Fonte: Confagricoltura
Confagricoltura considera giusto l’accoglimento del ricorso presentato al Tribunale europeo contro la decisione 2013/665/UE del 17 luglio 2013 della Commissione, che pretendeva il recupero delle somme, unitamente agli interessi, concesse ai produttori di latte che avevano usufruito della proroga di pagamento al 30 giugno 2011 degli importi della rata con scadenza al 31 dicembre 2010.
“L’Italia - spiega Confagricoltura - ha sostenuto l’irragionevole sproporzione tra l’aiuto concesso con la proroga del pagamento della rata e la richiesta della Commissione di recuperare tutte le somme dovute oggetto della rateizzazione.”
L’aiuto che l’Italia avrebbe dato ai suoi produttori con la proroga di sei mesi è rimasto inferiore a 100 euro per 1.187 dei 1.291 produttori interessati, e inferiore a 12 euro per 559 di essi.
Confagricoltura, quindi, non può che esprimere soddisfazione per la decisione del tribunale ed anche per il lavoro svolto dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
Per quanto riguarda le somme ancora dovute da chi continua a non rispettare le regole, Confagricoltura chiede che si agisca quanto prima per recuperare l'indebito e per evitare altre future contestazioni da parte dell'Esecutivo comunitario.
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venerdì 26 giugno 2015
martedì 31 marzo 2015
COLDIRETTI: IL PAGAMENTO DEL SALDO PER LE POLIZZE DEL CONDIFESA SLITTA AL 11 MAGGIO 2015, CON POSSIBILE RATEIZZAZIONE
Fonte: Coldiretti Ferrara
Coldiretti ricorda che a seguito dell’intenso lavoro svolto nei confronti del ministero e della comunità europea da parte di ASNACODI, i termini per il pagamento del saldo dei premi assicurativi attraverso i consorzi di difesa è stato posticipato e che sarà possibile applicare una forma di rateizzazione per sopperire alla possibile scarsa liquidità aziendale.
Con circolare di Agea del 25 marzo, viene dettagliata la tempistica del pagamento del saldo assicurazione 2014 dei MAV Condifesa , per i quali era fissata la data del 17 aprile 2015 per il pagamento, a saldo delle polizze campagna 2014 da parte dei produttori ai Consorzi di difesa; in particolare con detta circolare vengono prorogati i termini all’11 maggio 2015. Inoltre vi può essere la possibilità di derogare alla scadenza dell’11 maggio 2015 per i soli agricoltori che abbiano concordato con il Condifesa , con atto scritto, un piano di rimborso rateale delle somme che devono essere rimborsate al medesimo Organismo ed in presenza di specifica dichiarazione con la quale l’Organismo collettivo di Difesa si impegna a tenere indenne il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dei maggiori oneri sostenuti per effetto dei recuperi eseguiti che hanno determinato una maggiore partecipazione delle spese nazionali ; tale piano deve prevedere di effettuare il pagamento complessivo entro la data del 30 settembre 2015 . Questa ultima condizione obbliga i Condifesa a comunicare agli Organismi Pagatori, gli elenchi degli agricoltori che hanno sottoscritto l’atto di rimborso rateale delle somme, unitamente alla dichiarazione sopra esplicitata, entro la data del 18 maggio 2015. In ogni caso il mancato pagamento nei termini fissati comporterà l’annullamento dell’erogazione degli aiuti spettanti in virtù dell’art. 68 per il 2014. Positivo il commento di Coldiretti Ferrara, che sottolinea l’intenso lavoro nelle sedi più opportune e decisive svolte nei mesi scorsi per consentire una gestione della situazone che non penalizzasse gli agricoltori, ridando fiducia nel sistema assicurativo quale strumento indispensabile della tutela del reddito delle imprese agricole, consapevoli che molto rimane da fare per applicare correttamente ed in pieno tutti gli strumenti che la normativa comunitaria mette a disposizione per questo tipo di intervento. Gli uffici Coldiretti sono a disposizione per maggiori dettagli ed informazioni.
Coldiretti ricorda che a seguito dell’intenso lavoro svolto nei confronti del ministero e della comunità europea da parte di ASNACODI, i termini per il pagamento del saldo dei premi assicurativi attraverso i consorzi di difesa è stato posticipato e che sarà possibile applicare una forma di rateizzazione per sopperire alla possibile scarsa liquidità aziendale.
