Fonte: Coldiretti Ferrara
Appuntamento a lunedì sera, con inizio alle 20,30 presso la Sala Don Bosco di Codigoro per fare il punto sulla nuova PAC, ovvero l’insieme delle norme europee che disegnano il futuro dell’agricoltura dell’Europa a 28 Paesi.
Risorse strutturali per investimenti, miglioramento delle imprese agricole, agroindustria, sostegno ai giovani, contributi per ettaro e relativi obblighi ed adempimenti, limiti esanzioni: poiché le discussioni applicative sono in atto proprio in questi momenti, diventa importante per le imprese agricole poter sapere le linee di tendenza ed i possibili sviluppi, che incidono direttamente sulle opportunità di reddito e nello stesso tempo poter rappresentare ai propri rappresentanti in sede provinciale e nazionale, dubbi e richieste, dato che una parte rilevante della PAC per i prossimi 7 anni avrà anche aspetti di diversificazione nazionale.
Saranno presenti il presidente provinciale di Coldiretti Ferrara, Sergio Gulinelli, assieme al direttore Luigi Zepponi ed alla responsabile del CAA di Ferrara, Alessandra Mariotti ed al segretario di Zona Andrea Tosi, ed il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna, Mauro Tonello.
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venerdì 15 novembre 2013
mercoledì 9 ottobre 2013
Oltre duemila euro di multa e quattro quintali di pesce liberato dalla Polizia provinciale contro la pesca abusiva
Fonte: Ufficio stampa Provincia di Ferrara
La Polizia provinciale ha scoperto e sanzionato due rumeni che stavano pescando abusivamente nel canale Bella in comune di Codigoro. Gli agenti hanno recuperato 14 tramagli di lunghezza variabile tra i 40 ed i 60 metri con un’altezza di 1,80 metri, una maglia da 100 millimetri cadauno e sugheri di galleggiamento disposti lungo il corso del canale di Bonifica. I tramagli erano stati stesi da una riva all’altra in modo tale da precludere completamente ogni possibilità di passaggio del pesce che, di conseguenza, è rimasto intrappolato nelle maglie delle reti. Gli attrezzi di pesca sono stati rimossi dal personale della Polizia provinciale, in un’operazione condotta in buona parte sotto una pioggia insistente. Circa quattro quintali di pesce sono stati recuperati ancora vivi, tra cui carpe di grosse dimensioni, siluri, temoli, cavedani, e immediatamente liberati. Sequestrati anche una barca lunga due metri e mezzo, provvista di remi, dei contenitori in plastica e dei sacchi di grande capienza.
“Dei 2.100 euro contestati ai responsabili sono già stati versati i primi mille euro – dice il Comandante Claudio Castagnoli – mentre per la parte rimanente è stato predisposto un piano di rateizzazione. Rivolto un elogio ai colleghi – continua - impegnati per oltre dieci ore consecutive, dalle 19 alle 7 del mattino, per poter liberare tutto il pesce rimasto intrappolato”.
