Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sono state completate dall’Agea le procedure di pagamento per il saldo della domanda unica Pac 2014 per un importo di 510 milioni di euro a favore di 441mila beneficiari, che entro la fine della prossima settimana troveranno gli importi spettanti sui propri conti correnti.
Inoltre è in fase di elaborazione un ulteriore pagamento per un importo di 111 milioni di euro a favore di 132mila beneficiari, che verrà autorizzato nei primi giorni della prossima settimana. Gli importi saranno disponibili per i beneficiari entro la fine del mese di febbraio.
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venerdì 13 febbraio 2015
PAC 2014, MIPAAF: PAGATI 510 MILIONI DI EURO A 441MILA BENEFICIARI
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venerdì 23 gennaio 2015
ASSURDO L’ANTICIPO DEL PAGAMENTO PER IL RIMBORSO DEI PREMI ASSICURATIVI
Fonte: Comunicato congiunto Confagricoltura, Cia e Copagri Ferrara
È grande il dissenso di parte del mondo organizzativo e sindacale agricolo rispetto alla circolare di recente emanazione da parte di Agea Coordinamento, nella quale si richiede ai produttori agricoli di anticipare il termine previsto per il rimborso del premio assicurativo ai Condifesa. La circolare Agea scardina un sistema ben consolidato e perfettamente funzionante anticipando la fatidica data dal 30 settembre al 17 aprile. Una decisione, questa, alla quale si oppongono fortemente Confagricoltura Ferrara, Cia Ferrara e Copagri Ferrara che, con una nota indirizzata tra gli altri al Ministero dell’Agricoltura e ad Agea stessa, dichiarano la propria contrarietà alla modifica indicata, perché contro ad una prassi, ormai consolidata, che permetteva agli imprenditori agricoli di poter accedere all’erogazione dei contributi PAC come normato dall’art. 68 del reg. CE 73/2009 e di procedere poi con il pagamento del premio assicurativo ai Condifesa. Tale disposizione è stata giustificata da Agea in quanto dettata dalla necessità di ottemperare a rilievi mossi dall'autorità di controllo comunitaria che avevano criticato la fissazione di una data successiva a quella di erogazione dei contributi comunitari per le assicurazioni. Tuttavia, sostengono fortemente le 3 Organizzazioni, ci si trova in questo momento in una situazione nella quale vi sono concrete possibilità che molte aziende si ritrovino al 17 di aprile nella condizione di non riuscire a pagare il premio assicurativo. Questo provvedimento, infatti, priva le aziende stesse della liquidità necessaria per corrispondere quanto dovuto in ambito assicurativo. Una decisione che incontra il dissenso acuto delle Organizzazioni, determinate a contrastare questa misura per riuscire a ripristinare la situazione consolidata antecedentemente a questa decisione, che sembra ignorare totalmente le reali necessità delle imprese in un momento di particolare criticità per le aziende agricole stesse, che sono state già pesantemente messe alla prova durante il 2014. Ulteriore dettaglio da tenere in considerazione, la conseguente contrazione della propensione assicurativa per il 2015, in netto contrasto con gli obiettivi della diffusione delle coperture assicurative fortemente sostenute dalla Comunità Europea. Confagricoltura Ferrara, CIA Ferrara, Copagri Ferrara intendono proseguire con l’azione di contrasto rispetto ad un provvedimento che non si pone certamente dalla parte dei produttori agricoli.
È grande il dissenso di parte del mondo organizzativo e sindacale agricolo rispetto alla circolare di recente emanazione da parte di Agea Coordinamento, nella quale si richiede ai produttori agricoli di anticipare il termine previsto per il rimborso del premio assicurativo ai Condifesa. La circolare Agea scardina un sistema ben consolidato e perfettamente funzionante anticipando la fatidica data dal 30 settembre al 17 aprile. Una decisione, questa, alla quale si oppongono fortemente Confagricoltura Ferrara, Cia Ferrara e Copagri Ferrara che, con una nota indirizzata tra gli altri al Ministero dell’Agricoltura e ad Agea stessa, dichiarano la propria contrarietà alla modifica indicata, perché contro ad una prassi, ormai consolidata, che permetteva agli imprenditori agricoli di poter accedere all’erogazione dei contributi PAC come normato dall’art. 68 del reg. CE 73/2009 e di procedere poi con il pagamento del premio assicurativo ai Condifesa. Tale disposizione è stata giustificata da Agea in quanto dettata dalla necessità di ottemperare a rilievi mossi dall'autorità di controllo comunitaria che avevano criticato la fissazione di una data successiva a quella di erogazione dei contributi comunitari per le assicurazioni. Tuttavia, sostengono fortemente le 3 Organizzazioni, ci si trova in questo momento in una situazione nella quale vi sono concrete possibilità che molte aziende si ritrovino al 17 di aprile nella condizione di non riuscire a pagare il premio assicurativo. Questo provvedimento, infatti, priva le aziende stesse della liquidità necessaria per corrispondere quanto dovuto in ambito assicurativo. Una decisione che incontra il dissenso acuto delle Organizzazioni, determinate a contrastare questa misura per riuscire a ripristinare la situazione consolidata antecedentemente a questa decisione, che sembra ignorare totalmente le reali necessità delle imprese in un momento di particolare criticità per le aziende agricole stesse, che sono state già pesantemente messe alla prova durante il 2014. Ulteriore dettaglio da tenere in considerazione, la conseguente contrazione della propensione assicurativa per il 2015, in netto contrasto con gli obiettivi della diffusione delle coperture assicurative fortemente sostenute dalla Comunità Europea. Confagricoltura Ferrara, CIA Ferrara, Copagri Ferrara intendono proseguire con l’azione di contrasto rispetto ad un provvedimento che non si pone certamente dalla parte dei produttori agricoli.
