...in onda su Telestense Ferrara e Lepida Tv [digitale terrestre] >> orari

giovedì 4 aprile 2013

COLDIRETTI: SCOPRIRE FERRARA E LA SUA CAMPAGNA IN BICICLETTA “CON LA GUIDA”

Fonte: Coldiretti Ferrara  

Da domenica 7 aprile inizia il ciclo di “pedalate slow” a tema di "A Ferrara in bici con la guida 2013", con la collaborazione di Campagna Amica Coldiretti e dei punti vendita della città. Sconti ed offerte particolari per turisti ed amanti dei sapori e dei territori ferraresi.

Ventiquattro ciclo appuntamenti per conoscere la città di Ferrara ed il territorio ferrarese, attraverso un calendario di passeggiate ed escursioni slow in bicicletta guidate ed a tema che, insieme a storia, arte ed ambiente permetteranno di assaporare anche le produzioni agricole tipiche e stagionali delle nostre campagne: è l’iniziativa di “A Ferrara in Bici con la Guida”, che vedrà da aprile a dicembre lo svolgimento di itinerari a tema, a partire dai “Luoghi di Miracoli”, di domenica 7 aprile, sino alle altre curiose occasioni dedicate ai monumenti cittadini, agli scorci della nostra città, con la possibilità di rivivere vicende e personaggi della storica capitale estense e di percorrere le ciclovie che dal cuore della città raggiungono il Po, sia nel suo corso attuale che in quello storico del Po di Volano, incontrando la campagna ferrarese ed il suoi prodotti. L’iniziativa nasce dalla condivisione del progetto di promozione della città, del suo territorio e dei suoi prodotti tra le guide turistiche di “a Ferrara con la guida”, l’agenzia viaggi tour operator “Seventh Sky”, Campagna Amica Coldiretti, Bicideltapo, ed il supporto di Provincia e Camera di Commercio di Ferrara, con il patrocinio dei comuni di Ferrara, Bondeno, Copparo, Ro e Tresigallo. L’appuntamento inaugurale del 7 aprile, con ritrovo e partenza da Piazza Municipale, accanto allo “scalone”, sarà dedicato alle principali testimonianze di fede e devozione a Ferrara, e concluso – come tutti quelli riuniti sotto il titolo “Pedalando nella Città delle Biciclette” – da ‘agriaperitivo’ nel punto vendita Campagna Amica Coldiretti Orto Amico di via Garibaldi 1-1/A. Si raggiungeranno infatti la Basilica di S. Maria in Vado, con la volticina intrisa dal Sangue sprizzato dall’ostia nel giorno di Pasqua del 1171 (che, purtroppo, si potrà vedere solo dall’esterno in quanto chiusa dopo il terremoto dello scorso anno), i Monasteri di S. Antonio in Polesine (con l’acqua prodigiosa stillata dalla pietra tombale della Beata Beatrice) e del Corpus Domini (con il forno del Miracolo del Pane di Santa Caterina Vegri), fino al Santuario di San Luca, con il Crocifisso ligneo inscindibilmente legato al borgo del ‘Paraduro’. Nel programma delle escursioni ciclistiche anche una serie di appuntamenti dedicati ai prodotti ferraresi di stagione, che con il titolo di ‘Pedalando fra Arti & Orti’, di mese in mese si concluderanno nel punto vendita TerraViva Bio di via delle Erbe, una vera azienda agricola all’interno del perimetro delle mura cittadine, a ridosso della Certosa, dove, saranno proposte con la collaborazione di Campagna Amica Coldiretti, degustazioni dei frutti più freschi e tipici per ciascun periodo: fragola, pesca, melone, cocomero, pera, mela e zucca. Gli appuntamenti successivi, già programmati e visibili sulle cartoguide in distribuzione da oggi, toccheranno altre peculiarità di Ferrara: dai luoghi ebraici, al palio, alle figure femminili ferraresi, al rapporto della città con l’acqua, al cinema, alla magia. E per chi volesse conoscere meglio anche i territori vicini alla città, utilizzando diverse modalità di spostamento, sono già in calendario escursioni che abbinano la bicicletta al treno ed alla motonave, raggiungendo Stellata di Bondeno, Ro con il suo Mulino sul Po, ed i territori toccati dal Volano, con gustosi ‘intermezzi’ per assaggi di prodotti tipici e stagionali in collaborazione con Campagna Amica Coldiretti. Al fine di sostenere la partecipazione ai bici-appuntamenti da parte dei turisti, oltre ad agevolazioni per iscritti a Club del PleinAir e soci Touring Club Italiano, sono previste tariffazioni speciali sul noleggio di citybike BiciDeltaPo (www.bicideltapo.it) ritirate nei ‘puntobici’ all’Hotel Europa di corso Giovecca e allo Spazio Grisù di via Poledrelli (6 euro per le bici-passeggiate ‘Pedalando nella Città delle Biciclette’ e ‘Pedalando fra Arti & Orti’ e 10 euro per le bici-escursioni ‘Pedalando un Po fino alla Rocca Possente’, ‘Pedalando un Po fino al Mulino’ e ‘Navigando & Pedalando un Po lungo il Volano’). Così come per gli ospiti delle strutture ricettive che esibiranno lo speciale coupon – con timbro della realtà ospitante, valido anche per acquisti scontati di prodotti tipici nei punti vendita Campagna Amica di Ferrara in via Garibaldi, via delle Erbe e via Canapa – pubblicato sulla cartoguida-programma dalla prossima settimana in distribuzione gratuita presso alberghi, realtàextralberghiere ed uffici di informazione turistica di città e provincia. Mentre per chi soggiorna con i pacchetti dedicati di SeventhSky (www.seventhskyviaggi.com), l’agenzia viaggi-tour operator partner ufficiale di “A Ferrara in Bici con la Guida”, è possibile fruire di rimborso – fino a 10 euro a persona – sul viaggio di ritorno per chi arriva a Ferrara in treno. Infine, per gli appassionati di Instagram, il più famoso social network per la condivisione di immagini, sarà promosso un contest con in palio un cesto di prodotti tipici per il miglior scatto dedicato ad una ‘bike experience’ a Ferrara. Info sui cossti e Prenotazioni: (+39) 346.3178104 ferrettisilvia@aferraraconlaguida.com www.aferraraconlaguida.com

