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lunedì 18 gennaio 2016

A FRUITLOGISTICA 2016 DEBUTTA LO STAND ITALY PIÙ GRANDE DI SEMPRE

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli

Sotto l’ombrello del marchio ITALY, il CSO, FRUITMPRESE e ITALIA ORTOFRUTTA si presentano quest’anno a Fruitlogistica di Berlino con lo stand più grande di sempre. Con un’area che supera i 1.000 metri quadrati nel Padiglione 2.2 Stand A04, il consueto spazio comune che identifica, da sempre, il meglio dell’ortofrutta italiana si amplia ulteriormente per dare spazio alle tante richieste di adesione e si presenta con un layout rinnovato e di grande impatto visivo con una forte attenzione alle tante e differenti realtà produttive presenti. Lo spazio Italy a Berlino può essere considerato una delle più importanti e riuscite esperienze di sinergia tra azienda concorrenti del settore ortofrutta ed è un progetto realizzato insieme, da tre realtà aggregative come CSO, Fruitimprese e Italia Ortofrutta con il contributo di ICE a cui è dedicato uno spazio eventi e cooking show e l’area Fruit& Veg Experience. Lo stand Italy, nell’edizione 2016, è un percorso nella immensa e variegata offerta di ortofrutta italiana con una maggiore attenzione alle diversità, alle nuove aggregazioni, alle tipicità, al biologico e alle produzioni di eccellenza locali. Lo stand è un viaggio nella italianità con spazi personalizzati e differenziati a seconda delle esigenze delle aziende. Uno stand in cui saranno rappresentate tutte le regioni italiane e tutti i prodotti di qualità dell’offerta nazionale. Lo spazio sarà, come sempre, caratterizzato da una grande accoglienza ed ospitalità con la possibilità di ricevere i clienti e i visitatori offrendo sfiziose degustazioni a base di prodotti rigorosamente Made in Italy. Lo spazio Italy a Fruitlogistica sarà occasione di incontro e di confronto con le massime autorità del settore e con i media e i buyer provenienti da tutti il mondo. Una presentazione in grande stile dell’Italia ortofrutticola che, in questi anni, sta cambiando, puntando sempre di più sulla qualità e la differenziazione dell’offerta. Numerosi gli eventi previsti nella grande area espositiva tra cui: la conferenza stampa di inaugurazione del Fruit & Veg Experience Mercoledì 3 Febbraio ore 15.30 a cura di ICE; La Presentazione alla stampa del Progetto Europeo Freshness From Europe Mercoledì 3 Febbraio ore 16 a cura di CSO ; la Conferenza Stampa di Origine; la presentazione del Progetto Frutta Nelle Scuole 2016 a cura di Mipaaf e CREA il 4 Febbraio ore 10:30.  

IMPRESE PRESENTI NELLO STAND ITALY  
in ordine alfabetico

AGRIBOLOGNA
AGRO T 18 ITALIA
ALEGRA
ALMAVERDE BIO
AOP LUCE
APOFRUIT
APOSCALIGERA
BESANA
BESTACK
BRIO
CENTRO LAZIO
CEOR
CIV
CPR SYSTEM
CULTIVA
D’AVINO
DE LUCIA
DEL GAUDIO
EUROCOMPANY
FOGLIATI
FRUITIMPRESE
GRANFRUTTA ZANI
GRAZIANI
ITALIA ORTOFRUTTA
JINGOLD
KINGFRUIT
MAZZONI
NATURITALIA
OPERA
O.P.O. VENETO
O.P. SAN LIDANO
ORANFRIZER
ORIGINE
OROGEL FRESCO
PEMPACORER
PEVIANI
RUGGIERO
SALVI
SECONDULFO
VALFRUTTA

mercoledì 11 febbraio 2015

IL PUNTO SULLA CAMPAGNA KIWI ALL’INCONTRO IKO ORGANIZZATO DA CSO A BERLINO

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli

A Fruitlogistica 2015, sullo stand ITALY, si è tenuto anche quest’anno, l’incontro IKO (International Kiwifruit Organization) per fare il punto sulla campagna in corso e sulle prospettive future. Hanno partecipato alla riunione i rappresentanti di Italia, Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Cile e Nuova Zelanda. La campagna 2014/2015 è stata contraddistinta da una produzione, a livello europeo, pari a 646.000 tonnellate, il 6% in più rispetto all’anno precedente considerato un’annata caratterizzata da basse produzioni. La stagione commerciale, partita su ottimi livelli grazie alla minore presenza di prodotto proveniente dall’Emisfero Sud, è stata successivamente influenzata sui mercati europei dall’embargo russo che ha finito per inasprire la concorrenza fra i diversi paesi produttori sugli stessi mercati di destinazione, primo fra tutti la Grecia che quest’anno, grazie anche al buon livello di offerta, ha fatto sentire particolarmente la propria presenza su molti mercati. Le vendite a fine gennaio risultano comunque in linea con quelle degli anni precedenti ed è una notizia positiva che le giacenze di prodotto greco siano in via di esaurimento, rimane infatti da collocare solo il 30% del prodotto disponibile inizialmente. In base ai dati diffusi da CSO sulle giacenze anche le vendite di kiwi italiano stanno procedendo su ritmi normali, con una percentuale di venduto pari a oltre il 40%, valore perfettamente in linea con le campagne passate. Per quanto riguarda le produzioni previste dall’Emisfero sud, il Cile anche per il 2015 non prevede una produzione elevata: le pesanti gelate che avevano ridotto ai minimi termini la produzione 2014 stanno influenzando negativamente anche le rese medie previste quest’anno che associate a qualche gelata di entità inferiore di quest’anno portano la stima della produzione sulle 170.000 tonnellate, nettamente inferiore al potenziale del paese che supera largamente le 200.000 tonnellate. In crescita la produzione neozelandese rispetto all’anno precedente, esclusivamente per quanto riguarda il kiwi giallo, per l’entrata in produzione dei nuovi impianti messi a dimora negli ultimi anni in sostituzione degli impianti di Hort 16 A colpiti dalla PSA, mentre risulta in calo la produzione di Hayward. Siamo comunque ancora lontani dai livelli produttivi raggiunti prima della diffusione della batteriosi. La disponibilità di prodotto dall’emisfero nord, la buona qualità del kiwi, le produzioni non eccedentarie dall’Emisfero Sud fanno sperare in un buon finale di campagna. A chiusura dell’incontro di Berlino si è fissato l’appuntamento autunnale per fare il punto sulla campagna e presentare le previsioni di produzione dell’Emisfero Nord per il 2015/2016 concordando indicativamente la data verso fine settembre e candidando per la prima volta la Grecia come paese ospitante.