giovedì 8 gennaio 2015
MIPAAF, PROGRAMMI DI SVILUPPO RURALE: EROGATI 2,5 MILIARDI DI CONTRIBUTI ALL’AGRICOLTURA NEL 2014
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che nel corso del 2014 per i Programmi di sviluppo rurale (Psr) sono stati erogati contributi superiori a 2,6 miliardi di euro, di cui circa 1,34 miliardi messi a disposizione dall’Unione europea. In cima alla classifica della spesa si confermano le Regioni del Centro Nord, in particolare la Provincia autonoma di Bolzano (con il 94,6% della spesa realizzata), seguita dalla Lombardia (con il 90,7%), mentre le rimanenti Regioni del Centro Nord raggiungono una percentuale di spesa compresa tra il 75 e l’86%. Per le Regioni del Sud (gruppo Obiettivo Convergenza) la percentuale di spesa rimane inferiore alla media nazionale ma solo una Regione non ha raggiunto gli obiettivi minimi. “Si tratta di un passaggio importante – ha affermato il Ministro Maurizio Martina - frutto del lavoro sinergico portato avanti da Ministero, Agea, Regioni e Organismi pagatori, che conferma le possibilità del mondo agricolo di utilizzare sempre meglio le risorse finanziarie messe a disposizione dall’Unione europea in un settore strategico per l’economia del Paese, dimostrando dinamicità e propensione a investire per incrementare la competitività delle imprese agricole italiane e delle aree rurali in generale. Il lavoro svolto nelle ultime settimane con Agea e le Regioni sui fondi comunitari di sviluppo rurale è stato intenso e ha portato a risultati soddisfacenti. È stato recuperato gran parte del ritardo accumulato nel corso dell’anno sulla spesa e ciò ha permesso di chiudere il 2014 riducendo al minimo il rischio di penalizzazioni finanziarie da parte della Commissione europea”. Malgrado gli sforzi messi in campo, nel caso della Basilicata non è stata raggiunta la spesa necessaria, inferiore di circa 18,3 milioni di euro alla quota minima stabilita dai regolamenti comunitari. Per Abruzzo, Marche e Sardegna, invece, è stato possibile raggiungere il livello di spesa necessario ad evitare penalizzazioni da parte dell’Unione europea. “Queste problematiche - ha aggiunto Martina - se da un lato impongono interventi mirati e tempestivi a livello organizzativo sulle strutture regionali incaricate della spesa dei programmi comunitari, dall’altro ci devono far riflettere sull’utilità di mantenere una modello programmatorio che impedisca qualsiasi forma di compensazione della spesa tra Regioni e che di fatto esponga il Paese al rischio concreto di penalizzazioni finanziarie da parte dell’Unione europea”. “Il dato di quest’anno – ha concluso il Ministro Martina - è particolarmente significativo, perché ottenuto a carico di misure che hanno teso a privilegiare interventi molto importanti, volti al sostegno della competitività delle imprese agricole, di pratiche agricole ecocompatibili e di investimenti in settori strategici, come quelli finalizzati alla diffusione della connettività a banda larga nelle aree rurali. Da queste esperienze si dovrà ripartire per chiudere al più presto il negoziato in corso con la Commissione europea, in modo che i nuovi Programmi di sviluppo rurale 2014–2020 possano vedere la luce al più presto e consentire alle imprese agricole italiane di beneficiare dei relativi interventi già a partire da questa campagna”.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che nel corso del 2014 per i Programmi di sviluppo rurale (Psr) sono stati erogati contributi superiori a 2,6 miliardi di euro, di cui circa 1,34 miliardi messi a disposizione dall’Unione europea. In cima alla classifica della spesa si confermano le Regioni del Centro Nord, in particolare la Provincia autonoma di Bolzano (con il 94,6% della spesa realizzata), seguita dalla Lombardia (con il 90,7%), mentre le rimanenti Regioni del Centro Nord raggiungono una percentuale di spesa compresa tra il 75 e l’86%. Per le Regioni del Sud (gruppo Obiettivo Convergenza) la percentuale di spesa rimane inferiore alla media nazionale ma solo una Regione non ha raggiunto gli obiettivi minimi. “Si tratta di un passaggio importante – ha affermato il Ministro Maurizio Martina - frutto del lavoro sinergico portato avanti da Ministero, Agea, Regioni e Organismi pagatori, che