Fonte: Agrinsieme Emilia - Romagna
“L’annunciata proroga dell’Imu sui terreni delle aree più svantaggiate, è un grande risultato del nostro pressing sindacale. Vigileremo affinché i 350 milioni mancanti, già scritti nel decreto sul bonus Irpef, non siano più ricercati nelle tasche degli agricoltori”. Così Guglielmo Garagnani, coordinatore di Agrinsieme Emilia Romagna - raggruppamento che riunisce Confagricoltura, Cia, Fedagri-Confcooperative, Agci-Agrital e Legacoop Agroalimentare e conta oltre 40mila imprese associate – commenta la notizia dell’annunciata proroga al decreto Imu sui terreni agricoli delle zone montane, sul quale si era espresso nei giorni scorsi anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni, chiedendone l’immediato ritiro.
“Un’imposta assurda e priva di logica – rimarca Garagnani – nata peraltro da un’esigenza puramente contabile dello Stato, quella di trovare in tempi stretti la copertura finanziaria agli ammanchi di bilancio”.
“Continueremo la nostra battaglia - conclude il coordinatore di Agrinsieme Emilia Romagna – per arrivare alla definitiva eliminazione di questa norma destinata a penalizzare di fatto proprio l’agricoltura più svantaggiata e meno produttiva del territorio emiliano romagnolo e che, per la prima volta nella storia, tassa gli agricoltori nelle aree maggiormente vulnerabili. Auspichiamo pertanto azioni future più ponderate e intelligenti, atte a favorire lo sviluppo di attività agricole nelle zone collinari-montane e non il suo contrario, senza perdere di vista l’obiettivo prioritario tante volte espresso dal Governo ma poi presto dimenticato, ossia il contrasto al dissesto idrogeologico in aree sensibili, bisognose e soggette a spopolamento”.
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venerdì 5 dicembre 2014
IMU AGRICOLA, AGRINSIEME EMILIA ROMAGNA: “L’ANNUNCIATA PROROGA DELL’IMU SUI TERRENI DELLE AREE PIÙ SVANTAGGIATE, È UN GRANDE RISULTATO DEL NOSTRO PRESSING SINDACALE. VIGILEREMO AFFINCHÉ I 350 MILIONI MANCANTI, SCRITTI NEL DECRETO SUL BONUS IRPEF, NON SIANO PIÙ RICERCATI NELLE TASCHE DEGLI AGRICOLTORI”
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martedì 29 luglio 2014
CREDITO AGEVOLATO PER LE AZIENDE AGRICOLE - DALLA REGIONE 1 MILIONE 625 MILA EURO CHE PERMETTERANNO DI ATTIVARE FINANZIAMENTI PER CIRCA 108 MILIONI. RABBONI: "PRIORITÀ A GIOVANI E AREE SVANTAGGIATE"
Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione
Credito a tasso agevolato per le aziende agricole dell’Emilia-Romagna grazie alla Regione che ha stanziato 1 milione 625 mila euro per abbattere il costo del denaro. L’iniziativa, votata dalla Giunta regionale nell’ultima seduta su proposta dell’assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni, permetterà di attivare un volume complessivo di finanziamenti per circa 108 milioni di euro. “Con questo stanziamento deciso dalla Giunta dopo la recente variazione del bilancio 2014 continuiamo il nostro impegno a fianco delle imprese agricole per contrastare la stretta creditizia – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – Dal 2008 ad oggi abbiamo destinato oltre 10,2 milioni di euro all'abbattimento del tasso di interesse del credito d'esercizio ed attivato finanziamenti bancari alle imprese agricole per oltre 624 milioni di euro. Anche questa volta abbiamo deciso di riservare una priorità alle aziende agricole condotte da giovani imprenditori, under 40, a quelle che nel corso della precedente campagna agraria hanno già contratto prestito di conduzione in regime de minimis così come a quelle che operano in un’area svantaggiata”. La riduzione del costo del denaro sarà fino a 1,50 punti percentuali rispetto ai tassi applicati normalmente dalle banche. Il programma operativo per l’annata agraria 2014-2015 è rivolto all’insieme delle imprese, senza distinzioni tra settori di produzione, attraverso la concessione di un aiuto de minimis sotto forma di concorso interesse sui prestiti di conduzione richiesti dagli agricoltori alle banche per il tramite degli Agrifidi, gli organismi di garanzia che operano in agricoltura. Le imprese potranno presentare domanda al proprio istituto di credito e all’Organismo di Garanzia di appartenenza fino al 3 ottobre 2014. L’importo massimo del prestito per azienda è di 150 mila euro ed è calcolato attraverso parametri quali le superfici coltivate, i capi allevati o le attività svolte. Si tratta di prestiti a breve termine con durata fino a 12 mesi per le spese che l’imprenditore agricolo deve anticipare per il completamento del ciclo produttivo-colturale, fino alla vendita dei prodotti. Sono ammesse le imprese che presentano richieste non inferiori a 6 mila euro. Oltre all’abbattimento del tasso di interesse di 1,5 punti percentuali, i prestiti potranno contare sulla garanzia offerta, con capitali propri, dagli Agrifidi nonché sulle condizioni di favore ricomprese all’interno delle convenzioni che gli stessi Agrifidi hanno stipulato con gli istituti bancari.
