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lunedì 24 settembre 2012

DA UNIONCAMERE PRIMO CONSUNTIVO DEL TURISMO D’ESTATE: TRA LUGLIO E AGOSTO, TURISMO -3,6%, AGRITURISMO A -4,7%

Fonte: Confagricoltura  

Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura): “I primi dati ufficiali confermano le nostre previsioni ed evidenziano la necessità di una promozione molto incisiva delle località minori verso l’estero”.

 “Non è una crisi dell’agriturismo, ma di tutto il sistema turistico italiano, che per troppi anni è stato governato con scarsa competenza e logiche clientelari. Per non affondare, dobbiamo cominciare a lavorare seriamente e renderci conto che, per recuperare il terreno perduto, ci vorrà tanto tempo e tanto impegno”. Così Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura), commenta i dati, ormai definitivi, dell’Osservatorio Nazionale del Turismo (ONT), raccolti da un sondaggio a consuntivo di Unioncamere-ISNART ad alta significatività statistica (5000 interviste, margine di errore 1,9%), sull’occupazione delle camere nelle strutture ricettive, nei mesi di luglio ed agosto, con un provvisorio per settembre. L’agriturismo - rileva Agriturist elaborando i dati dell’ONT - è, rispetto al 2011, a -1,9% per luglio, -6,9% in agosto e -19,3% (dato provvisorio) per settembre; sommando luglio e agosto, la flessione è del 4,7%. Soffre un po’ meno il complesso del turismo, in quanto registra un -2,3% per luglio, -5,0% in agosto e (dato provvisorio) -12,5% per settembre; su luglio e agosto, -3,6%. “L’Italia ha un patrimonio turistico straordinario - prosegue la presidente di Agriturist - la cui valorizzazione incide su un indotto enorme: agricoltura, enogastronomia, artigianato, conservazione del patrimonio naturale e dei beni culturali, esercizi commerciali, “made in Italy”, servizi sul territorio. Sono in gioco migliaia di posti di lavoro, e quote di PIL che oggi sono intorno al 10% ma che potrebbero, in presenza di una iniziativa politica appropriata, salire al 15%”. La nota di Agriturist mette anche in evidenza che il risultato dell’agriturismo è migliore di quello rilevato per il complesso delle strutture ricettive della destinazione “campagna” che a luglio ha perduto il 4,9%, ad agosto l’11,7% e a settembre (dato provvisorio), il 10,8%. “E’ molto importante, a questo punto - conclude Vittoria Brancaccio - che nella messa a punto del Piano Strategico per il rilancio del turismo, recentemente discusso dal ministro Piero Gnudi con le regioni, si dedichi molta attenzione alla promozione verso l’estero delle località che noi consideriamo “minori”, fin qui ignorate dalla presentazione dell’offerta turistica italiana, dove si trova una quota rilevante del patrimonio culturale, enogastronomico e naturalistico italiano”. A tal proposito Agriturist rileva che gli ultimi dati pubblicati dalla Banca d’Italia mettono in evidenza che la spesa degli stranieri che hanno viaggiato in Italia a scopo di vacanza nei primi sei mesi del 2012 è cresciuta di 125 milioni di euro (+1,6%), ma i pernottamenti sono stati 1,9 milioni in meno (-2,6%). Un segnale preoccupante di incertezza sulla ripresa del turismo dall’estero, che pure le previsioni estive hanno dato in recupero.

martedì 18 settembre 2012

PIANO STRATEGICO PER IL RILANCIO DEL TURISMO: PROPOSTE DI AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA) AL MINISTRO GNUDI

Fonte: Confagricoltura  

La presidente, Vittoria Brancaccio: “Il turismo è un cardine dell’economia nazionale. Dobbiamo tutelarne e valorizzarne tutte le risorse con il massimo impegno. L’agricoltura può dare un contributo molto importante”.

