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venerdì 30 gennaio 2015

ZUCCHERO, MIPAAF: FIRMATO ACCORDO INTERPROFESSIONALE TRA ERIDANIA SADAM SPA E CONFEDERAZIONE BIETICOLTORI PER LO ZUCCHERIFICIO DI SAN QUIRICO CAMPAGNA 2015/2016

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che Eridania Sadam SpA e la Confederazione Generale Bieticoltori Italiani hanno sottoscritto ieri, presso la sede del Mipaaf, l’accordo interprofessionale per l'effettuazione della prossima campagna 2015 per lo zuccherificio di San Quirico (PR). La sottoscrizione dell’intesa, presupposto per il regolare svolgimento della campagna bieticolo saccarifera 2015, consentirà di salvaguardare l’attività produttiva del bacino bieticolo, che interessa oltre 1.200 bieticoltori di tutte le associazioni bieticole delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova, Cremona e Lodi su una superficie di circa 10mila ettari, e i lavoratori dello stabilimento industriale. “Lavoriamo per tutelare gli agricoltori coinvolti nella filiera bieticolo saccarifera – ha commentato il Ministro Martina – e per impostare una strategia nazionale ed europea in vista della fine del regime delle quote zucchero prevista per il 2017. L’accordo sottoscritto va in questa direzione e consente di proseguire con l’attività produttiva della zona, salvaguardando anche il livello occupazionale. Il settore saccarifero ha bisogno di un’azione decisa di rilancio che non può essere solo nazionale. Proprio per questo, nell’ultimo Consiglio europeo a Bruxelles, abbiamo proposto un dibattito urgente di alto livello sul comparto. Bene che la Commissione Ue abbia accettato le nostre indicazioni, perché servono strumenti in grado di aumentare il tasso di competitività della filiera”.

mercoledì 20 febbraio 2013

BIETICOLTURA: LE RICHIESTE DI COPROB AL MINISTRO CATANIA

Fonte: Coprob  

Presentate durante l’incontro svoltosi a Pontelongo (PD), “capitale” italiana dello zucchero. 

È necessario completare l’erogazione degli aiuti e mantenere le quote nazionali.

