...in onda su Telestense Ferrara e Lepida Tv [digitale terrestre] >> orari
Visualizzazione post con etichetta Portomaggiore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Portomaggiore. Mostra tutti i post

venerdì 23 gennaio 2015

FERRARA: TROMBA D’ARIA DEL 13 OTTOBRE 2014, PRESENTAZIONE DOMANDE DI AIUTO PER IL RIPRISTINO DELLE STRUTTURE ENTRO IL 6 MARZO 2015.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

A tre mesi dalla tromba d’aria che ha colpito principalmente il comune di Ferrara in località Ravalle, le aziende agricole hanno la possibilità di presentare domanda per il ripristino dei danni subiti. Sulla Gazzetta Ufficiale (n. 15 del 20 gennaio 2015) è stato pubblicato il decreto del ministro per le Politiche agricole che riconosce il carattere di eccezionalità della tromba d’aria del 13 ottobre 2014 nei territori di Argenta, Bondeno, Ferrara, Fiscaglia, Ostellato, Portomaggiore, Vigarano Mainarda. Per la tromba d’aria del 13 ottobre 2014 possono presentare domanda le aziende agricole che hanno subito danni alle strutture in misura superiore al 30 per cento rispetto alla produzione media annua del triennio precedente, oppure in alternativa, rispetto alla produzione media annua del quinquennio precedente, escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata. Le richieste per le provvidenze previste dal decreto legislativo 102 del 2004 potranno essere presentate, sul sistema informatizzato, dalle ditte iscritte all’anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna ed aventi il fascicolo aziendale validato, entro le 12 del 6 marzo 2015. Per maggiori informazioni gli interessati potranno rivolgersi presso le organizzazioni professionali o la Provincia di Ferrara (tel. 0532.299742).

mercoledì 28 agosto 2013

AVIARIA: A MORDANO UN NUOVO FOCOLAIO

Fonte: Regione Emilia - Romagna  

L'abbattimento dei capi in giornata. Interventi preventivi a Portomaggiore. Preoccupazione anche per gli impatti occupazionali in regione. La vicepresidente Saliera scrive al Governo

Un nuovo focolaio di influenza aviaria a Mordano, sul confine tra le province di Bologna e Ravenna. Il virus è stato individuato a seguito dell’attuazione del Piano di controllo straordinario previsto dalla Regione in un allevamento di galline ovaiole, di proprietà Eurovo, gruppo titolare del primo focolaio di Ostellato (Fe) e dell’altro sito colpito a Mordano. L’accertamento del nuovo focolaio è avvenuto grazie alla stretta rete di sorveglianza sanitaria messa in campo dalla Regione e alla collaborazione delle imprese di settore, proprio per garantire il contenimento del'’infezione all'indomani della scoperta dell'arrivo del virus in regione. Dall'assessorato Politiche per la salute regionale riferiscono che "il diffondersi della malattia era prevedibile perché avvenuto nell'ambito della stessa azienda di produzione e a pochi chilometri dall'altro focolaio”. L'avvio delle operazioni di abbattimento dei circa 150 mila capi è previsto in giornata. La Regione, per fronteggiare il nuovo caso, ha già emanato un'ordinanza per l’attuazione delle misure straordinarie previste dalla normativa sanitaria europea e nazionale. Nel frattempo è giunta anche l’autorizzazione dal Ministero per procedere all’abbattimento preventivo di un allevamento di tacchini situato nelle vicinanze del focolaio di Portomaggiore e Ostellato. Gli animali (65 mila circa) risultano negativi al virus ma l’abbattimento preventivo ha lo scopo di diradare la popolazione avicola sensibile alla malattia, per arginare il diffondersi del virus. Prosegue intanto, in ottemperanza alle direttive assunte già la scorsa settimana, il monitoraggio degli allevamenti sotto il controllo dell’assessorato alle Politiche per la salute e il coordinamento di tutte le iniziative con gli assessorati all'Agricoltura e la vicepresidenza.  