Sono quattro - a giudizio di Agriturist - le azioni fondamentali per il rilancio del turismo italiano: tutela e gestione di tutte le risorse turistiche, promozione del territorio e dell’accoglienza, formazione degli operatori, vigilanza. L’associazione di Confagricoltura ne espone i dettagli in un documento inviato al ministro per il Turismo, Piero Gnudi, a sostegno del Piano strategico di settore, in corso di elaborazione. A proposito di risorse turistiche, Agriturist sollecita maggior considerazione per il contributo dell’agricoltura, fonte delle “materie prime” che alimentano l’offerta enogastronomica, conservatrice del paesaggio, artefice dell’agriturismo; e appoggia l’iniziativa del ministro delle politiche agricole, Mario Catania, contro la cementificazione selvaggia del territorio. Per quanto riguarda la promozione, secondo Agriturist, occorre coordinare il portale internet www.italia.it con i portali turistici regionali, tradurre www.italia.it e i siti regionali in un maggior numero di lingue, curarne l’indicizzazione sui motori di ricerca, rivolgere molta attenzione ai nuovi turismi tematici (agriturismo, cicloturismo, cineturismo, turismo letterario, ecc.). La formazione degli operatori è indicata da Agriturist come la chiave per condurre l’offerta turistica italiana verso una qualità più elevata dell’accoglienza e una comunicazione “emozionale” con la domanda, presentando efficacemente non solo i servizi di ospitalità ma anche le attrattive dei territori circostanti. Attraverso la formazione si devono dare alle imprese ricettive anche gli strumenti per utilizzare in modo appropriato i nuovi servizi telematici di promozione e prenotazione del turismo. Infine Agriturist lancia la proposta di una polizia specializzata, al servizio del ministro del Turismo, come già esistono la Guardia di finanza per il ministero delle Finanze, i NAS dei Carabinieri per il ministero della Sanità, il Comando dedicato dei Carabinieri per il ministero delle politiche agricole e alimentari. “Se consideriamo il turismo una risorsa fondamentale della nostra economia - sottolinea la presidente di Agriturist, Vittoria Brancaccio - dobbiamo eliminare le tante strutture ricettive abusive, garantire una concorrenza trasparente fra gli operatori, tutelare il turista da sorprese sgradevoli”.

mercoledì 11 gennaio 2012

A FERRARA FIERE TORNA LIBERAMENTE, SALONE DEL TEMPO LIBERO, DEL DIVERTIMENTO E DELLA VITA ALL'ARIA APERTA

Fonte: Ufficio Stampa Liberamente

Libertà, divertimento, fantasia, cibo e natura! Questa la formula vincente di LIBERAMENTE, il Salone del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta in programma a Ferrara Fiere Congressi il 25 e 26 febbraio 2012!

Il successo della manifestazione, giunto all’ottava edizione, è stato confermato dalle oltre 25.000 persone che nell’ultima edizione hanno affollato i padiglioni dedicati a turismo, camper e campeggio, enogastronomia, artigianato e shopping.

Un'esposizione che rivolge la sua offerta a tutti i cultori del tempo libero e non solo: sportivi, famiglie, amanti della vita all'aria aperta o anche semplicemente dei prodotti tipici delle regioni italiane.

Immancabili e oramai parti integranti della manifestazione, i saloni contemporanei, visitabili con lo stesso biglietto:

Pollice Verde: salone del giardinaggio, dell’orticoltura e dell’arredo esterno che in quest’edizione occupa ben due padiglioni, sintomo di una forte richiesta del settore (www.polliceverdefiera.it)

Sagre in Fiera: assaggi gratuiti, a tutti i visitatori, dei migliori piatti della tradizione popolare e del territorio. Un viaggio alla scoperta del cibo locale. Tra le degustazioni: salama da sugo, toro, piadina, patata, arrosticino, cappelletti…

Fantasy & Hobby: fiera della Fantasia e della Creatività (www.fantasyehobbyferrara.it)

Liberamente continua ad ottenere, con orgoglio, il patrocinio dell’A.C.T Italia (Associazione Campeggiatori Turistici d'Italia).
Riconferma anche per il 2012 la preziosa collaborazione con il Camper Club Italia che la scorsa edizione ha radunato nel parcheggio della Fiera oltre 1.000 camper!
Anche quest’anno il Club propone il suo inedito percorso alla scoperta di Ferrara da un altro punto di vista con una biciclettata attorno alle mura ferraresi (per info www.camperclubitalia.it )
Quest’edizione ripete inoltre l’importante partnership con la Confederazione Italiana Campeggiatori, ulteriore e fondamentale modo per dialogare con i camperisti di tutta Italia.
Novità 2012 la presenza del Camper Club La Granda.

Da segnalare anche l’esposizione di camper storici a cura di R.I.V.A.R.S. (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali) che sarà presente in fiera con veicoli certificati.