lunedì 9 febbraio 2015

GIANCARLO MINGUZZI : LE REGOLE SUI RESIDUI FITOSANITARI DEVONO VALERE PER TUTTI

Fonte: FruitImprese Emilia - Romagna  

"A Berlino si è sentita la mancanza del ministero nel dibattito su armonizzazione e reciprocità nei controlli sugli agrofarmaci ”

“Si è appena conclusa a Berlino Fruit Logistica, la fiera leader mondiale dell’ortofrutta. Già dalla prima giornata c'é stata una buona affluenza di operatori superiore agli anni precedenti”, commenta Giancarlo Minguzzi, presidente di FruitImprese Emilia Romagna e della OP Minguzzi Spa di Alfonsine (RA). “Da tutto il mondo sono giunti operatori interessati a concretizzare futuri accordi. Gli stand italiani sono stati molto frequentati: segnale di apprezzamento per le nostre produzioni di qualità e per l’efficienza dei nostri servizi. Un risultato frutto anche della preparazione dei nostri operatori nelle settimane precedenti la fiera”. Tutto ciò prelude ad una buona annata? Così risponde Minguzzi: “A Berlino non vi sono stati solamente incontri commerciali, ma sono stati organizzati convegni e in uno di questi si é evidenziato il problema dell'armonizzazione dei residui fitosanitari fra i paesi europei. In sostanza tutti gli Stati membri devono attenersi alle stesse regole. Inoltre si é evidenziato il problema della reciprocità, il che significa che anche paesi non comunitari come la Turchia e gli Stati Uniti, che hanno regole fitosanitarie meno restrittive, all'entrata dei loro prodotti nella Comunità europea dovrebbero attenersi alle nostre regole. Tutto ciò va ad aggiungersi al noto problema dell'embargo russo che senza colpe ha messo in ulteriore difficoltà il settore”. “Di queste problematiche – conclude Minguzzi - non si possono fare carico solo gli operatori agricoli e commerciali, che a loro volta devono già fare i conti con le diverse variabili naturali da un lato e commerciali dall'altro, bensì se ne dovrebbero occupare le istituzioni. Ma sia il ministro che i dirigenti del ministero dell'Agricoltura incaricati delle problematiche fitosanitarie non si sono visti a Berlino, perdendo così una preziosa occasione di confronto con le imprese del sistema ortofrutta Italia “.

venerdì 6 febbraio 2015

A FRUIT LOGISTICA (BERLINO): “VISUAL MERCHANDISING, IL SEGRETO PER STIMOLARE GLI ACQUISTI DI FRUTTA”

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli

Nell’incontro organizzato a Fruit Logistica 2015 da CSO nell’ambito del progetto “Fruitness, Enjoy it!” si fa il punto sull’importanza dei materiali promozionali e sull’allestimento dei punti vendita per promuovere gli acquisti. All’ordine del giorno anche la novità “Beacon”, una app per orientare il cliente negli acquisti tramite segnali bluetooth. 

(Berlino, 5 febbraio 2015) Il futuro della frutta passa per il “visual merchandising”: una serie di misure, da mettere in pratica sul punto vendita, che siano in grado di generare emozioni positive e stimolare di conseguenza l’acquisto. A discuterne in un appuntamento organizzato presso lo stand “Italy” (Hall 2.2, stand A-02) a Fruit Logistica, la rassegna internazionale dell’ortofrutta in corso a Berlino fino al 6 febbraio, sono stati Paolo Bruni, presidente del CSO, Hans-Jürgen Kirsch, Fresh Produce Category Director della insegna tedesca Globus, Cristina Ravazzi, esperta di visual merchandising e autrice di numerose pubblicazioni sul tema, e Alessandra Ravaioli, responsabile comunicazione di CSO. “Ritengo che il visual merchandising – ha dichiarato Hans-Jürgen Kirsch – sia un vero e proprio “must” per il comparto dell’ortofrutta. Le componenti emozionali e le informazioni sul prodotto rappresentano un valore aggiunto per il cliente e contribuiscono di conseguenza ad aumentare le probabilità di acquisto. Attraverso il visual merchandising è possibile stimolare il desiderio di acquisto dei consumatori, in questo caso di prodotti salutari che si possono direttamente collegare al divertimento e alla gioia di vivere. Una grande attenzione – ha concluso Kirsch – è inoltre da porre sulla provenienza di ogni prodotto. Occorre condurre ogni referenza fuori dall’anonimato, darle un volto, un certificato. In questo senso la tipicità può diventare un sigillo di qualità e di garanzia, aumentando la fiducia del cliente”. La nota autrice Cristina Ravazzi ha aggiunto: “E’ importante comprendere la necessità di creare aggregazioni merceologiche più attraenti, funzionali e logiche per i clienti. Altrettanto rilevante è la pianificazione di aree di animazione commerciale nei punti vendita, allo scopo di catturare l’interesse del consumatore e sostenere le vendite”. “In tale ottica – ha commentato Paolo Bruni – anche il ruolo dei produttori è fondamentale, così come quello di realtà come il CSO, al fine di promuovere e coordinare interventi mirati e sistematici nei punti vendita”. Alessandra Ravaioli ha infine illustrato il ruolo giocato nella promozione dei consumi di frutta fresca da progetti come “Fruitness, Enjoy it!”, il programma nato nel 2006 e promosso dal CSO con il co-finanziamento di Unione Europea e Stato Italiano, allo scopo di incentivare stili di vita sani basati sul consumo regolare di frutta tra i giovani adulti di Germania, Regno Unito, Svezia, Danimarca e Polonia. Proprio nell’ambito di “Fruitness, Enjoy it!”, è stata presentata quest’anno a Fruit Logistica l’innovativa tecnologia “Beacon”, che significa letteralmente “segnale luminoso”. Nello specifico, si tratta di segnali bluetooth trasmessi all’interno di un punto vendita e ricevibili dagli smartphone che entrano nel loro campo di azione. Gli smartphone dei clienti, quindi, possono ricevere all’interno del negozio notifiche personalizzate e interagire con i prodotti esposti, proprio come un segnale luminoso che mostra la via da seguire. I Beacon sono stati inseriti anche nello stesso stand di Italy, nonché all'ingresso e nei padiglioni di Fruit Logistica. La relativa app è già scaricabile sugli online store cercando “Fruitness Beacon”.
Per ulteriori informazioni: www.fruitness.eu

