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Visualizzazione post con etichetta Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi. Mostra tutti i post
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giovedì 11 aprile 2013

GREEN WAR, CATANIA: ICQRF E GDF SEQUESTRANO 1500 TONNELLATE DI MAIS E 30 DI SOIA INDIANA

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

 “Esprimo tutto il mio apprezzamento per l’operazione congiunta condotta dall’Ispettorato Centrale della Tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro. Le sinergie che si sviluppano da tali forme di collaborazione assicurano, ancora una volta, la più ampia tutela del consumatore e degli operatori e la difesa dell’interno comparto agroalimentare. Deve essere una assoluta priorità contrastare tali fenomeni di illegalità che vanno a minare un settore fondamentale per l’economia del nostro Paese”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato l’operazione “Green War” effettuata dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari in collaborazione con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro che ha portato a numerose perquisizioni a carico di operatori del settore dei prodotti da agricoltura biologica che importavano da Paesi terzi limitrofi all’U.E. (Moldavia e Ucraina) granaglie destinate al comparto zootecnico e, in taluni casi, all’alimentazione umana (in particolare, soia, mais, grano tenero e lino) falsamente certificate come ‘bio’ ma in realtà non conforme alla normativa comunitaria e nazionale. In alcuni casi, le produzioni agricole certificate come biologiche erano di fatto ottenute con elevato contenuto di Organismi geneticamente modificati (Ogm) o contaminate da agenti chimici vietati nell’agricoltura biologica. In particolare, le società nazionali, che avevano la gestione finanziaria e il controllo di aziende operanti in Moldavia e Ucraina, per sottrarsi al sistema di controlli, provvedevano allo sdoganamento delle merci a Malta, presso una società gestita da personale italiano, per poi destinarle in Italia. In un’occasione, i prodotti agricoli hanno viaggiato su gomma e sono transitati presso la dogana di Trieste-Fernetti. L’indagine ha posto sotto sequestro 1.500 tonnellate di mais proveniente dall’Ucraina, falsamente certificato come biologico e 30 tonnellate di soia indiana lavorata, verosimilmente contenente prodotti chimici vietati, destinata all’industria mangimistica, per l’alimentazione zootecnica. Le persone indagate sono 23 e una decina sono le società coinvolte.

lunedì 25 giugno 2012

VINO, CATANIA: AZIONI ICQRF A TUTELA DEL SETTORE

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

 “Esprimo tutto il mio apprezzamento per l’azione condotta dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Questa nuova operazione, effettuata in un settore particolarmente importante per il nostro agroalimentare come quello vitivinicolo, dimostra l’utilità e l’efficacia dei controlli a tutela delle nostre produzioni e dei consumatori”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato l’operazione condotta nei giorni scorsi dagli uffici di Roma dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, congiuntamente alla Guardia di Finanza, che ha portato al sequestro amministrativo, presso uno stabilimento enologico in provincia di Roma, di circa 18.000 litri di vino di varie tipologie (DOP, IGP, da tavola, spumante) in quanto nel dispositivo di etichettatura era assente o non leggibile l’indicazione obbligatoria del numero di lotto. Inoltre, presso lo stesso operatore, sono stati posti sotto sequestro circa 13.000 litri di mosto concentrato rettificato detenuto “in nero”, in quanto privo della prevista giustificazione contabile.