Lo staff di Liberamente è molto attento e sensibile ai bambini. Il padiglione 6 infatti è dedicato ai più piccoli con giochi gonfiabili e personale specializzato. Un servizio completamente gratuito che permette ai genitori di godersi la manifestazione e ai bimbi di divertirsi.

L’ evento gode del patrocinio di Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ferrara.
Il costo del biglietto è di 8€ intero e 6€ ridotto (scaricabile dal sito). Sabato, fino alle ore 13, l’ingresso per le donne è di 2€. Ingresso sempre gratuito per i minori di 12 anni.
Si può visitare la manifestazione con orario continuato dalle 10 alle 20.
Il parcheggio è gratuito.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.liberamentefiera.it

venerdì 18 novembre 2011

IN ARRIVO LA SECONDA EDIZIONE DEL BANDO PER LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI E DELL’OSPITALITÀ TIPICA

Fonte: Camera di Commercio di Ferrara

Roncarati: “Le eccellenze, i sapori e la storia della Provincia di Ferrara a portata di turista”.
L’obiettivo della Camera di Commercio: integrare la filiera e valorizzare prodotti e turismo


Una rete di produttori, ristoratori, albergatori e commercianti, un sito web promozionale aggiornato in tempo reale, settimane durante le quali sarà possibile degustare le specialità ferraresi a prezzo concordato, e tanto altro ancora... Questi alcuni degli obiettivi della seconda edizione del “Bando per la valorizzazione dei prodotti e dell’ospitalità tipica”, promosso dalla Camera di Commercio per favorire, anche attraverso contributi a fondo perduto, l’integrazione tra la rete commerciale e le imprese dell’agricoltura, artigianali e manifatturiere caratterizzate da produzioni tipiche e di qualità.

Un progetto articolato, quello pensato dall’Ente di Largo Castello, che si avvale del contributo delle associazioni di categoria e che prevede, tra le varie iniziative, la presentazione dei prodotti tipici su un apposito portale internet, l’organizzazione di seminari e di percorsi formativi per le imprese dell’agro-alimentare, dell’artigianato, della ristorazione e del turismo legate alla promozione e alla commercializzazione dei prodotti tradizionali locali. Una rete, insomma, di scambi commerciali ma anche di servizi, di conoscenze e di promozione reciproca volta a valorizzare l’immagine di Ferrara nel suo complesso, tanto come meta turistica che come terra di origine di produzioni di qualità agroalimentari e non solo.

“Veicolare i valori dello “stile ferrarese” di accoglienza attraverso la tutela della qualità delle nostre produzioni, del saper fare legato alla tradizione locale e ai luoghi di origine della nostra gastronomia costituisce la peculiarità di questo importante progetto, che trova nella partecipazione degli imprenditori un valore aggiunto insostituibile – ha sottolineato Carlo Alberto Roncarati, presidente della Camera di Commercio di Ferrara. Le imprese che aderiscono alla Rete - ha proseguito Roncarati - sottoscrivono un preciso disciplinare e fanno delle produzioni tipiche di qualità l’elemento caratterizzante del proprio assortimento, riscoprendone gli originari legami con il territorio di appartenenza e con la stagionalità delle sue colture, ragione prima della straordinaria ricchezza della cucina ferrarese, apprezzata in tutto il mondo”.

Tornando al bando, all’ordine del giorno della Giunta camerale il 13 dicembre prossimo, esso prevederà contributi a fondo perduto alle strutture ricettive, agli esercizi di vicinato, alle botteghe alimentari, ai bar e ai ristoranti che:
o destinino una parte dei propri spazi espositivi ad ospitare un “angolo del turismo e dei prodotti tipici”;
o offrano un “menù di degustazione” completo (oppure una colazione), redatto in almeno due lingue, relativo alla tradizione gastronomica locale e realizzato con prevalenza di prodotti tipici della provincia di Ferrara.
Saranno sostenute, in particolare, le spese per l’acquisto di attrezzature e di scaffali espositivi, la realizzazione di materiale promozionale e pubblicitario (sito internet, depliants, brochure, video, menu, ecc.), l’acquisto di prodotti tipici agroalimentari ed artigianali di qualità. E in caso di progetti che prevedano la stipulazione di specifici accordi di filiera o di contratti pluriennali di fornitura della durata minima di 3 anni, il contributo della Camera di Commercio passerà dal 50 al 60% del totale.

Per informazioni è possibile rivolgersi agli uffici della Camera di Commercio (tel. 0532/783.813-820) o consultare il sito www.fe.camcom.it.