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venerdì 15 novembre 2013

PIL, CONFAGRICOLTURA: “IN DIMINUZIONE IL VALORE AGGIUNTO AGRICOLO PER LA CADUTA DELLE QUOTAZIONI DEI CEREALI”

Fonte: Confagricoltura

“L’agricoltura registra un ulteriore decremento congiunturale del valore aggiunto nel terzo trimestre del 2013. Praticamente si registra un calo costante dal 2008”. Lo sottolinea Confagricoltura commentando i dati preliminari Istat sul Pil nel terzo trimestre dell’anno. Ad avviso del Centro Studi di Confagricoltura, “i risultati negativi sono dovuti in particolare alla caduta delle quotazioni dei cereali all’origine che hanno segnato -20% (a settembre 2013 su settembre 2012) e -4% (settembre su agosto)”. Nonostante la situazione, il Centro Studi di Confagricoltura stima un calo più contenuto del VA dell’agricoltura, di -0,5% nel 2013 rispetto al 2012, grazie ad un recupero previsto nell’ultimo trimestre dell’anno. Confagricoltura è preoccupata anche per l’andamento complessivo del Pil (-0,1% nel terzo trimestre) che registra nove cali congiunturali consecutivi. Tutto ciò mentre l’Eurostat pone in luce che, nel terzo trimestre, il prodotto interno lordo dell' area euro ha registrato un incremento congiunturale dello 0,1% e dello 0,2% nell'Unione europea a 28.

Altri dati:
www.agrestetv.it/documenti/Confagricoltura_Pil.doc

martedì 30 aprile 2013

PREZZI AL CONSUMO, CONFAGRICOLTURA: “CALANO ULTERIORMENTE LE QUOTAZIONI DELLA VERDURA. RESTANO CRITICITÀ E DISEQUILIBRI DI FILIERA”

Fonte: Confagricoltura

All’ulteriore rallentamento dell’inflazione - (+0,1%) ad aprile rispetto al mese di marzo - ha contribuito senz’altro la battuta d’arresto dei prezzi degli alimentari non lavorati ed in particolare la diminuzione di verdura e ortaggi (-1,2% ed erano già diminuiti del 2,3% a marzo). In termini tendenziali i prezzi dei vegetali freschi aumentano del 6,6% (ma era +13,1% a gennaio). Lo ricorda il Centro Studi di Confagricoltura analizzando i dati provvisori sull’inflazione ad aprile, diffusi oggi dall’Istat. "Vanno monitorati attentamente i mercati – sottolinea Confagricoltura - Solo da marzo si sono avuti, in alcuni settori, incrementi dei prezzi alla produzione, dopo le ulteriori flessioni registrate in avvio di anno”. “Restano criticità e disequilibri di filiera. Per questo Confagricoltura sollecita, a Parlamento e Governo, politiche di rilancio che vedano le imprese come motore di sviluppo”.

martedì 5 febbraio 2013

MERCATI, CONFAGRICOLTURA: “QUOTAZIONI DEL RISO INSODDISFACENTI. PRODUTTORI PREOCCUPATI PER IMPORT DA BIRMANIA, PARAGUAY E INDIA”

Fonte: Confagricoltura

L’andamento insoddisfacente delle quotazioni dei risoni, soprattutto per quanto riguarda le varietà tipicamente consumate in Italia come Carnaroli e Arborio, preoccupa la Federazione nazionale della Risicoltura di Confagricoltura, che si è riunita in un’area vocata come quella di Mortara (Pavia), per fare il punto della situazione economica e di mercato del settore nella campagna 2012/2013. I prezzi all’origine sono più bassi del 30% rispetto ad ottobre 2012, anche a causa di una produzione cresciuta del 10% nel momento in cui la domanda dell’industria risiera risente di una contrazione dei consumi finali dell’1%. “Se il prezzo di mercato non si riprenderà nei prossimi mesi, non c’è da stare allegri - ha commentato Giuseppe Ferraris, presidente della Federazione nazionale Risicoltura - Si stanno affacciando nel mercato europeo nuovi Paesi fortemente esportatori, come il Myanmar (ex Birmania) e il Paraguay”. Ad avviso di Confagricoltura non va sottovalutata poi l’India che ha ripreso ad esportare su larga scala le varietà “indica”; la prospettiva di una svalutazione ‘pilotata’ di tutte le monete asiatiche rispetto all’euro, renderà ancora più competitive le importazioni in Europa di riso proveniente da quella parte del globo. “La produzione di risone - ha concluso il rappresentante di Confagricoltura - non può continuare a muoversi in ordine sparso in un mercato di cui l’industria risiera mantiene saldamente il controllo e in cui i risicoltori non hanno peso sufficiente per incidere sui prezzi. Le cooperative ed i consorzi di vendita del risone sono già pronti ad offrire, per la corrente campagna, a tutti i risicoltori gli strumenti agevolati e le modalità di commercializzazione di cui beneficiano i propri soci per immettere sul mercato la produzione nel momento migliore”.

