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martedì 27 maggio 2014

AIUTI ACCOPPIATI, RABBONI: "UNA PROPOSTA CHE NON CI SODDISFA PIENAMENTE." NON È STATO INCREMENTATO IL BUDGET PER IL POMODORO DA INDUSTRIA, MA SONO ANNUNCIATE RISORSE AGGIUNTIVE DALLA NUOVA OCM ORTOFRUTTA

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

“Una proposta che non ci soddisfa pienamente, ma che abbiamo accettato per senso di responsabilità nazionale. Il tempo era scaduto e occorreva decidere”. Così l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni sull’accordo, raggiunto oggi a Roma tra Ministero delle politiche agricole e Regioni, per gli aiuti accoppiati della nuova Pac 2014-2020 e la definizione di agricoltore attivo. Il compromesso prevede che il prelievo sui pagamenti diretti per finanziare gli aiuti accoppiati passi dal 10 all’11%, per complessivi 39 milioni di euro all’anno. Queste risorse verranno utilizzate per incrementare gli aiuti accoppiati già decisi per olio d’oliva, zootecnia (in particolare di montagna) e ovi-caprini e per stanziare 10 milioni di euro (inizialmente non previsti) a sostegno della coltura della soia. “Purtroppo - sottolinea Rabboni – non si è trovato l’accordo per incrementare anche il budget degli aiuti accoppiati per il pomodoro da industria e la barbabietola, mentre nessun aiuto è previsto per la frutta trasformata”. “A parziale compensazione – conclude Rabboni – il Ministro ha annunciato che nella nuova Ocm ortofrutta verrà attivato per il comparto del pomodoro da industria, un settore strategico per l’agroalimentare nazionale, un contributo per l’acquisto di piantine particolarmente resistenti che potrà andare da 100 a 300 euro a ettaro”.

giovedì 8 maggio 2014

PAC - RABBONI: "LA NUOVA PROPOSTA DEL MINISTERO SUGLI AIUTI ACCOPPIATI È UN PASSO IN AVANTI, MA MIGLIORABILE". SÌ ALL'INSERIMENTO DI POMODORO E BARBABIETOLA. ESCLUSO IL PIANO PROTEINE VEGETALI

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

“Soddisfazione per l’accoglimento di alcune delle indicazioni dell’Emilia-Romagna, in particolare quelle relative al pomodoro da industria e alla barbabietola, ma rammarico per gli importi modesti dei pagamenti e per l’esclusione del Piano proteine vegetali.” Questo in sintesi il commento dell’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni al termine della riunione delle Regioni con il Ministro Martina per gli aiuti accoppiati della Pac 2014-2020. Una riunione ancora interlocutoria e che verrà aggiornata nei prossimi giorni. “La proposta presentata dal Ministro – spiega Rabboni – rappresenta un passo in avanti per quanto riguarda l’accoglimento delle nostre richieste per il pomodoro da industria e la barbabietola da zucchero, due filiere di grande importanza per l’Emilia-Romagna e l’Italia. Tuttavia si tratta di una proposta migliorabile.” Tra i punti non soddisfacenti dell’accordo per l’assessore emiliano-romagnolo vi sono il basso importo degli aiuti accoppiati per pomodoro e barbabietola, rispetto a quelli previsti dai principali Paesi competitori dell’Italia, il non accoglimento della richiesta dell’Emilia-Romagna per la frutta trasformata e l’esclusione del Piano per le proteine vegetali che in un primo tempo era stato inserito. Un settore quest’ultimo molto importante per l’alimentazione bovina e nel quale l’Italia è fortemente dipendente dall’estero. “Soprattutto per la soia e l’erba medica – sottolinea Rabboni – è necessario aumentare la produzione nazionale per garantire una filiera no ogm".

venerdì 2 maggio 2014

NUOVA PAC, RABBONI: IL MINISTRO SCELGA NELL'INTERESSE DEL PAESE. SÌ AGLI AIUTI ACCOPPIATI PER ZOOTECNIA, BARBABIETOLA, POMODORO DA INDUSTRIA E FRUTTA TRASFORMATA