OGM, CATANIA: ITALIA CHIEDE SOSPENSIONE AUTORIZZAZIONE MAIS MON810

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

“Il Ministero della Salute ha dato seguito alla nostra richiesta e al dossier predisposto dal Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA), chiedendo alla Commissione europea la sospensione d’urgenza dell’autorizzazione alla messa in coltura di sementi di Mais Mon810 in Italia e nel resto dell’Unione europea”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania commenta la richiesta inviata dal Ministro Balduzzi alla Commissione europea affinché quest’ultima effettui una nuova valutazione completa del Mon810 alla luce delle ultime linee guida, definisca adeguate misure di gestione che dovrebbero essere rese obbligatorie per tutti gli utilizzatori di tali Ogm e nel frattempo sospenda urgentemente l’autorizzazione alla messa in coltura di sementi di Mais Mon810 nel nostro Paese e nell’Ue. “Quando parliamo della possibilità di coltivare Ogm in Italia, dobbiamo tenere ben presente – ha proseguito il Ministro - che l’opinione pubblica, i consumatori e le stesse rappresentanze degli agricoltori hanno espresso una posizione negativa sulla questione. Abbiamo il dovere di essere particolarmente rigorosi, a tutela dei consumatori e degli agricoltori italiani”. “Prendo anche atto con grande soddisfazione del mutato atteggiamento del Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sugli organismi geneticamente modificati. Questo ci consentirà – ha spiegato Catania - di proseguire con maggiore forza nella direzione che era stata già intrapresa, collaborando con tutte le istituzioni e le rappresentanze politiche e sociali, allo scopo di salvaguardare l’identità e la ricchezza che sono alla base del successo dell’agroalimentare italiano”.

mercoledì 3 aprile 2013

IMU SUI FABBRICATI RURALI STRUMENTALI, CIA E CONFAGRICOLTURA: “DIPARTIMENTO FINANZE FACCIA CHIAREZZA SULL’APPLICAZIONE DELLA NORMA DI RIDUZIONE DELL’ALIQUOTA”

Fonte: Comunicato stampa congiunto Cia e Confagricoltura

Il Dipartimento delle Finanze ha introdotto, con una recente risoluzione, una disparità di trattamento tra fabbricati rurali strumentali in relazione all’aliquota IMU ad essi applicabile che Cia e Confagricoltura non condividono. Gli interrogativi relativi al trattamento dei fabbricati rurali strumentali avevano già spinto Cia e Confagricoltura a indirizzare una richiesta d'intervento ai ministri Grilli e Catania, per ottenere chiarimenti ufficiali e prevenire così possibili prese di posizione errate da parte delle amministrazioni comunali. Lo stesso Dipartimento delle Finanze aveva precisato che le disposizioni della legge di stabilità in merito alla destinazione del gettito IMU non avrebbero modificato in alcun modo l'aliquota ridotta applicabile ai fabbricati rurali strumentali, avendo come unica conseguenza la destinazione di tale gettito allo Stato piuttosto che alle casse comunali. Quella attuale – proseguono Cia e Confagricoltura – è una situazione ulteriormente aggravata dalla totale indifferenza mostrata dal Governo nei confronti delle richieste del mondo agricolo, relative alla riduzione di un prelievo insostenibile. Cia e Confagricoltura chiedono al ministro dell’Economia e delle Finanze un intervento urgente, volto a fare chiarezza sull’applicazione della norma speciale che prevede la riduzione dell’aliquota fino allo 0,1% per tutti i fabbricati rurali strumentali, onde evitare ingiustificate discriminazioni.

