Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
Vento è un progetto di ricerca realizzato da Paolo Pileri, docente del Politecnico di Milano, e dai suoi collaboratori, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariplo di 30mila euro.
L'idea guida è stata come realizzare una ciclovia lungo gli argini di destra e di sinistra del Po. Un'idea non nuova, ma innovativa nel modo in cui è stata realizzata rispetto ai progetti finora sostenuti senza esito positivo, da singole associazioni e da governi regionali.
Unire Torino e Venezia pedalando lungo il Po, toccando innumerevoli luoghi, piccoli e grandi, e collegando Milano al Po.
Vento collega tre grandi città del Nord e molti centri piccoli e medi come Ferrara, Mantova, Cremona, Boretto, Bondeno, valorizzando 615 chilometri di autostrada del paesaggio.
Il progetto è partito da Torino il 25 maggio scorso e arriverà a Venezia il 2 giugno, Festa della Repubblica, dopo 13 tappe lungo il percorso.
Una di queste è Ferrara, venerdì 31 maggio.
Il Master EcoPolis, su richiesta del Politecnico, si è assunto il compito di organizzare la tappa estense. Grazie al supporto del Comune, della Provincia, di Uisp Ferrara e del parlamentare ferrarese Alessandro Bratti, venerdì sera alle 21 in Piazza Municipale, i gruppi EcoPolis e del Politecnico, che giungerà da Boretto in bici attorno alle 19.30, illustreranno brevemente il progetto per poi parlarne con l'assessore comunale all’Ambiente, Rossella Zadro, l'assessore provinciale al Turismo, Davide Bellotti, ed Alessandro Bratti, che ha promosso l'intergruppo della Camera dei Deputati per sostenere Vento e la ciclovia del Po.
”La nostra – dice il prof. Gianfranco Franz dell’Università di Ferrara - è l'unica Provincia ad aver completato la Destra Po, il Comune ha realizzato punti di sosta e rifornimento, come a Francolino, ma la Destra Po non riuscirà mai a portarci i ciclo-turisti tedeschi se le altre Regioni e Province del Nord non realizzeranno le loro opere sugli argini del Po. Per questo si parlerà di governo, governance, turismo e paesaggio”.
”Si auspica – prosegue - una larga partecipazione di cittadini e ciclisti ferraresi, per sostenere il nostro ambiente, il nostro sistema turistico e il nostro Fiume. L'università il suo compito lo ha fatto, con 31.500 euro e tanto entusiasmo. Le nostre amministrazioni anche. Ma adesso bisogna far diventare la ciclovia del Po un grande progetto infrastrutturale per lo sviluppo di un pezzo strategico del Paese”.
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giovedì 30 maggio 2013
lunedì 5 dicembre 2011
Master di secondo livello sulla green economy: 20 voucher della Regione
FONTE: REGIONE EMILIA - ROMAGNA
Master di secondo livello per formare competenze qualificate sul tema della green economy in Emilia-Romagna. La Regione mette a disposizione assegni formativi. Le domande vanno presentate entro il 9 dicembre.
Bologna, 4 dicembre 2011. Un master di secondo livello per formare competenze qualificate sul tema della green economy in Emilia-Romagna. Giunto alla terza edizione, il Master è il risultato di una collaborazione tra le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e Parma. La Regione sostiene l’accesso a tale percorso rendendo disponibili, attraverso il consorzio Spinner, 20 assegni formativi con risorse del Fondo Sociale Europeo dell’importo di 5.000 euro ciascuno.
Il Master è focalizzato su temi di interesse per il mercato del lavoro anche in questa fase di crisi occupazionale e mira alla formazione di figure in possesso di competenze normative e operative che siano in grado di contribuire ai processi di innovazione aziendale - con uno specifico focus sui temi della progettazione eco-sostenibile dei prodotti e dei servizi - attraverso un percorso interdisciplinare e professionalizzante.
Al termine delle due edizioni precedenti il 70% dei partecipanti ha trovato un’occupazione, per lo più nell’impresa che li aveva ospitati durante lo stage conclusivo.
Una verifica sullo stato occupazionale svolta a 18 mesi di distanza dalla fine della prima edizione del Master ha riscontrato che il 69,2% degli iscritti era occupato, più della metà dei quali a tempo indeterminato. A due mesi dalla conclusione della seconda edizione i risultati emersi sono altrettanto positivi: il 68,75% di coloro che all’inizio del Master non avevano un lavoro lo hanno trovato, in sei casi su dieci, nella stessa impresa presso la quale hanno svolto lo stage conclusivo del percorso.
Il Master ha una durata complessiva di 1500 ore – con il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari – articolate in 288 ore di lezioni frontali sullo scenario economico di riferimento e sui temi del funzionamento e della gestione aziendale; 90 ore di laboratorio di eco-design e sostenibilità; 450 ore di tirocinio all’interno di imprese, istituzioni o centri per l’innovazione dell’Emilia-Romagna; 672 ore di studio individuale.
Costante è l’orientamento al mondo del lavoro: nell’ambito dell’attività di didattica sono previste testimonianze di imprese fortemente indirizzate all’innovazione di prodotto o di processo con particolare attenzione all’impatto ambientale; incontri con amministratori e attori dei settori chiave dell’economia regionale; incontri a carattere seminariale sui temi dell’innovazione (comunicare l’innovazione, la filosofia della ricerca), del fare impresa e dell’eco-design.
