adozione di una dieta corretta, portatrice di importanti valori salutistici.
Apofruit Italia quest’anno, attraverso la costituzione di una R.T.I. che ha visto la partecipazione di Alegra, Apoconerpo, Apot, Naturitalia, Orogel Fresco e Vog Products, si è aggiudicata due degli otto lotti dell’Invito Mipaaf attraverso il quale il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha selezionato le aziende produttrici che hanno il compito di distribuire frutta, verdura e spremute agli alunni coinvolti nel progetto.
Tra il 28 novembre e la fine dell’anno scolastico Apofruit Italia coinvolgerà 220.000 alunni di sei regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna.
Frutta, verdura e spremute verranno consegnate direttamente alle 1.340 scuole selezionate e somministrate a metà mattina, nell’orario corrispondente all’ora di ricreazione. Ogni alunno usufruirà di 33 somministrazioni (quasi 7 chili procapite) distribuite nei sei mesi del progetto, per un totale di oltre 1.500 tonnellate di buona frutta (mele, albicocche, arance, clementine, fragole, cachi mela, mandarini, uva da tavola, susine, pere e pesche, carote). Verranno distribuite, in totale, oltre 7 milioni di confezioni monodose, del peso di almeno 150 grammi, in contenitori biodegradabili e compostabili, custoditi in cassette in cartone completamente riciclabili.
«Si tratta di prodotti rigorosamente italiani -sottolinea il Presidente di Apofruit Italia, Mirco Zanotti- a produzione certificata, altamente rispettosa dell’ambiente e della salute, proveniente dai campi dei nostri Soci produttori, nel rispetto delle vocazioni territoriali e della stagionalità».
«Il progetto -aggiunge il direttore di Apofruit Italia, Mario Tamanti - non si limita alla sola distribuzione, ma vuole essere un strumento di educazione al gusto, alla conoscenza dei valori nutrizionali e di sanità della frutta. L’obiettivo è anche quello di far conoscere le diverse caratteristiche di ciascun frutto e la stagionalità delle produzioni, di favorire il consumo di frutta e verdura tra i ragazzi e nelle famiglie e contribuire ad una nuova mentalità, più attenta ai prodotti del territorio ed ai valori dell’alimentazione. Una vita sana passa attraverso una dieta sana. Questi elementi educativi potranno essere condivisi anche dai genitori, oltreché dagli insegnanti, attraverso alcuni facili strumenti divulgativi come Internet. Apofruit Italia elaborerà alcuni filmati che mostreranno l’intero processo di produzione della frutta e della verdura e lo svolgimento del progetto ‘Frutta nelle Scuole’. I filmati saranno visibili su YouTube».
Per rendere più efficace l’azione educativa sono stati predisposti anche specifici materiali formativi-informativi-educativi di accompagnamento messi a punto e gestiti da Alimos Soc. Coop., organismo che già da anni tiene le fila di un intenso programma, condotto nelle scuole italiane, di promozione di un maggior consumo di frutta e verdura tra i ragazzi. Tra le misure di accompagnamento previste ci sono giornate a tema, visite in fattorie didattiche e creazione di orti presso le scuole.
L’intero progetto “Frutta nelle Scuole” sarà anche un’opportunità dal punto di vista occupazionale e per far conoscere i propri marchi aziendali.
La grande cooperativa ortofrutticola si occuperà della distribuzione di frutta e verdura a 220.000 alunni di 6 Regioni italiane - In sei mesi verranno consegnati alle 1.340 scuole selezionate circa 1.500 tonnellate di prodotti, pari a oltre 7 milioni di confezioni
Anche nell’anno scolastico 2011/2012 la grande cooperativa ortofrutticola Apofruit Italia (oltre 3.500 soci, 12 stabilimenti ubicati in varie regioni italiane, una produzione annua pari a 290.000 tonnellate ) è in prima fila nella realizzazione del progetto europeo “Frutta nelle Scuole”, come è stato spiegato dai suoi dirigenti nell’incontro stampa di mercoledì 23 novembre, tenutosi nello stabilimento di Cesena.