La lettera al Governo

Oltre che sul piano della tutela sanitaria, la vicenda aviaria preoccupa anche per i risvolti occupazionali per chi opera nel settore. La vicepresidente della Regione Simonetta Saliera ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Enrico Letta e ai ministri Lorenzin, De Girolamo, Zanonato e Giovannini, in cui esprime soddisfazione per la conferma da parte della Commissione europea delle misure adottate dall'Italia e dalla Regione per controllare i focolai di aviaria e in cui si augura una revisione dei provvedimenti ministeriali, allineandosi a quanto contenuto nella direttiva comunitaria. In conseguenza di ciò, la Regione chiede l’abrogazione dei vincoli restrittivi (che estendono a tutta l’Emilia-Romagna i vincoli di spostamento degli animali e di commercializzazione, con la sola eccezione delle carni e delle uova già imballate per il consumatore finale) sulle zone non interessate dai provvedimenti comunitari. Questo anche in considerazione del fatto che dal momento della conferma del primo focolaio è entrato in vigore un piano straordinario di controllo sugli allevamenti avicoli di tutto il territorio regionale in cui sono previste misure suppletive rispetto a quanto riportato dal piano di nazionale di controllo dell’influenza aviaria. “Se sul fronte sanitario la prospettiva di diffusione della malattia al di fuori della filiera produttiva della specifica impresa coinvolta si può sperare sia contenuta se non arginata - aggiunge Saliera - l’impatto sull’economia regionale, determinato dalle drastiche e corrette misure restrittive sanitarie adottate in fase di emergenza, si sta rivelando sempre più preoccupante”. Da qui la richiesta al Governo di un provvedimento straordinario a tutela degli occupati del settore avicolo regionale gravemente danneggiato dai casi di influenza aviaria. “La gravità della situazione, conclude Saliera - richiede un intervento urgente a tutela del lavoro così come avvenuto anche a fronte dell’emergenza sisma dell’anno scorso, per assicurare a questi lavoratori agricoli una copertura delle giornate non lavorate a causa dell’aviaria”. Un provvedimento analogo al decreto era già stato realizzato nel 2006 dal Ministero del Lavoro per l’allarme aviaria proprio per salvaguardare gli occupati del settore. Saliera scrive infine che la Regione Emilia-Romagna resta a disposizione per continuare la proficua collaborazione sino ad oggi instaurata con le strutture ministeriali e il Centro di referenza nazionale e per valutare eventuali misure di controllo suppletive ritenute utili a fornire garanzie all’intero sistema produttivo nazionale.

sabato 24 agosto 2013

AVIARIA, NUOVO CASO DI CONTAGIO IN UN ALLEVAMENTO DI TACCHINI A PORTOMAGGIORE

Fonte: Regione Emilia - Romagna  

Il contagio a Portomaggiore (Fe). Scattate le misure di sicurezza. A breve inizieranno gli abbattimenti dei capi

La rete di protezione stesa dalle autorità sanitarie per prevenire la diffusione del virus dell’influenza aviaria ha evidenziato un nuovo focolaio di contagio da aviaria. Si tratta di un allevamento di 18 mila tacchini a Portomaggiore, nel ferrarese, nel quale si era verificata una mortalità anomala dei volatili. L’allevamento si trova non molto distante dal sito di Ostellato, il primo ad essere stato colpito dall’aviaria. Gli esami specialistici condotti dalla sezione di Forlì dell’Istituto zooprofilattico, confermati dal Centro nazionale di riferimento per l’influenza aviaria di Padova, sui campioni prelevati nell’allevamento, hanno confermato la presenza del virus del tipo H7. Per fronteggiare il nuovo caso, la Regione ha già emanato un’ordinanza per l’attuazione delle misure straordinarie previste in questi casi dalla normativa sanitaria europea e nazionale. Il provvedimento comprende, tra le altre, operazioni di abbattimento degli animali presenti nell’allevamento, che inizieranno al più presto. Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, le autorità sanitarie confermano che non vi è alcun rischio per l’uomo derivante dal consumo di carni di tacchino. Per fare il punto della situazione si è svolto nel primo pomeriggio, in Regione, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza Alfredo Bertelli e dell’assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni, un incontro con i rappresentanti delle associazioni del comparto avicolo. Accanto a una forte preoccupazione per le ricadute economiche ed occupazionali dell’epidemia, i presenti hanno tuttavia pienamente condiviso la scelta delle autorità competenti di adottare misure rigorose per isolare i focolai e garantire in questo modo, oltre alla sicurezza sanitaria, anche la più rapida ripresa della produzione.

lunedì 4 giugno 2012

COLDIRETTI: ASSEMBLEE DEI SOCI DELLE ZONE DI ARGENTA E PORTOMAGGIORE. IMU E PAC SOTTO I RIFLETTORI

Fonte: Coldiretti Ferrara

Martedì 5 a Portomaggiore e mercoledì 6 ad Argenta Coldiretti incontra i propri soci per importanti aggiornamenti su IMU e PAC.

