Fonte: Coldiretti Ferrara
Ancora danni per molte aziende dal fortunale che nella mattinata del 14 agosto ad un mese esatto di tempo ha ripresentato il suo conto in termini di grandine, forte vento e moltissima pioggia in pochi minuti. Danni consistenti alle colture seminative in particolare nella zona tra Ferrara e Copparo. Ennesimo problema per la nostra provincia.
Ancora un violento passaggio di correnti calde e fredde sulle nostre pianure che hanno provocato un brusco cambiamento atmosferico che con forte vento e grandinate ha colpito Ferrara e dintorni, in particolare la zona tra le frazioni della zona est della città ed il copparese e roese.
Ad un primo contatto – evidenzia Coldiretti Ferrara – le aree interessate dalla violenza del temporale sono in particolare Ruina e le altre frazioni di Ro, poi Tamara, Saletta, Copparo, e per il comune di Ferrara le frazioni di Francolino, Corlo, Fossadalbero, Sabbioni e Pescara. I danni sono stati causati dalla grandine (in alcuni casi della grandezza di uova), ma anche dal forte vento, che ha provocato anche danni a fabbricati (tetti, infissi, tunnel) ed ad alberature. Le colture più colpite sono il mais e la soia, oltre naturalmente a tutte quelle altre coltivazioni ancora in atto nei nostri campi ed in attesa di maturazione, dopo una già travagliata primavera che ha aveva in parte compromesso il normale ciclo produttivo, dai pomodori, alle zucche, alle altre orticole da pieno campo. Danni anche ai frutteti non coperti dalle reti antigrandine, in particolare a susine e pesche medio tardive.
Rispetto ad un mese fa – conclude la nota dell’organizzazione agricola ferrarese – i danni sembrano essere in un ambito più definito e non a macchia di leopardo come allora, anche se per alcune aziende si tratta di una ripetizione della grandinata di metà luglio e dunque di danni su danni, con perdita pressochè totale della produzione in corso se non protetta da reti, che ovviamente vengono utilizzate solo per le colture di maggiore redditività visti i costi degli impianti e la difficoltà anche tecnica della realizzazione che necessita di palificazioni numerose come quelle già presenti nei frutteti. Impensabile fare lo stesso per le colture seminative, per le quali l’unica cosa da fare è una buona copertura assicurativa. Ed è propria alla propria compagnia assicurativa ed al consorzio fitosanitario di difesa che gli agricoltori prioritariamente devono rivolgersi per denunciare l’evento e mettere in moto le perizie per i risarcimenti.
Qualora i danni si dovessero rivelare consistenti ed interessare una vasta area, sarà compito della Provincia attivare gli ulteriori interventi previsti dalla legge se ne ricorrono le condizioni, dato che in presenza di interventi per assicurare le colture, vengono meno le possibilità di attivare gli interventi ex post, ovvero contributi e prestiti agevolati.
Nei prossimi giorni attraverso la raccolta delle segnalazioni anche presso i nostri uffici potremo indirizzare agli enti preposti le diverse situazioni ed avere un quadro preciso della gravità dell’evento.
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venerdì 16 agosto 2013
COLDIRETTI, CONTA DEI DANNI NELLE CAMPAGNE DI FERRARA E COPPARO DOPO LE GRANDINATE DELLA VIGILIA DI FERRAGOSTO
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giovedì 4 ottobre 2012
COLDIRETTI: VENERDI’ 5 OTTOBRE A RO PREMIAZIONE CONCORSO EDUCAZIONE CAMPAGNA AMICA CON GLI STUDENTI FERRARESI E LANCIO DEL PROGETTO 2012/2013
Fonte: Coldiretti Ferrara
Sarà l’agriturismo Ca Nova di Ro Ferrarese, la sede della giornata di premiazione delle classi che hanno partecipato al progetto di educazione alimentare dello scorso anno scolastico, rinviata a causa del terremoto di maggio. Oltre 1.000 alunni delle scuole primarie ferraresi hanno elaborato il tema della “merenda, sana, locale e stagionale”.
