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lunedì 23 marzo 2015

VINITALY: I VINI DEL BOSCO ELICEO ‘SPOSANO’ L’ANGUILLA DI COMACCHIO E LA FILIERA DEL GRANO DI ARGENTA

Fonte: Ufficio Stampa dell'evento

“Vini delle sabbie” del Bosco Eliceo in passerella, insieme ai grandi eventi golosi di Argenta e Comacchio, a Vinitaly 2015: martedì 24 marzo nella Sala Eventi del padiglione Emilia Romagna al Salone internazionale del vino della fiera di Verona è in programma la conversazione conviviale promossa da Consorzio Tutela Vini Bosco Eliceo, Camera di Commercio di Ferrara, Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara e delegazione provinciale Ais-Associazione Italiana Sommelier in collaborazione con Tenuta Garusola e Simabio, nel corso della quale saranno presentati due fra i maggiori eventi del ‘made in Fe’ agroalimentare: la 58° Fiera di Argenta (11/14 settembre) nel cui ambito si svolgerà “Oro d’Argenta” – cartellone di iniziative per la valorizzazione della filiera del grano di qualità del Mezzano – e la XVII Sagra dell’Anguilla (25 settembre/11 ottobre) in concomitanza con la quale ritornerà a Comacchio il “Convivio dei Vini sulle Sabbie”, rassegna di appuntamenti dedicati alle produzioni vitivinicole da terreni a forte componente sabbiosa. Saranno presenti, insieme a Sante Baldini, presidente di Consorzio Tutela Vini Bosco Eliceo e Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara, Annalisa Barison, presidente regionale dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier, il sindaco di Comacchio Marco Fabbri e il vicesindaco di Argenta, Andrea Baldini. Mentre, a curare il lunch-degustazione con abbinamento di piatti e professionalità della ristorazione tradizionale argentana e comacchiese, saranno due chef in rosa: Giada Ferron dell’Agriturismo Vallesanta di Campotto e Marina Mazzotta, della Trattoria del Borgo di Comacchio. Le quali proporranno, dopo un antipasto di Canocchie di Porto Garibaldi al bianco “delle sabbie” e Tortino di Luccio perca con salsa di dragoncello, Garganelli al ragù di Alzavola, Anguilla in umido al Fortana con polenta fritta, Torta di CousCous con frutta secca e Buratàl dolce comacchiese, accompagnati ai dop del Bosco Eliceo. Nel corso dell’iniziativa verrà inoltre lanciato il challenge fotografico su “vigne & vini delle sabbie” nel territorio ferrarese promosso dal gruppo Instagramers Ferrara, che scatterà a settembre nell’ambito ed in concomitanza con i due appuntamenti enogastronomici.

Nelle foto: le due chef Giada e Marina:

venerdì 9 maggio 2014

PESCE DELLE VALLI DEL DELTA DEL PO, AL VIA LA PRIMA PRODUZIONE BIOLOGICA DI ORATE, BRANZINI, ANGUILLE, CEFALI. RABBONI: UN' ALTERNATIVA DI QUALITÀ A UN PESCATO CHE È IN CALO E UN'OCCASIONE DI VALORIZZAZIONE PER UN TERRITORIO

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione  

Al via il pesce delle Valli del Delta del Po biologico.

