Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“È necessario avere una visione strategica delle prospettive del settore al di là delle emergenze e dello stato di crisi che è in atto da tempo. Dobbiamo valorizzare il pescato italiano confrontandoci in modo intelligente con il mercato e favorendo la corretta informazione dei consumatori. È inoltre fondamentale non sottovalutare la questione del ricambio generazionale e quindi mettere in opera tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per favorire una redditività adeguata che consenta ai giovani di intraprendere questa importante attività. Inoltre dobbiamo proseguire il dialogo con gli altri Ministeri competenti per rafforzare il sistema degli ammortizzatori sociali che riguardano il comparto, il quale ha anche la necessità di aprirsi a una semplificazione normativa che ne faciliti il rilancio”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, che oggi ha ricevuto i rappresentanti delle organizzazioni Professionali della pesca e dell’acquacoltura. Al centro dell’incontro sono state le principali problematiche e sfide che il comparto dovrà affrontare anche alla luce delle recenti decisioni in ambito comunitario. Le organizzazioni di categoria hanno sottoposto al Ministro De Girolamo alcune questioni da trattare con priorità. Il Ministro ha proposto alle organizzazioni un tavolo permanente di consultazione che consenta di mantenere sempre aperto un dialogo e di avere contezza delle proposte e delle aspettative degli operatori.
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mercoledì 31 luglio 2013
giovedì 17 maggio 2012
CONVOCATA RIUNIONE AL MIPAAF PER VOUCHER
Fonte: Redazione di Agreste
Mario Catania, Ministro delle Politiche Agricole ha convocato per le 18 di oggi una riunione al Ministero con sindacati dei lavoratori agricoli e organizzazioni professionali per cercare di trovare una mediazione sulla questione dei voucher in agricoltura, alla luce della discussione al Senato del disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro e dell'emendamento presentato dai relatori Castro e Treu al testo e relativo proprio ai voucher agricoli.
Mario Catania, Ministro delle Politiche Agricole ha convocato per le 18 di oggi una riunione al Ministero con sindacati dei lavoratori agricoli e organizzazioni professionali per cercare di trovare una mediazione sulla questione dei voucher in agricoltura, alla luce della discussione al Senato del disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro e dell'emendamento presentato dai relatori Castro e Treu al testo e relativo proprio ai voucher agricoli.
giovedì 11 agosto 2011
LE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE CHIEDONO AL GOVERNO UN TAVOLO SUL MADE IN ITALY
Fonte: Comunicato stampa congiunto Coldiretti, CIA, Confagricoltura e Copagri.
Coniugare la necessita' del risanamento con scelte di Governo per la crescita dell'economia e della società. E’' quanto sostengono Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri presenti alla riunione che si e' svolta a Palazzo Chigi. Le organizzazioni agricole ritengono positivo l'impegno a proseguire il confronto tra il Governo e le Parti Sociali con specifici incontri settoriali per la crescita. Le organizzazioni sollecitano il Governo a farsi promotore dell'apertura di un tavolo per attuare politiche incisive volte alla promozione e alla difesa del Made italy di qualità quale leva competitiva del Paese in grado di valorizzare il lavoro, il capitale e il territorio italiano, come previsto dal documento sottoscritto da tutte le forze sociali e presentato al tavolo di concertazione del Governo. Migliorare la capacità competitiva delle imprese agricole e coniugare la produzione di qualità con le bellezze paesaggistiche del territorio, rappresenta - per le Organizzazioni agricole - una scelta di prospettiva per la nostra economia, per l'agroalimentare e per il turismo.
Coniugare la necessita' del risanamento con scelte di Governo per la crescita dell'economia e della società. E’' quanto sostengono Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri presenti alla riunione che si e' svolta a Palazzo Chigi. Le organizzazioni agricole ritengono positivo l'impegno a proseguire il confronto tra il Governo e le Parti Sociali con specifici incontri settoriali per la crescita. Le organizzazioni sollecitano il Governo a farsi promotore dell'apertura di un tavolo per attuare politiche incisive volte alla promozione e alla difesa del Made italy di qualità quale leva competitiva del Paese in grado di valorizzare il lavoro, il capitale e il territorio italiano, come previsto dal documento sottoscritto da tutte le forze sociali e presentato al tavolo di concertazione del Governo. Migliorare la capacità competitiva delle imprese agricole e coniugare la produzione di qualità con le bellezze paesaggistiche del territorio, rappresenta - per le Organizzazioni agricole - una scelta di prospettiva per la nostra economia, per l'agroalimentare e per il turismo.
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GESTIONE RIFIUTI AGRICOLI: NUOVE REGOLE PER IL 2011
FONTE: Redazione di Agreste
Da circa 10 anni la corretta gestione dei rifiuti agricoli è stata garantita dalla Provincia di Ferrara nell’ambito di una contratto di programma stipulato con le Cooperative, Associazioni agricole e di categoria e con le Aziende pubbliche di gestione dei rifiuti operanti sul territorio. Detto accordo nel corso del 2009 è stato aggiornato rispetto alle novità intervenute sul complesso sistema normativo ambientale.
Con la stipula dell’accordo provinciale la raccolta dei rifiuti viene svolta direttamente dalle imprese agricole in sinergia con i gestori pubblici, attraverso il conferimento ai centri di raggruppamento o per appuntamento (da ora in poi denominati “Centri”), individuati opportunamente nell’accordo stesso e con la possibilità di garantire alle piccole imprese adeguate semplificazioni amministrative, per ridurre i numerosi ed onerosi adempimenti cui sono sottoposte quotidianamente.
