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venerdì 19 dicembre 2014

AVIARIA: OLTRE 17 MILIONI PER I DANNI INDIRETTI. IERI IL VIA LIBERA IN STATO-REGIONI AL DECRETO MINISTERIALE. I RISARCIMENTI DOVRANNO ESSERE COMPLETATI ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2015.

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

Bologna - In arrivo nuove risorse per le aziende avicole dell’Emilia-Romagna colpite dagli effetti dell’influenza aviaria che ha interessato l’Emilia-Romagna tra il 14 agosto e il 5 settembre 2013. Si tratta di oltre 17 milioni di euro, ai quali ha dato il via libera la Conferenza Stato-Regioni di ieri. Il decreto ministeriale (in attuazione del regolamento Ue 1071 del 2014) riguarda i cosiddetti danni indiretti, legati alla mancata movimentazione e dunque commercializzazione degli animali e delle uova, in seguito alle misure di tipo sanitario adottate sul territorio regionale per fronteggiare il virus H7N7. “Si tratta di un risultato importante e non scontato per il quale questa Regione si è impegnata con forza. Queste risorse – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni - si aggiungono a quelle già interamente liquidate dalla Regione per i danni diretti: quasi 9 milioni 500 mila euro, che sono andati a 17 allevamenti delle province di Ravenna, Ferrara e Bologna nei quali, nei giorni dell’epidemia, furono abbattuti animali o distrutti uova e mangimi a causa delle presenza di un focolaio e in via preventiva”. I 17 milioni 529 mila euro saranno interamente liquidati agli allevatori entro il 30 settembre 2015. Termini e modalità per la richiesta dell’indennizzo verranno a breve definiti da Agrea (l’ente pagatore della Regione Emilia-Romagna) attraverso una circolare. Sarà infatti proprio Agrea l’organismo cui dovrà essere inviata la domanda di indennizzo. Le risorse sono stanziate al 50% dello Stato e al 50% dalla Ue. Potranno presentare domanda le imprese produttrici di uova da cova e pulcini; gli allevamenti di pollo, faraona, anatra, gallina ovaiola, pollastra, pulcino, tacchino; i centri di imballaggio delle uova. Gli indennizzi verranno concessi per i danni indiretti subiti nel periodo compreso tra il 14 agosto 2013 ( data di inizio dell’epidemia) e il 30 giugno del 2014, quando sono terminate le misure di limitazione della movimentazione. Oltre all’Emilia-Romagna il provvedimento interessa , sia pur in misura minore, il territorio della Regione Vento.

lunedì 15 settembre 2014

MIELE, IN ARRIVO 470 MILA EURO PER GLI APICOLTORI DELLA REGIONE. DOMANDE ENTRO IL 14 NOVEMBRE. IN ARRIVO LINEE GUIDA PER TAGLIARE L'USO DEI PESTICIDI NELLE AREE VERDI URBANE

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

Oltre 470 mila euro dalla Regione per sostenere l’apicoltura. Si tratta della seconda annualità del Programma triennale 2014-2016, cofinanziato dalla Ue e dello Stato italiano nell’ambito dell’Organizzazione comune di mercato, e che stanzia complessivamente circa 1 milione 500 mila euro per migliorare la produzione e la commercializzazione del miele e degli altri prodotti dell’apicoltura. “Le cattive condizioni meteo di questa estate hanno influenzato la produzione di miele che registra perdite significative anche intorno al 50% - spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – per questo le risorse in arrivo sono oltremodo importanti. Purtroppo però non c'è solo il clima impazzito a danneggiare la vita dell'ape, insetto fondamentale per l'impollinazione e la riproduzione dei principali vegetali. Gli apicoltori italiani hanno denunciato nuovi fenomeni di spopolamento e di moria in conseguenza di un uso non corretto dei pesticidi. In Emilia-Romagna il fenomeno è molto contenuto. Tuttavia attiveremo in chiave preventiva un programma di controlli mirati e, come già deciso, aumenteremo le risorse del nuovo Psr destinate agli agricoltori che riducono i trattamenti chimici. A breve, inoltre, pubblicheremo le linee guida per l'eliminazione o la forte riduzione dei pesticidi nelle aree verdi urbane e nei parchi pubblici". Il bando scade il 14 novembre 2014 e le domande vanno presentate attraverso la piattaforma informatica di Agrea. Potranno presentare domanda: gli apicoltori, singoli o associati, comprese le Associazioni dei produttori, l’Osservatorio nazionale miele e il Cra-Api-Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura. I contributi saranno variabili nella misura dal 20 al 100% in relazione alla tipologia di intervento. Verranno finanziati l'acquisto di arnie anti varroa (un acaro che provoca la distruzione delle famiglie di api) e di arnie ed attrezzature per la transumanza (lo spostamento delle arnie sul territorio per seguire le fioriture). Risorse anche per l’assistenza tecnica e l’ aggiornamento, l’acquisto di sciami per il ripopolamento del patrimonio apistico, le analisi chimico-fisiche del miele, la ricerca.

