Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina ha incontrato ieri presso il Palazzo dell’Agricoltura a Roma, Jean-Marc Bernier, amministratore delegato del Gruppo Lactalis Italia SpA.
Nel corso dell’incontro il Gruppo Lactalis Italia SpA ha ribadito la centralità del nostro Paese per le proprie strategie e l’intenzione di non interrompere, ma di rafforzare i rapporti con l’intera filiera del latte italiano e di puntare in particolare sulle produzioni Dop. Il Gruppo ha precisato inoltre che la chiusura dello stabilimento di Caravaggio non avrà alcun impatto né sul quantitativo di produzioni previste, né sull’occupazione, assicurando la massima collaborazione dell'azienda per gestire eventuali impatti sociali nell'ambito del confronto con le organizzazioni sindacali.
Il Sottosegretario Maurizio Martina ha preso atto della centralità che il Gruppo intende attribuire alle produzioni italiane ma allo stesso tempo ha ribadito la necessità di tutelare, soprattutto in questo particolare momento, le esigenze dei lavoratori e dei territori coinvolti da significative scelte di riorganizzazione aziendale. In questo senso anche il Ministero delle politiche agricole seguirà con costante attenzione l'evolversi del confronto fra le parti e si attiverà, per i temi di propria competenza, per assicurare la massima collaborazione.
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martedì 11 febbraio 2014
IL SOTTOSEGRETARIO MAURIZIO MARTINA INCONTRA AD DEL GRUPPO LACTALIS ITALIA AL MIPAAF
lunedì 28 ottobre 2013
CINA, SOTTOSEGRETARIO MARTINA: EXPO 2015 E DOSSIER AGROALIMENTARI AL CENTRO DEGLI INCONTRI
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Nuovo slancio alla cooperazione fra Italia e Cina in prospettiva dell’Expo 2015 e progressi nei dossier relativi alle esportazioni di prodotti italiani. Questi i temi su cui si sono concentrati gli incontri di oggi del Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, in visita in Cina. Il Sottosegretario Martina ha incontrato infatti Wu Qing Hai, Viceministro di AQSIQ, l’amministrazione cinese responsabile dei controlli fitosanitari, con cui è stata rinnovata la cooperazione con il Ministero delle politiche agricole. In prospettiva della visita del Ministro Nunzia De Girolamo, in programma per l’inizio del prossimo anno, le autorità cinesi hanno confermato la disponibilità a siglare un accordo sul controllo di qualità dell’olio di oliva e ad accelerare la trattazione dei dossier relativi alle esportazioni di agrumi, kiwi e riso da risotto. Secondo i cinesi, è in via di conclusione anche il dossier relativo all’esportazione verso la Cina di barbatelle italiane ed è stata sottolineata, da parte dell’Italia, l’esigenza di assicurare continuità alle esportazioni di farina da frumento. Nell’incontro con il Viceministro dell’Agricoltura Niun Du, capofila del coordinamento interministeriale per la partecipazione all’evento milanese, il Sottosegretario Martina ha invece trattato in particolare il tema dell’importanza di Expo 2015, evidenziando le opportunità di crescita dell’export italiano verso la Cina e mettendo in risalto le eccellenze di cui il nostro Paese dispone nel settore dei prodotti agroalimentari, della ricerca genetica e del controllo di qualità. Il Sottosegretario ha messo inoltre in rilievo la necessità di una rafforzata azione di tutela delle Indicazioni Geografiche e della lotta alla contraffazione. L’efficacia del sistema italiano di controlli è stata riconosciuta anche dal Viceministro Teng Jiacai della China Food and Drug Administration, le cui competenze sono state recentemente estese. “L’obiettivo comune - ha sottolineato Martina – è garantire una collaborazione sempre maggiore fra i due Paesi, anche in relazione ai sistemi di controllo della qualità, tracciabilità e trasparenza”. Il Sottosegretario Martina ha inoltre partecipato ai lavori del primo Forum mondiale delle città con vocazione agrituristica, che si è svolto oggi nella città cinese di Changsha, con la partecipazione di delegati da 46 Paesi. “L’agriturismo è una ricetta vincente anche per Expo e l’esperienza italiana nel settore dell’agriturismo - ha osservato Martina - è assolutamente d’avanguardia. Contribuisce significativamente allo sviluppo delle aree rurali, in un’ottica che combina efficacemente tutela del territorio, cibo di qualità e benessere delle comunità. Stiamo parlando di 20mila agriturismi italiani per un totale di 115mila posti letto”. L’appuntamento è stato anche l’occasione per ricordare l’importanza di Expo 2015 come evento rivolto a tutto il mondo e come momento fondamentale per una riflessione comune sull’alimentazione, capace di puntare sul rispetto della biodiversità coniugandolo con l’unione tra tecnologie innovative e tradizioni. Martina ha infine sottolineato l’importanza di una forte partecipazione cinese a tale evento, a cui i Governi dei due Paesi stanno dando particolare attenzione. “L’Italia si doterà di programmi dedicati ai visitatori cinesi. Dai mezzi di trasporto, agli alberghi, ai tour interni da realizzare dovremo offrire – ha dichiarato il Sottosegretario - la massima attenzione ai tanti cittadini cinesi pronti a scegliere l’Italia come meta ideale”.