A partire da quest’anno le regole risultano cambiate.
In particolare con l’entrata in vigore dell’ultimo correttivo alla parte IV del codice ambientale, che si occupa per l’appunto di rifiuti (25/12/2010) sono state abrogate le esenzioni previste nell’accordo provinciale relative al trasporto dei rifiuti agricoli, e stabilite le regole per l’operatività del SISTRI (sistema di tracciabilità informatizzato dei Rifiuti), che per le piccole imprese agricole obbligate ad aderire saranno attuate il prossimo anno.
Nel caso quindi dell’impresa agricola che aderisce all’accordo provinciale, per poter conferire direttamente i propri rifiuti non pericolosi (come ad esempio i contenitori vuoti di fitofarmaci bonificati) ai “Centri” deve essere iscritta in forma semplificata all’Albo gestori ambientali, consistente in una comunicazione con il pagamento di un diritto d'iscrizione pari a 50 euro all'anno. Questa iscrizione dà anche la possibilità di effettuare il trasporto in conto proprio dei rifiuti pericolosi (p.e. oli, batterie esauste, farmaci veterinari scaduti, prodotti fitosanitari scaduti, ecc...) nei limiti di 30 kg o litri per ogni carico.
La mancata iscrizione all' Albo si configura come ipotesi di reato e per questo passibile di sanzioni da parte delle organi di controllo operanti sul territorio, come ad esempio Corpo di polizia provinciale, ARPA di Ferrara, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, NOE di Bologna, ecc...
A loro volta, i centri di raggruppamento dei rifiuti agricoli dovranno essere iscritti al SISTRI come impianti autorizzati alle operazioni di messa in riserva e deposito preliminare di rifiuti.
Queste indicazioni sono riportate in circolari emanate dal settore Ambiente della Provincia di Ferrara, a cui è possibile rivolgersi per informazioni e chiarimenti (0532 299564).
E’ altresì possibile contattare le organizzazioni professionali, le strutture aderenti al contratto di programma per la gestione dei rifiuti, il cui elenco è pubblicato sul sito della Provincia di Ferrara nella sezione Agricoltura.
Da circa 10 anni la corretta gestione dei rifiuti agricoli è stata garantita dalla Provincia di Ferrara nell’ambito di una contratto di programma stipulato con le Cooperative, Associazioni agricole e di categoria e con le Aziende pubbliche di gestione dei rifiuti operanti sul territorio. Detto accordo nel corso del 2009 è stato aggiornato rispetto alle novità intervenute sul complesso sistema normativo ambientale.
Con la stipula dell’accordo provinciale la raccolta dei rifiuti viene svolta direttamente dalle imprese agricole in sinergia con i gestori pubblici, attraverso il conferimento ai centri di raggruppamento o per appuntamento (da ora in poi denominati “Centri”), individuati opportunamente nell’accordo stesso e con la possibilità di garantire alle piccole imprese adeguate semplificazioni amministrative, per ridurre i numerosi ed onerosi adempimenti cui sono sottoposte quotidianamente.
A partire da quest’anno le regole risultano cambiate.
In particolare con l’entrata in vigore dell’ultimo correttivo alla parte IV del codice ambientale, che si occupa per l’appunto di rifiuti (25/12/2010) sono state abrogate le esenzioni previste nell’accordo provinciale relative al trasporto dei rifiuti agricoli, e stabilite le regole per l’operatività del SISTRI (sistema di tracciabilità informatizzato dei Rifiuti), che per le piccole imprese agricole obbligate ad aderire saranno attuate il prossimo anno.
Nel caso quindi dell’impresa agricola che aderisce all’accordo provinciale, per poter conferire direttamente i propri rifiuti non pericolosi (come ad esempio i contenitori vuoti di fitofarmaci bonificati) ai “Centri” deve essere iscritta in forma semplificata all’Albo gestori ambientali, consistente in una comunicazione con il pagamento di un diritto d'iscrizione pari a 50 euro all'anno. Questa iscrizione dà anche la possibilità di effettuare il trasporto in conto proprio dei rifiuti pericolosi (p.e. oli, batterie esauste, farmaci veterinari scaduti, prodotti fitosanitari scaduti, ecc...) nei limiti di 30 kg o litri per ogni carico.
La mancata iscrizione all' Albo si configura come ipotesi di reato e per questo passibile di sanzioni da parte delle organi di controllo operanti sul territorio, come ad esempio Corpo di polizia provinciale, ARPA di Ferrara, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, NOE di Bologna, ecc...
A loro volta, i centri di raggruppamento dei rifiuti agricoli dovranno essere iscritti al SISTRI come impianti autorizzati alle operazioni di messa in riserva e deposito preliminare di rifiuti.
Queste indicazioni sono riportate in circolari emanate dal settore Ambiente della Provincia di Ferrara, a cui è possibile rivolgersi per informazioni e chiarimenti (0532 299564).
E’ altresì possibile contattare le organizzazioni professionali, le strutture aderenti al contratto di programma per la gestione dei rifiuti, il cui elenco è pubblicato sul sito della Provincia di Ferrara nella sezione Agricoltura.
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