giovedì 5 febbraio 2015

EMBARGO RUSSO:NELLO STAND ITALY DI CSO A BERLINO UN INCONTRO AL VERTICE

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli

Si è tenuto nello stand Italy a Fruitlogistica Berlino un incontro di approfondimento sul tema dell’embargo russo alla presenza del Dr Felice Assenza Direttore Generale delle Politiche Internazionali e dell’Unione Europea del Mipaaf e dell’Ambasciatore d’Italia a Berlino Pietro Benassi . Il Presidente di CSO Paolo Bruni nel ringraziare gli importanti ospiti che hanno preso parte all'iniziativa ha dichiarato: " Fruitlogistica di Berlino conferma ogni anno di essere la fiera piu' importante di settore in Europa. Quest' anno la presenza degli espositori italiani e' ancora aumentata superando le 450 unita' e il CSO con Fruitimprese e Italia Ortofrutta sono riusciti a fare sinergia per evitare l'immancabile dispersione dovuta alle enormi dimensioni della Fiera e l'evento sull'embargo russo e' frutto di questa sinergia." Lo stop all’importazione di diversi prodotti agroalimentari europei deciso dal Governo russo e che tanto negativamente ha contribuito, in maniera diretta ed indiretta, sui risultati della campagna ortofrutticola del 2014 e che continua a determinare gravi conseguenze per i produttori, vede l’impegno della Commissione Europea a dare continuità alle misure di emergenza prolungando fino al 7 Agosto 2015 i termini per usufruire dei ritiri straordinari di prodotti ortofrutticoli a sostegno dei produttori europei. Il Regolamento UE 1371 prevede per l’Italia nuovi quantitativi per il ritiro pari a 12.200 tonnellate di frutta di cui 8400 di mele e pere e 3800 di prugne, uva da tavola e kiwi e ripropone invariati tutti gli altri aspetti di gestione dei ritiri e gamma di prodotti già presenti nel precedente Regolamento. “ Il danno subito dall’ortofrutta italiana a causa dell’embargo russo - dichiara Marco Salvi Presidente di Fruitimprese - è pesantissimo e di difficile quantificazione se si considera che solo per i danni diretti abbiamo subito un mancato export in Russia per un valore pari ad almeno 60 milioni di euro che è il valore dell’export ortofrutticolo del 2013 e che il mercato russo, con i suoi 150 milioni di consumatori, ha rappresentato in questi ultimi anni uno degli sbocchi fondamentali per l’ offerta europea che nel 2014/2015 non ha trovato sbocco concentrandosi sui mercati tradizionali europei e determinandone un grave appesantimento .” “ Con gli interventi comunitari – dichiara Davide Vernocchi Presidente del Settore Ortofrutticolo di Fedagri-Confcooperative - il Ministero ha fatto sentire la sua voce, portando un importante contributo a favore della produzione nazionale, oggi però – prosegue Vernocchi – siamo critici perché non sono stati condivisi i criteri di ripartizione all’interno degli Stati membri. Cito ad esempio – prosegue Vernocchi - il caso delle mele quando l’assegnazione per la Polonia è passata dal 10% del primo provvedimento al 76% del secondo provvedimento adottando criteri per noi inaccettabili. L’Italia, insieme alla Francia e alla Spagna si faranno portavoce di una azione di pressione sulla Commissione Europea affinchè si rivedano i criteri di ripartizione tenendo conto anche dell’impatto del Regolamento sulla produzione di frutta estiva considerato che l’Embargo dovrebbe terminare il 7 Agosto 2015.” Ad aggiungere ulteriori elementi di discussione nell’ambito del complesso problema della gestione di crisi gravissime per il settore come quella dell’embargo russo si colloca l’intervento di Ibrahim Saadeh Presidente di Italia Ortofrutta che sottolinea l’inadeguatezza degli strumenti a disposizione del mondo organizzato per fronteggiare crisi di questa portata. “ Gli strumenti di prevenzione e gestione delle crisi a nostra disposizione – dichiara il Presidente Saadeh - si sono costantemente rivelati inadeguati per fronteggiare i problemi degli ultimi anni, dall’escherichia coli all’embargo russo. Noi – prosegue il Presidente di Italia Ortofrutta – abbiamo idee e proposte già fatte pervenire alle Autorità competenti per rendere più efficaci gli strumenti di gestione delle crisi contenuti nell’OCM Ortofrutta. Tra le nostre proposte vorrei citarne alcune che chiedo vengano prese in seria considerazione e possano essere discusse al più presto considerando che siamo in fase di riforma dell’OCM ortofrutta. Sarebbe prioritario – spiega Saadeh – che venisse riconosciuto un adeguamento del prezzo di ritiro dei prodotti ai costi di produzione; riteniamo inoltre indispensabile che lo strumento della prevenzione e gestione delle crisi debba avere una gestione pluriennale e non annuale; ed ancora consideriamo molto importante che la beneficenza possa essere pianificata e realizzata su tutto il territorio europeo e non solo su quello nazionale. Questi – conclude Saadeh, sono solo alcuni dei punti che chiediamo siano messi in discussione al più presto nei tavoli competenti.” Il Direttore Generale Mipaaf Felice Assenza evidenzia l’impegno profuso dal Ministero ed in particolare dal Ministro in prima persona, nella gestione di questa delicata crisi nel corso del semestre di Presidenza: “Abbiamo lavorato, a stretto contatto con la Commissione e le misure sono state attivate tempestivamente. Vorrei rammentare che oltre al settore dell’ortofrutta sono state attivate anche iniziative importanti a sostegno del comparto lattiero, in primis ricordo la misura di stoccaggio privato dei formaggi. Per ultimo, evidenzio che siamo rimasti, invece, insoddisfatti delle assegnazioni dei quantitativi di prodotto dell’ultimo regolamento delegato dell’ortofrutta che non rispecchiano le reali situazioni dei flussi produttivi.In tal senso abbiamo già invitato il Commissario e la DG Agricoltura a rettificare il regolamento sulla base delle richieste dell’Italia, in particolare per le mele, le pere, gli agrumi ed alcuni ortaggi di stagione”.


