...in onda su Telestense Ferrara e Lepida Tv [digitale terrestre] >> orari
Visualizzazione post con etichetta decreto legge. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta decreto legge. Mostra tutti i post

venerdì 28 novembre 2014

DIGESTATO, MIPAAF-MATTM: APPROVATO DECRETO IN CONFERENZA STATO REGIONI

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministero delle Politiche agricole e il Ministero dell’Ambiente comunicano che oggi, in sede di Conferenza Stato Regioni, è stato approvato lo schema di decreto sulla revisione delle norme relative alla gestione degli effluenti di allevamento e sull’utilizzazione agronomica del digestato, prodotto dagli impianti di digestione anaerobica. Il provvedimento in questione è frutto di un’approfondita istruttoria, a cui hanno preso parte le Regioni, i Ministeri dell’Ambiente e della Salute e le Associazioni di categoria.
Nel merito il provvedimento prevede:
a) bipartizione del digestato in agrozootecnico ed agroindustriale;
b) condizioni di parificazione ai concimi di origine chimica, attraverso un’esecuzione di analisi chimiche al digestato in uscita dagli impianti ed il calcolo dell’azoto tramite l’effettivo fabbisogno delle colture, così da garantire il rispetto dell’ambiente;
c) divieto di utilizzazione agronomica del digestato in caso di immissione negli impianti di colture che provengano dai siti di bonifica;
d) flessibilità della collocazione temporale del periodo obbligatorio di 60 giorni di divieto di spandimento degli effluenti;
e) introduzione di una graduale limitazione all’uso di colture no food alternative all’utilizzazione agricola dei terreni coltivati.
 “Con il decreto – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – si individua la soluzione giusta per rafforzare la sostenibilità ambientale delle produzioni agricole, consentendo allo stesso tempo una diversificazione delle attività che rappresenta una novità positiva di crescita per le imprese. Le aziende potranno infatti valorizzare gli scarti di produzione e produrre energia da fonti alternative, operando in linea con gli obiettivi energetici italiani ed europei”. “Abbiamo risolto definitivamente una questione aperta da troppo tempo come quella sul digestato. Ora siamo pronti – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – per un intervento sulle zone vulnerabili e ci impegniamo entro poche settimane a presentare richiesta alla Commissione europea. Insieme al Ministero dell’Ambiente proseguiremo il lavoro di concerto per una revisione della Direttiva Nitrati, per adeguarla ai più recenti studi scientifici, che hanno dimostrato il limitato contributo del settore agricolo a questo tipo di inquinamento delle acque”.

venerdì 21 febbraio 2014

“DESTINAZIONE ITALIA”: SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA PER L’ESTENSIONE ALLE IMPRESE AGRICOLE ED ITTICHE DEGLI INCENTIVI PER I CONSORZI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE. “UNA NORMA CHE ABBIAMO FORTEMENTE VOLUTO”, COMMENTA PALAZZO DELLA VALLE “MA CHE VA QUANTO PRIMA MIGLIORATA.”