Si tratta, com’è noto, del più ampio ed organico progetto di educazione alimentare - attuato su così vasta scala solo negli ultimi tre anni - rivolto ai ragazzi delle scuole primarie italiane ma anche di tutti i Paesi della Comunità Europea. L’obiettivo è lo stimolo ad un più accentuato consumo di frutta e verdura tra i bambini e i giovani per l’adozione di una dieta corretta, portatrice di importanti valori salutistici.
Apofruit Italia quest’anno, attraverso la costituzione di una R.T.I. che ha visto la partecipazione di Alegra, Apoconerpo, Apot, Naturitalia, Orogel Fresco e Vog Products, si è aggiudicata due degli otto lotti dell’Invito Mipaaf attraverso il quale il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha selezionato le aziende produttrici che hanno il compito di distribuire frutta, verdura e spremute agli alunni coinvolti nel progetto.
Tra il 28 novembre e la fine dell’anno scolastico Apofruit Italia coinvolgerà 220.000 alunni di sei regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna.
Frutta, verdura e spremute verranno consegnate direttamente alle 1.340 scuole selezionate e somministrate a metà mattina, nell’orario corrispondente all’ora di ricreazione. Ogni alunno usufruirà di 33 somministrazioni (quasi 7 chili procapite) distribuite nei sei mesi del progetto, per un totale di oltre 1.500 tonnellate di buona frutta (mele, albicocche, arance, clementine, fragole, cachi mela, mandarini, uva da tavola, susine, pere e pesche, carote). Verranno distribuite, in totale, oltre 7 milioni di confezioni monodose, del peso di almeno 150 grammi, in contenitori biodegradabili e compostabili, custoditi in cassette in cartone completamente riciclabili.
«Si tratta di prodotti rigorosamente italiani -sottolinea il Presidente di Apofruit Italia, Mirco Zanotti- a produzione certificata, altamente rispettosa dell’ambiente e della salute, proveniente dai campi dei nostri Soci produttori, nel rispetto delle vocazioni territoriali e della stagionalità».
«Il progetto -aggiunge il direttore di Apofruit Italia, Mario Tamanti - non si limita alla sola distribuzione, ma vuole essere un strumento di educazione al gusto, alla conoscenza dei valori nutrizionali e di sanità della frutta. L’obiettivo è anche quello di far conoscere le diverse caratteristiche di ciascun frutto e la stagionalità delle produzioni, di favorire il consumo di frutta e verdura tra i ragazzi e nelle famiglie e contribuire ad una nuova mentalità, più attenta ai prodotti del territorio ed ai valori dell’alimentazione. Una vita sana passa attraverso una dieta sana. Questi elementi educativi potranno essere condivisi anche dai genitori, oltreché dagli insegnanti, attraverso alcuni facili strumenti divulgativi come Internet. Apofruit Italia elaborerà alcuni filmati che mostreranno l’intero processo di produzione della frutta e della verdura e lo svolgimento del progetto ‘Frutta nelle Scuole’. I filmati saranno visibili su YouTube».
Per rendere più efficace l’azione educativa sono stati predisposti anche specifici materiali formativi-informativi-educativi di accompagnamento messi a punto e gestiti da Alimos Soc. Coop., organismo che già da anni tiene le fila di un intenso programma, condotto nelle scuole italiane, di promozione di un maggior consumo di frutta e verdura tra i ragazzi. Tra le misure di accompagnamento previste ci sono giornate a tema, visite in fattorie didattiche e creazione di orti presso le scuole.
L’intero progetto “Frutta nelle Scuole” sarà anche un’opportunità dal punto di vista occupazionale e per far conoscere i propri marchi aziendali.
lunedì 19 settembre 2011
SCUOLA: CONTRO SOVRAPPESO E OBESITÀ PRODOTTI LOCALI IN CATTEDRA
Fonte: Coldiretti Emilia Romagna
Con la riapertura, lunedì 19 settembre, dell’anno scolastico in Emilia Romagna, riprende il programma di “Educazione alla Campagna Amica” promosso da Coldiretti Emilia Romagna. Rivolto principalmente ai 180 mila alunni della scuole primarie – spiega Coldiretti regionale – il progetto per l’anno scolastico 2011-2012 ha per tema “La mia merenda: sana, locale, stagionale” ed ha l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la scelta di sani stili alimentari per contrastare i problemi legati al sovrappeso e all’obesità. Secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità – comunica Coldiretti regionale – in Emilia Romagna il 20% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni è obeso e il 9% è sovrappeso. Il progetto di Coldiretti si pone l’obiettivo di diffondere un’adeguata conoscenza della stagionalità e della provenienza degli alimenti, in particolare dei prodotti ortofrutticoli di cui la nostra regione è leader in Italia.