venerdì 5 settembre 2014

TROMBA D'ARIA MAGGIO 2013: ASSEGNATE LE RISORSE ALLE AZIENDE AGRICOLE COLPITE NEL BOLOGNESE E NEL MODENESE. RABBONI: FINANZIAMO LA RICOSTRUZIONE DELLE STRUTTURE AZIENDALI DISTRUTTE E DANNEGGIATE

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

Ammontano a 2 milioni 483 mila euro le risorse assegnate dall’assessorato regionale all’Agricoltura a 15 aziende agricole danneggiate dalla tromba d’aria che il 3 maggio 2013 ha colpito le province di Bologna e Modena (comuni di Argelato, Bentivoglio, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale in provincia di Bologna) e di Castelfranco Emilia in provincia di Modena. Le aziende interessate sono 10 nel Bolognese e riceveranno un contributo regionale per circa 1 milione 824 mila euro a fronte di una spesa ammissibile di 2 milioni 362 mila euro. Cinque le aziende nel Modenese alle quali andranno 659 mila euro per una spesa di 952 mila euro. Le risorse possono coprire spese già sostenute dalle aziende purché debitamente documentate. I contributi sono in conto capitale, nella percentuale dell’80% della spesa massima ammissibile per singola azienda per un volume complessivo di investimenti di 3 milioni 314 mila euro. “Tra gli interventi finanziati - spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni - il ripristino delle strutture aziendali distrutte o danneggiate, tra cui gli impianti frutticoli e i vigneti; l’acquisto di macchinari e attrezzature, i ricoveri temporanei, le scorte vive o morte, le reti antigrandine, gli impianti irrigui o altre strutture aziendali che abbiano subito danni.” La graduatoria è stata approvata il 4 settembre 2014 e gli interventi dovranno essere terminati entro il 30 aprile 2015. Il bando regionale è stato reso possibile da economie sul Psr 2007-2013 e si affianca agli 80 milioni di euro stanziati dall’ordinanza del Commissario Errani per il risarcimento dei danni alle attività economiche nei territori colpiti dall’alluvione del 2014, dagli eccezionali eventi atmosferici dello scorso aprile e appunto dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013.

lunedì 10 febbraio 2014

AGRICOLTURA, 5,2 MILIONI DI EURO PER FINANZIARE L'AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE. L'ASSESSORE RABBONI: "RISORSE RESE DISPONIBILI GRAZIE AD ECONOMIE DI PRECEDENTI BANDI". ECCO IL RIPARTO PER PROVINCIA

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

Nuove risorse dalla Regione per l’ammodernamento delle aziende agricole in tutto il territorio emiliano-romagnolo. Si tratta di oltre 5,2 milioni di euro che permetteranno di finanziare parte delle domande in lista di attesa nelle graduatorie provinciali relative alla misura 121 del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Potranno essere finanziati la realizzazione o la ristrutturazione di immobili aziendali così come l’acquisto di macchinari, attrezzature e impianti. “Il nuovo plafond - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – è stato reso possibile dalla scelta della Regione di chiedere a Bruxelles una modifica del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 per dirottare sugli investimenti aziendali economie da precedenti bandi, pari a 10 milioni di euro. Con circa 4,8 milioni euro abbiamo finanziato le domande presentate dai giovani agricoltori. Con le risorse rimanenti finanziamo ora le domande in graduatoria presso le singole Province”. Le risorse sono già state attribuite alle singole amministrazioni provinciali che stanno provvedendo alle assegnazioni.