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martedì 11 dicembre 2012
INCONTRO A CODIGORO SU ANGURIA, MELONE E POMODORO E QUALE VARIETÀ DÀ UNA MIGLIORE RESA PER QUALITÀ E PRODUZIONE
Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
È ormai diventato un appuntamento atteso quello che negli ultimi anni è convocato a Codigoro, per verificare tecnicamente la resa in qualità e quantità di alcune varietà di prodotti agricoli tipici del territorio. Venerdì 14 dicembre alle 9,30 esperti, istituzioni e rappresentanze del settore primario, si troveranno nella sala Riode Finessi a Codigoro (piazza Matteotti, 55), per analizzare i risultati delle cosiddette sperimentazioni varietali, vale a dire la resa come produzione e qualità, di prodotti diventati ormai l’emblema dell’agricoltura della zona costiera di Ferrara, come il melone, l’anguria e il pomodoro. Aprirà i lavori il saluto istituzionale del sindaco di Codigoro, Rita Cinti luciani, cui seguirà la presentazione della giornata a cura di Riccardo Loberti, del settore Ambiente e Agricoltura della Provincia. Si succederanno poi le comunicazioni sugli esiti delle varie sperimentazioni a cura del Distretto del pomodoro da industria del Nord Italia, delle aziende agrarie sperimentali “Stuard” di Parma e Marani di Ravenna e di Astra Innovazione e Sviluppo di Imola. Alle 11,40 discussione e conclusione della giornata. L’incontro è organizzato dalla Provincia con il patrocinio del Comune di Codigoro e in collaborazione con il Programma di sviluppo rurale e la Direzione generale agricoltura della Regione Emilia-Romagna, oltre al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
È ormai diventato un appuntamento atteso quello che negli ultimi anni è convocato a Codigoro, per verificare tecnicamente la resa in qualità e quantità di alcune varietà di prodotti agricoli tipici del territorio. Venerdì 14 dicembre alle 9,30 esperti, istituzioni e rappresentanze del settore primario, si troveranno nella sala Riode Finessi a Codigoro (piazza Matteotti, 55), per analizzare i risultati delle cosiddette sperimentazioni varietali, vale a dire la resa come produzione e qualità, di prodotti diventati ormai l’emblema dell’agricoltura della zona costiera di Ferrara, come il melone, l’anguria e il pomodoro. Aprirà i lavori il saluto istituzionale del sindaco di Codigoro, Rita Cinti luciani, cui seguirà la presentazione della giornata a cura di Riccardo Loberti, del settore Ambiente e Agricoltura della Provincia. Si succederanno poi le comunicazioni sugli esiti delle varie sperimentazioni a cura del Distretto del pomodoro da industria del Nord Italia, delle aziende agrarie sperimentali “Stuard” di Parma e Marani di Ravenna e di Astra Innovazione e Sviluppo di Imola. Alle 11,40 discussione e conclusione della giornata. L’incontro è organizzato dalla Provincia con il patrocinio del Comune di Codigoro e in collaborazione con il Programma di sviluppo rurale e la Direzione generale agricoltura della Regione Emilia-Romagna, oltre al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
giovedì 20 settembre 2012
ANCHE QUEST’ANNO FERRARA TRIONFA AL CONCORSO REGIONALE PER LE SCUOLE “ACQUA E TERRITORIO”
Fonte: Consorzio Bonifica Pianura di Ferrara
Venerdì 21 settembre a Codigoro (Ferrara) saranno premiate le classi ed i singoli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Regione Emilia-Romagna vincitrici della 4° Edizione del Concorso “Acqua e Territorio” dal titolo “Scendi in difesa del territorio, metti in campo i corti – le immagini e le storie di luoghi protetti e da proteggere”, promosso da URBER, dai Consorzi di bonifica associati e patrocinato della Regione Emilia-Romagna e dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Attraverso mezzi multimediali, gli studenti attori, sceneggiatori e fotografi per un giorno, hanno raccontato il mondo e l’attività dei Consorzi di bonifica della Regione Emilia-Romagna – afferma Massimiliano Pederzoli, presidente di URBER -. I lavori che abbiamo ricevuto, sono di altissimo livello e, in molti casi, selezionare il vincitore non è stato facile”. Trionfatrici assolute, le scuole di piacentine e ferraresi, con produzioni eccellenti e dimostrative dell’importanza delle bonifiche nella salvaguardia del territorio. Nella sezione cortometraggi, la classe 2° C delle scuole elementari di Pontenure (Piacenza) si è aggiudicata il premio come migliore sceneggiatura con il corto “Ne è passata di acqua sotto i ponti”, mentre la 4°A delle scuole elementari di Roveleto di Cadeo (Piacenza) ha vinto il premio come migliori attori grazie al filmato “Quant’acqua”. Sul gradino più alto del podio, per il Gran Premio URBER, si è posizionata la classe 2° M delle scuole medie di Porotto (Ferrara) per il “TG 2M”. Nella sezione fotografica, a trionfare è la 2° A della scuola media di Pontenure, mentre Anna Mangolini, delle elementari di Mesola (Ferrara), e Alessandro Romagnoli, della scuola media di Porotto, saranno premiati per l’ottimo lavoro fotografico individuale. Un ricco programma attende i ragazzi venerdì, infatti dalle 9 alle 12, presso gli impianti Idrovori di Codigoro, le scolaresche saranno accompagnate dai tecnici del Consorzio e dagli animatori in una divertente visita guidata agli impianti, che si alternerà con alcune attività didattiche interattive. Al termine della mattinata, sarà Massimiliano Pederzoli, presidente di URBER, a premiare i ragazzi, alla presenza del Sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani, Franco Dalle Vacche, presidente del Consorzio di bonifica pianura di Ferrara e Fausto Zermani, presidente del Consorzio di bonifica di Piacenza. Inoltre, nel pomeriggio è prevista una visita al “Museo della Bonifica Meccanica” di Marozzo (FE).