Gli alunni, guidati dagli insegnanti, saranno impegnati a partecipare in forma di gioco a ideare la ricetta di una merenda sana e verranno aiutati a individuare provenienza e stagionalità dei prodotti che consumano. Inoltre, in ogni provincia si svolgerà un incontro-confronto con genitori e insegnanti delle scuole coinvolte con l’intervento di esperti dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria infantile e del Centro regionale per i disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, diretti dal prof. Emilio Franzoni.
Con la riapertura, lunedì 19 settembre, dell’anno scolastico in Emilia Romagna, riprende il programma di “Educazione alla Campagna Amica” promosso da Coldiretti Emilia Romagna. Rivolto principalmente ai 180 mila alunni della scuole primarie – spiega Coldiretti regionale – il progetto per l’anno scolastico 2011-2012 ha per tema “La mia merenda: sana, locale, stagionale” ed ha l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la scelta di sani stili alimentari per contrastare i problemi legati al sovrappeso e all’obesità. Secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità – comunica Coldiretti regionale – in Emilia Romagna il 20% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni è obeso e il 9% è sovrappeso. Il progetto di Coldiretti si pone l’obiettivo di diffondere un’adeguata conoscenza della stagionalità e della provenienza degli alimenti, in particolare dei prodotti ortofrutticoli di cui la nostra regione è leader in Italia.
Gli alunni, guidati dagli insegnanti, saranno impegnati a partecipare in forma di gioco a ideare la ricetta di una merenda sana e verranno aiutati a individuare provenienza e stagionalità dei prodotti che consumano. Inoltre, in ogni provincia si svolgerà un incontro-confronto con genitori e insegnanti delle scuole coinvolte con l’intervento di esperti dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria infantile e del Centro regionale per i disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, diretti dal prof. Emilio Franzoni.
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lunedì 30 maggio 2011
COLDIRETTI, PREMI, SPETTACOLO E “UNA MERENDA DA FAVOLA” TUTTA MADE IN ITALY CON LA FESTA DI CAMPAGNA AMICA PER LE SCUOLE FERRARESI
Fonte: Coldiretti Ferrara
Quasi 300 ragazzi delle scuole primarie ferraresi hanno colorato i prati dell’azienda agricola La Castellina di Ferrara per la festa di fine anno del percorso di educazione Campagna Amica 2010/2011 “i prodotti della nostra terra non fanno il giro della Terra”.
Dei quasi 600 ragazzi che sono stati coinvolti nel progetto 2010/2011 di educazione a Campagna Amica di Coldiretti Ferrara, all’interno delle attività condivise a livello regionale, quasi la metà era presente stamattina all’azienda agricola e fattoria didattica la Castellina di Via Canapa a Ferrara dove si è svolta la festa finale.
Dopo la presentazione dell’iniziativa ed il saluto degli assessori della Provincia Caterina Ferri e del Comune di Ferrara Deanna Marescotti, oltre che di Arianna Ruzza in rappresentanza del Consorzio Agrario di Ferrara, partner dell’iniziativa, il presidente Mauro Tonello ha ribadito l’impegno di Coldiretti per la filiera agricola italiana e tutti i valori legati alla scelta di conoscere e poter capire l’origine degli alimenti e tutto ciò che ad ogni livello serve per suscitare l’attenzione e la conoscenza critica di cittadini e consumatori, a partire proprio dalle famiglie.
Sono stati poi consegnati dal direttore di Coldiretti Ferrara, Luigi Zepponi, i premi alle classi vincitrici del concorso legato al tema del progetto “i prodotti della nostra terra non fanno il giro della Terra”, ovvero stagionalità ed origine:
per la sezione riservata al primo ciclo della scuola primaria il premio è stato attribuito alla classe prima e seconda della scuola di Dogato, mentre per la sezione riservata al secondo ciclo della scuola primaria i vincitori sono stati i ragazzi della quinta classe della scuola di Pontegradella.