FRUIT LOGISTICA BERLINO, CONFAGRICOLTURA: “OCCORRE RILANCIARE I CONSUMI. L’ORTOFRUTTA E’ STRATEGICA PER LA NOSTRA AGRICOLTURA”

Fonte: Confagricoltura

“Dal 2000 ad oggi i consumi di ortofrutta, secondo le nostre stime, sono calati di circa il 18%. L’Italia è uno dei principali produttori di frutta e ortaggi al mondo e il settore è uno dei più rilevanti della nostra agricoltura, riveste un’importanza strategica per lo sviluppo dei territori e per l’occupazione. Serve correre ai ripari rilanciando i consumi, mettendo le imprese in grado di competere con gli altri produttori europei e creando opportunità più vicine alle reali necessità del settore”. Lo ha detto Nicola Cilento, componente della Giunta nazionale di Confagricoltura, intervenendo all’Ambasciata di Berlino in occasione della presentazione di ‘Fruit Innovation’. La maggior parte della produzione di ortofrutta nazionale, ricorda Confagricoltura, viene veicolata sul mercato del fresco, la rimanente viene conferita all’industria di trasformazione (8% frutta, 34% ortaggi). L’export, nel 2013, ha superato i 7 miliardi di euro e nei primi dieci mesi del 2014 ha registrato una lieve flessione, dovuta, in particolare al calo degli ortaggi. “I nostri prodotti - ha osservato il componente della Giunta nazionale confederale - sono eccellenti in termini di qualità, di gusto e di sostenibilità ambientale. Fruit logistica è un’eccezionale vetrina mondiale della filiera ortofrutticola e la presenza delle imprese italiane si conferma sempre più massiccia. Abbiamo voluto sostenere Fruit Innovation, la nuova fiera internazionale di Milano dedicata alla filiera ortofrutticola, perché siamo convinti dell’importanza di giocare in squadra, sia in trasferta, sia in casa”. Il mercato tedesco è il principale destinatario dell’esportazione italiana di prodotti ortofrutticoli, con una quota, nei primi dieci mesi del 2014, pari al 26% del valore complessivo dell’export nazionale del settore. A Fruit Logistica, la più importante fiera internazionale dedicata al business ortofrutticolo mondiale, sono presenti numerosissime aziende italiane del comparto associate a Confagricoltura, che rappresentano la gran parte degli operatori del nostro Paese. Quest'anno Confagricoltura sarà presente in Fiera con una delegazione di alta rappresentanza, guidata dal vice presidente Giandomenico Consalvo e dal Componente della Giunta esecutiva Nicola Cilento. Per i prodotti ortofrutticoli, tra il periodo gennaio-novembre 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono continuati a diminuire gli acquisti domestici, (-2%), a fronte di una sostanziale stabilità dei quantitativi (+0,2%). A soffrire del calo della spesa sono i prodotti freschi: il segmento degli ortaggi, dei legumi e delle patate ha perso il 3,3%, mentre quello della frutta e degli agrumi l’1,3%. “Lo spazio di crescita c’è – mette in evidenza il componente della Giunta nazionale di Confagricoltura -. Il consumo giornaliero di ortofrutta, secondo l’OMS, dovrebbe essere superiore ai 400 grammi, ma in Europa secondo quanto riportato dall’Eufic (European Food Information Council), solo quattro Paesi si avvicinano a questi quantitativi. Avere a Milano una fiera internazionale costituisce un’ulteriore occasione per il nostro settore”.

giovedì 15 gennaio 2015

PARTITA IL 14 GENNAIO A BERLINO UNA CAMPAGNA ADV SU PERE E KIWI ITALIANI NEGLI AUTOBUS E METRO CON IL PROGETTO MR FRUITNESS DI CSO

Fonte: Ufficio Stampa Cso

Il Progetto MR Fruitness, finanziato da UE, Stato Italiano e CSO con i Soci Afe, Apoconerpo, Alegra, Apofruit, Cico, Granfrutta Zani, Made in Blu, Naturitalia, Orogel, Pempa Corer, renderà protagonista la nostra frutta di stagione ed in particolare la Pera Abate Fetel ed il Kiwi in una campagna pubblicitaria realizzata su autobus e metro a Berlino dal 15 Gennaio al 15 Febbraio. La campagna è finalizzata all’immagine dei prodotti ed al loro consumo in accordo con gli obiettivi del Progetto Fruitness volti a favorire la conoscenza dei prodotti e il grande valore salutistico della frutta di stagione. Il Progetto per la prima volta attiva una azione di adv molto impattante sul consumatore tedesco e, parte da Berlino per accompagnare le attività che verranno realizzate a Fruitlogistica 2015 dal 4 al 7 Febbraio. La campagna pubblicitaria, messa a punto da CSO, coinvolgerà tutte le linee di autobus e metro dell’area circostante il quartiere fieristico e, grazie a questo, potrà essere visibile dai consumatori ma anche dai numerosi traders che parteciperanno a Fruitlogistica. La campagna raggiungerà in un mese, circa 1 milione di contatti utili e, se darà risultati positivi, sarà ripetuta anche nel periodo estivo ed in altre città importanti della Germania. Kiwi e pere Abate sono oggi i prodotti frutticoli con maggior flusso di esportazione in Germania. I dati più recenti sulle vendite evidenziano le ottime performance della Pera Abate che quest’anno si presenta con caratteristiche organolettico/gustative eccezionali grazie alle favorevoli condizioni climatiche in Emilia Romagna nel periodo di maturazione. Per quanto riguarda il kiwi, l’Italia è il leader di produzione dell’Emisfero Nord e l’offerta sul mercato tedesco sta entrando nel vivo proprio in questo periodo che vede in esaurimento il prodotto proveniente dalla Grecia. Anche il kiwi quest’anno presenta ottime caratteristiche qualitative sia come grado zuccherino che come pezzatura.