conferma le possibilità del mondo agricolo di utilizzare sempre meglio le risorse finanziarie messe a disposizione dall’Unione europea in un settore strategico per l’economia del Paese, dimostrando dinamicità e propensione a investire per incrementare la competitività delle imprese agricole italiane e delle aree rurali in generale. Il lavoro svolto nelle ultime settimane con Agea e le Regioni sui fondi comunitari di sviluppo rurale è stato intenso e ha portato a risultati soddisfacenti. È stato recuperato gran parte del ritardo accumulato nel corso dell’anno sulla spesa e ciò ha permesso di chiudere il 2014 riducendo al minimo il rischio di penalizzazioni finanziarie da parte della Commissione europea”. Malgrado gli sforzi messi in campo, nel caso della Basilicata non è stata raggiunta la spesa necessaria, inferiore di circa 18,3 milioni di euro alla quota minima stabilita dai regolamenti comunitari. Per Abruzzo, Marche e Sardegna, invece, è stato possibile raggiungere il livello di spesa necessario ad evitare penalizzazioni da parte dell’Unione europea. “Queste problematiche - ha aggiunto Martina - se da un lato impongono interventi mirati e tempestivi a livello organizzativo sulle strutture regionali incaricate della spesa dei programmi comunitari, dall’altro ci devono far riflettere sull’utilità di mantenere una modello programmatorio che impedisca qualsiasi forma di compensazione della spesa tra Regioni e che di fatto esponga il Paese al rischio concreto di penalizzazioni finanziarie da parte dell’Unione europea”. “Il dato di quest’anno – ha concluso il Ministro Martina - è particolarmente significativo, perché ottenuto a carico di misure che hanno teso a privilegiare interventi molto importanti, volti al sostegno della competitività delle imprese agricole, di pratiche agricole ecocompatibili e di investimenti in settori strategici, come quelli finalizzati alla diffusione della connettività a banda larga nelle aree rurali. Da queste esperienze si dovrà ripartire per chiudere al più presto il negoziato in corso con la Commissione europea, in modo che i nuovi Programmi di sviluppo rurale 2014–2020 possano vedere la luce al più presto e consentire alle imprese agricole italiane di beneficiare dei relativi interventi già a partire da questa campagna”.
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martedì 9 settembre 2014
EMBARGO RUSSO, MIPAAF: AGEA E ALTRI ORGANISMI PAGATORI PRONTI A RICEVERE DOMANDE DI AIUTO PER L’AMMASSO PRIVATO
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, secondo quanto previsto dalla circolare del Mipaaf del 5 settembre scorso, Agea ha provveduto ad attivare le procedure necessarie per l’inoltro delle domande di aiuti per l’ammasso privato di 155mila tonnellate di formaggi per far fronte alle conseguenze derivanti dai divieti di importazione dei prodotti europei imposti dalla Federazione Russa. È stata pubblicata sul sito Agea (www.agea.gov.it) la circolare con la quale vengono indicati gli Organismi Pagatori competenti per territorio ai quali potranno essere inoltrate le domande. Sempre sul sito di Agea è stata pubblicata la circolare dell’Organismo Pagatore Agea, con la quale vengono stabilite le modalità di presentazione, altrettanto stanno facendo gli altri Organismi Pagatori affinché tutti gli interessati possano presentare quanto prima la domanda di aiuto.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, secondo quanto previsto dalla circolare del Mipaaf del 5 settembre scorso, Agea ha provveduto ad attivare le procedure necessarie per l’inoltro delle domande di aiuti per l’ammasso privato di 155mila tonnellate di formaggi per far fronte alle conseguenze derivanti dai divieti di importazione dei prodotti europei imposti dalla Federazione Russa. È stata pubblicata sul sito Agea (www.agea.gov.it) la circolare con la quale vengono indicati gli Organismi Pagatori competenti per territorio ai quali potranno essere inoltrate le domande. Sempre sul sito di Agea è stata pubblicata la circolare dell’Organismo Pagatore Agea, con la quale vengono stabilite le modalità di presentazione, altrettanto stanno facendo gli altri Organismi Pagatori affinché tutti gli interessati possano presentare quanto prima la domanda di aiuto.