venerdì 29 marzo 2013

POMODORO DA INDUSTRIA: È IN FASE DI STALLO LA TRATTATIVA PER LA DEFINIZIONE DEL PREZZO 2013

Fonte: Confagricoltura

È sempre ferma su posizioni inconciliabili la trattativa per la definizione del prezzo 2013 nell’ambito dell’accordo quadro, nonostante i vari incontri tra le rappresentanze delle Organizzazioni di Produttori e dell’Industria di Trasformazione. In questo difficile scenario, Confagricoltura Emilia-Romagna esprime forte preoccupazione per l'asserita incapacità di riconoscere un prezzo adeguatamente remunerativo, mettendo così in dubbio la sopravvivenza della filiera del pomodoro da industria in Italia. Questi atteggiamenti di chiusura del mondo industriale hanno già compromesso l’esito di tutta la stagione, creando grande incertezza sulla definizione delle superfici seminate, che dalle stime risultano in calo di almeno il 20%, a fronte di una conferma dei quantitativi dell’anno precedente da parte dell'industria. Giocano inoltre a sfavore le previsioni meteo che per tutto il mese di aprile condizioneranno negativamente le operazioni di trapianto, compromettendo ulteriormente la produttività. Confagricoltura Emilia-Romagna, invitando le Organizzazioni di Produttori a proseguire compatte su questa linea, auspica che la parte industriale si riproponga al tavolo della trattativa con un atteggiamento più costruttivo al fine di raggiungere un accordo soddisfacente nell’interesse di tutta la filiera del pomodoro da industria del Nord Italia.

COLDIRETTI: MALTEMPO DI MARZO FRENA LE VACANZE DEGLI ITALIANI ED I LAVORI DI PRIMAVERA NEI CAMPI

Fonte: Coldiretti Ferrara  

Il presidente di Coldiretti Ferrara, Sergio Gulinelli lancia l’allarme “con il maltempo di marzo, il più freddo degli ultimi 50 anni e le continue piogge, a rischio le semine e la ripresa vegetativa delle coltivazioni”.

Niente semine primaverili nei campi allagati dalle straordinarie precipitazioni di marzo che ha registrato in Italia una temperatura massima di 2,1 gradi inferiore alla media di riferimento nella seconda decade e che rischia di essere ricordato come il piu’ freddo degli ultimi 50 anni in Europa. E’ l'allarme lanciato dalla Coldiretti sulla base dei dati fatti registrare dall’Ucea nel sottolineare che il maltempo frena le vacanze degli italiani ed i lavori primaverili nelle campagne. “I trattori rimangono impantanati dal fango nei terreni senza riuscire a svolgere le normali operazioni colturali - sottolinea Sergio Gulinelli, presidente di Coldiretti Ferrara – e anche altre attività, come il diserbo e la concimazione del frumento o la preparazione del letto di semina e la semina stessa di colture importanti come le bietole. Con le basse temperature sono a rischio anche gli alberi da frutto, in fase di gemmazione e le “primizie” primaverili di questa stagione. Stiamo già registrando un importante riduzione delle semine di bietole nella nostra provincia, uno dei pochi areali dove ancora la coltura è praticata, proprio per le difficoltà climatiche e di accesso ai terreni. In diversi campi le piogge non defluiscono più, e cominciano a manifestarsi ristagni d’acqua che mettono a rischio il grano e gli altri cereali autunnali. Le colture orticole che di solito vengono seminate o trapiantate in questo periodo sono un altro grosso punto interrogativo, nel senso che avremo sicuramente dei ritardi se non delle cancellazioni dai piani colturali.” Le violente manifestazioni temporalesche sono uno degli effetti dei cambiamenti climatici che in Italia si manifestano proprio - conclude la Coldiretti - con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense, un maggiore rischio per gelate tardive, in un quadro che complica ancor più l’attività agricola e la redditività delle coltivazioni, rendendo difficili le operazioni colturali consuete, comprese le concimazioni, i diserbi ed i trattamenti contro le patologie da funghi e contro gli insetti fitofagi.

