Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione
Bologna - Contributi dalla Regione per la vendita di vini emiliano-romagnoli a chilometro zero. Ammontano a 1,6 milioni di euro le risorse con cui l’Assessorato regionale all’agricoltura finanzierà la realizzazione di 39 interventi per la vendita diretta, anche attraverso negozi fuori regione, e on-line di vini emiliano-romagnoli. E’ il risultato di un bando pubblicato nello scorso mese di gennaio con cui l’Assessorato regionale all’agricoltura metteva a diposizione contributi a fondo perduto per ampliare i tradizionali mercati di sbocco dei vini regionali, puntando in particolare sui canali commerciali diretti produttore-consumatore. L'entità dell'aiuto che viene concesso è pari al 40 per cento della spesa ammissibile e gli investimenti finanziati hanno una dimensione economica compresa tra i 30 mila e i 300 mila euro. Complessivamente, grazie all’intervento regionale verranno promossi investimenti per oltre 4,1 milioni di euro.
Dei 39 progetti finanziati 4 sono in provincia di Bologna, 8 a Forlì-Cesena, 5 a Modena, 6 a Piacenza, 2 a Parma, 7 a Ravenna, 6 a Reggio Emilia e 1 a Rimini. Tutte le domande presentate sono state accolte. "Con questo programma - ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni - la Regione ha voluto offrire ai produttori una nuova, concreta opportunità di sbocco commerciale puntando in particolare sui vantaggi della vendita diretta. Uno strumento che può rivelarsi molto interessante per prodotti, quali sono appunto i vini tipici dell’Emilia-Romagna, protagonisti ormai da alcuni anni di una forte crescita qualitativa, sempre più apprezzati anche sui mercati internazionali ed espressione di un territorio e delle sue tradizioni”. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro il 15 luglio 2012.
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martedì 15 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
COLDIRETTI: APPUNTAMENTO CON CAMPAGNA AMICA A ECO & FOOD, FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA’ E DEL KM ZERO A FERRARA
Fonte: Coldiretti Ferrara
Da venerdì 11 maggio, sino a domenica 13, tre giorni di sapori, esperienze, musica, dibattiti, attività bio sostenibili. Campagna Amica Ferrara presente con aziende di vendita diretta e con fornitura di prodotti del nostro territorio. Numerosi i partner locali, privati ed istituzionali.Domani un dibattito sulla corretta alimentazione e sulla sostenibilità del cibo.
Dibattiti, concerti, letture, ma soprattutto l’idea condivisa di un approccio “sostenibile” alle attività ed agli stili di vita, con in primo piano il cibo ed i modelli di sviluppo “alternativi” e rispettosi dell’ambiente, delle risorse naturali, dei diritti delle persone, che vede la partecipazione di diversi soggetti del territorio, da Comune e Provincia di Ferrara, a Legambiente, ad ARCI, ad UISP, a CNA, a IAL, alla Strada dei Vini e Sapori, all’Associazione Italiana Celiachia e naturalmente Coldiretti, coordinati dal comitato Bio&Food di Ferrara. In tre giornate saranno toccati con approcci multipli al Festival Eco & Food, alla sua prima edizione a Ferrara, i temi della sostenibilità complessiva (dal cibo alle abitazione, dall’energia, alla gestione e riciclo dei rifiuti, dall’attività sportiva alla cultura dell’orto urbano, alla ristorazione a km zero e per celiaci), nella cornice del chiostro di San Paolo, in piazzetta Schiatti, al limitare della città medioevale e del suo celebrato centro storico. Si parte venerdì alle 18 con un dibattito sul cibo a km zero e biologico, con la partecipazione del responsabile di Fondazione Campagna Amica di Coldiretti Ferrara, produttori biologici, nutrizionisti e semplici consumatori. Spazio ovviamente alle aziende agricole, che in parte partecipano come fornitori di prodotti del nostro territorio (frutta, verdura, riso, latte, formaggi, vino, carni), ed in parte come espositori per un mercatino tra gli archi dell’antico chiostro di San Paolo, che si svolgerà per i tre giorni di manifestazione, sino a domenica sera. Sabato e domenica altri spazi per dibattiti e confronti, laboratori, idee per l’abitare sostenibile, giochi. Ogni sera musica dal vivo e ristorante con piatti dedicati ai celiaci, ma buoni per tutti, a partire dagli ingredienti di filiera corta. Il programma completo, i rimandi ai blog, ed ai temi di discussione, sono sul sito www.ecoefood.it e www.ferrara.coldiretti.it, oltre che su Facebook al link ecoefood Ferrara.
Da venerdì 11 maggio, sino a domenica 13, tre giorni di sapori, esperienze, musica, dibattiti, attività bio sostenibili. Campagna Amica Ferrara presente con aziende di vendita diretta e con fornitura di prodotti del nostro territorio. Numerosi i partner locali, privati ed istituzionali.Domani un dibattito sulla corretta alimentazione e sulla sostenibilità del cibo.