Ha fatto seguito lo spettacolo teatrale “una merenda da favola” a cura di Teresa e Laura che hanno raccontato di prodotti e personaggi da favola catturando l’attenzione dei ragazzi e delle insegnanti.
Torte di frutta, crostate, pizza, focacce, frutta fresca di stagione sono state poi offerte a tutti, mentre molti hanno approfittato per fare un giro nella campagna e scoprire il “labirinto” che sta crescendo e che nei prossimi mesi sarà il richiamo per una giornata diversa dal solito al Punto Campagna Amica di Ferrara.
SCUOLE PRIMARIE DELLA PROVINCIA DI FERRARA PARTECIPANTI:
Pontegradella;
Malborghetto di Boara;
Bombonati di Ferrara;
Dogato;
Portomaggiore;
Villanova di Denore;
Cocomaro di Cona;
Via Bologna Istituto Mosti Ferrara;
San Bartolomeo in Bosco.
venerdì 6 maggio 2011
PICCOLE GUIDE E GIOVANI ESPLORATORI: L’ACQUA SPIEGATA DAI BAMBINI
Fonte: CEA, Centro di educazione Ambientale – La Fabbrica dell’Acqua; CADF, acquedotto del Delta.
E’ stata un successo l’iniziativa del 6 Maggio, organizzata dal C.E.A., CA.D.F. e A.C.I., un progetto di educazione ambientale e stradale sviluppato in tutto il territorio ferrarese. Il progetto si è articolato in due momenti principali: l’itinerario-premio agli alunni vincitori del concorso “Così come scorre l’acqua” e le “Piccole Guide” all’interno del Centro di Serravalle.
Poeti, esploratori ed un po’ attori. Un teatro interattivo all’aria aperta. Sulla Nena. Onirico battello del Po, oggi vera e propria fucina di stimoli per gli oltre 30 bambini, 4° a e 4° B delle elementari di Copparo, vincitori del concorso “Se fossi acqua”, organizzato dal CEA, Centro di educazione Ambientale – La Fabbrica dell’Acqua, il CADF, acquedotto del Delta, e l’Automobil Club Italia (ACI) per le scuole del territorio aderenti ai progetti del Centro. Ed il loro premio, “In Viaggio”, lo hanno riscosso in navigazione, sul Po, da Ro a Berra. Poi via tutti in bici verso Serravalle per ricongiungersi ad altri bambini, protagonisti della giornata nei panni delle “Piccole Guide”, veri e propri “ciceroni” dei segreti dell’acqua, svelati ad altri bambini, ospiti del centro, ma anche ai genitori, agli anziani dei centri sociali della zona ed agli stessi educatori. Una giornata che si è snodata, quindi, in un doppio momento: “Piccoli viaggiatori” attraverso la natura con pulman, battello e bici e appunto “Giovani esploratori verdi” del centro di potabilizzazione del CEA. Un’iniziativa nata anche per imparare a muoversi secondo le regole dei vari mezzi di trasporto - ecco il significato della partnership stretto tra l’Automobil Club di Ferrara ed il CADF - ma soprattutto per rafforzare il rapporto con l’acqua, bene primario il cui valore, troppo spesso, è sottovalutato. “Valorizzare l’acqua è questa, del resto, - ha spiegato Cristiano Bertelli, Presidente del CADF, acquedotto del Delta - la filosofia che contraddistingue le attività del CEA, fortemente voluto dal CADF, e che si traduce concretamente con eventi come quello che, oggi, ha fatto da ponte tra tutte le generazioni presenti”.
Divertiti, incuriositi, e, soprattutto, attenti le “Piccole Guide” delle classi terze delle primarie di Ro si sono pienamente conquistate il Diploma di merito per l’impegno, la passione e la preparazione. Una giornata, quindi, di consapevolezza per gli alunni che hanno ben compreso l’importanza di non sprecare l’acqua: in tante parti del mondo i bambini della nostra età – hanno detto, praticamente, in coro – non sono fortunati come noi, che possiamo disporre di tanta acqua potabile. Anzi, spesso proprio a causa della sua contaminazione, vivono in condizioni tanto difficili.