Nuovo slancio alla cooperazione fra Italia e Cina in prospettiva dell’Expo 2015 e progressi nei dossier relativi alle esportazioni di prodotti italiani. Questi i temi su cui si sono concentrati gli incontri di oggi del Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, in visita in Cina. Il Sottosegretario Martina ha incontrato infatti Wu Qing Hai, Viceministro di AQSIQ, l’amministrazione cinese responsabile dei controlli fitosanitari, con cui è stata rinnovata la cooperazione con il Ministero delle politiche agricole. In prospettiva della visita del Ministro Nunzia De Girolamo, in programma per l’inizio del prossimo anno, le autorità cinesi hanno confermato la disponibilità a siglare un accordo sul controllo di qualità dell’olio di oliva e ad accelerare la trattazione dei dossier relativi alle esportazioni di agrumi, kiwi e riso da risotto. Secondo i cinesi, è in via di conclusione anche il dossier relativo all’esportazione verso la Cina di barbatelle italiane ed è stata sottolineata, da parte dell’Italia, l’esigenza di assicurare continuità alle esportazioni di farina da frumento. Nell’incontro con il Viceministro dell’Agricoltura Niun Du, capofila del coordinamento interministeriale per la partecipazione all’evento milanese, il Sottosegretario Martina ha invece trattato in particolare il tema dell’importanza di Expo 2015, evidenziando le opportunità di crescita dell’export italiano verso la Cina e mettendo in risalto le eccellenze di cui il nostro Paese dispone nel settore dei prodotti agroalimentari, della ricerca genetica e del controllo di qualità. Il Sottosegretario ha messo inoltre in rilievo la necessità di una rafforzata azione di tutela delle Indicazioni Geografiche e della lotta alla contraffazione. L’efficacia del sistema italiano di controlli è stata riconosciuta anche dal Viceministro Teng Jiacai della China Food and Drug Administration, le cui competenze sono state recentemente estese. “L’obiettivo comune - ha sottolineato Martina – è garantire una collaborazione sempre maggiore fra i due Paesi, anche in relazione ai sistemi di controllo della qualità, tracciabilità e trasparenza”. Il Sottosegretario Martina ha inoltre partecipato ai lavori del primo Forum mondiale delle città con vocazione agrituristica, che si è svolto oggi nella città cinese di Changsha, con la partecipazione di delegati da 46 Paesi. “L’agriturismo è una ricetta vincente anche per Expo e l’esperienza italiana nel settore dell’agriturismo - ha osservato Martina - è assolutamente d’avanguardia. Contribuisce significativamente allo sviluppo delle aree rurali, in un’ottica che combina efficacemente tutela del territorio, cibo di qualità e benessere delle comunità. Stiamo parlando di 20mila agriturismi italiani per un totale di 115mila posti letto”. L’appuntamento è stato anche l’occasione per ricordare l’importanza di Expo 2015 come evento rivolto a tutto il mondo e come momento fondamentale per una riflessione comune sull’alimentazione, capace di puntare sul rispetto della biodiversità coniugandolo con l’unione tra tecnologie innovative e tradizioni. Martina ha infine sottolineato l’importanza di una forte partecipazione cinese a tale evento, a cui i Governi dei due Paesi stanno dando particolare attenzione. “L’Italia si doterà di programmi dedicati ai visitatori cinesi. Dai mezzi di trasporto, agli alberghi, ai tour interni da realizzare dovremo offrire – ha dichiarato il Sottosegretario - la massima attenzione ai tanti cittadini cinesi pronti a scegliere l’Italia come meta ideale”.
