Fonte: Ufficio Stampa Consorzio della Bonifica Burana
Presentata ad Expo la nuova App Irrinet: il risparmio idrico in agricoltura viaggia sul cellulare. E l’Emilia-Romagna diventa modello da studiare all’estero. Nel 2009 gli agricoltori della Bonifica Burana erano già primi in regione nell’utilizzo dei servizi telematici per l’irrigazione
“Un ettaro irrigato incrementa di 6 volte il proprio valore produttivo, arrivando all’82% in più, se è coltivato ad orticole: è questo l’interesse, che l’irrigazione riveste per l’Italia e che deve essere difeso” sono le parole del Direttore Generale ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio e Acque Irrigue) Massimo Gargano recentemente intervenuto ad Expo sui temi dell’acqua a scopo irriguo, una delle funzioni chiave della bonifica accanto all’attività di scolo, di tutela ambientale e valorizzazione del paesaggio. Gargano specifica inoltre, ai detrattori dell’impiego di acqua in agricoltura, che l’acqua irrigua è per l’80% attinta da corsi d’acqua superficiali e che viene restituita al ciclo biologico, attraverso il percolamento nelle falde idriche, addirittura qualitativamente migliore di come viene prelevata. C’è un’importante novità: ad Expo, Irriframe è stato presentato nella versione App: l’applicazione, scaricabile dagli agricoltori sui propri apparecchi mobili, attraverso una combinazione di variabili (tra cui coltura, terreno, tipo di impianto irriguo combinate coi dati di precipitazioni ed evapotraspirazione) restituisce in tempo reale il migliore consiglio irriguo.
Il Presidente del Consorzio della Bonifica Burana e di ANBI Francesco Vincenzi, afferma: “il sistema irriguo esperto Irriframe adottato da diversi anni dai Consorzi di Bonifica emiliano romagnoli, che permette di risparmiare fino al 25% nel fabbisogno idrico in agricoltura, ha suscitato grande interesse ad Expo. L’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica, d’altra parte, accanto al miglioramento delle pratiche agronomiche in relazione agli Stati Generali sui cambiamenti climatici e la difesa del territorio è un tema caldo in diverse aree del pianeta.”
Cos’è Irriframe? Lo spiega il Direttore del Burana, l’Ing. Cinalberto Bertozzi: “si tratta di un sistema irriguo esperto realizzato dal Consorzio di Bonifica di Secondo grado per il Canale Emiliano-Romagnolo CER che fornisce agli agricoltori utili indicazioni sul momento migliore e sul corretto volume per irrigare, garantendo un risparmio idrico fino al 25%. Tali indicazioni si basano su disponibilità idrica, caratteristiche dell’impianto consortile d’irrigazione, sistema irriguo aziendale, condizioni climatiche, umidità del suolo, tipo di coltura e sua fase fenologica, ora del giorno in cui si irriga, tipologia di terreno, ecc. Giusto apporto idrico significa la quantità giusta d’acqua nel momento giusto. Le imprese agricole da un migliore uso dell’acqua derivano economie nella fase produttiva e quindi una maggiore competitività nei mercati. Un accordo con il CER consente già da diversi anni anche ai consorziati del Burana l’utilizzo di servizi telematici su internet rivolti all’assistenza irrigua, al fine di rendere ancora più efficiente il sistema agricolo all’insegna del risparmio di acqua utilizzata. Nella versione via Sms i nostri agricoltori si erano già dimostrati dei veri pionieri, primi per utilizzo già nel 2009.”
Attualmente il sistema Irriframe, per la cui estensione è operativo un Protocollo d’Intesa MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) - A.N.B.I. – I.N.E.A. (Istituto Nazionale Economia Agraria), è già attivo su una superficie di circa 1.600.000 ettari (circa il 48% della superficie consortile irrigabile di tutta Italia) ricadenti nelle regioni Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata e Calabria.
Ad “Irriframe” si stanno già interessando numerosi Paesi, soprattutto dell’area mediterranea e asiatica, ma persino in Australia (alle prese con una drammatica escalation di siccità), interessati all’ottimizzazione d’uso della risorsa idrica in aree scarsamente dotate di una risorsa primaria quale l’acqua, da cui dipende, ad esempio, anche l’84% del “made in Italy” agroalimentare.