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venerdì 15 aprile 2011
COLDIRETTI, UN VIAGGIO A KM ZERO NELLE SCUOLE FERRARESI PER IMPARARE L’IMPORTANZA DELL’ETICHETTA E DELL’ORIGINE DEI PRODOTTI.
Fonte: Coldiretti Ferrara
Continuano gli incontri nelle scuole primarie di Ferrara e provincia con il progetto Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti, O.P. Chiara e CAP Ferrara. Alla scoperta delle stagioni, dell’origine dei prodotti e dell’importanza della sana alimentazione e del rispetto ambientale.
“I prodotti della nostra terra non fanno il giro della Terra” è il titolo del progetto Coldiretti per gli incontri con gli studenti delle scuole primarie ferraresi che stanno ormai volgendo al termine.
Sono oltre cinquecento i ragazzi coinvolti e chiamati a lavorare sull’argomento che intende offrire, anche attraverso attività di gioco e socializzazione familiare, il concetto delle produzioni agricole e del cibo di produzione locale, in relazione alle stagioni ed alla corretta lettura delle etichette, alla caccia dei tarocchi e degli inganni.
Agli incontri in aula nel corso dei quali si racconta nel modo più semplice possibile il legame tra i prodotti agricoli e ciò che troviamo sulla nostra tavola, stimolando la riflessione sulle produzioni nostrane e quelle di altri luoghi di produzione, si abbinano alcune attività ludiche nel corso delle quali si invitano i ragazzi ad identificare, con il calendario della frutta e della verdura, le giuste stagioni di raccolta e consumo dei prodotti agricoli, e dall’altra per i ragazzi più grandi, a simulare la spesa di alcuni prodotti ed a leggere attentamente l’etichetta alla ricerca dell’origine degli ingredienti ma anche di quegli elementi che non consentono la piena trasparenza e consapevolezza di ciò che si acquista.
Oltre a questa attività in aula si è promosso un concorso basato sulla rilevazione di pranzo e cena, tracciando l’origine e dunque la distanza dei prodotti consumati: vincerà la classe che riuscirà ad accumulare meno km in assoluto, ovvero a consumare prioritariamente prodotti italiani della filiera agricola, possibilmente a km zero.
A fine maggio la premiazione del concorso in una azienda di Coldiretti Ferrara.
Continuano gli incontri nelle scuole primarie di Ferrara e provincia con il progetto Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti, O.P. Chiara e CAP Ferrara. Alla scoperta delle stagioni, dell’origine dei prodotti e dell’importanza della sana alimentazione e del rispetto ambientale.
“I prodotti della nostra terra non fanno il giro della Terra” è il titolo del progetto Coldiretti per gli incontri con gli studenti delle scuole primarie ferraresi che stanno ormai volgendo al termine.
Sono oltre cinquecento i ragazzi coinvolti e chiamati a lavorare sull’argomento che intende offrire, anche attraverso attività di gioco e socializzazione familiare, il concetto delle produzioni agricole e del cibo di produzione locale, in relazione alle stagioni ed alla corretta lettura delle etichette, alla caccia dei tarocchi e degli inganni.
Agli incontri in aula nel corso dei quali si racconta nel modo più semplice possibile il legame tra i prodotti agricoli e ciò che troviamo sulla nostra tavola, stimolando la riflessione sulle produzioni nostrane e quelle di altri luoghi di produzione, si abbinano alcune attività ludiche nel corso delle quali si invitano i ragazzi ad identificare, con il calendario della frutta e della verdura, le giuste stagioni di raccolta e consumo dei prodotti agricoli, e dall’altra per i ragazzi più grandi, a simulare la spesa di alcuni prodotti ed a leggere attentamente l’etichetta alla ricerca dell’origine degli ingredienti ma anche di quegli elementi che non consentono la piena trasparenza e consapevolezza di ciò che si acquista.
Oltre a questa attività in aula si è promosso un concorso basato sulla rilevazione di pranzo e cena, tracciando l’origine e dunque la distanza dei prodotti consumati: vincerà la classe che riuscirà ad accumulare meno km in assoluto, ovvero a consumare prioritariamente prodotti italiani della filiera agricola, possibilmente a km zero.