Fonte: Confagricoltura

Con la conversione in legge del decreto “Destinazione Italia” viene definitivamente estesa anche alle imprese agricole ed ittiche la disciplina degli incentivi per i consorzi di internazionalizzazione. Confagricoltura esprime viva soddisfazione per un provvedimento fortemente voluto da Palazzo della Valle che aveva sollecitato da tempo la questione al ministero delle Politiche agricole ed al ministero dello Sviluppo economico. “Era del tutto ingiusto – ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Mario Guidi - escludere le imprese agricole dagli incentivi per i consorzi; peraltro in un momento nel quale la propensione all’export dei nostri operatori è fattore essenziale di crescita e sviluppo per il Paese, come dimostrano anche i dati Istat della bilancia commerciale diffusi ieri.” Purtroppo la norma approvata contiene un aspetto critico che va assolutamente superato. Gli incentivi alle imprese agricole sono concessi solo nei limiti del regime de minimis (quindi limitati a 15 mila euro per tre esercizi come prevede il nuovo regolamento in vigore dal primo gennaio); ed in più nella norma di conversione – per un’evidente ‘svista’ – il riferimento è al regolamento valido sino al 31 dicembre 2013 che prevedeva un importo massimo di soli 7.500 euro. “Ringraziamo molto i due ministeri che ci hanno supportato, consentendo finalmente di chiarire che il regime di incentivi per i consorzi è esteso anche al settore agricolo – ha concluso Guidi -. Ora però bisogna intervenire per migliorare questo provvedimento. Da un lato va quanto prima precisato che l’importo massimo concedibile è quello più elevato valido dal primo gennaio scorso, come pure prevedeva un apposito emendamento promosso da Confagricoltura. Poi più in generale, in sede comunitaria, va innalzata almeno a 50 mila euro la soglia del de minimis come il coordinamento Agrinsieme aveva provveduto a chiedere al Governo in più occasioni. Un aumento che peraltro risulterebbe utile per aumentare l’efficacia di altri provvedimenti che fanno riferimento al regime de minimis.”

domenica 16 giugno 2013

DE GIROLAMO: ACCISE PIÙ BASSE PER LE SERRE E SEMPLIFICAZIONI PER L’OMOLOGAZIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

 “Nel decreto del fare, approvato ieri in Consiglio dei ministri, ci sono importanti disposizioni per il settore agricolo, da tempo reclamate dalle imprese del comparto, al fine di recuperare competitività con l’abbattimento di alcuni costi e oneri anche burocratici, particolarmente penalizzanti nell’attuale contesto economico.” Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, commenta l’approvazione del Consiglio dei Ministri di ieri del decreto legge recante misure urgenti per il rilancio economico del Paese. “L’accisa sul gasolio per il riscaldamento delle coltivazioni sotto serra, cui attualmente si applica la stessa accisa prevista per tutti i prodotti petroliferi destinati agli usi agricoli, pari al 22 per cento dell'accisa ordinaria, viene ridotta a 25 euro per mille litri, a condizione che i richiedenti siano serricoltori per i quali l’attività imprenditoriale agricola costituisce l’esclusivo o comunque il prevalente fattore produttivo, cioè coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale.” La disposizione, che decorrerà dal 1° agosto 2013 e fino al 31 dicembre 2015, intende dare una risposta concreta alla perdita di competitività del settore florovivaistico ed orticolo a causa da un lato, del venir meno delle disposizioni che prevedevano l’esenzione dall’accisa per il gasolio destinato alle serre e, dall’altro, dai continui aumenti dei prezzi dei carburanti con un aggravio dei costi di produzione insostenibili. Il livello di imposizione agevolato sarà applicato sul gasolio per la serricoltura a condizione che le imprese beneficiarie si obblighino a ridurne il consumo, dando così un fattivo contributo al raggiungimento di una maggiore tutela ambientale. Inoltre, con un’altra disposizione, si riconosce anche ad altri soggetti, oltre che al Dipartimento per i trasporti terrestri, la competenza alla omologazione delle macchine agricole. I requisiti che dovranno essere posseduti dai soggetti competenti all’omologazione, saranno definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, nel rispetto della normativa comunitaria. In tal modo si pone fine alla esclusiva competenza del Dipartimento dei trasporti terresti, cui però si accompagna la competenza delle strutture estere, con articolazioni in Italia, delegate dalle Autorità competenti nei rispettivi Paesi europei, che rilasciano omologazioni valide ad ogni effetto, nazionale e comunitario. Il ricorso a tali strutture sempre più frequente, dato il minore tempo con il quale, a parità di garanzie, operano rispetto all’unico centro di riferimento italiano, è particolarmente oneroso per i richiedenti, comprendendo non solo il costo dell’accertamento, ma anche i costi di missione all’estero. L’apertura a soggetti nazionali consentirà, non solo l’abbattimento degli oneri del procedimento, ma anche il recupero, da parte dello Stato, dei diritti e delle imposte che, da queste strutture vengono versati ai Ministeri esteri di riferimento.