...in onda su Telestense Ferrara e Lepida Tv [digitale terrestre] >> orari
Visualizzazione post con etichetta ghiaccio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ghiaccio. Mostra tutti i post

mercoledì 8 febbraio 2012

AGRICOLTURA, RABBONI "CHIEDIAMO L'ATTIVAZIONE DEL FONDO DI SOLIDARIETÀ NAZIONALE CON UNA DOTAZIONE ADEGUATA ALLE STRUTTURE DANNEGGIATE DA NEVE E GELO

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia Informazione e Ufficio Stampa


IN CORSO LA RILEVAZIONE DEI DANNI. IL 16 FEBBRAIO L'INCONTRO A ROMA CON IL MINISTRO CATANIA.

Bologna - “Forte preoccupazione per i danni alle produzioni zootecniche ed agricole, per possibili effetti delle basse temperature sugli impianti arborei e, più in generale, sull’andamento dell’annata agraria. Appena concluse le stime dei danni da parte delle Province e degli Enti territoriali delimiteremo l'area ai fini del riconoscimento ministeriale dell'eccezionalità dell’evento e della conseguente attivazione delle provvidenze previste sul Fondo di solidarietà nazionale. Stiamo inoltre verificando l’effettiva situazione della campagna assicurativa perche' se risultasse non avviata anche gli eventuali danni alle colture dovranno essere compensati dal fondo di solidarieta' nazionale”. E’ quanto dichiara oggi l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni, che il prossimo 16 febbraio ha in programma un incontro a Roma con il ministro delle politiche agricole Mario Catania. “Al Ministro illustrerò i primi dati conoscitivi e chiederò che la dotazione finanziaria del Fondo di solidarietà nazionale sia adeguatamente integrata per dare risposta ai bisogni delle imprese agricole danneggiate” – ha anticipato Rabboni, ricordando che lo stesso presidente della Regione Vasco Errani ha chiesto ieri al Governo una proroga dei termini per i previsti adempimenti da parte delle imprese nei confronti di Agenzia delle Entrate, Inps e Inail.

Le rilevazioni attualmente in corso sul territorio regionale e in particolare sulla Romagna, più gravemente colpita, serviranno a delimitare le aree ai fini del riconoscimento ministeriale della eccezionalità dell’evento e della conseguente attivazione delle provvidenze previste sul Fondo di solidarietà nazionale per il ripristino dei fabbricati rurali (abitazioni, stalle, fienili, ricoveri attrezzi) danneggiati o distrutti. Inoltre la Regione sta provvedendo insieme ai Consorzi di difesa operanti in Emilia-Romagna a verificare l’effettiva situazione della campagna assicurativa che al momento non è ancora stata avviata. Infatti la norma nazionale stabilisce che per i danni risultanti assicurabili all’interno del Piano assicurativo agricolo nazionale non possono essere attivati gli interventi compensativi. “Se ci dovessero essere danni ingenti alle produzioni in conseguenza delle basse temperature – ha ricordato Rabboni - l’accertamento dell’assenza temporale dell’ombrello assicurativo dovrà costituire per il Ministero elemento di attivazione degli interenti compensativi e delle agevolazioni sul pagamento dei contributi previdenziali.”

venerdì 3 febbraio 2012

NEVE, GELO E VENTO SIBERIANO: I MERCATI CONTADINI DI FERRARA SI FERMANO.


Fonte: Coldiretti Ferrara

Saltato il mercato del venerdì mattina a Porta Paola, sospesa l’edizione della prima domenica del mercato in piazza Municipale. Dubbi anche per gli altri mercati nel fine settimana più freddo di questo inverno.

Per evitare problemi nella circolazione dei mezzi, difficoltà ai cittadini consumatori nel recarsi alle bancarelle, possibili danni alle strutture per il vento impetuoso e gelido, gli agricoltori che animano i mercati contadini nel comune di Ferrara, hanno deciso di sospendere in questo fine settimana i mercati in programma: a partire da quello di stamattina in porta Paola, ed anche per quello previsto domenica 5 febbraio in piazza Municipale. La Strada dei Vini e Sapori, gestore dei due mercati, informa che l’edizione di piazza municipale sarà recuperata la domenica successiva, 12 febbraio, mentre per quella del venerdì, salvo il permanere di ulteriori avverse condizioni, si riprederà regolarmente la prossima settimana. Naturalmente con bancarelle meno ricche del solito, dato che le forti gelate hanno interessato anche le ultime colture in pieno campo e quindi per diverse aziende risulta difficile avere prodotti freschi da proporre sulle bancarelle; meno problemi per i trasformati, ma ovviamente si valuteranno le condizioni ambientali per poter svolgere in sicurezza il mercato.
Stesse considerazioni per gli altri mercati contadini in programma tra sabato e domenica, ovvero Piazzale Castellina a Ferrara,Copparo e Bondeno al sabato mattina e San Carlo la domenica mattina, che in caso di neve o forte ghiaccio saranno sospesi.