A fine maggio la premiazione del concorso in una azienda di Coldiretti Ferrara.
venerdì 8 ottobre 2010
IL 15 OTTOBRE SCADE LA CONSEGNA DEGLI ELABORATI PER LA 2° EDIZIONE DEL CONCORSO REGIONALE DELLA BONIFICA PER LE SCUOLE "ACQUA E TERRITORIO"
Fonte: Consorzio della Bonifica Burana
Si avvia a conclusione la raccolta degli elaborati per l’edizione 2010 del Concorso regionale per le scuole “Acqua e territorio”, organizzato dalle bonifiche dell’Emilia Romagna.
Il tema dell’edizione 2010, “Anche d’estate… per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale”, sta suscitando grande interesse tra le scuole elementari e medie ricadenti nel comprensorio di Burana, sempre più sensibili ai temi legati all’ambiente. Sono gli ultimi giorni per la consegna dei materiali: gli elaborati dovranno essere inviati da parte degli Istituti scolastici entro il 15 ottobre 2010 al Consorzio della Bonifica Burana in Corso Vittorio Emanuele II, 107 a Modena (o per e-mail a segreteria@consorzioburana.it indicando tutti i contatti della classe). Il bando di concorso e le modalità di presentazione sono stati inviati alle scuole nei giorni scorsi, ma sono comunque scaricabili sul sito del Burana www.consorzioburana.it . Chi, invece, volesse consultare i materiali relativi alle precedenti edizioni del Concorso, può andare sul sito web di Urber www.urber.it alla pagina http://www.urber.it/focus-archivio.
Possono partecipare le classi, così come i singoli alunni, nelle due sezioni di concorso totalmente rinnovate rispetto alle altre edizioni: la prima, riservata alle scuole primarie, è dedicata alle produzioni fotografiche (una fotografia in formato digitale ad alta risoluzione), la seconda, relativa alle produzioni video (un video digitale della durata di 60 secondi), è riservata alle scuole secondarie di I grado. Il tema? Naturalmente l’acqua, il suo ruolo nell’ambiente e per la vita dell’uomo.
Saranno effettuate due selezioni: la prima, per comprensorio, a cura del Consorzio di bonifica competente per territorio, e la seconda su scala regionale a cura di URBER – Unione Regionale Bonifiche Emilia-Romagna. Le 2 classi vincitrici della selezione regionale riceveranno un premio di 800€ ciascuna, mentre i 2 alunni vincitori della selezione regionale saranno premiati con una fotocamera digitale ciascuno. Ai vincitori verrà messo a disposizione un mezzo di trasporto per raggiungere la sede di premiazione, che si terrà il giorno 15 dicembre 2010 in luogo da definirsi.
Il Presidente del Consorzio di Burana, Mario Girolami, afferma: “gli alunni che hanno concorso nelle due edizioni precedenti dopo aver partecipato alle nostre lezioni propedeutiche e grazie al coinvolgimento creato dalle insegnanti, si sono dimostrati molto attenti ed estremamente originali, tanto da meritarsi, in entrambe le edizioni, un premio a livello regionale da 1.000 €, che per una classe sono una bella somma… Anche se, al di là del risultato, per noi già trasmettere ai ragazzi il significato del nostro operato è l’obiettivo più importante.”
Si avvia a conclusione la raccolta degli elaborati per l’edizione 2010 del Concorso regionale per le scuole “Acqua e territorio”, organizzato dalle bonifiche dell’Emilia Romagna.
Il tema dell’edizione 2010, “Anche d’estate… per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale”, sta suscitando grande interesse tra le scuole elementari e medie ricadenti nel comprensorio di Burana, sempre più sensibili ai temi legati all’ambiente. Sono gli ultimi giorni per la consegna dei materiali: gli elaborati dovranno essere inviati da parte degli Istituti scolastici entro il 15 ottobre 2010 al Consorzio della Bonifica Burana in Corso Vittorio Emanuele II, 107 a Modena (o per e-mail a segreteria@consorzioburana.it indicando tutti i contatti della classe). Il bando di concorso e le modalità di presentazione sono stati inviati alle scuole nei giorni scorsi, ma sono comunque scaricabili sul sito del Burana www.consorzioburana.it . Chi, invece, volesse consultare i materiali relativi alle precedenti edizioni del Concorso, può andare sul sito web di Urber www.urber.it alla pagina http://www.urber.it/focus-archivio.