Dibattiti, concerti, letture, ma soprattutto l’idea condivisa di un approccio “sostenibile” alle attività ed agli stili di vita, con in primo piano il cibo ed i modelli di sviluppo “alternativi” e rispettosi dell’ambiente, delle risorse naturali, dei diritti delle persone, che vede la partecipazione di diversi soggetti del territorio, da Comune e Provincia di Ferrara, a Legambiente, ad ARCI, ad UISP, a CNA, a IAL, alla Strada dei Vini e Sapori, all’Associazione Italiana Celiachia e naturalmente Coldiretti, coordinati dal comitato Bio&Food di Ferrara. In tre giornate saranno toccati con approcci multipli al Festival Eco & Food, alla sua prima edizione a Ferrara, i temi della sostenibilità complessiva (dal cibo alle abitazione, dall’energia, alla gestione e riciclo dei rifiuti, dall’attività sportiva alla cultura dell’orto urbano, alla ristorazione a km zero e per celiaci), nella cornice del chiostro di San Paolo, in piazzetta Schiatti, al limitare della città medioevale e del suo celebrato centro storico. Si parte venerdì alle 18 con un dibattito sul cibo a km zero e biologico, con la partecipazione del responsabile di Fondazione Campagna Amica di Coldiretti Ferrara, produttori biologici, nutrizionisti e semplici consumatori. Spazio ovviamente alle aziende agricole, che in parte partecipano come fornitori di prodotti del nostro territorio (frutta, verdura, riso, latte, formaggi, vino, carni), ed in parte come espositori per un mercatino tra gli archi dell’antico chiostro di San Paolo, che si svolgerà per i tre giorni di manifestazione, sino a domenica sera. Sabato e domenica altri spazi per dibattiti e confronti, laboratori, idee per l’abitare sostenibile, giochi. Ogni sera musica dal vivo e ristorante con piatti dedicati ai celiaci, ma buoni per tutti, a partire dagli ingredienti di filiera corta. Il programma completo, i rimandi ai blog, ed ai temi di discussione, sono sul sito www.ecoefood.it e www.ferrara.coldiretti.it, oltre che su Facebook al link ecoefood Ferrara.
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venerdì 15 aprile 2011
COLDIRETTI, UN VIAGGIO A KM ZERO NELLE SCUOLE FERRARESI PER IMPARARE L’IMPORTANZA DELL’ETICHETTA E DELL’ORIGINE DEI PRODOTTI.
Fonte: Coldiretti Ferrara
Continuano gli incontri nelle scuole primarie di Ferrara e provincia con il progetto Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti, O.P. Chiara e CAP Ferrara. Alla scoperta delle stagioni, dell’origine dei prodotti e dell’importanza della sana alimentazione e del rispetto ambientale.
“I prodotti della nostra terra non fanno il giro della Terra” è il titolo del progetto Coldiretti per gli incontri con gli studenti delle scuole primarie ferraresi che stanno ormai volgendo al termine.
Sono oltre cinquecento i ragazzi coinvolti e chiamati a lavorare sull’argomento che intende offrire, anche attraverso attività di gioco e socializzazione familiare, il concetto delle produzioni agricole e del cibo di produzione locale, in relazione alle stagioni ed alla corretta lettura delle etichette, alla caccia dei tarocchi e degli inganni.
Agli incontri in aula nel corso dei quali si racconta nel modo più semplice possibile il legame tra i prodotti agricoli e ciò che troviamo sulla nostra tavola, stimolando la riflessione sulle produzioni nostrane e quelle di altri luoghi di produzione, si abbinano alcune attività ludiche nel corso delle quali si invitano i ragazzi ad identificare, con il calendario della frutta e della verdura, le giuste stagioni di raccolta e consumo dei prodotti agricoli, e dall’altra per i ragazzi più grandi, a simulare la spesa di alcuni prodotti ed a leggere attentamente l’etichetta alla ricerca dell’origine degli ingredienti ma anche di quegli elementi che non consentono la piena trasparenza e consapevolezza di ciò che si acquista.
Oltre a questa attività in aula si è promosso un concorso basato sulla rilevazione di pranzo e cena, tracciando l’origine e dunque la distanza dei prodotti consumati: vincerà la classe che riuscirà ad accumulare meno km in assoluto, ovvero a consumare prioritariamente prodotti italiani della filiera agricola, possibilmente a km zero.
A fine maggio la premiazione del concorso in una azienda di Coldiretti Ferrara.
Continuano gli incontri nelle scuole primarie di Ferrara e provincia con il progetto Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti, O.P. Chiara e CAP Ferrara. Alla scoperta delle stagioni, dell’origine dei prodotti e dell’importanza della sana alimentazione e del rispetto ambientale.
“I prodotti della nostra terra non fanno il giro della Terra” è il titolo del progetto Coldiretti per gli incontri con gli studenti delle scuole primarie ferraresi che stanno ormai volgendo al termine.
Sono oltre cinquecento i ragazzi coinvolti e chiamati a lavorare sull’argomento che intende offrire, anche attraverso attività di gioco e socializzazione familiare, il concetto delle produzioni agricole e del cibo di produzione locale, in relazione alle stagioni ed alla corretta lettura delle etichette, alla caccia dei tarocchi e degli inganni.
Agli incontri in aula nel corso dei quali si racconta nel modo più semplice possibile il legame tra i prodotti agricoli e ciò che troviamo sulla nostra tavola, stimolando la riflessione sulle produzioni nostrane e quelle di altri luoghi di produzione, si abbinano alcune attività ludiche nel corso delle quali si invitano i ragazzi ad identificare, con il calendario della frutta e della verdura, le giuste stagioni di raccolta e consumo dei prodotti agricoli, e dall’altra per i ragazzi più grandi, a simulare la spesa di alcuni prodotti ed a leggere attentamente l’etichetta alla ricerca dell’origine degli ingredienti ma anche di quegli elementi che non consentono la piena trasparenza e consapevolezza di ciò che si acquista.
Oltre a questa attività in aula si è promosso un concorso basato sulla rilevazione di pranzo e cena, tracciando l’origine e dunque la distanza dei prodotti consumati: vincerà la classe che riuscirà ad accumulare meno km in assoluto, ovvero a consumare prioritariamente prodotti italiani della filiera agricola, possibilmente a km zero.
A fine maggio la premiazione del concorso in una azienda di Coldiretti Ferrara.
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