Orate, branzini, anguille, ma anche boseghe, mecciati, cefali, latterini, gamberi e govi: tutti allevati nelle acque vallive del Parco del Delta del Po, nel pieno rispetto dell’ambiente e della sicurezza alimentare. A tal punto da potersi fregiare, primo caso in Italia, del marchio di certificazione bio, rilasciato dall’organismo di controllo Ccpb di Bologna che si aggiunge a quello Qualità controllata della Regione Emilia-Romagna, certificato dalla stessa società. “Questo prodotto può rappresentare un’alternativa di elevata qualità a un pescato che come sappiamo è in calo, rianimando un mercato ittico in difficoltà e compensando almeno in parte la nostra dipendenza dall’estero. La domanda di prodotti bio è in costante crescita e il pesce di Valle può inserirsi in questo trend positivo, valorizzando ulteriormente un territorio di pregio quale il Delta del Po – ha spiegato a Bologna l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni presentando l’iniziativa. Il pesce di Valle è un prodotto allevato con tecniche totalmente naturali, senza ricorso ai mangimi artificiali (i pesci si nutrono esclusivamente di quanto naturalmente presente nell’ambiente acquatico) e l’utilizzo di medicinali (a vantaggio di una crescita nel pieno rispetto dei ritmi naturali e del benessere animale). A tutto ciò si unisce il controllo rigoroso della qualità delle acque, reso possibile da un articolato sistema di arginature, in un ambiente, quello delle Valli del Parco del Delta, di particolare pregio naturale. La prima produzione messa in commercio, alla fine di questo inverno, è stata quella di Valle Smarlacca nel comune di Ravenna, al momento l’unica azienda ad aver ottenuto la certificazione bio. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il titolare Giovanni Salami– è offrire ai consumatori un prodotto totalmente tracciabile, affiancando alle specie più pregiate, anche specie minori poco conosciute al pubblico ma con un ottimo rapporto qualità/prezzo”. A Valle Smarlacca sono in procinto di aggiungersi i produttori delle altre Valli tra il Ravennate e il Ferrarese: Valle Bertuzzi e Cantone nel comune di Comacchio, Valle Lavadena, Valle Ussarola e Pastorina, Valli Scorticata e Scirocca, Valle San Clemente, tutte nel comune di Ravenna, per una superficie complessiva di 3 mila 900 ettari e una produzione che, a regime, potrà raggiungere complessivamente 8-10 mila quintali. Le caratteristiche della vallicoltura La vallicoltura, ovvero l’allevamento estensivo di pesce nelle lagune salmastre, è una pratica tradizionale del nord Italia, esclusiva di fatto delle regioni Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia. Solo in questo limitato territorio infatti, e grazie alle esperienze acquisite dagli operatori del settore e tramandate per generazioni, si verificano le condizioni per produrre pesce in un ambiente naturale protetto. Gli avannotti delle diverse specie, di cui viene certificata la provenienza, vengono introdotti in piccoli bacini assolutamente privi di altre presenze, dove sostano per 30-60 giorni. Dopo questa “ambientazione” preventiva, vengono immessi, per mezzo di chiaviche di cui bacini sono dotati, nel bacino vallivo nel quale restano fino al raggiungimento della taglia commerciale, con densità non superiori a kg. 0,05 per metro cubo d’acqua. Dal dopoguerra a oggi ciò che è cambiato riguarda essenzialmente il miglioramento delle strutture e degli impianti. In particolare: la regimazione delle acque; gli impianti di ossigenazione e di ricambio, fondamentali per mantenere condizioni ambientali ottimali anche in estate con le elevate temperature; l’utilizzo nella stagione invernale di vasche di “sverno” coperte da serre e dotate di impianti di adduzione di acqua calda proveniente da pozzi artesiani, che garantiscono temperature di 7- 8°C, sufficienti per la sopravvivenza del pesce; idonee vasche di stoccaggio del pesce pronto per la commercializzazione, oltre a locali di confezionamento ed etichettatura.

venerdì 4 aprile 2014

I VINI DOC DEL BOSCO ELICEO DA DOMENICA 6 A MERCOLEDI’ 9 APRILE AL VINITALY 2014. IL FORTANA SPOSA L’ANGUILLA E IL COUSCOUS