Venerdì 21 settembre a Codigoro (Ferrara) saranno premiate le classi ed i singoli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Regione Emilia-Romagna vincitrici della 4° Edizione del Concorso “Acqua e Territorio” dal titolo “Scendi in difesa del territorio, metti in campo i corti – le immagini e le storie di luoghi protetti e da proteggere”, promosso da URBER, dai Consorzi di bonifica associati e patrocinato della Regione Emilia-Romagna e dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Attraverso mezzi multimediali, gli studenti attori, sceneggiatori e fotografi per un giorno, hanno raccontato il mondo e l’attività dei Consorzi di bonifica della Regione Emilia-Romagna – afferma Massimiliano Pederzoli, presidente di URBER -. I lavori che abbiamo ricevuto, sono di altissimo livello e, in molti casi, selezionare il vincitore non è stato facile”. Trionfatrici assolute, le scuole di piacentine e ferraresi, con produzioni eccellenti e dimostrative dell’importanza delle bonifiche nella salvaguardia del territorio. Nella sezione cortometraggi, la classe 2° C delle scuole elementari di Pontenure (Piacenza) si è aggiudicata il premio come migliore sceneggiatura con il corto “Ne è passata di acqua sotto i ponti”, mentre la 4°A delle scuole elementari di Roveleto di Cadeo (Piacenza) ha vinto il premio come migliori attori grazie al filmato “Quant’acqua”. Sul gradino più alto del podio, per il Gran Premio URBER, si è posizionata la classe 2° M delle scuole medie di Porotto (Ferrara) per il “TG 2M”. Nella sezione fotografica, a trionfare è la 2° A della scuola media di Pontenure, mentre Anna Mangolini, delle elementari di Mesola (Ferrara), e Alessandro Romagnoli, della scuola media di Porotto, saranno premiati per l’ottimo lavoro fotografico individuale. Un ricco programma attende i ragazzi venerdì, infatti dalle 9 alle 12, presso gli impianti Idrovori di Codigoro, le scolaresche saranno accompagnate dai tecnici del Consorzio e dagli animatori in una divertente visita guidata agli impianti, che si alternerà con alcune attività didattiche interattive. Al termine della mattinata, sarà Massimiliano Pederzoli, presidente di URBER, a premiare i ragazzi, alla presenza del Sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani, Franco Dalle Vacche, presidente del Consorzio di bonifica pianura di Ferrara e Fausto Zermani, presidente del Consorzio di bonifica di Piacenza. Inoltre, nel pomeriggio è prevista una visita al “Museo della Bonifica Meccanica” di Marozzo (FE).