La pagina del servizio Irriframe: http://www.irriframe.it/irriframe/home/Index_er?cookieCheck=true
Visualizzazione post con etichetta irriframe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irriframe. Mostra tutti i post
martedì 30 giugno 2015
venerdì 15 luglio 2011
ANBI: 180.000 CHILOMETRI DI CANALI E 900 INVASI A SERVIZIO DELLE ENERGIE RINNOVABILI
Fonte: Anbi - Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni
MASSIMO GARGANO(Presidente Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni): “MINI IDROELETTRICO E IRRIFRAME RAPPRESENTANO UN MODELLO DI SVILUPPO IN SINTONIA CON LE ISTANZE DELLA SOCIETA’. I CONSORZI DI BONIFICA NE SONO PROTAGONISTI”
“Dopo i referendum, come ci si pone di fronte a temi, quali l’acqua e l’energia? I Consorzi di bonifica mettono a disposizione 180.000 chilometri di canali per la sfida del “mini idroelettrico”, così come i bacini di raccolta idrica per gli impianti fotovoltaici.” E’ questo l’obbiettivo indicato da Massimo Gargano, Presidente A.N.B.I., al termine dei due giorni del Congresso Internazionale “Acqua: irrigazione, energie rinnovabili, ambiente. La sfida dei Consorzi di bonifica” tenutosi a Roma.
Prosegue Gargano: “Rappresentiamo un modello di sviluppo in sintonia con questa società, cui diamo risposte concrete come l’avvio operativo del sistema Irriframe sta a dimostrare. I Consorzi di bonifica guardano al futuro di un mondo agricolo, che abbisogna di maggiore apporto idrico e che esprime comunque forte soddisfazione verso il servizio offerto, come testimoniato dalla ricerca SWG. E’ una strada non scevra da difficoltà, come dimostra, da subito, il necessario impegno per un’interpretazione della Direttiva Europea sulle Acque, che non penalizzi ingiustamente il nostro settore primario; nel nostro cammino, però, non siamo soli ed i due giorni del Congresso Internazionale lo hanno dimostrato con i contributi di illustri docenti ed esperti.”
Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari Forestali, Roberto Rosso; il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Paolo Russo; Gianni Alemanno, Sindaco di Roma e Presidente del Consiglio Nazionale A.N.C.I.; Sergio Marini, Presidente Coldiretti; Mario Guidi, Presidente Confagricoltura; Giuseppe Politi, Presidente Confederazione Italiana Agricoltori.
MASSIMO GARGANO(Presidente Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni): “MINI IDROELETTRICO E IRRIFRAME RAPPRESENTANO UN MODELLO DI SVILUPPO IN SINTONIA CON LE ISTANZE DELLA SOCIETA’. I CONSORZI DI BONIFICA NE SONO PROTAGONISTI”
“Dopo i referendum, come ci si pone di fronte a temi, quali l’acqua e l’energia? I Consorzi di bonifica mettono a disposizione 180.000 chilometri di canali per la sfida del “mini idroelettrico”, così come i bacini di raccolta idrica per gli impianti fotovoltaici.” E’ questo l’obbiettivo indicato da Massimo Gargano, Presidente A.N.B.I., al termine dei due giorni del Congresso Internazionale “Acqua: irrigazione, energie rinnovabili, ambiente. La sfida dei Consorzi di bonifica” tenutosi a Roma.
Prosegue Gargano: “Rappresentiamo un modello di sviluppo in sintonia con questa società, cui diamo risposte concrete come l’avvio operativo del sistema Irriframe sta a dimostrare. I Consorzi di bonifica guardano al futuro di un mondo agricolo, che abbisogna di maggiore apporto idrico e che esprime comunque forte soddisfazione verso il servizio offerto, come testimoniato dalla ricerca SWG. E’ una strada non scevra da difficoltà, come dimostra, da subito, il necessario impegno per un’interpretazione della Direttiva Europea sulle Acque, che non penalizzi ingiustamente il nostro settore primario; nel nostro cammino, però, non siamo soli ed i due giorni del Congresso Internazionale lo hanno dimostrato con i contributi di illustri docenti ed esperti.”
Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari Forestali, Roberto Rosso; il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Paolo Russo; Gianni Alemanno, Sindaco di Roma e Presidente del Consiglio Nazionale A.N.C.I.; Sergio Marini, Presidente Coldiretti; Mario Guidi, Presidente Confagricoltura; Giuseppe Politi, Presidente Confederazione Italiana Agricoltori.
Etichette:
Anbi,
canali,
Consorzi di Bonifica,
energie rinnovabili,
invasi,
irriframe,
Massimo Gargano,
mini idroelettrico,
presidente
giovedì 14 luglio 2011
CONGRESSO INTERNAZIONALE A.N.B.I. “ACQUA: IRRIGAZIONE, ENERGIE RINNOVABILI, AMBIENTE. LA SFIDA DEI CONSORZI DI BONIFICA”
Fonte: Anbi - Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni
E' in corso di svolgimento a Roma il CONGRESSO INTERNAZIONALE "ACQUA: IRRIGAZIONE, ENERGIE RINNOVABILI, AMBIENTE. LA SFIDA DEI CONSORZI DI BONIFICA" nel Centro Congressi dell'HOTEL PARCO DEI PRINCIPI, A ROMA in via Frescobaldi, 5)
Questi gli interventi della prima giornata:
CAMBIAMENTI CLIMATICI E RISORSE IDRICHE: SIAMO AL DUNQUE!
SERVONO INTERVENTI SULLA RETE IDRAULICA ED INNOVAZIONE: LA BONIFICA PROPONE IRRIFRAME
“E’ dagli anni ’90 che lanciamo segnali preoccupati sul futuro dei cambiamenti climatici ed i rischi per il territorio italiano. Ormai siamo al dunque: è necessario un piano di adeguamento ed innovazione nelle infrastrutture idrauliche e l’ANBI potrebbe essere la cabina di regia di un sistema di monitoraggio sullo stato delle acque.” A dirlo è Giampiero Maracchi, noto climatologo e docente all’Università di Firenze, intervenuto al Congresso Internazionale “Acqua: irrigazione, energie rinnovabili, ambiente. La sfida dei Consorzi di bonifica” in corso a Roma per iniziativa dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni.
Sulla stessa lunghezza d’onda, l’intervento di Lucio Ubertini, Vicepresidente I.C.I.D., che ha evidenziato la necessità di dotare l’Italia di una rete infrastrutturale, capace di trattenere l’acqua, quando piove per rilasciarla nei momenti di necessità.
A sostenere tale richiesta è stato anche l’intervento dello spagnolo Andres del Campo, Presidente dei consorzi di bonifica iberici, che ha ribadito come solo le opere di regimentazione e di adeguamento della rete di bonifica siano la risposta, in Spagna come in Italia, alle problematiche poste dai cambiamenti climatici, garantendo al contempo maggiore disponibilità idrica.
E’ toccato, quindi, al Direttore Generale del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Giuseppe Blasi, fare il punto sul Piano Irriguo Nazionale, di cui, proprio nei giorni scorsi, si è aperta una nuova fase con il via agli iter procedurali per 598 milioni di euro. E’ stato per altro ricordato come i consorzi di bonifica abbiano già pronti progetti, immediatamente cantierabili, per 4 miliardi di euro, nonostante alcuni ostacoli procedurali rallentino l’operatività degli enti consortili con il rischio di perdere risorse soprattutto al Sud.
All’Europa ha guardato l’intervento di Fabrizio De Filippis, Direttore del Dipartimento Economia dell’Università Roma Tre, che ha accreditato i consorzi di bonifica come moderni enti di autogoverno del territorio, capaci di cogliere le nuove sfide economico-ambientali della Politica Agricola Comune.
Di ruolo ambientale della Bonifica, ha quindi parlato Bruno Bolognino, Direttore del Consorzio di bonifica Est Sesia, evidenziando come, dalla coltivazione del riso, la coltura più bisognosa d’acqua in assoluto, dipenda l’equilibrio delle falde acquifere di una vasta area al confine tra le province di Vercelli, Novara e Pavia: mantenere alto il loro livello preserva dall’inquinamento gli acquiferi, da cui attingono gli acquedotti civili.