PESCA. PUBBLICATO IL DECRETO PER LA ROTTAMAZIONE DELLE IMBARCAZIONI PER LA PESCA A STRASCICO. LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA METTE A DISPOSIZIONE 2 MILIONI DI EURO. DOMANDE ENTRO IL 27 MAGGIO

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

Rottamazione e demolizione delle imbarcazioni per la pesca a strascico di lunghezza pari o inferiore a 15 metri: lo prevede il decreto del Ministero delle Politiche agricole e alimentari del 27 dicembre scorso, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. I pescatori avranno dunque 60 giorni di tempo a partire da oggi per richiedere il premio d’arresto definitivo e presentare domanda al Compartimento marittimo presso il quale è iscritta la propria imbarcazione. "La Regione ha destinato 2 milioni di euro all'indennizzo dei pescatori che volontariamente demoliranno l'imbarcazione di proprietà - spiega l’assessore regionale alla Pesca Tiberio Rabboni - si tratta di risorse del Fondo europeo per la pesca dedicate all’adeguamento della flotta da pesca comunitaria, che l'Emilia-Romagna ha espressamente finalizzato alle piccole imbarcazioni da strascico, mentre fino ad ora nella programmazione ministeriale si erano privilegiati i natanti di stazza superiore. In questo modo diamo la possibilità di riconvertire l'attività a quei pescatori che, dopo le limitazioni introdotte dalle nuove norme europee sulla pesca, si sono trovati nell'impossibilita' di proseguire il proprio lavoro sottocosta o altrove in sicurezza. In Emilia-Romagna prevediamo la demolizione di circa 20 imbarcazioni”. I requisiti necessari per avere accesso alla misura sono l’iscrizione al Registro Comunitario e in uno dei Compartimenti marittimi della Regione, aver effettuato almeno 75 giorni di pesca in ciascuno dei due anni precedenti, possedere una imbarcazione di 10 o più anni ed essere in possesso del titolo abilitativo all'esercizio dell'attività' di pesca in corso di validità. La domanda di ammissione al premio di arresto definitivo deve essere presentata all'Ufficio Marittimo di iscrizione della nave entro il 27 maggio. Al termine della fase istruttoria il Ministero redigerà una graduatoria. La Regione predisporrà il relativo decreto di concessione agli aventi diritto e l'Ufficio Marittimo darà notifica al richiedente. La selezione delle richieste di arresto definitivo tiene conto di due parametri: l’età dell'imbarcazione (5 punti per ogni anno superiore a quello minimo richiesto) e la stazza espressa in GT (1 punto per ogni GT).

ARTICOLO 62, GUIDI (CONFAGRICOLTURA): “LE IMPRESE AGRICOLE HANNO BISOGNO DI CHIAREZZA”

Fonte: Confagricoltura

Fare definitiva chiarezza, e rapidamente, sull’articolo 62. E’ questa la richiesta di Confagricoltura dopo il parere dell’ufficio legislativo del ministero dello Sviluppo economico, che ritiene tacitamente abrogata la norma sui termini di pagamento nelle transazioni commerciali, in seguito al recepimento della nuova direttiva Ue sui pagamenti. Confagricoltura ha sempre sostenuto che c’era bisogno di un provvedimento che riportasse equilibrio nel sistema dei pagamenti, ma che un eccesso di dirigismo ha finito per rendere l’applicazione dell’articolo 62 veramente problematica per comparti importanti, a partire dal florovivaismo, alla zootecnia, al vino, come anche altri. “Una norma nata per essere utile agli agricoltori – sostiene l’Organizzazione agricola - che è stata strutturata senza considerare i meccanismi di funzionamento interni alle filiere, peraltro in una situazione economica di estrema difficoltà. Non sono queste rigidità che possono far ripartire il mercato”. Il Parlamento, poi – spiega l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - ha dovuto metter mano alla paralisi che si era creata, esentando le relazioni commerciali tra agricoltori, anche per evitare lo spiazzamento internazionale delle nostre imprese che in parte ancora permane. Ma si poteva fare di più per tutte quelle filiere di produzione che realizzano processi produttivi che sanno regolarsi al loro interno e dove le imprese in realtà gestiscono i flussi finanziari e le condizioni di pagamento integrandosi rispetto al mercato di sbocco. “La direttiva europea ragiona esattamente in questo modo: lascia delle valvole di regolazione all'autonomia delle imprese, in un quadro di maggiori certezze di tempi e modalità di pagamento. È chiaro che ora le due normative vanno raccordate: ci auguriamo che questa volta si ascolti il mercato, se ne recepiscano le esigenze differenziate, per tutelare i contraenti deboli quando necessario, così come i sistemi produttivi nel loro insieme".