Dopo il forzato rinvio a causa degli eventi sismici che a maggio scorso hanno sconvolto anche il nostro territorio ed hanno costretto all’anticipata chiusura delle lezioni scolastiche dell’anno 2011/2012, Coldiretti terrà venerdì 5 ottobre la giornata conclusiva del progetto di educazione a Campagna Amica che ha riguardato 20 classi primarie della nostra provincia per oltre mille ragazzi coinvolti nell’elaborare il tema proposto, ovvero “La mia merenda: sana, locale e stagionale”, offerto come spunto rispetto all’alimentazione in età scolare, all’importanza di uno stile alimentare e di vita sano, ma anche come ricerca di merende alternative da proporre sotto forma di ricetta. E proprio le ricette più accattivanti saranno premiate come riconoscimento di un impegno multidisciplinare che ha visto coinvolti i ragazzi, le loro insegnanti, le aziende agricole e le fattorie didattiche, genitori e nonni, cuochi e fornai, cooperative e mondo del lavoro. Un impegno il cui risultato ha consentitoapprofondimenti e riflessioni sugli stili di vita e alimentazione “moderni”, dove snack ipercalorici e merendine la fanno da padroni, ai quali contrapporre alimenti altrettanto gustosi ma più sani come verdure, biscotti e torte fatte in casa, seguendo il ritmo delle stagione e quindi utilizzando i prodotti disponibili nei diversi periodi dell’anno, ricchi di nutrienti adatti a quel particolare momento. Molto interessante è la documentazione multimediale che ha accompagnato l’elaborazione del progetto e del concorso, spaziando dai poster ai video, dalle interviste alla preparazione di torte salate, spiedini di frutta, biscotti, rivelando un impegno veramente da premiare. Venerdì 5 ottobre dalle 9.00 appuntamento per circa 300 ragazzi, in rappresentanza di tutti quelli che hanno aderito al progetto, presso l’agriturismo Cà Nova di Tasca Andrea a Ro, nell’area golenale del Po, per una festa dedicata agli studenti con la consegna dei premi alleclassi prime tre classificate, giochi, animazioni, visite al boschetto, e naturalmente merenda per tutti. Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo progetto per l’anno scolastico appena iniziato, che riguarderà ancora il tema dell’alimentazione e dell’uso quotidiano di frutta e verdura.
Sarà l’agriturismo Ca Nova di Ro Ferrarese, la sede della giornata di premiazione delle classi che hanno partecipato al progetto di educazione alimentare dello scorso anno scolastico, rinviata a causa del terremoto di maggio. Oltre 1.000 alunni delle scuole primarie ferraresi hanno elaborato il tema della “merenda, sana, locale e stagionale”.
Dopo il forzato rinvio a causa degli eventi sismici che a maggio scorso hanno sconvolto anche il nostro territorio ed hanno costretto all’anticipata chiusura delle lezioni scolastiche dell’anno 2011/2012, Coldiretti terrà venerdì 5 ottobre la giornata conclusiva del progetto di educazione a Campagna Amica che ha riguardato 20 classi primarie della nostra provincia per oltre mille ragazzi coinvolti nell’elaborare il tema proposto, ovvero “La mia merenda: sana, locale e stagionale”, offerto come spunto rispetto all’alimentazione in età scolare, all’importanza di uno stile alimentare e di vita sano, ma anche come ricerca di merende alternative da proporre sotto forma di ricetta. E proprio le ricette più accattivanti saranno premiate come riconoscimento di un impegno multidisciplinare che ha visto coinvolti i ragazzi, le loro insegnanti, le aziende agricole e le fattorie didattiche, genitori e nonni, cuochi e fornai, cooperative e mondo del lavoro. Un impegno il cui risultato ha consentitoapprofondimenti e riflessioni sugli stili di vita e alimentazione “moderni”, dove snack ipercalorici e merendine la fanno da padroni, ai quali contrapporre alimenti altrettanto gustosi ma più sani come verdure, biscotti e torte fatte in casa, seguendo il ritmo delle stagione e quindi utilizzando i prodotti disponibili nei diversi periodi dell’anno, ricchi di nutrienti adatti a quel particolare momento. Molto interessante è la documentazione multimediale che ha accompagnato l’elaborazione del progetto e del concorso, spaziando dai poster ai video, dalle interviste alla preparazione di torte salate, spiedini di frutta, biscotti, rivelando un impegno veramente da premiare. Venerdì 5 ottobre dalle 9.00 appuntamento per circa 300 ragazzi, in rappresentanza di tutti quelli che hanno aderito al progetto, presso l’agriturismo Cà Nova di Tasca Andrea a Ro, nell’area golenale del Po, per una festa dedicata agli studenti con la consegna dei premi alleclassi prime tre classificate, giochi, animazioni, visite al boschetto, e naturalmente merenda per tutti. Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo progetto per l’anno scolastico appena iniziato, che riguarderà ancora il tema dell’alimentazione e dell’uso quotidiano di frutta e verdura.
