Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
A tre mesi dalla tromba d’aria che ha colpito principalmente il comune di Ferrara in località Ravalle, le aziende agricole hanno la possibilità di presentare domanda per il ripristino dei danni subiti.
Sulla Gazzetta Ufficiale (n. 15 del 20 gennaio 2015) è stato pubblicato il decreto del ministro per le Politiche agricole che riconosce il carattere di eccezionalità della tromba d’aria del 13 ottobre 2014 nei territori di Argenta, Bondeno, Ferrara, Fiscaglia, Ostellato, Portomaggiore, Vigarano Mainarda.
Per la tromba d’aria del 13 ottobre 2014 possono presentare domanda le aziende agricole che hanno subito danni alle strutture in misura superiore al 30 per cento rispetto alla produzione media annua del triennio precedente, oppure in alternativa, rispetto alla produzione media annua del quinquennio precedente, escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata.
Le richieste per le provvidenze previste dal decreto legislativo 102 del 2004 potranno essere presentate, sul sistema informatizzato, dalle ditte iscritte all’anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna ed aventi il fascicolo aziendale validato, entro le 12 del 6 marzo 2015.
Per maggiori informazioni gli interessati potranno rivolgersi presso le organizzazioni professionali o la Provincia di Ferrara (tel. 0532.299742).
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venerdì 23 gennaio 2015
martedì 13 maggio 2014
POLIZIA PROVINCIALE FERMA LA DISTRUZIONE DI UNA SIEPE LUNGO IL PO DI VOLANO LUOGO DI NIDIFICAZIONE DI UCCELLI.
Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
Allertata da due guardie volontarie, la Polizia provinciale ha fermato i lavori di sfalcio lungo l’argine destro del Po di Volano in prossimità di Torre Tieni in comune di Fiscaglia. Tutto l’argine è compreso in un sito della Rete Natura 2000, ossia la zona di protezione speciale denominata: “Garzaia dello zuccherificio di Codigoro e Po di Volano”, a tutela dell’avifauna che qui può trovare luoghi di sosta, alimentazione e riproduzione. “Natura 2000 – ricorda il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli - è il sistema organizzato in rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità nell'Unione Europea, ed in particolare alla tutela di una serie di habitat e di specie animali e vegetali rari e minacciati”. Lo sfalcio meccanizzato aveva già interessato circa cinquecento metri di argine, distruggendo in modo indiscriminato sia essenze arboree che arbustive e di conseguenza anche i nidi degli uccelli che in questo periodo sono in piena fase riproduttiva, compromettendo seriamente il successo riproduttivo. Al trasgressore è stata elevata una sanzione di 2.500 euro. “Sono grato – continua il comandante Castagnoli – alle guardie volontarie per le puntuali segnalazioni che in campo ambientale ci permettono di intervenire con tempestività a tutela del nostro paesaggio, buona parte del quale è tra l’altro Patrimonio Unesco”.
Allertata da due guardie volontarie, la Polizia provinciale ha fermato i lavori di sfalcio lungo l’argine destro del Po di Volano in prossimità di Torre Tieni in comune di Fiscaglia. Tutto l’argine è compreso in un sito della Rete Natura 2000, ossia la zona di protezione speciale denominata: “Garzaia dello zuccherificio di Codigoro e Po di Volano”, a tutela dell’avifauna che qui può trovare luoghi di sosta, alimentazione e riproduzione. “Natura 2000 – ricorda il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli - è il sistema organizzato in rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità nell'Unione Europea, ed in particolare alla tutela di una serie di habitat e di specie animali e vegetali rari e minacciati”. Lo sfalcio meccanizzato aveva già interessato circa cinquecento metri di argine, distruggendo in modo indiscriminato sia essenze arboree che arbustive e di conseguenza anche i nidi degli uccelli che in questo periodo sono in piena fase riproduttiva, compromettendo seriamente il successo riproduttivo. Al trasgressore è stata elevata una sanzione di 2.500 euro. “Sono grato – continua il comandante Castagnoli – alle guardie volontarie per le puntuali segnalazioni che in campo ambientale ci permettono di intervenire con tempestività a tutela del nostro paesaggio, buona parte del quale è tra l’altro Patrimonio Unesco”.
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