giovedì 2 febbraio 2012

MALTEMPO, CONFAGRICOLTURA: “PER IL GRANDE FREDDO E’ ALLARME PER GLI APPROVVIGIONAMENTI DI CEREALI”

Fonte: Confagricoltura

“Il grande freddo che viene dall’Artico e sta colpendo l’Europa preoccupa anche per le ripercussioni internazionali sui mercati, perché rischia di aumentare la volatilità dei prezzi delle materie prime, in particolare di grano tenero e orzo”. Lo afferma Confagricoltura, che aggiunge: “I mercati sono già in allarme rosso. Il freddo polare in Russia ed Ucraina, con la colonnina di mercurio scesa fino a -33 gradi, uniti ad un autunno senza pioggia, potrebbe portare ad una riduzione del 30% dei raccolti di cereali in un’area che va dal Baltico al Mar Nero”.

“La situazione sta rendendo molto nervosi i mercati internazionali, con un’accentuarsi della volatilità dei futures per il grano - dice Confagricoltura -. Tutto ciò si va ad aggiungere ai contraccolpi sui prezzi dei cereali dovuti alle incertezze sui raccolti nel Nord America e Sud America penalizzati dall’andamento climatico particolarmente siccitoso”.

COLDIRETTI FERRARA: CON NEVE E FREDDO AGRICOLTORI ALL’ERTA. CONSEGNE DI VERDURE IN TILT E TIMORI PER LE BASSE TEMPERATURE.


Fonte: Coldiretti Ferrara

Trattori in azione sulle strade. Il maltempo rischia di mettere in crisi le consegne dei prodotti ed il grande freddo atteso dopo la nevicata di ieri potrebbe dare problemi anche nei campi. Con la neve un piccolo sollievo alla grande siccità.

Il maltempo con neve e ghiaccio che ha bloccato la circolazione impedisce le consegne delle cinquantamila tonnellate di prodotti alimentari deperibili tra latte, fiori, frutta e verdura che a livello nazionale quotidianamente lasciano le aziende agricole e le stalle per raggiungere stabilimenti e quindi negozi e supermercati. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti che sottolinea il fatto che al blocco alla circolazione ai mezzi pesanti deciso in molte regioni si aggiungono le difficoltà nelle strade di campagna. Un situazione pesante per le imprese agricole dopo il grave bilancio di 200 milioni di danni provocato dallo sciopero dei Tir della settimana scorsa, con la quale - continua la Coldiretti - rischiano presto di fare i conti anche i consumatori perché le forniture sugli scaffali dei supermercati non sono ancora tornate alla normalità. Con l’emergenza, per pulire le strade, sono stati mobilitati anche molti agricoltori della Coldiretti con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo. Un intervento - continua la Coldiretti - per consentire la circolazione in molti chilometri di strada per scongiurare il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree più interne, grazie alla maggiore tempestività di intervento. All’impossibilità di effettuare le consegne di prodotti deperibili si aggiungono i danni per le aziende agricole provocati dal gelo che mette a rischio soprattutto le coltivazioni invernali in campo aperto come cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli ma se la temperatura dovesse rimanere a lungo sotto i dieci gradi, come indicano le previsioni per i prossimi giorni, a soffrire sarebbero anche le piante arboree - conclude la Coldiretti - è accaduto con il grande freddo del 1985.
Tuttavia la neve se non altro potrà alleviare, anche se molto parzialmente, il grave stato di siccità che da mesi caratterizza l’andamento stagionale, con una riduzione record delle precipitazioni che preoccupa notevolmente i produttori, con il timore che alla ripresa primaverile le piante non trovino sufficiente acqua e si manifestino gravi fenomeni negativi, a partire dai cereali e per la stessa preparazione dei terreni per le semine di bietole, mais e soia.