lunedì 1 ottobre 2012

CONFAGRICOLTURA: PER LATTE E FORMAGGI QUOTAZIONI IN AUMENTO. RICONOSCERE IL GIUSTO PREZZO AGLI ALLEVATORI

Fonte: Confagricoltura

“L'andamento del mercato dei prodotti lattiero caseari è assolutamente favorevole ad una corretta valorizzazione della produzione di latte nazionale”. Lo evidenzia Confagricoltura, rimarcando la necessità che agli allevatori venga riconosciuto dall’industria di trasformazione un prezzo giustamente remunerativo. A fronte di quotazioni stazionarie per il Grana Padano ed il latte crudo spot nazionale (rilevato sulla piazza di Lodi a valori superiori a 40,70 centesimi litro), si sono registrati lievi incrementi, soprattutto sulle piazze emiliane, per il Parmigiano Reggiano 2011. Per quanto riguarda gli altri prodotti caseari il periodo è caratterizzato da una sostanziale stabilità delle quotazioni, con l’eccezione delle materie grasse, che hanno mantenuto l’andamento dinamico delle ultime settimane. “Ciò deve tradursi – sottolinea Confagricoltura – in un prezzo equo del latte pagato ai produttori dall’industria di trasformazione, che da tempo è al di sotto dei costi di produzione e che impedisce alle aziende una gestione economica della loro attività”. “Per garantire la tenuta del settore lattiero caseario nazionale, occorre – continua l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – riconoscere, anche attraverso una diffusa applicazione delle innovazioni introdotte dal Pacchetto latte UE e nel rispetto delle disposizioni normative adottate dall’art 62 del DL sviluppo, ai vari momenti della filiera certezze di pagamento e una corretta valorizzazione e remunerazione delle attività”.

venerdì 2 settembre 2011

RIPARTE IL SERVIZIO DI INFORMAZIONE DI MERCATO E DI APPROFONDIMENTI TECNICI DI ANB E DELLE SOCIETA' CONTROLLATE, SADA E AGRIBROKER.

Fonte: Anb

DOPO IL SUCCESSO DELLO SCORSO ANNO, L'INFORMAZIONE DI ANB "SI FA IN TRE" PER SUPPORTARE LE SCELTE DELLE AZIENDE AGRICOLE E GLI OPERATORI DEL MERCATO.

In questi ultimi due anni l’ANB, dopo la riforma dell’OCM zucchero, ha intrapreso un nuovo percorso per diventare una realtà di riferimento anche in comparti diversi dalla barbabietola da zucchero. I nuovi itinerari di valorizzazione che l’Associazione Nazionale Bieticoltori propone, attraverso i contratti messi a disposizione dalla propria controllata SADA Srl, hanno lo scopo di aggregare le produzioni agricole per recuperare margini di efficienza all'interno delle filiere. Il sistema si completa con la società di brokeraggio Agribroker Europa Srl che ha il compito di offrire ogni giorno opportunità commerciali agli operatori del mercato.
"Credo fortemente - dichiara Mario Guidi, Presidente di ANB - che per raggiungere i nostri scopi sia fondamentale poter disporre di informazioni concrete e affidabili per orientare al meglio le scelte imprenditoriali. Ecco perché, già da un anno, abbiamo realizzato una newsletter settimanale per fornire indicazioni di mercato sulle principali produzioni che sono oggetto delle nostre attività (barbabietole, semi oleosi, cereali). Il successo dell'iniziativa - prosegue Guidi - ci ha stimolati a implementare la nostra proposta sempre con la medesima ambizione di rivolgersi contemporaneamente agli operatori specializzati così come alle aziende agricole di tutte le dimensioni."
Dal 1° settembre, come si legge in una lettera inviata ieri dal presidente Guidi a tutti gli iscritti alla newsletter, l'informazione per le aziende agricole e gli operatori di mercato "si fa in tre", con tre proposte distinte ma coordinate tra di loro:
1. Una newsletter giornaliera con lo scopo di fornire le quotazioni dei principali prodotti agricoli dei più importanti mercati nazionali e internazionali.
2. Una newsletter quindicinale per spiegare, analizzare e commentare le tendenze e gli scenari in atto.
3. Il tradizionale “bollettino” settimanale di ANB per raccontare le principali iniziative organizzative/sindacali dell'associazione e per gli approfondimenti sulle tecniche colturali.

I soci di ANB e i clienti/fornitori di SADA - Agribroker riceveranno automaticamente tutte e tre le newsletter.