Completare l’erogazione integrale degli aiuti previsti dai regolamenti comunitari e attesi dalle campagne saccarifere del 2009 e del 2010, dando atto al Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali di aver concretamente disposto proprio in questi giorni il pagamento dei primi 35 milioni €, il settore nazionale attende gli ulteriori a 51 milioni €, di cui 21 soltanto per Coprob ed i suoi associati. Mantenere le regole comunitarie in vigore sulle quote nazionali di produzione senza ulteriori aperture ad importazioni extra Ue. E ancora salvaguardare, anche con la nuova PAC, gli interventi a sostegno dell’agricoltura in generale e della bieticoltura in particolare. Sono queste, in sintesi, le priorità illustrate al Ministro Mario Catania da Claudio Gallerani, presidente di Coprob, in occasione dell’incontro su “Il comparto bieticolo saccarifero italiano ed il suo ruolo nelle filiere agroindustriali nazionali e territoriali” svoltosi al Palazzetto dello Sport di Pontelongo (Pd). “Un’area, quella veneta, – ha affermato Gallerani – particolarmente vocata per il settore bieticolo come dimostra la presenza dello stabilimento più antico del nostro paese, dove da oltre 100 anni si produce zucchero, e per la precisione l’unico zucchero certificato 100% italiano, sempre più apprezzato dal consumatore per l’elevata qualità garantita ma anche per l’importante valore intrinseco di un prodotto riconosciuto come locale”. “E non è un caso – ha proseguito il presidente – se abbiamo scelto di far crescere la nostra cooperativa proprio qui, in quella che può essere definita la ‘capitale italiana dello zucchero’, acquisendo lo stabilimento di Pontelongo. Un’operazione che ha rafforzato ulteriormente la leadership di Coprob, che oggi conta 324 dipendenti fissi e più di 300 stagionali, oltre 5.500 soci, una quota produttiva di 284.000 tonnellate di zucchero, pari al 56% della produzione nazionale, su una superficie superiore ai 34.000 ettari, di cui circa 14.000 concentrati in Veneto. Un risultato decisamente importante ottenuto grazie al consistente piano di investimenti della cooperativa che negli ultimi cinque anni ha investito oltre 150 milioni €”. “Le nostre aspettative sono che il Governo, che ha appena sbloccato una prima tranche di risorse – ha affermato il presidente Gallerani – si impegni ora ad erogare anche la parte rimanente dei finanziamenti, così che Coprob possa proseguire il suo impegno di sviluppo nell’innovazione, sostenere il ricambio generazionale in agricoltura e vincere le sfide del mercato con i concorrenti internazionali”. Intervenendo all’incontro di Pontelongo, il Ministro delle Politiche Agricole ha ribadito la grande rilevanza del settore bieticolo all’interno dell’economia agricola italiana in generale, e padana in particolare. “Proprio partendo da questa consapevolezza – ha dichiarato Mario Catania – il Mipaaf ha sempre assicurato il massimo impegno per rappresentare le giuste istanze dei bieticoltori italiani nelle opportune sedi del Governo e sui tavoli di Bruxelles. Tutto ciò al fine di mettere a punto le iniziative necessarie a garantire anche in futuro l’indispensabile sviluppo a questo comparto. Il presidente di Coprob, Claudio Gallerani, da parte sua, ha espresso vivo ringraziamento per l’attenzione che il Ministero ha sempre riservato alla bieticoltura nazionale, auspicando che questo impegno possa proseguire e rafforzarsi anche in futuro. “Un’esigenza particolarmente sentita – ha dichiarato Gallerani – anche alla luce delle prossime decisioni comunitarie che inevitabilmente influenzeranno la crescita di questo importante settore produttivo dell’agricoltura italiana”.

lunedì 12 dicembre 2011

ANB promuove l’accordo bietole (50 euro/t) per lo stabilimento di San Quirico (Pr)

FONTE: ANB

Michele Distefano: “Aspetti innovativi e buone opportunità di reddito”

ANB (Associazione Nazionale Bieticoltori) invita i produttori di bietole ad aderire al contratto di coltivazione per lo zuccherificio di San Quirico (Pr). Al fine di consentire di decidere con tempestività gli orientamenti produttivi della propria azienda, ANB ha programmato più di 20 assemblee coi produttori, affisso manifesti e distribuito volantini. L’iniziava ha previsto, inoltre, comunicazioni postali, contatti telefonici, incontri organizzati presso le sedi provinciali di Confagricoltura, riunioni tecniche in stretta collaborazione con l’ufficio agricolo di Eridania Sadam e con le altre associazioni bieticole. L’invito rivolto gli agricoltori del tradizionale bacino bieticolo legato allo stabilimento di San Quirico – in pratica l’Emilia ovest e la bassa Lombardia oltre alle zone ex Casei Gerola – è legato all’accordo interprofessionale sottoscritto con la società Eridania Sadam per la campagna bieticolo- saccarifera 2012 che prevede una valorizzazione delle barbabietole da zucchero a 50 €/ton (base 16°). “L’intesa – dice il direttore generale di ANB, Michele Distefano – prevede anche un eventuale supplemento di plusvalore in riferimento al mercato dello zucchero e si rivolge anche alle zone non tradizionali della Romagna e della Toscana. L’intesa presenta aspetti innovativi e buone opportunità di reddito ai fini del consolidamento del bacino bieticolo emiliano-lombardo”. ANB sottolinea inoltre, ancora una volta, che le condizioni di valorizzazione (50 euro tonnellata), la certezza dei tempi dei pagamenti, i vantaggi agronomici derivanti dalla rotazione, rendono molto interessante la scelta di seminare bietole. “In un mercato globale in cui i prezzi dello zucchero rimarranno elevati – conclude Distefano - non possiamo rinunciare a conservare gli ettari necessari per il mantenimento dei bacini”.
Sul sito internet dell’associazione www.anb.it sono disponibili tutti i dettagli delle iniziative.