Fonte: Ufficio Stampa dell'evento

Nuove etichette tra i soci del Consorzio di Tutela dei Vini Doc del Bosco Eliceo, ma anche un “matrimonio” fra due delle più tipiche specialità della nostra enogastronomia. Quest’anno a Vinitaly – la cui quarantottesima edizione è in programma a Veronafiere da domenica 6 a mercoledì 9 aprile – l’enologia ferrarese approda non soltanto per presentare e promuovere prodotti e produttori locali ma anche per lanciare il connubio fra Fortana e la ‘regina delle valli’, che sarà protagonista a Comacchio della XVI Sagra dell’Anguilla. Durante la quattro giorni scaligera, nello stand allestito all’interno del padiglione Emilia Romagna grazie al contributo della Camera di Commercio e della Provincia di Ferrara, saranno infatti in passerella le etichette DOC (Fortana, Merlot, Sauvignon e Bianco del Bosco) e le IGT del ‘made in Fe’ del vino. All’interno dello stand del Consorzio ferrarese ci saranno le aziende Tenuta Garusola, Mattarelli Vini, Corte Madoninna, Corte Beneficio e il Pettirosso. Nonostante l’importante impegno economico assunto dalle aziende che vi partecipano, la vetrina del Vinitaly è sicuramente un appuntamento importante a cui partecipare. L’enologia ferrarese è fiera di portare all’attenzione del vasto pubblico della rassegna scaligera il suo vitigno autoctono, il Fortana, che in questi anni, nonostante una contrazione dei consumi del vino nel mercato interno, registra un aumento delle vendite sul mercato regionale e nazionale. Vinitaly inoltre è un’occasione non solo per promuovere i Vini delle Sabbie a livello nazionale ma anche al mercato estero che, anche se da poco, ha cominciato a conoscere ed apprezzare il Fortana. Non solo: martedì 8 aprile la sala eventi del padiglione regionale ospiterà infatti la presentazione ufficiale del “Convito dei Vini delle Sabbie d’Italia”, rassegna nazionale dedicata ai vini ottenuti – nel Ferrarese ed in altre regioni del nostro Paese – su terreni a forte caratterizzazione sabbiosa, che verrà promosso in collaborazione fra Consorzio Tutela Vini Doc del Bosco Eliceo, Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara, Delegazione Provinciale Ais-Associazione Italiana Sommelier e Volania Calcio, in qualità di soggetto incaricato dall’Amministrazione Comunale di Comacchio della gestione della grande kermesse lagunare. E per lanciare quest’appuntamento, calendarizzato in occasione e nell’ambito della Sagra 2014, dalla città dei Trepponti arriveranno a Verona piatti e professionalità per il lunch-degustazione il cui menu, curato da Augusto Andreolli e Mirko Bergamini, del Ristorante I Sapori di Comacchio e servito dagli allievi dell’Istituto Superiore d’Istruzione ‘Remo Brindisi’ di Lido degli Estensi, prevede seppie e canocchie alla Magnavaccante; ravioli di farro al branzino con vellutata di carote al profumo dell’Adriatico; CousCous ‘a becco d’asino’; “Buratál” dolce comacchiese e pralina al liquore di Fortana, che saranno accompagnati dai ‘doc delle sabbie’ del Consorzio di Tutela dei Vini del Bosco Eliceo. A sostenere l’evento sono presenti la Bia e SimaBio che fornisce le farine ‘made in Fe’ con cui verranno preparati i ravioli di farro biologico e il Couscous.

sabato 28 settembre 2013

Primo fine settimana con la Sagra dell'Anguilla


Fonte: Ufficio stampa Comune di Comacchio

Torna sabato 5 ottobre il tradizionale imperdibile appuntamento con la Sagra dell’anguilla, evento gastronomico di punta del territorio, giunto alla quindicesima edizione. Il programma della sagra quest’anno riserva una ampio ventaglio di ghiotte occasioni per scoprire e ritrovare i sapori della tradizione comacchiese, alle quali si affiancano altre novità per rendere ancora più ricca e allettante la visita al centro storico. Il Volania Calcio è l’ente capofila che compartecipa all’organizzazione della sagra dell’anguilla, promossa e patrocinata dall’Amministrazione Comunale. La gestione dello stand gastronomico e di tutte le iniziative culturali, folkloristiche che animeranno i primi tre fine settimana di ottobre all’insegna dei sapori della tradizione lagunare è dunque affidata ad un nuovo gestore, individuato con procedura ad evidenza pubblica, che si avvale del proficuo supporto del mondo dell’associazionismo comacchiese. Tra le tante novità spicca il collegamento con bus turistici tra il cuore pulsante dell’evento gastronomico che ogni anno veicola migliaia di buongustai e visitatori e le Valli. Queste e numerose altre informazioni relative ai percorsi escursionistici in motonave, alle visite con guida nelle Saline, al Museo del carico della Nave Romana, alla Manifattura dei Marinati e al Museo “Remo Brindisi” del Lido di Spina, sono facilmente reperibili nella nuovissima carto-guida realizzata per l’occasione. I prelibati piatti a base di anguilla e di pesce di mare e di valle faranno da apripista alla kermesse, che ospita al suo interno anche un ricco percorso espositivo con prodotti agricoli, dell’enogastronomia regionale e dell’artigianato, che si snoda dal centro storico, sino al Loggiato dei Cappuccini: non mancheranno spettacoli itineranti, aperitivi musicali, teatro dialettale, spettacoli di danza, concerti, laboratori di cucina, le escursioni lungo i canali interni a bordo delle caratteristiche “batane”, laboratori didattici gratuiti per bambini ed un appetitoso circuito gastronomico, curato dai ristoranti, volto a rivisitare in chiave moderna i piatti a base di anguilla e altre specialità locali. La punta di diamante del programma di questa quindicesima edizione della sagra dell’anguilla è senza dubbio rappresentata dalle iniziative culturali di straordinario spessore. Accanto alla mostra, ad ingresso gratuito “Ritratto d’artista”, allestita a Palazzo Bellini in occasione del quarantennale dell’apertura del Museo “Remo Brindisi”, proprio sabato 5 ottobre, nel pomeriggio, sarà inaugurata al Lido di Spina nella casa-museo Brindisi la mostra “Lo sguardo dentro l’opera”, che apre una nuova frontiera alla fruizione del patrimonio artistico in essa custodito, grazie alla diagnostica per immagini. Un’importante collaborazione avviata con gli studenti dell’Istituto di Istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi culminerà in 3 interessantissime iniziative, che si svolgeranno sabato 5, sabato 12 e sabato 19 ottobre. I gemellaggi gastronomici con prodotti tipici locali, abbinati alle località gemellate di Cervia, Jolanda di Savoia, Goro e Bagnacavallo completano, senza tuttavia esaurirlo, lo straordinario programma dell’edizione 2013 della sagra dell’anguilla. Ospite d’onore il prosciutto di Parma in un apposito stand denominato “Prosciutteria”, grazie al gemellaggio avviato il 21 e 22 settembre scorsi, in occasione del “Festival del prosciutto di Parma.” Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sui siti: www.sagradellanguilla.it e su www.turismocomacchio.it
“La sagra dell’anguilla è la festa di tutti, rappresenta un’occasione qualificante per l’accoglienza turistica e per la vasta capacità attrattiva che offre – conclude il Sindaco -, declinata sotto il nome della destagionalizzazione. Ci impegniamo con orgoglio e dedizione nella realizzazione di questo progetto, destinato ad esaltare la nostra eccellenza tipica, l’anguilla, con tutto il suo retaggio di antiche tradizioni culturali e folkloristiche. Per fare questo contiamo sull’apporto di tutti e siamo certi di bissare il successo riscosso in tutte le precedenti edizioni”.