giovedì 29 marzo 2012
IL PROGETTO "EDUCAZIONE VS MALEDUCAZIONE"


Fonte: Comunicato a cura di Claudio Castagnoli, Comandante Polizia Provinciale di Ferrara
Prima uscita collettiva, nell’ambito del progetto “Educazione vs Maleducazione” in corso di realizzazione nei quattro Comuni di Codigoro, Goro, Lagosanto e Mesola, con la partecipazione di AREA, ANPANA, Federcaccia, Guardie Ecologiche Volontarie, Legambiente ed coordinamento della Polizia Provinciale e Municipale per sabato 31 marzo. Ma anche primi gadget consegnati a tre cittadini che hanno deciso di “metterci la faccia” per dimostrare come con l’educazione si sconfigga la maleducazione”. Tre persone che sono state viste suddividere e depositare correttamente i rifiuti e deporli nei rispettivi contenitori. Le guardie volontarie hanno così donato loro borse riutilizzabili ed una chiavetta Usb. Sabato si terrà la prima giornata organizzata per ripulire dai rifiuti abbandonati quel sito ambientale e naturalistico meraviglioso che è l’Oasi di Canneviè-Porticino, cogliendo una delle sollecitazioni venute durante gli incontri per presentare l’iniziativa alla popolazione. Il ritrovo per tutti i volontari interessati a partecipare alla pulizia, ma anche a trascorrere una mattinata in amicizia e con la consapevolezza di restituire in tal modo alla natura un po’ di quei benefici che essa ci dona quotidianamente e silenziosamente, è alle 8,30 presso il bar del ristorante Canneviè dove sarà possibile rifocillarsi con un caffè offerto gratuitamente dal gestore a tutti i partecipanti. Poi si formeranno le squadre, verranno distribuiti contenitori e sacchetti e assegnati i percorsi per la pulizia del sito naturalistico, sempre nel massimo rispetto dell’habitat ed in particolare, tenuto conto del delicato momento riproduttivo, dell’avifauna presente. La mattinata dovrebbe concludersi presumibilmente attorno alle 11,30-12,00 con il passaggio di mezzi di AREA per la consegna e smaltimento del materiale raccolto, anche se non mancherà l’occasione per celebrare la fine dei lavori con la condivisione di qualche saporito prodotto tipico locale. A questo primo appuntamento, seguiranno quasi certamente, altri due sabati primaverili presumibilmente per la pulizia della pista ciclopedonale Codigoro-Pomposa ed attorno alla pineta del Parco 2 Giugno presso Bosco Mesola. L’Oasi ed i suoi numerosi piccoli abitanti ringraziano anticipatamente tutti gli intervenuti e promettono di regalare a ciascuna persona che avrà la pazienza, la sensibilità e la passione necessari, attimi con indimenticabili colori, suoni naturali e silenzi incontaminati.
Il Comandante della Polizia Provinciale Claudio Castagnoli, nel ricordare che le nostre zone vallive ed i tanti biotopi costituenti il Parco del Delta del Po sono diventati patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO, sottolinea come è anche attraverso esempi di cittadinanza attiva come quelli costituiti da queste giornate ecologiche che si possono diffondere efficacemente messaggi di responsabilità nella difesa dell’ambiente e di conservazione e valorizzazione del territorio.
lunedì 16 gennaio 2012
POMODORO, ANGURIA E MELONE IN UN INCONTRO A CODIGORO MERCOLEDÌ 18 GENNAIO
Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara
Mercoledì 18 gennaio, dalle 9.30, nella la Sala Riode Finessi (Piazza Matteotti 55) a Codigoro, saranno illustrati a tecnici agronomi, produttori, organizzazioni e industrie del settore i risultati dello studio annuale sulle nuove varietà di pomodoro da industria, anguria e melone. L’obiettivo è di migliore la qualità del prodotto e la tutela del margine di remunerazione per gli agricoltori.
Ad aprire i lavori della mattinata, il sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani, mentre un quadro sul settore e la presentazione generale del progetto sono affidati a Riccardo Loberti, del settore Ambiente ed Agricoltura della Provincia di Ferrara.
I risultati ottenuti a livello regionale sul pomodoro da industria saranno presentati da Mario Dadomo, dell’Azienda agraria sperimentale Stuard di Parma, mentre gli sviluppi e gli aspetti più significativi emersi in provincia di Ferrara saranno approfonditi da Angelo Innocenti, dell’Azienda M. Marani di Ravenna.