mercoledì 19 gennaio 2011

EX ZUCCHERIFICIO DI BONDENO, RABBONI: VERSO LA REALIZZAZIONE DI UN IMPORTANTE INVESTIMENTO ANTICRISI NEL SETTORE ALIMENTARE. IL 28 FIRMA DELL'ACCORDO

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia Informazione e Ufficio Stampa


Bologna - "E’ una buona proposta, che in tempo di crisi offre al territorio un’ importante prospettiva occupazionale e produttiva e rafforza la vocazione agroalimentare della provincia e della regione. Ora è importante che il 28 gennaio si sottoscriva il nuovo Accordo di riconversione e si osservi una rigorosa tempistica di avvio ed esecuzione dei lavori”. Così l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni commenta oggi la nuova proposta per la riconversione dell’ex zuccherificio di Bondeno nel ferrarese, che prevede la realizzazione di uno stabilimento per la produzione di pasta fresca, piatti pronti, pizza. “Gli investitori– sottolinea tra l’altro Rabboni - prevedono che il nuovo impianto possa acquisire materie prime dalle filiere agricole locali e dare lavoro a circa 300 persone. Si tratta dunque di una iniziativa di grande valore perché oltre a rioccupare i dipendenti dell’ex zuccherificio creerà nuova occupazione per giovani ed adulti, ed offrirà nuove possibilità di sbocco alle produzioni agricole del territorio. Il nuovo pastificio rafforzerà inoltre la vocazione del nostro territorio all’agroalimentare, settore trainante la ripresa economica e l’export regionale.”
Nella riunione svoltasi ieri presso la sede della Regione - cui hanno partecipato oltre a Rabboni l’assessore della Provincia di Ferrara Davide Nardini, il sindaco di Bondeno Alan Fabbri, Guido Vivarelli Colonna di Finbieticola, Fabrizio Panziera e Franco Lelli di Progenal (insieme a Finbieticola la società che realizzerà l'intervento), Alessandro Bruni del'Università di Ferrara, i rappresentanti dei Sindacati e della Camera di Commercio - è stato firmato un verbale propedeutico. L’accordo vero e proprio verrà sottoscritto il 28 gennaio. In questa data verranno anche definite puntualmente le modalità e i tempi di riassunzione dei 16 lavoratori che sono ancora alle dipendenze di Finbieticola. Il precedente accordo prevedeva la realizzazione, nell’area dell’ex zuccherificio, di una centrale a biomasse

martedì 31 agosto 2010

PRESENTATO ALLA STAMPA L'ACCORDO INTERPROFESSIONALE CAMPAGNA SACCARIFERA 2011/2012 - 2012/2013 - 2013/2014 PER LO ZUCCHERIFICIO DEL MOLISE S.p.a.

Fonte: Anb (Associazione Nazionale Bieticoltori)

Grande partecipazione alla conferenza stampa per la presentazione dell'Accordo Interprofessionale presso lo Zuccherificio del Molise a Termoli, a dimostrazione dell'interesse che l'accordo stesso ha suscitato nel mondo produttivo e politico istituzionale.
ANB, rappresentata dal Direttore Generale e dai Consiglieri di area, ha confermato la sua piena adesione ad un progetto innovativo, unico in grado di assicurare concrete opportunità alla bieticoltura meridionale.
Inoltre, il progetto agroindustriale definito dallo Zuccherificio del Molise consente di sviluppare altre colture con finalità energetiche capaci oggi di garantire nuovi elementi di stabilità e certezza del reddito per gli agricoltori. ANB già da alcuni anni in tutta Italia sta lavorando in questa direzione.
"I nostri tecnici - si legge in una nota dell'Associazione - sono già sul territorio con le aziende per far conoscere i termini dell'accordo."
L'Amministrazione Pubblica deve fare la sua parte erogando quanto concordato per le ultime due campagne e favorendo praticamente la realizzazione delle iniziative agroindustriali.
Forte apprezzamento è stato espresso anche per la disponibilità dichiarata dallo zuccherificio a realizzare specifici e specialistici progetti in aree oltre i 120 chilometri, che coinvolgerebbero gli agricoltori delle aree limitrofe. ANB auspica che anche le Amministrazioni Comunali si adoperino per favorire ogni iniziativa utile.