giovedì 8 luglio 2010

L’ANGUILLA DELLE VALLI DI COMACCHIO NEL PIATTO ESTENSE 2010

Fonte: Camera di Commercio di Ferrara

Artigianato artistico e prodotti tipici: un binomio vincente per promuovere il territorio sulle tavole dei ristoranti della provincia di Ferrara

L'iniziativa Piatto Estense fortemente voluta dalla Giunta della Camera di Commercio di Ferrara, e realizzata in stretta collaborazione con gli Istituti “Dosso Dossi”, “Orio Vergani” e “Fratelli Navarra” e le Associazioni territoriali di categoria, promuoverà anche quest'anno, in modo originale ed efficace, agricoltura, enogastronomia e artigianato locali.

Il progetto, giunto alla sesta edizione, ha visto anche quest'anno all'opera la professionalità, la creatività e l'estro degli studenti per la realizzazione di un piatto artistico in ceramica graffita e di una ricetta originale ed inedita dedicata all’anguilla della valli di Comacchio (prodotto tipico scelto per il 2010 dopo i primi cinque anni con la pera, il riso del Delta, la vongola di Goro, la coppia ferrarese, e la salama da sugo ferrarese ), che saranno protagonisti della Settimana Estense.

A partire dal 18 settembre infatti, in un periodo che tradizionalmente attrae a Ferrara un notevole flusso turistico, si potrà gustare la ricetta della Anguilla delle valli di Comacchio, presentata, nei ristoranti che aderiranno all'iniziativa, direttamente nel Piatto Estense 2010.

Una occasione imperdibile dunque, per i ristoratori (sono in tanti ad aver già contattato la

Camera di Commercio) ed i turisti, per offrire e assaporare gusto e cultura, arte e tradizione, qualità e accoglienza, insieme con le bellezze architettoniche e naturalistiche

del nostro territorio che, a fine estate, saprà essere suggestivo come sempre.

I ristoratori interessati ad aderire all'iniziativa, ed a richiedere i piatti in ceramica alla Camera di Commercio di Ferrara, dovranno trasmettere la domanda entro il prossimo 22 luglio.

Per ogni informazione o richiesta di chiarimento sulle modalità di acquisto si può contattare la Segreteria dell'Ente camerale telefonando al numero 0532/783900, scrivendo una e-mail all'indirizzo segreteria@fe.camcom.it o consultando il sito www.fe.camcom.it .

Per qualsiasi necessità o chiarimento potete contattarci ai recapiti
Tel. +39.0532.783802 - Fax +39.0532.205100
e-mail: andrea.migliari@fe.camcom.it
o telefonare all'Ufficio stampa ai numeri: 0532 783.921 - 802