venerdì 27 giugno 2014
COLDIRETTI: PAGAMENTI PER 200 MLN ALLE AZIENDE SONO OSSIGENO PER AGRICOLTURA
Fonte: Coldiretti Ferrara
Coldiretti esprime soddisfazione per lo sblocco del pagamento di importati risorse alle aziende agricole che avverrà nei prossimi giorni, dopo il via libera da parte del Ministero ad AGEA.
Una boccata di ossigeno per le imprese agricole destinatarie dei pagamenti che risponde alle nostre continue sollecitazioni per sbloccare la situazione nei ripetuti incontri con il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina al quale va un sincero ringraziamento. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare l’annuncio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che a seguito del completamento delle attività di controllo, dopo un primo sblocco di 81,5 milioni di euro, Agea ha disposto il pagamento di ulteriori 117 milioni che circa 60.000 aziende agricole vedranno accreditati sui propri conti correnti fra il 3 e il 4 luglio prossimi. Si tratta di un ottimo inizio per il neo Commissario dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) Stefano Antonio Sernia con il quale – conclude Moncalvo - siamo pronti a collaborare anche in vista degli importanti appuntamenti che ci attendono con la riforma della Politica Agricola Comune(Pac).
Coldiretti esprime soddisfazione per lo sblocco del pagamento di importati risorse alle aziende agricole che avverrà nei prossimi giorni, dopo il via libera da parte del Ministero ad AGEA.
Una boccata di ossigeno per le imprese agricole destinatarie dei pagamenti che risponde alle nostre continue sollecitazioni per sbloccare la situazione nei ripetuti incontri con il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina al quale va un sincero ringraziamento. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare l’annuncio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che a seguito del completamento delle attività di controllo, dopo un primo sblocco di 81,5 milioni di euro, Agea ha disposto il pagamento di ulteriori 117 milioni che circa 60.000 aziende agricole vedranno accreditati sui propri conti correnti fra il 3 e il 4 luglio prossimi. Si tratta di un ottimo inizio per il neo Commissario dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) Stefano Antonio Sernia con il quale – conclude Moncalvo - siamo pronti a collaborare anche in vista degli importanti appuntamenti che ci attendono con la riforma della Politica Agricola Comune(Pac).
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AGRINSIEME: SBLOCCATI I FONDI COMUNITARI DA PARTE DI AGEA. ENTRO LUNEDI’ 30 GIUGNO I PAGAMENTI AGLI AGRICOLTORI
Fonte: Agrinsieme
“Finalmente sbloccati i pagamenti da parte di Agea agli agricoltori degli 81,5 milioni di euro di fondi della politica agricola comune, che avverranno entro i termini fissati per il prossimo 30 giugno”. Agrinsieme esprime apprezzamento per la conferma degli impegni assunti dal ministro Martina per rimuovere la situazione di stallo, che si protraeva da troppo tempo. “Risolvere questa incresciosa situazione, che ha creato problemi agli agricoltori in un periodo di enorme difficoltà come quello attuale – continua il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – è stato importante. Che le domande degli agricoltori fossero rimaste così a lungo inevase per un vero e proprio blocco di istruttoria amministrativa, il codice D12, è stato gravissimo”. Secondo Agrinsieme, per evitare che in futuro si ripetano situazioni di questo tipo, sarà comunque necessario approfondire, con la politica e le istituzioni, le urgenti difficoltà del settore relative al funzionamento dell’Agea.
“Finalmente sbloccati i pagamenti da parte di Agea agli agricoltori degli 81,5 milioni di euro di fondi della politica agricola comune, che avverranno entro i termini fissati per il prossimo 30 giugno”. Agrinsieme esprime apprezzamento per la conferma degli impegni assunti dal ministro Martina per rimuovere la situazione di stallo, che si protraeva da troppo tempo. “Risolvere questa incresciosa situazione, che ha creato problemi agli agricoltori in un periodo di enorme difficoltà come quello attuale – continua il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – è stato importante. Che le domande degli agricoltori fossero rimaste così a lungo inevase per un vero e proprio blocco di istruttoria amministrativa, il codice D12, è stato gravissimo”. Secondo Agrinsieme, per evitare che in futuro si ripetano situazioni di questo tipo, sarà comunque necessario approfondire, con la politica e le istituzioni, le urgenti difficoltà del settore relative al funzionamento dell’Agea.