Appuntamento nei prossimi giorni da non perdere per i soci di Coldiretti delle zone di Argenta e Portomaggiore. Sono in programma infatti due assemblee per trattare temi importanti e di stretta attualità, sia sotto il profilo tecnico che sindacale: IMU, la nuova imposta sugli immobili che rappresenta un forte impatto sul fronte fiscale per tutte le imprese e per i cittadini in generale, e le nuove norme legate alla condizionalità per l’anno 2012, necessarie per non mettere a rischio i premi connessi alla PAC. Gli argomenti saranno sviluppati da Ida Dalla Libera, capo area fiscale di Coldiretti Ferrara e da Alessandra Mariotti, responsabile provinciale dell’Area Tecnica CAA Coldiretti Ferrara. Saranno presenti oltre ai dirigenti delle due zone, anche il direttore della Federazione, Luigi Zepponi ed il segretario di Zona, Stefano Menegatti. L’Assemblea di Portomaggiore si terrà martedì 5 giugno alle ore 20,45, presso l’aula magna del Polo Scolastico di Portomaggiore in via Valmolino. L’Assemblea per la Zona di Argenta si terrà mercoledì 6 giugno alle ore 20,45 presso il centro sociale ricreativo di Via del Fitto, 1 – Argenta. Tutti i soci sono invitati alla partecipazione.

mercoledì 13 aprile 2011

Scoperto falso mais biologico

FONTE: www.estense.com

Maxi sequestro in un’azienda agricola di Runco

Runco. Ben quattrocento tonnellate di falso mais biologico sono state sequestrate agenti dell’Icqrf, l’ispettorato repressioni e frodi del ministero delle politiche agricole. L’intervento è stato eseguito dopo che lunedì erano arrivate nell’ufficio dell’Ispettorato i risultati delle analisi fatte sul mais dell’azienda agricola in questione, stanziata a Runco, frazione di Portomaggiore.

Dai rilievi scientifici sembra che il mais selezionato per l’indagine contenesse un antiparassitaria con un principio attivo incompatibile con la coltivazione biologica del cereale.

Il provvedimento di sequestro è stato inviato alla procura di Ferrara per eventuali misure.

martedì 2 novembre 2010

COLDIRETTI: GIOVEDI POMERIGGIO, 4 NOVEMBRE, UFFICI CHIUSI PER LUTTO

FONTE: COLDIRETTI FERRARA

Coldiretti informa che giovedì pomeriggio tutti i propri uffici zona e della sede provinciale saranno chiusi per lutto in occasione dei funerali di Giancarlo Guerra, Segretario di Zona di Portomaggiore improvvisamente scomparso domenica notte.

Per consentire a tutti i colleghi di poter partecipare alle esequie di Giancarlo Guerra, il Segretario della zona Coldiretti di Portomaggiore e coordinatore degli Uffici di Portomaggiore ed Argenta, tragicamente scomparso a 62 anni per problemi cardiaci nella notte di domenica scorsa, previste per giovedì 4 novembre alle ore 15,00 presso la chiesa di Masi Torello, gli Uffici di Zona e della sede provinciale rimarranno chiusi al pubblico per lutto.

COLDIRETTI FERRARA: CORDOGLIO E VICINANZA PER L’IMPROVVISA SCOMPARSA DI GIANCARLO GUERRA

FONTE: COLDIRETTI FERRARA

Tutta la Coldiretti ferrarese si stringe attorno alla famiglia colpiti dall’improvvisa scomparsa di Giancarlo Guerra, per lunghi anni Segretario di Zona di Portomaggiore e dei comuni vicini, anima sindacale e propulsiva dell’organizzazione, sempre attivo e pronto a prodigarsi per tutti i soci e per i progetti dell’Associazione per la quale ha speso tutta la vita.