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venerdì 23 dicembre 2011
IMPORTANTE INTERVENTO CONTRO L’UCCELLAGIONE DELLA POLIZIA PROVINCIALE.
Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
Un’operazione condotta dalla Polizia provinciale ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di due persone che praticavano l’uccellagione.
L’episodio è avvenuto nel comune di Ro qualche sera fa. È stato possibile indagare i due responsabili dell’accaduto grazie ad un’osservazione effettuata da un ispettore della Polizia provinciale che notava come, presso un ponte, fosse stata predisposta una rete antigrandine, utilizzata normalmente dagli agricoltori per proteggere i frutteti. Rete che, per le caratteristiche, le dimensioni e le modalità di posizionamento, faceva pensare piuttosto ad un suo impiego per l'uccellagione, cioè per catturare in maniera indiscriminata, volatili che usano ripararsi nelle ore notturne sotto il ponte.
La rete era tesa tra le due rive del canale a chiudere completamente lo spazio tra la parte superiore del ponte, fino all’acqua sottostante e tra le due rive. Una seconda, con le stesse caratteristiche e dimensioni anche costruttive della prima, veniva rinvenuta sul lato a valle del ponte, non distesa, ma raccolta sulla riva. Così, l’ispettore insieme con una guardia volontaria della Federcaccia nel primo pomeriggio si appostavano in un magazzino poco distante dal ponte. Appena sceso il buio, giungevano due auto da cui scendevano altrettante persone che si portavano sul ponte e presa la seconda rete, raccolta sulla sponda del canale, la posizionavano tra la riva destra e quella sinistra, chiudendo completamente lo spazio sottostante al ponte. Una volta realizzata la micidiale trappola, con un guadino catturavano i piccioni presenti che, spaventati, volavano disordinatamente con un batter d’ali frenetico e convulso. Trascorsa una decina di minuti e dopo aver catturato alcuni piccioni i due uscivano con dei colombi in mano, ma trovavano l’ispettore della Polizia del castello Estense e la guardia della Federcaccia ad attenderli per la successiva denuncia.
Sono state sequestrati le due reti, alte tre metri e lunghe sei, insieme ai pali che avevano utilizzato per posizionarle, nonché il guadino utilizzato per la cattura dei volatili. I quattro colombi vivi che avevano catturato sono stati consegnati al centro di recupero della fauna selvatica presso la “Garzaia di Codigoro” e dopo due giorni, in cui sono stati curati e visitati dal veterinario Tarricone sono stati liberati.
Per il reato dell’uccellagione è prevista dalla legge sulla caccia l’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino duemila euro. I due non erano in possesso di licenza di caccia.
Un’operazione condotta dalla Polizia provinciale ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di due persone che praticavano l’uccellagione.
L’episodio è avvenuto nel comune di Ro qualche sera fa. È stato possibile indagare i due responsabili dell’accaduto grazie ad un’osservazione effettuata da un ispettore della Polizia provinciale che notava come, presso un ponte, fosse stata predisposta una rete antigrandine, utilizzata normalmente dagli agricoltori per proteggere i frutteti. Rete che, per le caratteristiche, le dimensioni e le modalità di posizionamento, faceva pensare piuttosto ad un suo impiego per l'uccellagione, cioè per catturare in maniera indiscriminata, volatili che usano ripararsi nelle ore notturne sotto il ponte.