Qui i fondi ripartiti per Provincia: www.agrestetv.it/documenti/Ripartizione_per_Province.doc

mercoledì 18 dicembre 2013

LEGGE DI STABILITÀ, DE GIROLAMO: IL GOVERNO E IL PARLAMENTO LIBERANO RISORSE PER L’AGRICOLTURA

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

“Il Governo e il Parlamento hanno dimostrato, in questa fase di approvazione della Legge di Stabilità, di mantenere alta l’attenzione sull’agricoltura. Dopo l’abolizione per il 2013 dell’Imu agricola, abbiamo raggiunto altri importanti risultati, che avranno come effetto quello di liberare risorse per il comparto. A partire dal 2014, infatti, i fabbricati rurali sono esentati dall’Imu e avranno aliquota Tasi fissata con un limite massimo dell’uno per mille. È ridotto, poi, da 110 a 75 il moltiplicatore per i terreni agricoli di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola. Sono molto soddisfatta per le norme che, grazie al proficuo lavoro che abbiamo svolto insieme al Parlamento, saranno introdotte e che avranno riflessi positivi sul settore”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, commentando l’approvazione di alcuni emendamenti alla Legga di Stabilità che contengono misure in favore del settore agricolo. “Grande importanza riveste l’emendamento che riserva il 20% dei terreni agricoli demaniali per l’affitto agli under 40 e che rappresenta un segnale in favore del ricambio generazionale nel comparto agricolo. Sottolineo – ha aggiunto il Ministro – anche la decisione di ripristinare il diritto per le società agricole di optare tra reddito catastale e a bilancio, così come ritengo importante la proposta approvata in Commissione Bilancio con la quale si consente di utilizzare anche nel settore agricolo il cinque per cento delle risorse del Fondo di sviluppo e coesione che può essere utilizzato per ‘interventi di emergenza con finalità di sviluppo’. Altrettanto necessario era consentire l’inserimento delle attività agricole tra quelle finanziabili con il Fondo in conto capitale per le calamità. Sono tutti segni di attenzione importanti per un settore che deve restare protagonista nel sistema economico del nostro Paese”. “Sono state inoltre destinate – ha proseguito il Ministro De Girolamo – risorse specifiche per riconoscere l’impegno delle forze dell’ordine, incluso il Corpo forestale dello Stato e i Nac, per il contrasto alla criminalità agroambientale. Esprimo anche soddisfazione per l’ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro, per un totale di 10 quindi, in favore del fondo per l’acquisto di derrate alimentari per gli indigenti e per il ripristino della quota di 5 milioni di euro per il fondo bieticolo saccarifero, che era stato ridotto a 4 milioni nel passaggio al Senato”.

lunedì 16 dicembre 2013

DE GIROLAMO: SERVONO PIÙ CORAGGIO E PIÙ RISORSE DELLA UE PER LE POLITICHE DI PROMOZIONE

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

“Sulle politiche di promozione dell’Ue serve una riflessione, soprattutto in merito ad alcuni punti. Mi sembra che la proposta della Commissione sia poco coraggiosa sul versante delle risorse finanziarie assegnate, se relazionata al giusto livello di ambizione che il programma si propone. Gli Stati Uniti, infatti, destinano fondi molto più consistenti alle loro politiche di promozione. Inoltre, vorrei evidenziare che l’ampliamento dei prodotti ha un senso solo se si garantirà un adeguato rafforzamento della politica di promozione per i prodotti di qualità. Infine, vorrei sottolineare come sia necessario prevedere anche l’inclusione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura anche in considerazione delle particolari condizioni di difficoltà in cui versa il settore. Auspico dunque la Commissione voglia tenere in considerazione nella proposta questi aspetti che reputo di sensibile importanza”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, intervenendo nel corso dei lavori del Consiglio europeo dei Ministri dell’Agricoltura e della Pesca, che si tiene a Bruxelles.