Gli altri interventi riservati all’esito della sperimentazione, sempre annuale, su anguria e melone semiforzato (cioè coltivato sotto serre), sono invece curati da Pier Paolo Pasotti di Astra Innovazione e Sviluppo di Imola e da Sandro Bolognesi, dell’Azienda Marani.
Il progetto ha interessato un unico campo a Ferrara per l’anguria e due campi per il melone, uno ad Imola e uno a Ferrara, e ha consentito di individuare, oltre alle varietà, anche le zone più vocate per quantitativi e qualità del prodotto reso.
In provincia sono oltre 6.500 gli ettari coltivati a pomodoro da industria con una produzione di 423.280 tonnellate (dati ISTAT 2011) e un dato occupazionale rilevante, sostenuto dalle aziende di trasformazione presenti sul territorio e dall’indotto mosso dal settore. Il pomodoro trasformato quest’anno ha visto poi l’accordo tra organizzazioni dei produttori del Nord Italia e le industrie di trasformazione aderenti all'Aiipa, per la campagna di trasformazione 2011, che ha fissato il prezzo indicativo di riferimento a 88 euro la tonnellata, con un incremento di 18 euro rispetto alla campagna precedente.
Per salvare una produzione importante per il ferrarese e per il territorio regionale, istituzioni e operatori del settore insistono sulla valorizzazione e pubblicizzazione dell’elevato livello qualitativo dei prodotti, sia a livello di produzione e gestione della materia prima, che a quello di trasformazione e distribuzione.
Gli strumenti adottati puntano su una politica di regole chiare e certificate, condivise a livello europeo. In questa direzione va l’investimento della Regione Emilia-Romagna, verso progetti di ricerca di nuove varietà di prodotto, capaci di buona resa produttiva, caratterizzate da gusto e qualità apprezzabili e valide per contenere l’investimento richiesto all’agricoltore.
Valorizzare la qualità e difendere il reddito dei produttori: è in questa direzione che va il finanziamento regionale per l’anno 2011, in particolare su pomodoro, anguria e melone, che sono fra i più tipici dell’agricoltura estense..
Un progetto coordinato dal Centro Ricerche Produzioni Vegetali, con il supporto tecnico di Astra Innovazione e Sviluppo e delle aziende Agrarie Sperimentali Stuard di Parma e Marani di Ravenna.
Mercoledì 18 gennaio, dalle 9.30, nella la Sala Riode Finessi (Piazza Matteotti 55) a Codigoro, saranno illustrati a tecnici agronomi, produttori, organizzazioni e industrie del settore i risultati dello studio annuale sulle nuove varietà di pomodoro da industria, anguria e melone. L’obiettivo è di migliore la qualità del prodotto e la tutela del margine di remunerazione per gli agricoltori.
Ad aprire i lavori della mattinata, il sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani, mentre un quadro sul settore e la presentazione generale del progetto sono affidati a Riccardo Loberti, del settore Ambiente ed Agricoltura della Provincia di Ferrara.
I risultati ottenuti a livello regionale sul pomodoro da industria saranno presentati da Mario Dadomo, dell’Azienda agraria sperimentale Stuard di Parma, mentre gli sviluppi e gli aspetti più significativi emersi in provincia di Ferrara saranno approfonditi da Angelo Innocenti, dell’Azienda M. Marani di Ravenna.
Gli altri interventi riservati all’esito della sperimentazione, sempre annuale, su anguria e melone semiforzato (cioè coltivato sotto serre), sono invece curati da Pier Paolo Pasotti di Astra Innovazione e Sviluppo di Imola e da Sandro Bolognesi, dell’Azienda Marani.
Il progetto ha interessato un unico campo a Ferrara per l’anguria e due campi per il melone, uno ad Imola e uno a Ferrara, e ha consentito di individuare, oltre alle varietà, anche le zone più vocate per quantitativi e qualità del prodotto reso.
