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venerdì 23 gennaio 2015

FERRARA: TROMBA D’ARIA DEL 13 OTTOBRE 2014, PRESENTAZIONE DOMANDE DI AIUTO PER IL RIPRISTINO DELLE STRUTTURE ENTRO IL 6 MARZO 2015.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

A tre mesi dalla tromba d’aria che ha colpito principalmente il comune di Ferrara in località Ravalle, le aziende agricole hanno la possibilità di presentare domanda per il ripristino dei danni subiti. Sulla Gazzetta Ufficiale (n. 15 del 20 gennaio 2015) è stato pubblicato il decreto del ministro per le Politiche agricole che riconosce il carattere di eccezionalità della tromba d’aria del 13 ottobre 2014 nei territori di Argenta, Bondeno, Ferrara, Fiscaglia, Ostellato, Portomaggiore, Vigarano Mainarda. Per la tromba d’aria del 13 ottobre 2014 possono presentare domanda le aziende agricole che hanno subito danni alle strutture in misura superiore al 30 per cento rispetto alla produzione media annua del triennio precedente, oppure in alternativa, rispetto alla produzione media annua del quinquennio precedente, escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata. Le richieste per le provvidenze previste dal decreto legislativo 102 del 2004 potranno essere presentate, sul sistema informatizzato, dalle ditte iscritte all’anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna ed aventi il fascicolo aziendale validato, entro le 12 del 6 marzo 2015. Per maggiori informazioni gli interessati potranno rivolgersi presso le organizzazioni professionali o la Provincia di Ferrara (tel. 0532.299742).

giovedì 30 maggio 2013

VENERDÌ 31 MAGGIO ARRIVA A FERRARA IL PROGETTO VENTO, UNA CICLOVIA LUNGO IL PO DA TORINO A VENEZIA. APPUNTAMENTO ALLE 21 IN PIAZZA MUNICIPALE

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

Vento è un progetto di ricerca realizzato da Paolo Pileri, docente del Politecnico di Milano, e dai suoi collaboratori, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariplo di 30mila euro. L'idea guida è stata come realizzare una ciclovia lungo gli argini di destra e di sinistra del Po. Un'idea non nuova, ma innovativa nel modo in cui è stata realizzata rispetto ai progetti finora sostenuti senza esito positivo, da singole associazioni e da governi regionali. Unire Torino e Venezia pedalando lungo il Po, toccando innumerevoli luoghi, piccoli e grandi, e collegando Milano al Po. Vento collega tre grandi città del Nord e molti centri piccoli e medi come Ferrara, Mantova, Cremona, Boretto, Bondeno, valorizzando 615 chilometri di autostrada del paesaggio. Il progetto è partito da Torino il 25 maggio scorso e arriverà a Venezia il 2 giugno, Festa della Repubblica, dopo 13 tappe lungo il percorso. Una di queste è Ferrara, venerdì 31 maggio. Il Master EcoPolis, su richiesta del Politecnico, si è assunto il compito di organizzare la tappa estense. Grazie al supporto del Comune, della Provincia, di Uisp Ferrara e del parlamentare ferrarese Alessandro Bratti, venerdì sera alle 21 in Piazza Municipale, i gruppi EcoPolis e del Politecnico, che giungerà da Boretto in bici attorno alle 19.30, illustreranno brevemente il progetto per poi parlarne con l'assessore comunale all’Ambiente, Rossella Zadro, l'assessore provinciale al Turismo, Davide Bellotti, ed Alessandro Bratti, che ha promosso l'intergruppo della Camera dei Deputati per sostenere Vento e la ciclovia del Po. ”La nostra – dice il prof. Gianfranco Franz dell’Università di Ferrara - è l'unica Provincia ad aver completato la Destra Po, il Comune ha realizzato punti di sosta e rifornimento, come a Francolino, ma la Destra Po non riuscirà mai a portarci i ciclo-turisti tedeschi se le altre Regioni e Province del Nord non realizzeranno le loro opere sugli argini del Po. Per questo si parlerà di governo, governance, turismo e paesaggio”. ”Si auspica – prosegue - una larga partecipazione di cittadini e ciclisti ferraresi, per sostenere il nostro ambiente, il nostro sistema turistico e il nostro Fiume. L'università il suo compito lo ha fatto, con 31.500 euro e tanto entusiasmo. Le nostre amministrazioni anche. Ma adesso bisogna far diventare la ciclovia del Po un grande progetto infrastrutturale per lo sviluppo di un pezzo strategico del Paese”.

giovedì 7 marzo 2013

‘SOUL FOOD': IL CIBO PER L'ANIMA PREPARATO E RACCONTATO DA UN CUOCO E DA UNA STRIZZACERVELLI

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Ferrara

Quattro serate per assaggiare il ‘cibo per l'anima' e scoprirne i benefici contro ansia, tristezza e delusioni. Dalla collaborazione tra la psicologa e formatrice Federica Pescarin e lo chef Mauro Spadoni nasce ‘Soul food', percorso articolato in quattro incontri (il 14 e 21 marzo, e l'11 e 18 aprile, dalle 20,30) per degustare inediti menù a base di prodotti regionali e conoscere le capacità terapeutiche dei diversi cibi, a vantaggio del benessere psicologico delle persone. Teatro delle serate sarà l'agriturismo ‘Principessa Pio' in via delle Vigne 38 a Ferrara, azienda agricola all'interno delle mura cittadine che ha fatto dell'utilizzo e della promozione dei prodotti locali la propria filosofia di lavoro. Accanto al sostegno e al patrocinio del Comune di Ferrara, l'iniziativa si avvale anche della collaborazione dell'Istituto Vergani, della Fondazione F.lli Navarra, dell'Arga (Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentare), della Link Tour e del Consorzio Vini Bosco Eliceo. "Una rete di collaborazioni - ha sottolineato stamani in conferenza stampa l'assessore comunale alla Cultura e turismo Massimo Maisto - che è già di per sé garanzia della qualità della proposta. Di particolare interesse - ho proseguito l'assessore - è soprattutto il taglio scelto, che unisce la cultura gastronomica alla cultura del benessere e può rappresentare una valida attrattiva anche dal punto di vista turistico. Per questo ci auguriamo abbia successo e possa fungere da modello per altre proposte simili da aggiungere al carnet degli appuntamenti cittadini". "Obiettivo del progetto - ha spiegato Federica Pescarin - è far sapere che il cibo è anche uno strumento terapeutico in grado di modificare l'umore e il livello di benessere delle persone. Le emozioni hanno infatti una base chimica e possono essere influenzate dalle diverse sostanze presenti nei cibi". Ognuna delle quattro serate sarà dedicata a un diverso tipo di emozioni, dalla passione all'ansia, dalla tristezza alla felicità, alle quali saranno abbinati specifici colori e piatti. "Per l'elaborazione dei menù - ha precisato lo chef Spadoni - abbiamo cercato di coniugare la volontà di utilizzare prodotti regionali con quella di veicolare determinati effetti benefici. Per ogni serata ci saranno tre portate a sorpresa, intervallate da interventi di Federica Pescarin che ne spiegherà le proprietà terapeutiche conversando con i partecipanti".