venerdì 13 dicembre 2013

SVILUPPO RURALE, DE GIROLAMO: ARRIVARE ENTRO FINE ANNO AD ACCORDO SU RISORSE UE

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

“Ho chiesto alle Regioni un gesto di responsabilità, anche per lanciare un segnale agli imprenditori agricoli e al Paese intero, e arrivare entro la fine dell’anno a un accordo sull’utilizzazione delle risorse comunitarie destinate all’Italia sullo sviluppo rurale. Questo appare ancora più necessario dal momento che è stata inviata la prima proposta di accordo di partenariato sui fondi strutturali per il periodo 2014-2020”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, dopo la riunione di oggi con gli Assessori regionali all’Agricoltura presso il Dicastero. “Ho riscontrato nei miei interlocutori, nonostante le differenze politiche e territoriali, un senso di responsabilità condivisa, la politica in questa occasione ha dimostrato di comprendere la necessità di fare presto per rispondere alle esigenze del Paese”. “In questo modo – ha proseguito De Girolamo - il settore sarà messo nelle condizioni di avviare la nuova programmazione nel più breve tempo possibile, consentendo agli agricoltori italiani di usufruire delle risorse rese disponibili. Il confronto che ho avuto oggi con gli Assessori mi permette di finalizzare una proposta che discuterò anche con le organizzazioni del settore, che vedrò mercoledì 18 dicembre e dalle quali sono certa che raccoglieremo ulteriori indicazioni preziose”.

mercoledì 12 giugno 2013

FEDAGRI/CONFCOOPERATIVE: OK LE RISORSE PER LA LOTTA ALLE FITOPATIE

Fonte: Fedagri/Confcooperative  

Dall’assestamento di bilancio approvato dalla Giunta dell’Emilia Romagna arrivano 1,2 milioni di euro. Ma è indispensabile attivare strumenti di tutela del reddito quali i fondi mutualistici.

Un importante intervento per risarcire i pesanti danni provocati dalla batteriosi del kiwi: Davide Vernocchi, presidente del Settore Ortofrutticolo di Fedagri/Confcooperative e della Organizzazione di produttori Apo Conerpo, commenta così l’assestamento di bilancio approvato dalla Giunta dell’Emilia Romagna che prevede uno stanziamento di 1,2 milioni di euro per la lotta alle malattie delle piante e 6 milioni di euro per migliorare l’efficienza irrigua delle aziende agricole. “Questo provvedimento – prosegue Vernocchi – evidenzia la grande attenzione dimostrata dall’Assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni nei confronti della gravissima situazione creatasi tra gli impianti di kiwi della Romagna a causa della diffusione della batteriosi. Una fitopatia che, anche in seguito all’andamento stagionale anomalo di questi primi mesi del 2013, ha registrato una forte recrudescenza che sta mettendo in ginocchio una delle coltivazioni più estese ed importanti del territorio emiliano romagnolo: in tutto 4.300 ettari, ovvero circa il 18% degli oltre 24.000 ettari investiti a kiwi a livello nazionale”. “La misura approvata dalla Regione – conclude Vernocchi – assume ancora maggior importanza alla luce delle note difficoltà di bilancio degli enti pubblici, un elemento, questo, che impone l’individuazione di strumenti di tutela del reddito degli agricoltori quali i fondi mutualistici, previsti anche dalla Pac, che possono consentire di affrontare i problemi di carattere fitosanitario al di fuori dell’emergenza e in un’ottica di medio-lungo periodo”.