In provincia sono oltre 6.500 gli ettari coltivati a pomodoro da industria con una produzione di 423.280 tonnellate (dati ISTAT 2011) e un dato occupazionale rilevante, sostenuto dalle aziende di trasformazione presenti sul territorio e dall’indotto mosso dal settore. Il pomodoro trasformato quest’anno ha visto poi l’accordo tra organizzazioni dei produttori del Nord Italia e le industrie di trasformazione aderenti all'Aiipa, per la campagna di trasformazione 2011, che ha fissato il prezzo indicativo di riferimento a 88 euro la tonnellata, con un incremento di 18 euro rispetto alla campagna precedente.
Per salvare una produzione importante per il ferrarese e per il territorio regionale, istituzioni e operatori del settore insistono sulla valorizzazione e pubblicizzazione dell’elevato livello qualitativo dei prodotti, sia a livello di produzione e gestione della materia prima, che a quello di trasformazione e distribuzione.
Gli strumenti adottati puntano su una politica di regole chiare e certificate, condivise a livello europeo. In questa direzione va l’investimento della Regione Emilia-Romagna, verso progetti di ricerca di nuove varietà di prodotto, capaci di buona resa produttiva, caratterizzate da gusto e qualità apprezzabili e valide per contenere l’investimento richiesto all’agricoltore.
Valorizzare la qualità e difendere il reddito dei produttori: è in questa direzione che va il finanziamento regionale per l’anno 2011, in particolare su pomodoro, anguria e melone, che sono fra i più tipici dell’agricoltura estense..
Un progetto coordinato dal Centro Ricerche Produzioni Vegetali, con il supporto tecnico di Astra Innovazione e Sviluppo e delle aziende Agrarie Sperimentali Stuard di Parma e Marani di Ravenna.
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giovedì 14 ottobre 2010
CODIGORO: Convegno PAC 2013-2020
FONTE: COMUNE DI CODIGORO
"La nuova Politica Agricola Comune per la competitività delle nostre imprese"
Venerdì 15 Ottobre 2010 ore 15.00
presso Sala Conferenze Conserve Italia Via della Cooperazione, 5 Pomposa
Programma
ore 15.00
INAUGURAZIONE IMPIANTO DA ENERGIE RINNOVABILI
ore 15.45
APERTURA CONVEGNO
SALUTI
Rita Cinti Luciani
Sindaco di Codigoro
Marcella Zappaterra
Presidente Provincia di Ferrara
ore 16.10
INTRODUCE
Maurizio Gardini
Presidente Conserve Italia
INTERVENTI
ore 16.30
Nicola Gherardi
Presidente Confagricoltura Ferrara
ore 16.50
Mauro Ferrari
Presidente CIA Ferrara
ore 17.10
Davide Nardini
Assessore al Bilancio, Fondi Strutturali
Provincia di Ferrara
ore 17.30
Tiberio Rabboni
Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria
Regione Emilia Romagna
ore 18.00
CONCLUSIONI
Paolo De Castro
Presidente Commissione Agricoltura Parlamento Europeo
COORDINA
Claudio Castagnoli
Giornalista Resto del Carlino
"La nuova Politica Agricola Comune per la competitività delle nostre imprese"
Venerdì 15 Ottobre 2010 ore 15.00
presso Sala Conferenze Conserve Italia Via della Cooperazione, 5 Pomposa
Programma
ore 15.00
INAUGURAZIONE IMPIANTO DA ENERGIE RINNOVABILI
ore 15.45
APERTURA CONVEGNO
SALUTI
Rita Cinti Luciani
Sindaco di Codigoro
Marcella Zappaterra
Presidente Provincia di Ferrara
ore 16.10
INTRODUCE
Maurizio Gardini
Presidente Conserve Italia
INTERVENTI
ore 16.30
Nicola Gherardi
Presidente Confagricoltura Ferrara
ore 16.50
Mauro Ferrari
Presidente CIA Ferrara
ore 17.10
Davide Nardini
Assessore al Bilancio, Fondi Strutturali
Provincia di Ferrara
ore 17.30
Tiberio Rabboni
Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria
Regione Emilia Romagna
ore 18.00
CONCLUSIONI
Paolo De Castro
Presidente Commissione Agricoltura Parlamento Europeo
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Claudio Castagnoli
Giornalista Resto del Carlino
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