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

“Invito il Ministro a fare una proposta che guardi agli interessi dell’Italia e non delle singole Regioni e che sia di supporto a quelle produzioni, strategiche per il Paese, che sono effettivamente in difficoltà, tenendo conto anche delle scelte degli altri Paesi europei nostri concorrenti.” Così l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni al termine dell’incontro svoltosi il 30 Aprile a Roma tra Regioni e Ministero per decidere nell’ambito della nuova Pac 2014-2020 la destinazione degli aiuti accoppiati. L’incontro è stato aggiornato al prossimo 8 maggio, a fronte di posizioni diverse delle Regioni che non hanno permesso di trovare un accordo. Per tale data il ministro Martina ha annunciato che presenterà una proposta conclusiva. Riferendosi alle decisioni già definite da altri Paesi europei e in particolare da quelli dell’area mediterranea diretti concorrenti dell’Italia, Rabboni ha confermato la proposta di aiuti accoppiati per la zootecnia da latte e da carne, ma anche per la barbabietola da zucchero, il pomodoro da industria e la frutta trasformata. “Mentre per il pomodoro da industria abbiamo un problema di costi di produzione maggiori del 20% rispetto ai nostro concorrenti che sono già orientati all’aiuto accoppiato, come Portogallo, Francia, Spagna e Grecia – ha spiegato in particolare l’Assessore - per quello che riguarda la barbabietola, la nostra produzione, che copre un terzo del fabbisogno interno, sconta come sappiamo rese inferiori a quelle degli stati più vocati come Francia e Germania. Una situazione che ci accomuna a Grecia, Spagna, Ungheria, Polonia e Slovacchia: tutti Paesi che hanno già deciso per l'accoppiamento”.

giovedì 24 aprile 2014

PAC ED AIUTI ACCOPPIATI - RIUNIONE INTERLOCUTORIA A ROMA. RABBONI: AIUTI ANCHE AL POMODORO DA INDUSTRIA E ALLA FRUTTA TRASFORMATA, FILIERE ITALIANE A RISCHIO DI RIDIMENSIONAMENTO. BENE L'INSERIMENTO DELLA BARBABIETOLA. IL 30 APRILE UN NUOVO INCONTRO.

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

“Bene l’inserimento degli aiuti accoppiati per la barbabietola, ma è indispensabile che questi vengano riconosciuti anche al pomodoro da industria e alla frutta trasformata.” Questo in sintesi il commento dell’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni, dopo la riunione di ieri a Roma tra il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e gli Assessori regionali all'agricoltura per concordare le scelte nazionali della Pac 2014-2020 relative alla definizione di "agricoltore attivo" e agli aiuti accoppiati. Nel corso dell’incontro è stata presentata dal Ministero una proposta che destina 288 milioni a sostegno della zootecnia ( vacche che hanno partorito, nutrici, bovini macellati, ovicaprini, soia), 184 ai seminativi (oleoproteaginose, proteiche, barbabietola, riso) e 98,3 milioni alle colture permanenti (olivo). Gli Assessori hanno espresso numerose osservazioni critiche e chiesto al Ministro una nuova proposta. La riunione è stata riconvocata il 30 aprile. "E’ apprezzabile che il Ministero abbia aggiunto, come da noi più volte richiesto, la barbabietola tra le colture da sostenere con gli aiuti accoppiati ad ettaro – ha commentato Tiberio Rabboni - l'eliminazione nel 2017 delle quote zucchero nazionali aprirà infatti le porte dell'Italia alle produzioni europee di minore qualità e prezzo e senza l'aiuto accoppiato la bieticoltura italiana, già ridimensionata dalla riforma del 2005 rischia di scomparire definitivamente. Bene anche il premio per le vacche da latte che hanno partorito vitelli, premio maggiorato in caso di incroci con razze da carne. Non possiamo però dirci soddisfatti. L'aiuto accoppiato è indispensabile anche per il pomodoro da industria, un settore con un numero molto elevato di occupati tra agricoltura e trasformazione, e per la frutta (pere, pesche e prugne) da trasformazione. Paesi europei produttori di ortofrutta concorrenti con il nostro, con costi di produzione peraltro più bassi di quelli italiani (Spagna, Portogallo, Francia), hanno già deciso l'attivazione dell'aiuto. Ciò porterà ad uno svantaggio incolmabile per le produzioni italiane e ad un serio rischio di crisi strutturale futura. Per questo insisto sulla richiesta di aiuto accoppiato anche per il pomodoro da industria e la frutta da trasformazione. Confido in un riscontro positivo del Ministero il prossimo 30 aprile".