giovedì 19 maggio 2011

REPERITE LE RISORSE PER COFINANZIARE LE ATTIVITÀ DELLE ASSOCIAZIONI ALLEVATORI

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Il 18 Maggio presso il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali si sono incontrati il dott. Domenico Di Carlo, Capo della Segreteria del Ministro, e il dott. Giovanni Randazzo, Capo della Segreteria tecnica, in rappresentanza del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Francesco Saverio Romano e le segreterie nazionali FAI – FLAI – UILA e Confederdia.
I rappresentanti del Ministro hanno informato le OO.SS. che sono state reperite le risorse per cofinanziare le attività delle Associazioni Allevatori. Tali risorse riguardano in particolare i capitoli di spesa relativi al miglioramento genetico, alle emergenze fitosanitarie e agli oneri per la esecuzione delle prove varietali.
L’importo complessivo ammonta ad oltre 25 milioni di euro. Il decreto con le risorse necessarie per la prima emergenza a favore delle Associazioni sarà presentato alla fine della prossima settimana.
I sindacati e i rappresentanti del Ministro hanno anche definito la necessità di istituire un Tavolo Tecnico, la cui prima riunione viene fissata per il 27 maggio p.v. alle ore 9.00 per definire un progetto di rilancio complessivo delle Associazioni Allevatori. Di fronte a queste importanti novità le OO.SS. decidono di sospendere la manifestazione in programma per il 19 maggio.

martedì 23 novembre 2010

AGRICOLTURA, DALLA REGIONE 1 MILIONE E 700 MILA EURO PER SOSTENERE L'ACCESSO AL CREDITO. DAL 9 DICEMBRE AL 21 MARZO LE DOMANDE.

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia Informazione e Ufficio Stampa

Rabboni: un aiuto concreto a fronte della stretta creditizia che continua a caratterizzare i mercati finanziari.

Bologna - 1 milione 700 mila euro dalla Regione per sostenere l’accesso al credito delle imprese agricole, abbattendo il costo del denaro. Il programma, che sarà gestito dai Confidi agricoli, riguarda i prestiti di conduzione per l’annata agraria 2010/11 e nasce dall’esigenza di dare continuità alle iniziative avviate negli scorsi anni, evitando possibili interruzioni nell’erogazione del credito da parte delle banche. Per questo è rivolto, in via prioritaria, alle imprese che si trovano nella necessità di rinnovare o di riattivare i prestiti di conduzione agevolati contratti nella precedente campagna agraria. “Queste risorse ci consentiranno di abbattere il costo del denaro fino a 1,80 punti percentuali rispetto ai tassi applicati normalmente dagli Istituti di credito, su un volume di finanziamenti bancari di oltre 95 milioni di euro- ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – In questo modo daremo un aiuto concreto alle imprese agricole per superare le grosse difficoltà che, a seguito della stretta creditizia che ancora caratterizza il mercato finanziario mondiale, incontrano ad accedere ai prestiti bancari. In un contesto segnato da una consistente riduzione delle entrate e quindi dei redditi agricoli, i produttori devono infatti ricorrere al credito per reperire i capitali di anticipazione necessari alla conduzione aziendale.” La delibera della Giunta regionale sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia – Romagna il prossimo 9 dicembre; da quella data e fino al 21 marzo 2011 le e imprese potranno presentare domanda alla propria Banca e al Confidi di appartenenza.

Dai 6 mila a 150 mila euro gli importi previsti per una durata di 12 mesi
Il sistema dei Confidi agricoli è sostenuto attraverso la legge regionale 43 del 1997 ed è attualmente costituito, a seguito di alcune fusioni, da cinque cooperative che operano a livello provinciale e interprovinciale. I Confidi provvedono direttamente all’istruttoria dell’istanza, alla concessione e alla liquidazione del contributo in conto interesse all’impresa beneficiaria utilizzando le risorse assegnate dalla Regione. I prestiti, che sono a breve termine con durata fino a 12 mesi, coprono le spese che l’imprenditore agricolo deve anticipare per il completamento del ciclo produttivo - colturale fino alla vendita dei prodotti. L’importo massimo del prestito per azienda è di 150 mila euro ed è calcolato attraverso parametri definiti con riferimento alle superfici coltivate, ai capi allevati o alle attività svolte. Sono ammesse le imprese che presentano richieste non inferiori a 6 mila euro. Oltre all’abbattimento del tasso di interesse di due punti percentuali, i prestiti potranno contare sulla garanzia offerta, con capitali propri, dai Confidi nonché sulle condizioni di favore ricomprese all’interno delle convenzioni che gli stessi organismi hanno in essere con gli istituti bancari