giovedì 8 gennaio 2015

CON LO STAND ITALY, CSO, FRUITIMPRESE E ITALIA ORTOFRUTTA INSIEME PER FRUITLOGISTICA 2015

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli

L’unione fa la forza per l’ortofrutta Made in Italy, soprattutto quando ci si deve presentare nella più importante fiera mondiale del settore che è Fruitlogistica Berlino (dal 4 al 6 Febbraio 2015). Ed anche quest’anno, come da tradizione, il CSO organizza uno spazio espositivo comune alle più importanti imprese ortofrutticole italiane. Un’area caratterizzata dal logo identificativo comune messo a punto tre anni fa che riporta con grafica accattivante il termine Italy ed il pay off The Beauty of Quality che sintetizza i valori del Made in Italy agroalimentare. Lo stand Italy 2015 è posizionato nel padiglione 2.2, stand A 02, come sempre e vedrà la partecipazione di 30 Aziende che rappresentano il fiore all’occhiello dell’ortofrutta italiana. Lo stand che avrà la grafica fresca e accattivante dell’anno scorso, sarà come sempre, palcoscenico di eventi e presentazioni con le massime autorità del settore a livello nazionale e internazionale. Il fulcro d’attrazione per i visitatori di tutto il mondo sarà il FRUIT & VEG EXPERIENCE , uno spazio nel cuore dello stand, finanziato e promosso dall’ICE, nel quale verranno presentati e offerti ai visitatori 12 modi inusuali e sorprendenti per gustare frutta e verdura. Il Fruit & Veg Experience quest’anno legherà con un filo conduttore comune le regioni ortofrutticole italiane dal Sud al Nord con una proposta di assaggi che riuscirà a mettere in grande evidenza i tesori del nostro Made in Italy. All’interno dello stand Italy, organizzato da CSO, ci sarà anche uno spazio Fruitness, il Progetto finanziato da Stato Italiano, Unione Europea e Soci CSO per promuovere i consumi di frutta nelle giovani generazioni in Germania, Polonia, Regno Unito, Svezia e Danimarca. Lo spazio Fruitness ospiterà un progetto innovativo di “comunicazione di prossimità” che consentirà di invitare allo stand, attraverso una App, i buyers presenti in Fiera. “ Lo stand Italy – dichiara Paolo Bruni, Presidente di CSO è stato e resta tuttora, uno dei pochi esempi di sinergia vera tra aziende concorrenti nel nostro settore. Mettendoci insieme, da oltre 15 anni – continua Paolo Bruni - siamo riusciti a costruire un progetto che contribuisce in maniera importante all’immagine positiva del nostro settore a livello internazionale e mi auguro che quest’anno, come anno dell’Expo, potremmo avere, come sempre, ospiti allo stand importanti rappresentanti dello Stato Italiano per promuovere insieme il più grande evento mai realizzato in Italia sul tema del cibo”. Lo stand Italy vede coinvolta in una fattiva partecipazione e collaborazione anche Fruitimprese che dispone di un’area di oltre 400 metri quadri a disposizione delle aziende associate. Il Presidente di Fruitimprese Marco Salvi conferma la validita’ di questo progetto comune: “ Abbiamo voluto riconfermare anche quest’anno la sinergia con ICE e CSO – dichiara il Presidente di Fruitimprese Marco Salvi – per consolidare una immagine internazionale dell’Italia unita e compatta. Fruitlogistica e’ una occasione speciale ed unica – rimarca Salvi – in quanto riteniamo rappresenti la piu’ importante vetrina mondiale dell’ortofrutta attraverso la quale far emergere l’eccellenza delle nostre produzioni e l’efficienza delle imprese italiane impegnate in un mercato globale sempre piu’ complesso e competitivo”.  

ELENCO DEGLI ESPOSITORI ALLO STAND ITALY
CSO
AGRIBOLOGNA
ALEGRA
ALMAVERDE BIO
AOP SERENA
APOFRUIT ITALIA
APOSCALIGERA
BRIO
CFT
CPR SYSTEM
EUROCOMPANY
FOGLIATI
FRUIT MODENA GROUP
GRANFRUTTA ZANI
GRAZIANI
MAZZONI
MODI’ EUROPA
O.P.O. VENETO
OROGEL FRESCO
PEMPACORER
VALFRUTTA

ITALIA ORTOFRUTTA
O.P. SAN LIDANO  

FRUITIMPRESE - ICE
AGRO T 18
BESANA
CEOR
DE LUCIA
DEL GAUDIO
PEVIANI
SALVI
SECONDULFO
ORANFRIZER

mercoledì 4 giugno 2014

MIPAAF, MARTINA: “SINTONIA CON GERMANIA. BENE POSIZIONI CONDIVISE SU OGM E CONTRASTO ALL’ETICHETTATURA A SEMAFORO”

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che il Ministro Maurizio Martina ha incontrato ieri mattina a Berlino il Ministro dell'Agricoltura tedesco Christian Schmidt. Durante il colloquio i due ministri hanno manifestato l'intenzione di rafforzare i rapporti e impostare una collaborazione stabile tra i due Paesi, anche in ragione dei risultati elettorali delle consultazioni europee e in vista del semestre italiano di presidenza UE. Tra i principali dossier su cui si concentrerà il lavoro, la riforma della Politica agricola comune e la sfida generazionale nell'agricoltura europea, che rappresenta un problema strutturale in tutto il continente. “Sono molto soddisfatto per la comune posizione in materia di OGM. Per noi è fondamentale che il 12 giugno, in sede europea, si chiuda la prima fase di questa discussione e avanzi la proposta della Presidenza greca – ha affermato il Ministro Martina – Condividiamo un’agenda di temi fondamentali su cui vogliamo agire in sintonia e collaborazione, a partire dall’importanza di fare fronte comune contro la cosiddetta etichettatura a semaforo proposta dal Regno Unito. Lo stesso vale per gli atti della nuova Politica agricola comune 2014-2020, per il nuovo regolamento per l’agricoltura biologica che, proprio durante la Presidenza italiana, dovrà essere sviluppato e definito; per la questione della fine delle quote latte nel 2015 che necessiterà di nuovi strumenti per gestire la fase di transizione e infine per il negoziato per il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti tra Stati Uniti ed Europa dove dovremo dare maggiore rilevanza ai dossier agroalimentari e garantire la massima trasparenza nel confronto". Il Ministro Martina, che ieri ha presenziato all'incontro di promozione per Expo 2015 presso l'ambasciata italiana a Berlino, ha espresso al Ministro Schmidt grande apprezzamento per il protagonismo e l'investimento che la Germania ha sviluppato in vista dell'Esposizione universale.

venerdì 7 febbraio 2014

BUONE NOTIZIE DAL MERCATO DEL KIWI. DALL' INCONTRO IKO, ORGANIZZATO DA CSO A BERLINO, EMERGONO I PRIMI RISULTATI DELLA CAMPAGNA 2014