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MIPAAF, PAC: DOPO LO SBLOCCO DI 81,5 MILIONI DI EURO IN PAGAMENTO PREMI PER ULTERIORI 117 MILIONI
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che a seguito del completamento delle attività di controllo, dopo un primo sblocco di 81,5 milioni di euro, Agea ha disposto il pagamento di ulteriori 117 milioni che circa 60.000 aziende agricole vedranno accreditati sui propri conti correnti fra il 3 e il 4 luglio prossimi. “Siamo riusciti a sbloccare – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina –, grazie anche al lavoro di Agea, una parte importante dei pagamenti degli aiuti PAC, rispondendo così alle esigenze delle aziende agricole. Prosegue il nostro impegno per il sostegno della competitività del settore e per assicurare un rapporto sempre più efficiente tra pubblica amministrazione e imprese del comparto agroalimentare”.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che a seguito del completamento delle attività di controllo, dopo un primo sblocco di 81,5 milioni di euro, Agea ha disposto il pagamento di ulteriori 117 milioni che circa 60.000 aziende agricole vedranno accreditati sui propri conti correnti fra il 3 e il 4 luglio prossimi. “Siamo riusciti a sbloccare – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina –, grazie anche al lavoro di Agea, una parte importante dei pagamenti degli aiuti PAC, rispondendo così alle esigenze delle aziende agricole. Prosegue il nostro impegno per il sostegno della competitività del settore e per assicurare un rapporto sempre più efficiente tra pubblica amministrazione e imprese del comparto agroalimentare”.
INDIGENTI, MIPAAF: AVVIATE LE PROCEDURE PER LA FORNITURA DI AIUTI ALIMENTARI PER 10 MILIONI DI EURO
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che AGEA ha pubblicato oggi sul proprio sito www.agea.gov.it i bandi delle gare per la fornitura di aiuti alimentari agli indigenti. In particolare, sono state avviate le procedure per l’acquisto di pasta e pastina per complessivi € 8,4 milioni (base d’asta Tonn. 12mila, ripartite in 4 lotti) e di farina per complessivi € 1,123 milioni (base d’asta Tonn. 2,74 mila, ripartite in 2 lotti). Le gare avranno luogo presso la sede dell’Agenzia il 5 agosto 2014. “Ho chiesto al Commissario Straordinario di Agea Stefano Sernia – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – di avviare con la massima urgenza le procedure di gara per il reperimento di prodotti alimentari da destinare agli indigenti che vivono su tutto il territorio nazionale. Si tratta di oltre 4 milioni di nostri concittadini che soffrono di povertà alimentare ed è nostro dovere non lasciarli indietro. Stiamo lavorando con gli Enti caritativi per sopperire alle necessità e il primo impegno di risorse per circa 10 milioni di euro va in questa direzione. Con il Ministero del Lavoro stiamo lavorando ad un piano organico di assistenza alimentare con oltre 400 milioni di euro di stanziamenti per i prossimi anni utilizzando i budget messi a disposizione anche dall’Unione europea”.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che AGEA ha pubblicato oggi sul proprio sito www.agea.gov.it i bandi delle gare per la fornitura di aiuti alimentari agli indigenti. In particolare, sono state avviate le procedure per l’acquisto di pasta e pastina per complessivi € 8,4 milioni (base d’asta Tonn. 12mila, ripartite in 4 lotti) e di farina per complessivi € 1,123 milioni (base d’asta Tonn. 2,74 mila, ripartite in 2 lotti). Le gare avranno luogo presso la sede dell’Agenzia il 5 agosto 2014. “Ho chiesto al Commissario Straordinario di Agea Stefano Sernia – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – di avviare con la massima urgenza le procedure di gara per il reperimento di prodotti alimentari da destinare agli indigenti che vivono su tutto il territorio nazionale. Si tratta di oltre 4 milioni di nostri concittadini che soffrono di povertà alimentare ed è nostro dovere non lasciarli indietro. Stiamo lavorando con gli Enti caritativi per sopperire alle necessità e il primo impegno di risorse per circa 10 milioni di euro va in questa direzione. Con il Ministero del Lavoro stiamo lavorando ad un piano organico di assistenza alimentare con oltre 400 milioni di euro di stanziamenti per i prossimi anni utilizzando i budget messi a disposizione anche dall’Unione europea”.