Possono partecipare le classi, così come i singoli alunni, nelle due sezioni di concorso totalmente rinnovate rispetto alle altre edizioni: la prima, riservata alle scuole primarie, è dedicata alle produzioni fotografiche (una fotografia in formato digitale ad alta risoluzione), la seconda, relativa alle produzioni video (un video digitale della durata di 60 secondi), è riservata alle scuole secondarie di I grado. Il tema? Naturalmente l’acqua, il suo ruolo nell’ambiente e per la vita dell’uomo.
Saranno effettuate due selezioni: la prima, per comprensorio, a cura del Consorzio di bonifica competente per territorio, e la seconda su scala regionale a cura di URBER – Unione Regionale Bonifiche Emilia-Romagna. Le 2 classi vincitrici della selezione regionale riceveranno un premio di 800€ ciascuna, mentre i 2 alunni vincitori della selezione regionale saranno premiati con una fotocamera digitale ciascuno. Ai vincitori verrà messo a disposizione un mezzo di trasporto per raggiungere la sede di premiazione, che si terrà il giorno 15 dicembre 2010 in luogo da definirsi.
Il Presidente del Consorzio di Burana, Mario Girolami, afferma: “gli alunni che hanno concorso nelle due edizioni precedenti dopo aver partecipato alle nostre lezioni propedeutiche e grazie al coinvolgimento creato dalle insegnanti, si sono dimostrati molto attenti ed estremamente originali, tanto da meritarsi, in entrambe le edizioni, un premio a livello regionale da 1.000 €, che per una classe sono una bella somma… Anche se, al di là del risultato, per noi già trasmettere ai ragazzi il significato del nostro operato è l’obiettivo più importante.”
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giovedì 9 settembre 2010
CONCORSO "ACQUA E TERRITORIO"
Fonte: Urber - Unione Regionale delle Bonifiche Emilia Romagna
Entra nel vivo il concorso Scuole-Bonifiche organizzato da Urber aperto alle scuole primarie e secondarie della regione
Il 15 ottobre scade il termine per l’invio di foto e video
Sul sito di URBER - Unione Regionale delle Bonifiche Emilia Romagna www.urber.it è possibile scaricare il bando del concorso a premi indetto da Urber e Consorzi associati riservato alle scuole primarie e secondarie di I grado della Regione Emilia-Romagna dal titolo “Acqua e territorio”.
La scadenza per inviare gli elaborati da parte degli Istituti scolastici al Consorzio di bonifica competente per territorio è il prossimo 15 ottobre.
Il Concorso - giunto alla terza edizione – patrocinato dalla regione Emilia Romagna e dall’Ufficio scolastico regionale si inserisce nel quadro delle iniziative di comunicazione di URBER e propone agli alunni un approfondimento delle tematiche legate ai Consorzi: l’acqua, le opere e le attività di bonifica in città, nelle aree produttive, in pianura e in montagna. Il tema specifico prescelto per la terza edizione del concorso è ”Anche d’estate per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale”.
Il concorso, che si propone di raccogliere produzioni fotografiche e video realizzate dagli alunni durante il periodo estivo, è rivolto alle classi ed ai singoli alunni e si divide in 2 sezioni: 1) Produzioni fotografiche, riservato alle scuole primarie, 2) Produzioni video riservato alle scuole secondarie di I grado. Saranno effettuate due selezioni: la prima, per comprensorio, a cura del Consorzio di bonifica competente per territorio, e la seconda su scala regionale a cura di URBER.
Le 2 classi vincitrici della selezione regionale riceveranno un premio di € 800 ciascuna, mentre i 2 alunni vincitori della selezione regionale saranno premiati con una fotocamera digitale ciascuno. Inoltre ai vincitori verrà messo a disposizione un mezzo di trasporto per raggiungere la sede della premiazione, che si terrà il giorno 15 dicembre 2010, presso una sede consortile.