Il Master, a numero chiuso – sono previsti da un minimo di 20 ad un massimo di 30 partecipanti – è rivolto esclusivamente a chi è in possesso di un titolo di laurea specialistica, laurea magistrale a ciclo unico o laurea vecchio ordinamento. Costituiscono titolo preferenziale ma non esclusivo per l’ammissione: la realizzazione di una tesi di laurea su tematiche inerenti ai contenuti sviluppati nel Master (green economy, innovazione tecnologica o organizzativo/manageriale); esperienze professionali pregresse, coerenti con gli argomenti del master; la conoscenza della lingua inglese.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per venerdì 9 dicembre 2011. La quota d’iscrizione è di 7mila euro. Per agevolare la partecipazione, il Consorzio Spinner – organismo intermediario individuato dalla Regione per la gestione della Sovvenzione Globale Spinner 2013, con risorse del Fondo Sociale Europeo – eroga 20 voucher del valore di 5000 euro ciascuno, per la copertura parziale dei costi di iscrizione. I voucher saranno conferiti ai primi venti immatricolati della graduatoria di accesso al Master.
Il bando e la modulistica per l’ammissione al Master e per richiedere il voucher sono disponibili su www.masterculturainnovazione.it, rispettivamente alle sezioni “Iscrizione” e “Costi e agevolazioni”.
Master di secondo livello per formare competenze qualificate sul tema della green economy in Emilia-Romagna. La Regione mette a disposizione assegni formativi. Le domande vanno presentate entro il 9 dicembre.
Bologna, 4 dicembre 2011. Un master di secondo livello per formare competenze qualificate sul tema della green economy in Emilia-Romagna. Giunto alla terza edizione, il Master è il risultato di una collaborazione tra le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e Parma. La Regione sostiene l’accesso a tale percorso rendendo disponibili, attraverso il consorzio Spinner, 20 assegni formativi con risorse del Fondo Sociale Europeo dell’importo di 5.000 euro ciascuno.
Il Master è focalizzato su temi di interesse per il mercato del lavoro anche in questa fase di crisi occupazionale e mira alla formazione di figure in possesso di competenze normative e operative che siano in grado di contribuire ai processi di innovazione aziendale - con uno specifico focus sui temi della progettazione eco-sostenibile dei prodotti e dei servizi - attraverso un percorso interdisciplinare e professionalizzante.
Al termine delle due edizioni precedenti il 70% dei partecipanti ha trovato un’occupazione, per lo più nell’impresa che li aveva ospitati durante lo stage conclusivo.
Una verifica sullo stato occupazionale svolta a 18 mesi di distanza dalla fine della prima edizione del Master ha riscontrato che il 69,2% degli iscritti era occupato, più della metà dei quali a tempo indeterminato. A due mesi dalla conclusione della seconda edizione i risultati emersi sono altrettanto positivi: il 68,75% di coloro che all’inizio del Master non avevano un lavoro lo hanno trovato, in sei casi su dieci, nella stessa impresa presso la quale hanno svolto lo stage conclusivo del percorso.
Il Master ha una durata complessiva di 1500 ore – con il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari – articolate in 288 ore di lezioni frontali sullo scenario economico di riferimento e sui temi del funzionamento e della gestione aziendale; 90 ore di laboratorio di eco-design e sostenibilità; 450 ore di tirocinio all’interno di imprese, istituzioni o centri per l’innovazione dell’Emilia-Romagna; 672 ore di studio individuale.
Costante è l’orientamento al mondo del lavoro: nell’ambito dell’attività di didattica sono previste testimonianze di imprese fortemente indirizzate all’innovazione di prodotto o di processo con particolare attenzione all’impatto ambientale; incontri con amministratori e attori dei settori chiave dell’economia regionale; incontri a carattere seminariale sui temi dell’innovazione (comunicare l’innovazione, la filosofia della ricerca), del fare impresa e dell’eco-design.
Il Master, a numero chiuso – sono previsti da un minimo di 20 ad un massimo di 30 partecipanti – è rivolto esclusivamente a chi è in possesso di un titolo di laurea specialistica, laurea magistrale a ciclo unico o laurea vecchio ordinamento. Costituiscono titolo preferenziale ma non esclusivo per l’ammissione: la realizzazione di una tesi di laurea su tematiche inerenti ai contenuti sviluppati nel Master (green economy, innovazione tecnologica o organizzativo/manageriale); esperienze professionali pregresse, coerenti con gli argomenti del master; la conoscenza della lingua inglese.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per venerdì 9 dicembre 2011. La quota d’iscrizione è di 7mila euro. Per agevolare la partecipazione, il Consorzio Spinner – organismo intermediario individuato dalla Regione per la gestione della Sovvenzione Globale Spinner 2013, con risorse del Fondo Sociale Europeo – eroga 20 voucher del valore di 5000 euro ciascuno, per la copertura parziale dei costi di iscrizione. I voucher saranno conferiti ai primi venti immatricolati della graduatoria di accesso al Master.
Il bando e la modulistica per l’ammissione al Master e per richiedere il voucher sono disponibili su www.masterculturainnovazione.it, rispettivamente alle sezioni “Iscrizione” e “Costi e agevolazioni”.
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