venerdì 6 agosto 2010

Al via la Campagna Saccarifera 2010/2011

FONTE: COPROB

Il Gruppo COPROB si presenta con circa 34.000 ettari contrattati, pari a quasi 2 milioni di tonnellate di bietole conferite da 4.460 bieticoltori.

Bologna, 6 agosto 2010 – Il Gruppo COPROB, leader nazionale nella produzione di zucchero (56% di quota), ha iniziato il 2 agosto la campagna saccarifera nel proprio stabilimento di Minerbio (BO), mentre a Pontelongo (PD) comincerà il 10 agosto.
I 4.460 bieticoltori emiliani e veneti conferiranno alle fabbriche di COPROB e Italia Zuccheri circa 2 milioni di tonnellate di bietole provenienti da un seminativo di quasi 34.000 ettari, di cui 18.000 nella zona a sud del Po. La campagna 2010/2011, dunque, conferma sostanzialmente le contrattazioni di quella precedente, con la sola differenza di un leggero calo nelle produzioni di radici dovute al protrarsi delle avverse condizioni climatiche di inizio anno.
Aumenta, invece, il numero dei soci che conferiranno la materia prima, che passa dal 51% dei conferenti totali del Gruppo della precedente campagna all’attuale 62%, pari a circa 2.800 aziende.
La campagna appena iniziata conferma l’incremento, sull’intero comprensorio, dell’utilizzo dei caricatori sterratori (61% degli ettari totali, +8% rispetto alla precedente campagna) che nella campagna 2009/2010 ha dato importanti risultati in termini di basso apporto di terre fini e infestanti alle fabbriche.

“Si tratta di una campagna incoraggiante, con la maggior parte delle barbabietole in buono stato e sufficientemente idratate grazie anche alle piogge cadute nell’ultima settimana che hanno allentato la morsa delle alte temperature. – afferma Marco Marani Direttore Agricolo di COPROB che continua – La campagna 2010 si presenta con leggero ritardo rispetto all’anno scorso in conseguenza delle ritardate semine. In questa fase iniziale il peso delle barbabietole a volte non risulta essere elevatissimo anche se le buone polarizzazioni consentiranno di raggiungere una produzione di saccarosio per ettaro nella norma, fattore che renderà la PLV (Produzione lorda vendibile) della prima parte di campagna interessante per gli agricoltori.”

A Minerbio il ricevimento delle bietole ha avuto inizio gradualmente al fine di testare il nuovo sistema di scarico, primo in Italia, ma in uso da anni nel resto d’Europa. Il piazzale piatto consentirà di raddoppiare il numero di mezzi scaricati nell’arco di un’ora.

“Questa innovazione tecnologica – afferma Riccardo Casoni Direttore Industriale di COPROB – consente al Gruppo di avvicinarsi sempre più al livello impiantistico dei migliori stabilimenti europei. Ci permette inoltre di sveltire le operazioni di scarico e conseguente sosta dei trasportatori.”

Anche Pontelongo sarà soggetto ad un inizio graduale in considerazione dei rilevanti investimenti di rinnovamento degli impianti (50 milioni di euro, concentrati prevalentemente tra il 2008 e la fine del 2009) messi in atto per affrontare la sfida del nuovo mercato dello zucchero.