Con circolare di Agea del 25 marzo, viene dettagliata la tempistica del pagamento del saldo assicurazione 2014 dei MAV Condifesa , per i quali era fissata la data del 17 aprile 2015 per il pagamento, a saldo delle polizze campagna 2014 da parte dei produttori ai Consorzi di difesa; in particolare con detta circolare vengono prorogati i termini all’11 maggio 2015. Inoltre vi può essere la possibilità di derogare alla scadenza dell’11 maggio 2015 per i soli agricoltori che abbiano concordato con il Condifesa , con atto scritto, un piano di rimborso rateale delle somme che devono essere rimborsate al medesimo Organismo ed in presenza di specifica dichiarazione con la quale l’Organismo collettivo di Difesa si impegna a tenere indenne il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dei maggiori oneri sostenuti per effetto dei recuperi eseguiti che hanno determinato una maggiore partecipazione delle spese nazionali ; tale piano deve prevedere di effettuare il pagamento complessivo entro la data del 30 settembre 2015 . Questa ultima condizione obbliga i Condifesa a comunicare agli Organismi Pagatori, gli elenchi degli agricoltori che hanno sottoscritto l’atto di rimborso rateale delle somme, unitamente alla dichiarazione sopra esplicitata, entro la data del 18 maggio 2015. In ogni caso il mancato pagamento nei termini fissati comporterà l’annullamento dell’erogazione degli aiuti spettanti in virtù dell’art. 68 per il 2014. Positivo il commento di Coldiretti Ferrara, che sottolinea l’intenso lavoro nelle sedi più opportune e decisive svolte nei mesi scorsi per consentire una gestione della situazone che non penalizzasse gli agricoltori, ridando fiducia nel sistema assicurativo quale strumento indispensabile della tutela del reddito delle imprese agricole, consapevoli che molto rimane da fare per applicare correttamente ed in pieno tutti gli strumenti che la normativa comunitaria mette a disposizione per questo tipo di intervento. Gli uffici Coldiretti sono a disposizione per maggiori dettagli ed informazioni.
martedì 24 febbraio 2015
QUOTE LATTE, CONFAGRICOLTURA: “BENE LA POSSIBILITÀ DI POTER RATEIZZARE LE PROSSIME MULTE, MA SI DEVE PROCEDERE ALLA CHIUSURA DELLE SITUAZIONI PASSATE”
Fonte: Confagricoltura
Il commissario Ue all’Agricoltura Phil Hogan, in occasione del Salone dell'Agricoltura a Parigi, ha anticipato l’idea della Commissione di permettere agli Stati membri di rateizzare le eventuali multe a carico degli allevatori che hanno superato la propria quota di produzione nella campagna lattiero casearia in corso (2014-2015). La rateizzazione sarebbe per un massimo di tre anni e senza interessi. Confagricoltura, in attesa di valutare i dettagli tecnici di tale ipotesi – in particolare per quanto concerne l’applicazione della normativa in materia di aiuti di Stato – e di considerare alternative alla rateizzazione, esprime un parere favorevole a tale proposta, a cui l’Italia ha contribuito, con il ministro Martina, essendo uno dei Paesi richiedenti di tale possibile intervento. “Bene che si conceda, per quest’ultima campagna, alle aziende di poter accedere ad una rateizzazione delle eventuali future multe, in un momento molto difficile per le finanze dei produttori nazionali – dichiara Luigi Barbieri, presidente della Federazione Nazionale di Prodotto Lattiero Casearia di Confagricoltura –. Ora il ministro faccia il dovuto passo per chiudere definitivamente i ‘conti’ pregressi su una vicenda che si è trascinata per troppo tempo. Si proceda tempestivamente al recupero delle passate multe che l’Italia ha già versato alla Comunità europea e che hanno gravato sugli allevatori in regola e sui cittadini italiani”.
Il commissario Ue all’Agricoltura Phil Hogan, in occasione del Salone dell'Agricoltura a Parigi, ha anticipato l’idea della Commissione di permettere agli Stati membri di rateizzare le eventuali multe a carico degli allevatori che hanno superato la propria quota di produzione nella campagna lattiero casearia in corso (2014-2015). La rateizzazione sarebbe per un massimo di tre anni e senza interessi. Confagricoltura, in attesa di valutare i dettagli tecnici di tale ipotesi – in particolare per quanto concerne l’applicazione della normativa in materia di aiuti di Stato – e di considerare alternative alla rateizzazione, esprime un parere favorevole a tale proposta, a cui l’Italia ha contribuito, con il ministro Martina, essendo uno dei Paesi richiedenti di tale possibile intervento. “Bene che si conceda, per quest’ultima campagna, alle aziende di poter accedere ad una rateizzazione delle eventuali future multe, in un momento molto difficile per le finanze dei produttori nazionali – dichiara Luigi Barbieri, presidente della Federazione Nazionale di Prodotto Lattiero Casearia di Confagricoltura –. Ora il ministro faccia il dovuto passo per chiudere definitivamente i ‘conti’ pregressi su una vicenda che si è trascinata per troppo tempo. Si proceda tempestivamente al recupero delle passate multe che l’Italia ha già versato alla Comunità europea e che hanno gravato sugli allevatori in regola e sui cittadini italiani”.
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