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli

Come ormai da diversi anni l'IKO, International Kiwifruit Organization, si è dato appuntamento durante Fruit Logistica, per fare il punto sulla situazione del kiwi. Presenti all'incontro, coordinato da Cso, le delegazioni di Italia, Nuova Zelanda, Cile, Francia, Spagna e Grecia "La campagna commerciale del kiwi- commenta Elisa Macchi, Direttore di CSO - si sta svolgendo in modo positivo per tutti i paesi dell'emisfero nord. Le produzioni contenute, al di sotto del potenziale, associate ad una forte e maggiore propensione e capacità esportativa, stanno posizionando il mercato su buoni livelli di prezzo. Non solo l'Italia infatti - continua Macchi - ha presentato una produzione al di sotto del potenziale produttivo, ma anche la produzione della Grecia è stata inferiore di oltre il 30% rispetto all' anno precedente." Le vendite di kiwi risultano regolari in tutto l' emisfero nord e per quanto riguarda la Grecia i produttori più organizzati dichiarano di aver venduto il 50% del prodotto mentre i piu' piccoli e non strutturati con impianti di conservazione hanno gia' evaso circa il 70% di offerta. Per quanto riguarda l'emisfero sud, il Cile, a causa di diverse e devastanti gelate, dovrebbe presentare una produzione inferiore del 60% rispetto alla passata stagione, mentre per la Nuova Zelanda è attesa una produzione di circa 260.000 tonnellate di Hayward, su livelli molto simili a quelli dell'anno scorso e si stimano circa 50.000 tonnellate di kiwi a polpa gialla, contro le 30.000 tonnellate del 2013, grazie soprattutto ai nuovi impianti della varietà G3 in sostituzione delle varietà gialle colpite da Psa. E anche su questo fronte arrivano notizie confortanti; infatti nel 2013 il batterio è stato meno virulento rispetto all' anno precedente, pur in condizioni climatiche non dissimili durante l'inverno e la primavera. Gli estirpi sistematici delle piante malate associati all'applicazione di corrette prassi di prevenzione, hanno permesso di contenere la diffusione della malattia. Questo a conferma della stretta e buona comunicazione fra i ricercatori e i tecnici dei paesi che hanno lavorato attorno al problema. Naturalmente è importante continuare la ricerca, finalizzata sia alla prevenzione che all'ipotesi di cura della malattia masoprattutto alla scoperta di nuove varietà tolleranti o resistenti.

giovedì 14 febbraio 2013

MINGUZZI: A BERLINO EMILIA ROMAGNA CUORE DELLA FRUTTICOLTURA “PIU’ SFORZI VERSO LA QUALITA’ E SUL FRONTE DELL’EXPORT” MERCATO PERE E MELE: PREZZI BUONI ALL’ORIGINE MA POCO PRODOTTO

Fonte: Fruitimprese Emilia - Romagna

Giancarlo Minguzzi, presidente dell’omonima società consortile di Alfonsine (RA) e presidente di Fruitimprese Emilia Romagna, associazione che riunisce le grandi imprese private commerciali dell’ortofrutta per un fatturato di 700 milioni di euro/anno e il 60% di export, commenta il recente salone berlinese Fruit Logistica e parla dell’andamento del mercato. “La buona affluenza in particolare negli stand degli operatori emiliano-romagnoli conferma che la regione resta sempre nell’élite dell'ortofrutta. Mi ha colpito che molti buyer stranieri, anche rappresentanti di catene di discount, cercano di inserire nelle loro referenze sempre di più prodotti "premium" a scapito delle "commodities", poiché a prezzi bassi non coprono più certi costi fissi. Questo ci deve incentivare a produrre sempre più qualità (in particolare si parla di albicocche, susine, pesche, nettarine, pere e kiwi ), prodotti che trovano sicuramente nel territorio dell’Emilia Romagna un clima ideale e una vocazione produttiva storica e consolidata. Mettendo a confronto gli stand spagnoli coi nostri - osserva Minguzzi – mi è parso che la differenza di affluenza rispetto agli altri anni é diminuita, a conferma di una ripresa di interesse verso i nostri prodotti. Questi segnali positivi ci devono indurre a moltiplicare gli sforzi sul fronte dell’export: la grande novità dei 23 container di kiwi spediti in Corea deve servire per aprire le frontiere dei nuovi mercati anche ad altri nostri prodotti, favorendo così nuovi importanti sbocchi di export per l’ortofrutta italiana”. Circa l’andamento della campagna autunno-inverno Minguzzi commenta che “la scarsa raccolta di pere autunno-invernali si sta facendo sentire: oggi le Abate quotano in natura decisamente sopra l'euro. Anche le mele di qualità hanno buoni prezzi, ma é anche vero che di buona qualità si é raccolto pochissimo (vedi Fuji). Diversamente si sta comportando il mercato del kiwi che nonostante una produzione inferiore del 15-20%, non riesce a spuntare i prezzi che giravano al momento della raccolta”.

lunedì 21 gennaio 2013

LA PERA ABATE FETEL DELL'EMILIA ROMAGNA PROTAGONISTA A FRUITLOGISTICA DI BERLINO



FONTE: CSO

La pera Abate Fetel dell'Emilia Romagna sara' anche quest'anno  protagonista di primo piano a Fruitlogistica Berlino grazie alle attivita' di promozione messe a punto dal CSO nell'ambito del Progetto Fruitness.
Una Abate Fetel gonfiabile alta 3 metri troneggerà' nell'ingresso sud della Fiera e ritorneranno anche i banner giganti nella  hall principale, ma il cuore delle attivita' promozionali sara', come di consueto, lo stand Piazza Italia, organizzato da CSO per 32 imprese leader dell'ortofrutta italiana.
In Piazza Italia, quest'anno le pere Abate Fetel saranno l'ingrediente principale di speciali degustazioni che consentiranno ai visitatori e ai giornalisti  di apprezzare le virtu' straordinarie di un frutto che e' il cuore dell'Emilia Romagna. Ed e' l' Emilia Romgna che concentra il 65% delle pere italiane, vale a dire un quantitativo attorno alle 600.000 tonnellate. In Emilia Romagna il 68% dell’offerta di pere è rappresentata da due varietà: la William che detiene il 24% e l’Abate che raggiunge il 44%. L’offerta di pere nella regione è particolarmente concentrata nelle province di Ferrara e Modena, ma anche Bologna; in queste tre province si coltiva circa l’85% delle pere regionali.
Ed e' l'export di pere italiane che negli ultimi anni ha raggiunto una media oscillante tra le 120 e le 190.000 tonnellate, in crescita rispetto agli anni '90 e primi anni 2000.
I mercati di sbocco principali sono quelli europei ed in particolare la Germania, anche se, negli ultimi anni, in questo importante paese, l'export e' in discesa a favore di altri mercati dell'est Europa e del Nord Africa.
Va evidenziato comunque che gran parte della produzione italiana viene assorbita dal mercato interno, un mercato  però che tende a ridursi a fronte di produzioni che, soprattutto nelle ultime annate, ricordiamo quella del 2011, possono raggiungere livelli critici.
E' evidente che, in questo contesto diventa indispensabile aprire il piu' possibile gli orizzonti di mercato della nostra pera cercando il piu' possibile di raggiungere paesi che ancora oggi non sono accessibili a causa delle barriere fitosanitarie .
L'attività di promozione della Pera Abate Fetel dell'Emilia Romagna a Fruitlogistica e' messa a punto dal Cso per i propri soci aderenti al progetto Fruitness proprio nell'ottica di creare, il piu' possibile, occasioni di promozione e comunicazione su un prodotto  dalle potenzialità' ancora, in parte, inespresse.

lunedì 13 febbraio 2012

INCONTRO IN PIAZZA ITALIA DEGLI OTTO PAESI LEADER DI PRODUZIONE DEL KIWI



FONTE: CSO

Si è tenuto il 10 Febbraio a Berlino in Piazza Italia l’incontro IKO (International Kiwifruit Organization) per fare il punto sul kiwi nel mondo

Berlino 10 Febbraio 2012 - L’incontro IKO 2012, in Piazza Italia, ha visto la partecipazione di Italia, Francia, Nuova Zelanda, Cile, Grecia, Spagna, Portogallo e California, una occasione importante per fare il punto sulla coltura nel pieno della campagna commerciale dell’Emisfero Nord ed in vista delle previsioni produttive per l’Emisfero Sud.