La rete era tesa tra le due rive del canale a chiudere completamente lo spazio tra la parte superiore del ponte, fino all’acqua sottostante e tra le due rive. Una seconda, con le stesse caratteristiche e dimensioni anche costruttive della prima, veniva rinvenuta sul lato a valle del ponte, non distesa, ma raccolta sulla riva. Così, l’ispettore insieme con una guardia volontaria della Federcaccia nel primo pomeriggio si appostavano in un magazzino poco distante dal ponte. Appena sceso il buio, giungevano due auto da cui scendevano altrettante persone che si portavano sul ponte e presa la seconda rete, raccolta sulla sponda del canale, la posizionavano tra la riva destra e quella sinistra, chiudendo completamente lo spazio sottostante al ponte. Una volta realizzata la micidiale trappola, con un guadino catturavano i piccioni presenti che, spaventati, volavano disordinatamente con un batter d’ali frenetico e convulso. Trascorsa una decina di minuti e dopo aver catturato alcuni piccioni i due uscivano con dei colombi in mano, ma trovavano l’ispettore della Polizia del castello Estense e la guardia della Federcaccia ad attenderli per la successiva denuncia.
Sono state sequestrati le due reti, alte tre metri e lunghe sei, insieme ai pali che avevano utilizzato per posizionarle, nonché il guadino utilizzato per la cattura dei volatili. I quattro colombi vivi che avevano catturato sono stati consegnati al centro di recupero della fauna selvatica presso la “Garzaia di Codigoro” e dopo due giorni, in cui sono stati curati e visitati dal veterinario Tarricone sono stati liberati.
Per il reato dell’uccellagione è prevista dalla legge sulla caccia l’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino duemila euro. I due non erano in possesso di licenza di caccia.
venerdì 6 maggio 2011
PICCOLE GUIDE E GIOVANI ESPLORATORI: L’ACQUA SPIEGATA DAI BAMBINI
Fonte: CEA, Centro di educazione Ambientale – La Fabbrica dell’Acqua; CADF, acquedotto del Delta.
E’ stata un successo l’iniziativa del 6 Maggio, organizzata dal C.E.A., CA.D.F. e A.C.I., un progetto di educazione ambientale e stradale sviluppato in tutto il territorio ferrarese. Il progetto si è articolato in due momenti principali: l’itinerario-premio agli alunni vincitori del concorso “Così come scorre l’acqua” e le “Piccole Guide” all’interno del Centro di Serravalle.
Poeti, esploratori ed un po’ attori. Un teatro interattivo all’aria aperta. Sulla Nena. Onirico battello del Po, oggi vera e propria fucina di stimoli per gli oltre 30 bambini, 4° a e 4° B delle elementari di Copparo, vincitori del concorso “Se fossi acqua”, organizzato dal CEA, Centro di educazione Ambientale – La Fabbrica dell’Acqua, il CADF, acquedotto del Delta, e l’Automobil Club Italia (ACI) per le scuole del territorio aderenti ai progetti del Centro. Ed il loro premio, “In Viaggio”, lo hanno riscosso in navigazione, sul Po, da Ro a Berra. Poi via tutti in bici verso Serravalle per ricongiungersi ad altri bambini, protagonisti della giornata nei panni delle “Piccole Guide”, veri e propri “ciceroni” dei segreti dell’acqua, svelati ad altri bambini, ospiti del centro, ma anche ai genitori, agli anziani dei centri sociali della zona ed agli stessi educatori. Una giornata che si è snodata, quindi, in un doppio momento: “Piccoli viaggiatori” attraverso la natura con pulman, battello e bici e appunto “Giovani esploratori verdi” del centro di potabilizzazione del CEA. Un’iniziativa nata anche per imparare a muoversi secondo le regole dei vari mezzi di trasporto - ecco il significato della partnership stretto tra l’Automobil Club di Ferrara ed il CADF - ma soprattutto per rafforzare il rapporto con l’acqua, bene primario il cui valore, troppo spesso, è sottovalutato. “Valorizzare l’acqua è questa, del resto, - ha spiegato Cristiano Bertelli, Presidente del CADF, acquedotto del Delta - la filosofia che contraddistingue le attività del CEA, fortemente voluto dal CADF, e che si traduce concretamente con eventi come quello che, oggi, ha fatto da ponte tra tutte le generazioni presenti”.