Sgomento e smarrimento di fronte al lutto, quasi increduli di non poter riabbracciare Giancarlo, piegato da un grave problema cardiaco che ha messo fuori combattimento proprio il suo cuore generoso, sempre pronto all’azione, sempre pronto a fare e ricercare soluzioni e prospettive per i “suoi soci”, per quei coltivatori, per le loro famiglie, le loro aziende, che conosceva una ad una, nei comuni nei quali per tanti anni aveva svolto il ruolo di punto di riferimento sindacale per Coldiretti.
Giancarlo Guerra è stato, a partire dagli anni 70, accanto ai coltivatori diretti, vicino alle loro richieste, in prima fila per risolvere i loro problemi, di riscatto sociale prima ancora che di reddito e di impresa.
Ha vissuto l’evoluzione dell’organizzazione, dando il suo contributo importante e concreto in uno dei territori più difficili della nostra provincia, attraversando l’affermarsi della frutticoltura e delle tante cooperative che proprio nei comuni tra Portomaggiore, Masi Torello (dove risiedeva e possedeva un suo podere, spesso portato a vanto ed orgoglio di una vita spesa per l’agricoltura a dimostrare che le sue pere erano le più belle e le più buone della provincia), Ostellato e Voghiera erano sorte e nelle quali e per le quali pure aveva dato grande contributo ideale e materiale affinché potessero essere motivo di soddisfazione per i suoi soci, nonostante la crescente difficoltà di questi anni nel fare reddito, suo motivo di cruccio e di impegno nel proporre alternative e studiare soluzioni.
Quei soci per i quali aveva mille attenzioni, ed in questi ultimi anni, mille preoccupazioni, per i quali viveva sulla sua pelle i tanti problemi del settore e cercava vie d’uscita, con slancio e dedizione che gli facevano spesso perdere il conto delle ore di lavoro, delle sere passate in ufficio e nelle sezioni per condividere quello che succedeva sul territorio. Per essere accanto a loro nelle aziende, nei frutteti, negli allevamenti, nelle assemblee dove si decideva il destino di annate buone o meno buone.
Sempre con questo spirito ha servito anche l’intera comunità di Masi Torello, ricoprendo per un decennio il ruolo di Assessore comunale, prodigandosi anche in questo caso senza limiti di impegno per il progesso civile del suo Comune.
Il Presidente Tonello, il Direttore Zepponi, l’intera Giunta provinciale, il Consiglio, i Presidenti ed i consiglieri delle sezioni Coldiretti di Portomaggiore, Masi Torello, Voghiera ed Ostellato, i dirigenti tutti ed in particolare i colleghi con i quali Guerra ha condiviso battaglie, ideali, delusioni e soddisfazioni per aver potuto dare qualcosa ai propri agricoltori, ai tanti amici, si stringono attorno alla famiglia, alla moglie, alla figlia, consapevoli del vuoto che Giancarlo ha lasciato.

venerdì 26 marzo 2010

“CRESCERE NEL TERRITORIO”: INCONTRO CON I SOCI DELLA ZONA DI PORTOMAGGIORE

FONTE: Coldiretti Ferrara (0532 979723)

Il progetto Coldiretti sulla filiera agricola tutta italiana e le ricadute nel nostro territorio

Appuntamento alle 20,30 di lunedì 29 marzo al teatro Smeraldo di Portomaggiore per tutti i soci della Zona di Portomaggiore, che comprende i comuni di Portomaggiore, Masi Torello, Ostellato e Voghiera, per discutere insieme al presidente provinciale Mauro Tonello, ed al direttore Luigi Zepponi, le linee sindacali di Coldiretti in riferimento alle vicende della scorsa annata e soprattutto a quello che sarà il futuro immediato in conseguenza di ciò che sapremo fare nel nostro territorio per dare corpo al progetto della filiera tutta agricola e tutta italiana.
Un progetto che punta anche nei diversi territori locali a restituire competitività alle imprese agricole ed a tagliare tutto ciò che separa dalla relazione diretta con il mercato, valorizzando l’autentico made in Italy e le specificità dei nostri prodotti, costruendo una filiera più corta, che faccia sia l’interesse dei produttori che dei consumatori.Un progetto che avrà respiro con il coinvolgimento attivo dei soci, degli imprenditori agricoli e di tutte quelle strutture che vorranno rimettersi in gioco e portare la loro esperienza al servizio reale delle imprese agricole italiane: dalle cooperative ai consorzi agrari.