A fronte di un avvio di campagna abbastanza sotto tono, si attendono migliori risultati per i prossimi mesi, grazie ad una offerta maggiormente concentrata su pochi paesi, in particolare sull’Italia, che detiene di gran lunga il primato produttivo.

Terminata la commercializzazione del prodotto dell’Emisfero Sud, quest’anno protrattasi più del solito, e già collocato il 50% dell’offerta greca, l’Italia, grazie alla buona qualità del prodotto, potrà giocare nei prossimi mesi un ruolo determinante.

Le previsioni per l’Emisfero Sud indicano un aumento della produzione di kiwi cileno ma si prevedono minori esportazioni verso il mercato europeo, mentre dovrebbe diminuire la quota di offerta neozelandese, soprattutto per quanto riguarda il kiwi giallo.

Si prevede che l’avvio della commercializzazione di prodotto proveniente dall’Emisfero Sud avvenga con un calendario normale, senza anticipazioni lasciando quindi spazi commerciali nel finale di campagna all’offerta italiana.

Elisa Macchi, Responsabile Statistica e Osservatorio di Mercato del CSO e coordinatrice della riunione IKO in Piazza Italia, esprime soddisfazione per i risultati di questo incontro:

“Come sempre l’IKO è una occasione importante di coordinamento delle attività dei diversi Paesi, nello specifico, per quanto riguarda la batteriosi del kiwi su cui sono in corso numerose attività di ricerca e monitoraggio, è stato deliberato che il CSO svolga azione di coordinamento in modo da creare un network informativo, indispensabile per ottimizzare gli sforzi della ricerca”.

giovedì 9 febbraio 2012

IN PIAZZA ITALIA, A BERLINO, EMERGONO LE PRIORITÀ PER IL RILANCIO DEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO



FONTE: CSO

Alleanza per le Cooperative Italiane, Fruitimprese, Italia Ortofrutta e Unaproa, in una tavola rotonda organizzata da CSO a Berlino, incontrano Dario Stefano coordinatore degli Assessori Regionali all'agricoltura e discutono delle future strategie sull'ortofrutta

Berlino, 8 febbraio 2012 - Il rilancio del settore ortofrutticolo in Italia è un tema di grande attualità in questo momento così cruciale anche per la discussione in corso sulle nuove politiche comunitarie. Il settore ortofrutta vale il 31 % della PLV agricola italiana e rappresenta un'asse portante dell’economia agricola europea. Le grandi sfide di questo momento e la profonda crisi che il settore sta vivendo in termini di prezzi alla produzione, redditività per le aziende agricole e diffuso calo dei consumi, spinge verso la necessità di un grande rilancio, incentrato su alcuni elementi chiave che sono stati discussi oggi in Piazza Italia, a Berlino. A presiedere la tavola rotonda che ha visto la partecipazione di tutte le rappresentanze dell'ortofrutta organizzata, il Cavalier Paolo Bruni, in qualità di Presidente di CSO, il Centro Servizi Ortofrutticoli che ha organizzato ed ospitato l'incontro all'interno dello stand Piazza Italia "L'Italia - dichiara Paolo Bruni, presentando la tavola rotonda - produce un totale di 36 milioni di tonnellate di frutta e verdura e questo dato ci colloca al primo posto in Europa, è evidente che uno dei punti chiave su cui focalizzare i nostri sforzi per rilanciare la competitività del settore è legato alla nostra capacità di dare nuovo impulso all' export.

Oggi l'Italia, secondo dati elaborati da CSO, esporta un totale di 3 milioni e 800.000 tonnellate di ortofrutta pari al 13 % della produzione; analiticamente si parla di 2,5 milioni di tonnellate di frutta pari al 14% della produzione, 300.000 tonnellate di agrumi e 1 milione di tonnellate di ortaggi pari ad appena l'11% della produzione ed è evidente da questi numeri che le potenzialità di crescita sono molto ampie. A rimarcare la necessità di mettere a punto strumenti strategici per l'export è Davide Vernocchi di Alleanza per le Cooperative italiane: "Dobbiamo agire tempestivamente e in modo coordinato - dichiara Vernocchi - per poter creare le condizioni di apertura di nuovi mercati attraverso l'abbattimento di quelle barriere, ad esempio per le mele e le pere in USA che oggi sono utilizzate spesso come strumento distorsivo per il libero scambio delle merci. E’ importantissimo - sottolinea Davide Vernocchi - che l’Unione Europea presti una maggiore attenzione ai produttori di ortofrutta che versano in questo momento in una crisi spaventosa."

E Gino Peviani, presidente di Fruitimprese, concorda con la tesi di Alleanza cooperativa evidenziando la necessità di mettere a punto un sistema di tutela finanziario/assicurativa per le imprese che si affacciano ai nuovi mercati. "E' necessario - sottolinea Peviani - che il sistema Italia si rafforzi per affrontare mercati sempre più complessi con strumenti efficaci, coordinamento, elasticità e dotazioni tecniche per migliorare la competitività". Ma lo sviluppo dell'export non può che essere accompagnato da un rafforzamento delle Organizzazioni dei produttori in Italia, come rimarca il presidente di Unaproa Ambrogio De Ponti". Occorre - dichiara De Ponti - che il nostro sistema sia coeso e strategicamente finalizzato ad ottenere risultati importanti anche utilizzando lo strumento della promozione attraverso progetti europei, un valido aiuto per le imprese sia in Italia che all'estero". La tavola rotonda di Fruitlogistica ha offerto una ottima opportunità alle Organizzazioni ortofrutticole italiane di condividere strategie, come ha rimarcato Gianni Petrocchi di Italia Ortofrutta. "Siamo di fronte - dichiara Petrocchi - ad un momento di accesa discussione in Europa sulla riforma della PAC e sull'OCM unica. Vogliamo mettere in campo tutta la nostra competenza ed esperienza per discutere e mettere a punto strumenti di gestione delle crisi efficaci che possano essere un valido supporto alle aziende quando i prezzi alla produzione non coprono nemmeno i costi sostenuti." "La coesione e l'univocità sono elementi che danno forza e rilevanza alle istanze rivolte al governo dichiara Dario Stefano, Coordinatore degli Assessori Regionali all' Agricoltura, mi farò portavoce diretto di queste istanze in sede di Conferenza Stato Regioni evidenziando la grande novità del sistema ortofrutticolo italiano: La scelta del dialogo per individuare priorità e strategie comuni. Un approccio nuovo – continua Stefano – che viene da un comparto che è tratto identitario dell’agroalimentare italiano e del Made in Italy in generale (vale 12 miliardi di euro) e che ci può consentire di lavorare meglio per modificare una politica europea troppo lontana dai temi dello sviluppo."