Divertiti, incuriositi, e, soprattutto, attenti le “Piccole Guide” delle classi terze delle primarie di Ro si sono pienamente conquistate il Diploma di merito per l’impegno, la passione e la preparazione. Una giornata, quindi, di consapevolezza per gli alunni che hanno ben compreso l’importanza di non sprecare l’acqua: in tante parti del mondo i bambini della nostra età – hanno detto, praticamente, in coro – non sono fortunati come noi, che possiamo disporre di tanta acqua potabile. Anzi, spesso proprio a causa della sua contaminazione, vivono in condizioni tanto difficili.
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mercoledì 4 maggio 2011
BICI, BATTELLO, PULLMAN: I BAMBINI “IN VIAGGIO” CON CEA
Fonte: Cea (Centro Educazione Ambientale) e Cadf (Acquedotto del Delta)
Il 6 Maggio l’iniziativa, organizzata dal C.E.A., CA.D.F. e A.C.I., un progetto di educazione ambientale e stradale sviluppato in tutto il territorio ferrarese. Il progetto si articola in due momenti principali: l’itinerario-premio agli alunni vincitori del concorso “Così come scorre l’acqua” e le “Piccole Guide” all’interno del Centro di Serravalle.
Le divise, le hanno disegnate loro stessi e sono ormai pronte da giorni: magliette bianche trasformate in uniformi da viaggiatori con stencil divertenti ed originali, le orme dei piedi, la scia del battello in navigazione, le ruote del pullman e quelle della bici. Le indosseranno i circa novanta bambini del ferrarese, emozionati per la gran festa che li attende. Quella del 6 Maggio, momento conclusivo di un anno intenso di progetti ed educazione ambientale, organizzato dal CEA, Centro di educazione Ambientale – La Fabbrica dell’Acqua, il CADF, acquedotto del Delta, e l’Automobil Club Italia (ACI), in occasione di Impianti Aperti, che si conclude sabato 7 con l’apertura per tutti i cittadini della centrale di potabilizzazione di Ro Ferrarese. L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa ieri mattina (ndr) a cui hanno partecipato Cristiano Bertelli,Presidente del C.A.D.F., Silvio Stricchi, Direttore del C.A.D.F., Elèna Merighi, responsabile del C.E.A., Donata Maria Melpignano, Direttore Regionale dell’ACI, e Amedeo Russo, Presidente dell’ACI.
Barca, bici, pullman, quindi, questi i mezzi di trasporto previsti dal premio “In Viaggio”, su cui saliranno i vincitori del concorso (4°a e 4°B delle primarie di Copparo) “Così come scorre l’acqua”, ideato dal C.E.A., dal C.A.D.F e dall’A.C.I. per le scuole aderenti ai progetti del Centro.
“Ci piace ricordare che l’iniziativa è dedicata alla memoria di due nostri dipendenti, due amici, scomparsi in un incidente stradale, Fabrizio Mantovani e Stefano Vecchiettini. L’educazione stradale diventa, quindi, fondamentale e da qui si spiega la nostra partnership con l’Automobil Club. Ed il nostro pensiero corre subito ai bambini, futuri viaggiatori delle nostre strade”. “Abbiamo accettato la collaborazione – ha detto il Direttore Melpignano – perché la sicurezza è patrimonio della quotidianità di tutti, e comporta l’onere di responsabilità, per noi adulti, di trasmettere le regole, in particolare ai cittadini del domani”.