martedì 10 giugno 2014
MIPAAF, IN CDM NOMINE DI EZIO CASTIGLIONE A PRESIDENTE DI ISMEA E DI STEFANO ANTONIO SERNIA A COMMISSARIO DI AGEA
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che il Consiglio dei Ministri di venerdì 6 Giugno ha deliberato l'avvio della procedura di nomina del Dottor Ezio Castiglione a Presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea). La nomina di Ezio Castiglione a Presidente di Ismea è avvenuta a seguito dell’avviso di chiamata pubblica del 23 marzo 2014, con la valutazione del curriculum di coloro che hanno inviato manifestazioni di interesse essendo in possesso dei requisiti di comprovata competenza ed esperienza in materia di economia agraria e di strumenti per il finanziamento e l'accesso al credito delle imprese, con particolare riferimento al settore agricolo. Inoltre si rende noto che il Dottor Stefano Antonio Sernia, fino ad oggi Direttore Centrale della Direzione Centrale Amministrazione Pianificazione e Controllo dell’Agenzia delle Entrate, è stato nominato nuovo Commissario dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che il Consiglio dei Ministri di venerdì 6 Giugno ha deliberato l'avvio della procedura di nomina del Dottor Ezio Castiglione a Presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea). La nomina di Ezio Castiglione a Presidente di Ismea è avvenuta a seguito dell’avviso di chiamata pubblica del 23 marzo 2014, con la valutazione del curriculum di coloro che hanno inviato manifestazioni di interesse essendo in possesso dei requisiti di comprovata competenza ed esperienza in materia di economia agraria e di strumenti per il finanziamento e l'accesso al credito delle imprese, con particolare riferimento al settore agricolo. Inoltre si rende noto che il Dottor Stefano Antonio Sernia, fino ad oggi Direttore Centrale della Direzione Centrale Amministrazione Pianificazione e Controllo dell’Agenzia delle Entrate, è stato nominato nuovo Commissario dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).
venerdì 9 agosto 2013
AGEA, IL GENERALE DELLA GDF MAINOLFI NOMINATO COMMISSARIO
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha nominato il Generale della Guardia di Finanza, Giovanni Mainolfi, Commissario di Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha nominato il Generale della Guardia di Finanza, Giovanni Mainolfi, Commissario di Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura.
giovedì 12 luglio 2012
AGEA, GUIDI (CONFAGRICOLTURA) SULLA NOMINA DI TAMPIERI A DIRETTORE GENERALE DELL’AGENZIA: “OTTIMA SCELTA, E’ PERSONA DI ALTA COMPETENZA CHE SAPRA’ RENDERE L’AGENZIA FUNZIONALE ED EFFICIENTE”
Fonte: Confagricoltura
Confagricoltura ha accolto con viva soddisfazione la nomina di Guido Tampieri a direttore generale di Agea. «Quella effettuata dal ministro è stata un’ottima scelta – ha commentato il presidente di Confagricoltura Mario Guidi –. Tampieri è una persona di alto profilo e elevata competenza. La lunga ed importante esperienza a contatto del mondo agricolo gli permetterà di rilanciare un’agenzia come Agea che deve diventare funzionale ed efficiente. Confagricoltura è fin da ora a disposizione per rendere più efficace il sistema».
Confagricoltura ha accolto con viva soddisfazione la nomina di Guido Tampieri a direttore generale di Agea. «Quella effettuata dal ministro è stata un’ottima scelta – ha commentato il presidente di Confagricoltura Mario Guidi –. Tampieri è una persona di alto profilo e elevata competenza. La lunga ed importante esperienza a contatto del mondo agricolo gli permetterà di rilanciare un’agenzia come Agea che deve diventare funzionale ed efficiente. Confagricoltura è fin da ora a disposizione per rendere più efficace il sistema».