Entra nel vivo il concorso Scuole-Bonifiche organizzato da Urber aperto alle scuole primarie e secondarie della regione
Il 15 ottobre scade il termine per l’invio di foto e video
Sul sito di URBER - Unione Regionale delle Bonifiche Emilia Romagna www.urber.it è possibile scaricare il bando del concorso a premi indetto da Urber e Consorzi associati riservato alle scuole primarie e secondarie di I grado della Regione Emilia-Romagna dal titolo “Acqua e territorio”.
La scadenza per inviare gli elaborati da parte degli Istituti scolastici al Consorzio di bonifica competente per territorio è il prossimo 15 ottobre.
Il Concorso - giunto alla terza edizione – patrocinato dalla regione Emilia Romagna e dall’Ufficio scolastico regionale si inserisce nel quadro delle iniziative di comunicazione di URBER e propone agli alunni un approfondimento delle tematiche legate ai Consorzi: l’acqua, le opere e le attività di bonifica in città, nelle aree produttive, in pianura e in montagna. Il tema specifico prescelto per la terza edizione del concorso è ”Anche d’estate per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale”.
Il concorso, che si propone di raccogliere produzioni fotografiche e video realizzate dagli alunni durante il periodo estivo, è rivolto alle classi ed ai singoli alunni e si divide in 2 sezioni: 1) Produzioni fotografiche, riservato alle scuole primarie, 2) Produzioni video riservato alle scuole secondarie di I grado. Saranno effettuate due selezioni: la prima, per comprensorio, a cura del Consorzio di bonifica competente per territorio, e la seconda su scala regionale a cura di URBER.
Le 2 classi vincitrici della selezione regionale riceveranno un premio di € 800 ciascuna, mentre i 2 alunni vincitori della selezione regionale saranno premiati con una fotocamera digitale ciascuno. Inoltre ai vincitori verrà messo a disposizione un mezzo di trasporto per raggiungere la sede della premiazione, che si terrà il giorno 15 dicembre 2010, presso una sede consortile.
venerdì 21 maggio 2010
CONCLUSO IL PROGETTO 2009/2010 DI EDUCAZIONE A CAMPAGNA AMICA DI COLDIRETTI FERRARA
Fonte: Coldiretti Ferrara
Con una grande festa finale presso la Fattoria Didattica La Castellina di Ferrara si è concluso il progetto che ha visto la presenza diretta nelle scuole degli imprenditori di Coldiretti che hanno raccontato il territorio ed i prodotti ferraresi, tra Estensi e corretta alimentazione. La piramide alimentare diventa un gioco ed alla fine merenda a km zero per tutti.
A conclusione di un percorso iniziato lo scorso ottobre con la promozione del consumo di mele, proseguito con incontri in scuole di gran parte della nostra provincia, si è tenuta oggi presso la Fattoria Didattica Azienda Agricola La Castellina di Ferrara, a due passi dal centro cittadino, all’interno del Parco Urbano Bassani, la festa finale di Educazione alla Campagna Amica, il progetto di Coldiretti che coinvolge le scuole primarie della nostra provincia ormai da dieci anni a questa parte.
Il tema della giornata, che ha visto la presenza di circa 180 ragazzi in rappresentanza dei quasi mille coinvolti complessivamente in questo anno scolastico, ha toccato sia la storia del nostro territorio e dei suoi prodotti, sia la corretta alimentazione, con la costruzione di una vera e propria piramide alimentare con prodotti ferraresi, dalla frutta e verdura, al riso, ai cappellacci per finire con salamina e pampapato.
Sono state anche premiate le classi che hanno partecipato al concorso, patrocinato da AVIS Ferrara e dal Consorzio Agrario di Ferrara e che ha visto la Presidente della Provincia, Marcella Zappaterra consegnare i premi alle classi vincitrici insieme al presidente di Coldiretti Ferrara, Mauro Tonello.
Al primo posto si è classificata la classe quinta della scuola primaria di Berra, mentre a pari merito sono state considerate seconde ex aequo le classi prima, seconda, terza e quarta della scuola di Berra, la classe seconda di Portomaggiore e le classi prima e seconda di Quartesana.
Infine dopo tante fatiche una bella e buona merenda con frutta, dolci, granite di frutta e torte preparate dall’Agriturismo Mirola di Copparo.
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