L’avventura di questi cittadini del domani parte proprio, nello spirito più autentico del CEA, dall’osservazione del movimento dell’acqua: solo così – proprio come l’acqua - possono imparare infatti a muoversi in armonia con la natura, ma soprattutto con se stessi e con gli altri. Partenza ore 8 sull’onirico Battello Nena da Pontelagoscuro e da Ro Ferrarese per divertirsi tutti insieme, tra giochi, disegni e buona musica. Contemporaneamente, l’iniziativa prosegue anche al CEA di Serravalle con le “Piccole Guide”: gli studenti più meritevoli delle terze classi di Ro faranno da moderni ciceroni ai giovani “colleghi” di Ferrara, ma anche a genitori, educatori ed anziani dei Centri del territorio.
Il 6 Maggio l’iniziativa, organizzata dal C.E.A., CA.D.F. e A.C.I., un progetto di educazione ambientale e stradale sviluppato in tutto il territorio ferrarese. Il progetto si articola in due momenti principali: l’itinerario-premio agli alunni vincitori del concorso “Così come scorre l’acqua” e le “Piccole Guide” all’interno del Centro di Serravalle.
Le divise, le hanno disegnate loro stessi e sono ormai pronte da giorni: magliette bianche trasformate in uniformi da viaggiatori con stencil divertenti ed originali, le orme dei piedi, la scia del battello in navigazione, le ruote del pullman e quelle della bici. Le indosseranno i circa novanta bambini del ferrarese, emozionati per la gran festa che li attende. Quella del 6 Maggio, momento conclusivo di un anno intenso di progetti ed educazione ambientale, organizzato dal CEA, Centro di educazione Ambientale – La Fabbrica dell’Acqua, il CADF, acquedotto del Delta, e l’Automobil Club Italia (ACI), in occasione di Impianti Aperti, che si conclude sabato 7 con l’apertura per tutti i cittadini della centrale di potabilizzazione di Ro Ferrarese. L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa ieri mattina (ndr) a cui hanno partecipato Cristiano Bertelli,Presidente del C.A.D.F., Silvio Stricchi, Direttore del C.A.D.F., Elèna Merighi, responsabile del C.E.A., Donata Maria Melpignano, Direttore Regionale dell’ACI, e Amedeo Russo, Presidente dell’ACI.
Barca, bici, pullman, quindi, questi i mezzi di trasporto previsti dal premio “In Viaggio”, su cui saliranno i vincitori del concorso (4°a e 4°B delle primarie di Copparo) “Così come scorre l’acqua”, ideato dal C.E.A., dal C.A.D.F e dall’A.C.I. per le scuole aderenti ai progetti del Centro.
“Ci piace ricordare che l’iniziativa è dedicata alla memoria di due nostri dipendenti, due amici, scomparsi in un incidente stradale, Fabrizio Mantovani e Stefano Vecchiettini. L’educazione stradale diventa, quindi, fondamentale e da qui si spiega la nostra partnership con l’Automobil Club. Ed il nostro pensiero corre subito ai bambini, futuri viaggiatori delle nostre strade”. “Abbiamo accettato la collaborazione – ha detto il Direttore Melpignano – perché la sicurezza è patrimonio della quotidianità di tutti, e comporta l’onere di responsabilità, per noi adulti, di trasmettere le regole, in particolare ai cittadini del domani”.
L’avventura di questi cittadini del domani parte proprio, nello spirito più autentico del CEA, dall’osservazione del movimento dell’acqua: solo così – proprio come l’acqua - possono imparare infatti a muoversi in armonia con la natura, ma soprattutto con se stessi e con gli altri. Partenza ore 8 sull’onirico Battello Nena da Pontelagoscuro e da Ro Ferrarese per divertirsi tutti insieme, tra giochi, disegni e buona musica. Contemporaneamente, l’iniziativa prosegue anche al CEA di Serravalle con le “Piccole Guide”: gli studenti più meritevoli delle terze classi di Ro faranno da moderni ciceroni ai giovani “colleghi” di Ferrara, ma anche a genitori, educatori ed anziani dei Centri del territorio.
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