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venerdì 6 luglio 2012
SPENDING REVIEW, CATANIA: RAZIONALIZZAZIONE ENTI CON SOPPRESSIONE INRAN E RIORDINO DI AGEA
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“Gli interventi stabiliti ieri in Consiglio dei Ministri hanno come obiettivo quello di rendere più razionale, efficiente ed efficace il lavoro degli enti collegati al Ministero. Da un lato nel campo della ricerca puntiamo ad una migliore allocazione delle risorse e ad una razionalizzazione delle funzioni, attraverso la soppressione di Inran le cui attività saranno svolte principalmente dal Cra. Dall’altro siamo intervenuti su Agea, al fine di ridurne la spesa di funzionamento e migliorare la qualità dei servizi offerti all’agricoltura, con decisioni frutto di un’attenta analisi svolta nei mesi scorsi. Si tratta nel complesso di misure che possono contribuire in maniera importante a rendere sempre più competitivo e virtuoso il sistema agricolo italiano”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato le disposizioni previste dal decreto sulla spending review. Nell’ambito dell’importante operazione di risparmio nella pubblica amministrazione varata dal Governo ieri notte, infatti, è stato soppresso l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ed è stato disposto il riordino di AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Le funzioni ed i compiti già affidati all’Istituto sono attribuite al CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) mentre all’Ente risi sono trasferite le competenze dell’INRAN nel settore delle sementi elette. Per quanto concerne Agea è stato disposto che le funzioni di coordinamento relative al finanziamento della Politica agricola comune siano svolte direttamente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che agirà come unico rappresentante dello Stato italiano nei confronti della Commissione europea per tutte le questioni relative al FEAGA e al FEASR. Al contempo viene modificato il modello di governance che prevedeva, un Presidente e un Cda, e si istituisce invece un unico direttore dell’Agenzia scelto in base a criteri di alta professionalità e conoscenza del settore agroalimentare sul modello delle agenzie collegate al MEF come per esempio l’agenzia delle Entrate. La dotazione organica di AGEA attualmente esistente è ridotta del 50 per cento per il personale dirigenziale di prima fascia e del 10 per cento per il personale dirigenziale di seconda fascia. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto, saranno individuate le risorse umane, strumentali e finanziarie riallocate presso il Mipaaf, attraverso decreti ministeriali di natura non regolamentare del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
“Gli interventi stabiliti ieri in Consiglio dei Ministri hanno come obiettivo quello di rendere più razionale, efficiente ed efficace il lavoro degli enti collegati al Ministero. Da un lato nel campo della ricerca puntiamo ad una migliore allocazione delle risorse e ad una razionalizzazione delle funzioni, attraverso la soppressione di Inran le cui attività saranno svolte principalmente dal Cra. Dall’altro siamo intervenuti su Agea, al fine di ridurne la spesa di funzionamento e migliorare la qualità dei servizi offerti all’agricoltura, con decisioni frutto di un’attenta analisi svolta nei mesi scorsi. Si tratta nel complesso di misure che possono contribuire in maniera importante a rendere sempre più competitivo e virtuoso il sistema agricolo italiano”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato le disposizioni previste dal decreto sulla spending review. Nell’ambito dell’importante operazione di risparmio nella pubblica amministrazione varata dal Governo ieri notte, infatti, è stato soppresso l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ed è stato disposto il riordino di AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Le funzioni ed i compiti già affidati all’Istituto sono attribuite al CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) mentre all’Ente risi sono trasferite le competenze dell’INRAN nel settore delle sementi elette. Per quanto concerne Agea è stato disposto che le funzioni di coordinamento relative al finanziamento della Politica agricola comune siano svolte direttamente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che agirà come unico rappresentante dello Stato italiano nei confronti della Commissione europea per tutte le questioni relative al FEAGA e al FEASR. Al contempo viene modificato il modello di governance che prevedeva, un Presidente e un Cda, e si istituisce invece un unico direttore dell’Agenzia scelto in base a criteri di alta professionalità e conoscenza del settore agroalimentare sul modello delle agenzie collegate al MEF come per esempio l’agenzia delle Entrate. La dotazione organica di AGEA attualmente esistente è ridotta del 50 per cento per il personale dirigenziale di prima fascia e del 10 per cento per il personale dirigenziale di seconda fascia. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto, saranno individuate le risorse umane, strumentali e finanziarie riallocate presso il Mipaaf, attraverso decreti ministeriali di natura non regolamentare del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
mercoledì 7 dicembre 2011
MANOVRA, CATANIA: SACRIFICI PER TUTTI, SALVA L’OPERATIVITA’ DELL’AGEA PER IL 2012
Fonte: Mipaaf - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“La situazione complessiva non ha consentito interventi specifici per lo sviluppo del settore agricolo. Sicuramente il comparto è chiamato, come il resto della società italiana, a fare dei sacrifici e, in particolare, le misure fiscali sugli immobili sono un elemento non trascurabile. Nella Manovra, comunque, siamo riusciti a inserire una dotazione aggiuntiva di 40 milioni di euro, volta a recuperare un taglio previsto dalla legge di stabilità che metteva a rischio l’operatività dell’Agea per il 2012”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato la Manovra economica, nel corso di una conferenza stampa al Mipaaf al termine dell’incontro con gli assessori regionali all’Agricoltura.