giovedì 24 maggio 2012
TERREMOTO, DOMANI IL SOTTOSEGRETARIO BRAGA E L'ASSESSORE RABBONI IN VISITA ALLE AZIENDE AGRICOLE DEL MODENESE. RABBONI: PRIORITARI IL RITIRO DA PARTE DI AGEA DELLE FORME DI PARMIGIANO DANNEGGIATE E IL RAPIDO RIPRISTINO DELLE STRUTTURE DANNEGGIATE
Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione
Domani, venerdì 25 maggio l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni accompagnerà il sottosegretario alle politiche agricole Franco Braga in un sopralluogo alle strutture agricole modenesi colpite dal terremoto. La visita di Braga, su invito del presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini , toccherà in particolare la Cooperativa Italfrutta a San Felice sul Panaro, l’azienda agricola La Mortara a Medolla, la Cooperativa casearia La Cappelletta di San Posidonio, il caseificio Albareto della cooperativa Albalat a Modena. I danni maggiori provocati dal terremoto riguardano, per quanto riguarda l'agricoltura, caseifici, magazzini di stagionatura del parmigiano-reggiano, strutture di conservazione delle produzioni ortofrutticole e cerealicole, stalle, acetaie, cantine, fienili, ma anche abitazioni rurali e ad alcuni impianti di sollevamento delle acque irrigue dei Consorzi di bonifica. “Al momento – sottolinea Rabboni - appaiono prioritari due interventi, oltre naturalmente alla messa in sicurezza degli edifici, alla sospensione dei pagamenti fiscali e previdenziali e all'attivazione degli ammortizzatori per i dipendenti, compresi quelli stagionali: il ritiro da parte di Agea della produzione di parmigiano-reggiano caduta dalle scalere per destinarlo successivamente e tramite le necessarie lavorazioni alle popolazioni indigenti in Italia e nei paesi in via di sviluppo e il rapido ripristino e ricostruzione delle strutture danneggiate per poter riprendere lì’attività”. L'Assessorato regionale all’agricoltura ha attivato un tavolo tecnico con le Associazioni agricole per individuare le sospensioni e le deroghe ai procedimenti in corso nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale per le aziende agricole colpite dal terremoto.
Domani, venerdì 25 maggio l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni accompagnerà il sottosegretario alle politiche agricole Franco Braga in un sopralluogo alle strutture agricole modenesi colpite dal terremoto. La visita di Braga, su invito del presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini , toccherà in particolare la Cooperativa Italfrutta a San Felice sul Panaro, l’azienda agricola La Mortara a Medolla, la Cooperativa casearia La Cappelletta di San Posidonio, il caseificio Albareto della cooperativa Albalat a Modena. I danni maggiori provocati dal terremoto riguardano, per quanto riguarda l'agricoltura, caseifici, magazzini di stagionatura del parmigiano-reggiano, strutture di conservazione delle produzioni ortofrutticole e cerealicole, stalle, acetaie, cantine, fienili, ma anche abitazioni rurali e ad alcuni impianti di sollevamento delle acque irrigue dei Consorzi di bonifica. “Al momento – sottolinea Rabboni - appaiono prioritari due interventi, oltre naturalmente alla messa in sicurezza degli edifici, alla sospensione dei pagamenti fiscali e previdenziali e all'attivazione degli ammortizzatori per i dipendenti, compresi quelli stagionali: il ritiro da parte di Agea della produzione di parmigiano-reggiano caduta dalle scalere per destinarlo successivamente e tramite le necessarie lavorazioni alle popolazioni indigenti in Italia e nei paesi in via di sviluppo e il rapido ripristino e ricostruzione delle strutture danneggiate per poter riprendere lì’attività”. L'Assessorato regionale all’agricoltura ha attivato un tavolo tecnico con le Associazioni agricole per individuare le sospensioni e le deroghe ai procedimenti in corso nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale per le aziende agricole colpite dal terremoto.
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