mercoledì 1 febbraio 2012

FUORI DALLA MEZZANOTTE I MEZZI DELLA PROVINCIA PER LIBERARE LE STRADE DALLA NEVE. UN AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE SCUOLE

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara


Sono fuori dalla mezzanotte i mezzi della Provincia per garantire le migliori condizioni di sicurezza sui quasi 900 chilometri di reticolo stradale di competenza.
In particolare, nella zona dell’Alto Ferrarese alle 24 sono scattati gli otto spargisale e i 12 automezzi muniti di lame. La salatura è stata eseguita su tutto l’Alto Ferrarese e gli spartineve sono stati attivi soprattutto nelle zone nelle quali le precipitazioni nevose sono state più consistenti: nell’Argentano, nel Centese e da questa mattina anche nel territorio di Bondeno, dove la neve sta cadendo in modo più intenso.
Gli spartineve sono tuttora in azione e per ora non è previsto alcun termine delle operazioni, che proseguiranno per tutto l’arco della giornata a seconda delle necessità che si presenteranno.
Anche nel quadrante del Basso Ferrarese gli automezzi in dotazione del Castello Estense sono entrati in azione dalla mezzanotte. In questo caso c’è stato finora bisogno esclusivamente dell’intervento degli spargisale, otto in tutto, in quanto il sottile strato di neve caduto durante le ore notturne e le prime ore del mattino non ha richiesto l’impiego delle lame, che possono agire con efficacia solo se lo strato sulle carreggiate raggiunge uno spessore minimo di alcuni centimetri.
A salatura terminata su tutte le strade della zona, attorno alle sette del mattino, si sta ora provvedendo ad un secondo intervento, specie laddove la nevicata si sta facendo più consistente: sulla Sp 68 Portomaggiore Consandolo e sulla Massa Fiscaglia-Tresigallo, dove non è esclusa l’entrata in azione degli spartineve.
Le previsioni per la giornata di oggi dicono che la nevicata si protrarrà in modo fine ma persistente fino al tardo pomeriggio, per cui i nuclei tecnici della Provincia che coordinano le operazioni nelle due zone del territorio valuteranno nelle prossime ore se e quali ulteriori provvedimenti adottare.
Sempre stando ai bollettini del tempo, più difficile diventerà invece la situazione fra venerdì e domenica prossimi, con nevicate più intense e, soprattutto, con un deciso abbassamento delle temperature ben sotto lo zero.
“Questo potrebbe complicare le cose – dice l’assessore alla Sicurezza stradale Davide Nardini – perché il sale lavora fino alla temperatura di meno 5 sotto zero. Perciò- è l’invito di Nardini – mentre facciamo tutto il possibile per garantire le migliori condizioni di sicurezza, raccomandiamo ugualmente a chi si mette alla guida di farlo con la massima prudenza, sempre, e di farlo solo se strettamente necessario specialmente da venerdì a domenica per il pericolo gelate sulle strade”.
Se sul lato sicurezza stradale la Provincia è a pieno regime, su quello della Protezione civile al momento non si segnalano particolari situazioni di disagio o difficoltà da parte della popolazione, anche se il servizio è già in fase che tecnicamente si definisce di “Attenzione” e in costante raccordo con Prefettura, Forze dell’ordine e Polizie municipali per essere pronti ad ogni evenienza.
Nel frattempo la Prefettura di Ferrara ha diramato un decreto il quale dispone dalle due del primo febbraio “fino a cessate esigenze – recita il provvedimento – il divieto di circolazione su tutto il sistema viario della provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) dei veicoli commerciali di portata superiore alle 7,5 tonnellate”.

Sul versante delle scuole, infine, si ha finora notizia di ordinanze di sospensione delle lezioni, fino a revoca del provvedimento e per le scuole di ogni ordine e grado, emesse dai sindaci dei Comuni di Codigoro (dove c’è l’istituto secondario superiore Guido Monaco da Pomposa) e Comacchio (sul cui territorio si trova l’istituto superiore Remo Brindisi). Sono in fase di adozione analoghi provvedimenti, a valere dunque per domani, nei Comuni di Argenta (dove si trova l’istituto superiore di Argenta-Portomaggiore), Ostellato (istituto Navarra) e Bondeno (dove si trova la succursale del Carducci).