Una ulteriore misura contenuta nella Manovra, riguardante i contributi pensionistici dei coltivatori diretti, ridetermina le aliquote contributive in base alla maggiore o minore età di 21 anni del lavoratore coltivatore diretto, del mezzadro e del colono e in base alla zona in cui si trova il terreno agricolo (normale o svantaggiata). Nel testo sono state poi previste alcune modifiche alle disposizioni per l’accatastamento dei fabbricati. È stata quindi disposta la soppressione dell'ente irriguo di Puglia, Lucania e Irpinia. Altre misure, riguardanti il settore primario, sono invece volte a precisare le disposizioni contenute nella Legge di Stabilità in merito alla dismissione dei terreni di proprietà pubblica e riguardano le modalità di determinazione del prezzo dell’immobile da alienare. Tale prezzo viene determinato dal Vam (il Valore agricolo medio), già utilizzato nelle procedure di espropriazione per pubblica utilità dei terreni di privati. La nuova norma riconosce a tutti i soggetti interessati di partecipare al procedimento di individuazione dei terreni da dismettere.
“La situazione complessiva non ha consentito interventi specifici per lo sviluppo del settore agricolo. Sicuramente il comparto è chiamato, come il resto della società italiana, a fare dei sacrifici e, in particolare, le misure fiscali sugli immobili sono un elemento non trascurabile. Nella Manovra, comunque, siamo riusciti a inserire una dotazione aggiuntiva di 40 milioni di euro, volta a recuperare un taglio previsto dalla legge di stabilità che metteva a rischio l’operatività dell’Agea per il 2012”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato la Manovra economica, nel corso di una conferenza stampa al Mipaaf al termine dell’incontro con gli assessori regionali all’Agricoltura.
Una ulteriore misura contenuta nella Manovra, riguardante i contributi pensionistici dei coltivatori diretti, ridetermina le aliquote contributive in base alla maggiore o minore età di 21 anni del lavoratore coltivatore diretto, del mezzadro e del colono e in base alla zona in cui si trova il terreno agricolo (normale o svantaggiata). Nel testo sono state poi previste alcune modifiche alle disposizioni per l’accatastamento dei fabbricati. È stata quindi disposta la soppressione dell'ente irriguo di Puglia, Lucania e Irpinia. Altre misure, riguardanti il settore primario, sono invece volte a precisare le disposizioni contenute nella Legge di Stabilità in merito alla dismissione dei terreni di proprietà pubblica e riguardano le modalità di determinazione del prezzo dell’immobile da alienare. Tale prezzo viene determinato dal Vam (il Valore agricolo medio), già utilizzato nelle procedure di espropriazione per pubblica utilità dei terreni di privati. La nuova norma riconosce a tutti i soggetti interessati di partecipare al procedimento di individuazione dei terreni da dismettere.
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venerdì 24 giugno 2011
IL GENERALE MARIO IANNELLI NEO COMMISSARIO DI AGEA
Fonte: Ministero delle Politiche Agricole Alimentati e Forestali
Il commissariamento si è reso necessario a seguito degli accertati e reiterati inadempimenti da parte degli organi dell’agenzia che non hanno provveduto alla nomina del direttore generale e in seguito a varie inadempienze amministrative e gestionali che hanno comportato anche ripetute segnalazioni da parte dell’Unione europea.
Su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali , On. Francesco Saverio Romano, il presidente del Consiglio, in data 23 Giugno, con proprio decreto ha sciolto gli organi statutari di Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e nominato il commissario nella persona del Generale di Corpo d’armata Mario Iannelli.
L’Agea, si ricorda, è, da un lato, coordinatore degli organismi pagatori operanti sul territorio nazionale e, dall’altro, essa stessa organismo pagatore nelle regioni ove non operano propri organismi pagatori. Il ruolo centrale di Agea, nell’ambito della politica agricola nazionale e in riferimento comunitario non può subire criticità tali da mettere in crisi l’intero sistema con la conseguenza di produrre gravi e irreparabili danni agli agricoltori italiani.
Il commissariamento si è reso necessario a seguito degli accertati e reiterati inadempimenti da parte degli organi dell’agenzia che non hanno provveduto alla nomina del direttore generale e in seguito a varie inadempienze amministrative e gestionali che hanno comportato anche ripetute segnalazioni da parte dell’Unione europea.
Su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali , On. Francesco Saverio Romano, il presidente del Consiglio, in data 23 Giugno, con proprio decreto ha sciolto gli organi statutari di Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e nominato il commissario nella persona del Generale di Corpo d’armata Mario Iannelli.
L’Agea, si ricorda, è, da un lato, coordinatore degli organismi pagatori operanti sul territorio nazionale e, dall’altro, essa stessa organismo pagatore nelle regioni ove non operano propri organismi pagatori. Il ruolo centrale di Agea, nell’ambito della politica agricola nazionale e in riferimento comunitario non può subire criticità tali da mettere in crisi l’intero sistema con la conseguenza di produrre gravi e irreparabili danni agli agricoltori italiani.
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