Infine, è stato Paolo Mannini, Direttore dell’Ufficio Tecnico del Consorzio Emiliano Romagnolo, a fare il punto e tracciare le prospettive di Irriframe, l’innovativo sistema, primo in Europa, capace di abbattere, del 20%, il fabbisogno idrico nella campagne; questo grazie alla elaborazione di più parametri (colturali, idrici, pedologici, meteo), che permetterà di fornire all’agricoltore consigli sull’ottimizzazione d’uso della risorsa idrica. In fase di sperimentazione in 17 consorzi di 7 regioni italiane, è previsto vada a regime entro il 2015.
E' in corso di svolgimento a Roma il CONGRESSO INTERNAZIONALE "ACQUA: IRRIGAZIONE, ENERGIE RINNOVABILI, AMBIENTE. LA SFIDA DEI CONSORZI DI BONIFICA" nel Centro Congressi dell'HOTEL PARCO DEI PRINCIPI, A ROMA in via Frescobaldi, 5)
Questi gli interventi della prima giornata:
CAMBIAMENTI CLIMATICI E RISORSE IDRICHE: SIAMO AL DUNQUE!
SERVONO INTERVENTI SULLA RETE IDRAULICA ED INNOVAZIONE: LA BONIFICA PROPONE IRRIFRAME
“E’ dagli anni ’90 che lanciamo segnali preoccupati sul futuro dei cambiamenti climatici ed i rischi per il territorio italiano. Ormai siamo al dunque: è necessario un piano di adeguamento ed innovazione nelle infrastrutture idrauliche e l’ANBI potrebbe essere la cabina di regia di un sistema di monitoraggio sullo stato delle acque.” A dirlo è Giampiero Maracchi, noto climatologo e docente all’Università di Firenze, intervenuto al Congresso Internazionale “Acqua: irrigazione, energie rinnovabili, ambiente. La sfida dei Consorzi di bonifica” in corso a Roma per iniziativa dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni.
Sulla stessa lunghezza d’onda, l’intervento di Lucio Ubertini, Vicepresidente I.C.I.D., che ha evidenziato la necessità di dotare l’Italia di una rete infrastrutturale, capace di trattenere l’acqua, quando piove per rilasciarla nei momenti di necessità.
A sostenere tale richiesta è stato anche l’intervento dello spagnolo Andres del Campo, Presidente dei consorzi di bonifica iberici, che ha ribadito come solo le opere di regimentazione e di adeguamento della rete di bonifica siano la risposta, in Spagna come in Italia, alle problematiche poste dai cambiamenti climatici, garantendo al contempo maggiore disponibilità idrica.
E’ toccato, quindi, al Direttore Generale del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Giuseppe Blasi, fare il punto sul Piano Irriguo Nazionale, di cui, proprio nei giorni scorsi, si è aperta una nuova fase con il via agli iter procedurali per 598 milioni di euro. E’ stato per altro ricordato come i consorzi di bonifica abbiano già pronti progetti, immediatamente cantierabili, per 4 miliardi di euro, nonostante alcuni ostacoli procedurali rallentino l’operatività degli enti consortili con il rischio di perdere risorse soprattutto al Sud.
All’Europa ha guardato l’intervento di Fabrizio De Filippis, Direttore del Dipartimento Economia dell’Università Roma Tre, che ha accreditato i consorzi di bonifica come moderni enti di autogoverno del territorio, capaci di cogliere le nuove sfide economico-ambientali della Politica Agricola Comune.
Di ruolo ambientale della Bonifica, ha quindi parlato Bruno Bolognino, Direttore del Consorzio di bonifica Est Sesia, evidenziando come, dalla coltivazione del riso, la coltura più bisognosa d’acqua in assoluto, dipenda l’equilibrio delle falde acquifere di una vasta area al confine tra le province di Vercelli, Novara e Pavia: mantenere alto il loro livello preserva dall’inquinamento gli acquiferi, da cui attingono gli acquedotti civili.