Per informazioni:
http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-agevolazioni/doc/normativa/interventi-sul-credito-a-breve-termine-in-regime-de-minimis/interventi-sul-credito-a-breve-termine-in-regime-de-minimis
Credito a tasso agevolato per le aziende agricole dell’Emilia-Romagna grazie alla Regione che ha stanziato 1 milione 625 mila euro per abbattere il costo del denaro. L’iniziativa, votata dalla Giunta regionale nell’ultima seduta su proposta dell’assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni, permetterà di attivare un volume complessivo di finanziamenti per circa 108 milioni di euro. “Con questo stanziamento deciso dalla Giunta dopo la recente variazione del bilancio 2014 continuiamo il nostro impegno a fianco delle imprese agricole per contrastare la stretta creditizia – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – Dal 2008 ad oggi abbiamo destinato oltre 10,2 milioni di euro all'abbattimento del tasso di interesse del credito d'esercizio ed attivato finanziamenti bancari alle imprese agricole per oltre 624 milioni di euro. Anche questa volta abbiamo deciso di riservare una priorità alle aziende agricole condotte da giovani imprenditori, under 40, a quelle che nel corso della precedente campagna agraria hanno già contratto prestito di conduzione in regime de minimis così come a quelle che operano in un’area svantaggiata”. La riduzione del costo del denaro sarà fino a 1,50 punti percentuali rispetto ai tassi applicati normalmente dalle banche. Il programma operativo per l’annata agraria 2014-2015 è rivolto all’insieme delle imprese, senza distinzioni tra settori di produzione, attraverso la concessione di un aiuto de minimis sotto forma di concorso interesse sui prestiti di conduzione richiesti dagli agricoltori alle banche per il tramite degli Agrifidi, gli organismi di garanzia che operano in agricoltura. Le imprese potranno presentare domanda al proprio istituto di credito e all’Organismo di Garanzia di appartenenza fino al 3 ottobre 2014. L’importo massimo del prestito per azienda è di 150 mila euro ed è calcolato attraverso parametri quali le superfici coltivate, i capi allevati o le attività svolte. Si tratta di prestiti a breve termine con durata fino a 12 mesi per le spese che l’imprenditore agricolo deve anticipare per il completamento del ciclo produttivo-colturale, fino alla vendita dei prodotti. Sono ammesse le imprese che presentano richieste non inferiori a 6 mila euro. Oltre all’abbattimento del tasso di interesse di 1,5 punti percentuali, i prestiti potranno contare sulla garanzia offerta, con capitali propri, dagli Agrifidi nonché sulle condizioni di favore ricomprese all’interno delle convenzioni che gli stessi Agrifidi hanno stipulato con gli istituti bancari.
Per informazioni:
http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-agevolazioni/doc/normativa/interventi-sul-credito-a-breve-termine-in-regime-de-minimis/interventi-sul-credito-a-breve-termine-in-regime-de-minimis
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