martedì 7 febbraio 2012

TERREMERSE ALLO STAND PEMPACORER, IN FIERA A BERLINO

Fonte: Terremerse

Dall’8 al 10 febbraio “Fruit Logistica” 2012, l’appuntamento internazionale più importante del settore ortofrutticolo

“Fruit Logistica”, in programma a Berlino dall’8 al 10 febbraio, è la fiera internazionale più importante per il marketing ortofrutticolo. Un appuntamento cui Terremerse non può mancare. La cooperativa bagnacavallese, infatti, ha nell’ortofrutta di qualità - commercializzata dall’O.P. Pempacorer - uno dei suoi settori principali.

Oltre 56.000 operatori provenienti da 130 Paesi sono attesi all’evento tedesco, che ospiterà 2.400 espositori in rappresentanza di 80 Paesi. “Fruit Logistica” offre ai rappresentanti del commercio ortofrutticolo, a importatori, esportatori e ai produttori ortofrutticoli, eccellenti opportunità di creare nuovi contatti commerciali e di avere una panoramica completa di mercato. Un mercato sempre più competitivo e globalizzato, dove Terremerse e O.P. Pempacorer hanno deciso di investire soprattutto in qualità. Una qualità distribuita lungo tutta la propria filiera, dalle scelte colturali e agronomiche nei campi fino al consumatore finale.

Contemporaneamente alla parte espositiva, “Fruit Logistica” propone anche un programma convegnistico di alto livello, che informerà su questioni d’attualità, sfide e trend dell’intero settore.

venerdì 3 febbraio 2012

FIERA INTERNAZIONALE DI BERLINO “FRUIT LOGISTICA”, LA NOSTRA FRUTTA PRESENTATA DA O.P. CHIARA.

Fonte: Coldiretti Ferrara

Al principale evento mondiale del commercio di ortofrutta sarà presente anche la cooperativa agricola ferrarese O.P. CHIARA, con l’offerta dei nostri prodotti tipici.

Tra gli stand della grande fiera dedicata ogni anno al mondo dell’ortofrutta, quest’anno dal 8 al 10 febbraio, ci sarà spazio anche per O.P. Chiara, la cooperativa organizzazione di produttori che rappresenterà agli operatori mondiali il meglio dei prodotti dei propri soci: pere, mele, pesche, cocomeri, meloni.
“Essere presenti a questa manifestazione è per noi l’occasione per confrontarci con i principali operatori del settore – commenta il presidente di O.P. Chiara, Raffaele Chiossi – e poter avere in diretta il polso del comparto ortofrutticolo, a livello europeo e mondiale, nel quale come produttori e collocatori delle produzioni dei nostri soci, ci troviamo a competere di giorno in giorno. Farci conoscere direttamente, portando il nostro tratto di autentici produttori made in Italy, meglio ancora made in Ferrara, ci consente di allacciare rapporti, essere partecipi delle modalità con le quali i nostri competitori si propongono, renderci visibili per gli operatori esteri, dato che anche per la nostra realtà l’export è una realtà importante, in crescita, oltre al mercato nazionale che rimane il riferimento principale. In una prospettiva di crescita, nella quale è compresa anche la partecipazione al progetto della Filiera tutta agricola e tutta italiana di Coldiretti, partecipando al consorzio nazionale produttori di Campagna Amica, poter essere presenti in altri mercati è una delle opzioni che valutiamo come possibili e percorribili, portando i prodotti tipici del nostro territorio”.

venerdì 13 gennaio 2012

Il CSO presenta in anteprima Piazza Italia 2012: lo stand collettivo realizzato per Fruitlogistica - Berlino 8-10 febbraio 2012



FONTE: CSO

“Natura, cultura, passione e qualità”, questa sarà la frase che identificherà quest'anno lo stand Piazza Italia a Fruitlogistica di Berlino, la più importante fiera mondiale dell'ortofrutta.

Ed è attraverso questo mix straordinario di territorio, cultura, passione e qualità che l'Italia ha raggiunto le posizioni produttive di leadership europea per l'ortofrutta con una offerta totale che raggiunge oggi oltre 35 milioni di tonnellate di prodotto.

Lo stand della edizione 2012 di Piazza Italia a Berlino ospiterà 29 imprese leader italiane della produzione e una sezione tutta dedicata alle aziende della filiera, dal packaging ai macchinari. L'allestimento e la grafica puntano molto sulla italianità attraverso giochi di frutta tagliata che riproducono la bandiera nazionale.

Lo spazio è accogliente e le aziende presenti potranno ospitare i loro clienti, invitandoli a degustare specialità gastronomiche nazionali, cocktail tradizionali come lo spritz, il caffè e naturalmente stuzzichini alla frutta.

A fianco della attività delle imprese, impegnate a presentare tutte le novità della loro offerta ai buyers di tutto il mondo, lo stand sarà teatro di appuntamenti istituzionali con autorità politiche italiane ed europee e di incontri tecnici, come il vertice IKO (International Kiwifruit Organization) per fare il punto sul kiwi. Piazza Italia ospiterà inoltre uno spazio innovativo e accattivante dedicato alla promozione della pera abate italiana, una nostra eccellenza che trova importanti sbocchi commerciali sul mercato tedesco.

L’elenco degli espositori a Piazza Italia:

Alegra

Almaverde Bio

A.O.P. Serena

Apofruit

Aposcaligera

Besana Group

Consorzio Kiwigold

CPR System

Fogliati

Granfrutta Zani

Graziani Packaging

Idromeccanica Lucchini

Mazzoni

Modì

Naturitalia

O.P. Kiwisole

O.P.O. Veneto

Oranfrizer

Orogel

Pempacorer

Salvi Unacoa

Spreafico

Tra.Ma.Co.

Unitec

Valfrutta