Infine, è stato Paolo Mannini, Direttore dell’Ufficio Tecnico del Consorzio Emiliano Romagnolo, a fare il punto e tracciare le prospettive di Irriframe, l’innovativo sistema, primo in Europa, capace di abbattere, del 20%, il fabbisogno idrico nella campagne; questo grazie alla elaborazione di più parametri (colturali, idrici, pedologici, meteo), che permetterà di fornire all’agricoltore consigli sull’ottimizzazione d’uso della risorsa idrica. In fase di sperimentazione in 17 consorzi di 7 regioni italiane, è previsto vada a regime entro il 2015.
lunedì 20 dicembre 2010
ATTESO NEL 2011 IL BATTESIMO OPERATIVO DI IRRIFRAME
Fonte: Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni
“In agricoltura trova pieno rispetto la Direttiva Europea sulle Acque, che parla di contribuire al costo di gestione del servizio, non certo di stabilire un prezzo per la risorsa idrica; gli imprenditori rurali al costo di gestione del servizio irriguo assommano, infatti, l’investimento per la rete idrica aziendale. Per l’irrigazione, inoltre, non si può certo parlare di costo, bensì di beneficio ambientale, perché contribuisce a rimpinguare le falde, contrastandone la salinizzazione.” Lo afferma Anna Maria Martuccelli, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, relatrice al convegno “Water is life – Quale futuro per l’Umanità”, svoltosi a Città del Vaticano per iniziativa della Pontificia Academia Scientiarum, che è riuscita a riunire (presenti il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Giancarlo Galan ed il Presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni) un parterre di esperti secondo un approccio multidisciplinare.
“L’apporto idrico – prosegue Martuccelli – è indispensabile per l’agricoltura italiana, fortemente condizionata dall’andamento climatico: l’87% della produzione ed i 2/3 dell’export del settore derivano da coltivazioni irrigue; l’irrigazione è gestita dai consorzi di bonifica, espressione di sussidiarietà perché enti pubblici autogovernati dagli utenti, il cui coinvolgimento garantisce gestione efficiente e razionale uso dell’acqua. Ne è testimonianza il progetto nazionale IRRIFRAME, voluto dall’ANBI come evoluzione del sistema IRRINET e che dovrebbe vedere la realizzazione applicativa nel 2011; garantirà agli agricoltori, via sms o internet, indicazioni indispensabili all’irrigazione sulla base delle coltivazioni, delle disponibilità idriche, dell’umidità del terreno e dell’andamento meteorologico.”
“In agricoltura trova pieno rispetto la Direttiva Europea sulle Acque, che parla di contribuire al costo di gestione del servizio, non certo di stabilire un prezzo per la risorsa idrica; gli imprenditori rurali al costo di gestione del servizio irriguo assommano, infatti, l’investimento per la rete idrica aziendale. Per l’irrigazione, inoltre, non si può certo parlare di costo, bensì di beneficio ambientale, perché contribuisce a rimpinguare le falde, contrastandone la salinizzazione.” Lo afferma Anna Maria Martuccelli, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, relatrice al convegno “Water is life – Quale futuro per l’Umanità”, svoltosi a Città del Vaticano per iniziativa della Pontificia Academia Scientiarum, che è riuscita a riunire (presenti il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Giancarlo Galan ed il Presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni) un parterre di esperti secondo un approccio multidisciplinare.
“L’apporto idrico – prosegue Martuccelli – è indispensabile per l’agricoltura italiana, fortemente condizionata dall’andamento climatico: l’87% della produzione ed i 2/3 dell’export del settore derivano da coltivazioni irrigue; l’irrigazione è gestita dai consorzi di bonifica, espressione di sussidiarietà perché enti pubblici autogovernati dagli utenti, il cui coinvolgimento garantisce gestione efficiente e razionale uso dell’acqua. Ne è testimonianza il progetto nazionale IRRIFRAME, voluto dall’ANBI come evoluzione del sistema IRRINET e che dovrebbe vedere la realizzazione applicativa nel 2011; garantirà agli agricoltori, via sms o internet, indicazioni indispensabili all’irrigazione sulla base delle coltivazioni, delle disponibilità idriche, dell’umidità del terreno e dell’andamento meteorologico.”
Etichette:
Anbi,
irriframe,
irrigazione,
irrinet
Iscriviti a:
Post (Atom)