Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato firmato oggi tra il Mipaaf, le Regioni, i Comuni, l’Agenzia del Demanio e Ismea il protocollo d’intesa ‘Terrevive’ per la vendita e l’affitto dei terreni demaniali con lo scopo di favorire l’imprenditorialità giovanile in agricoltura e la ricomposizione fondiaria attraverso il conferimento all’Agenzia del Demanio del mandato irrevocabile a vendere o cedere in locazione i terreni agricoli delle Istituzioni locali o, in alternativa, attraverso le operazioni fondiarie operate da Ismea.
La firma del protocollo di oggi rappresenta la seconda fase del progetto #Terrevive dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale di luglio con cui erano stati sbloccati l’affitto e la vendita di 5.500 ettari di terreni di proprietà dello Stato destinati, in prelazione, ai giovani agricoltori.
“Il progetto per la riconversione delle terre pubbliche oggi in disuso – ha commentato il Ministro Martina - è stato molto apprezzato, soprattutto dai giovani agricoltori. Da oggi potranno trovare online la prima parte del bando ‘Terrevive’ sul sito dell’Agenzia del Demanio. Grazie anche alle loro segnalazioni, abbiamo deciso di dare vita alla fase due del progetto, coinvolgendo direttamente Regioni e Comuni che hanno un potenziale di terre riconvertibili molto alto al Nord come al Sud. Questo sforzo – ha concluso il Ministro -, accanto alle Banche della terra che stanno nascendo in diverse Regioni, consentirà di liberare ettari ed ettari di terre oggi improduttive, riportandole dove devono stare: nelle disponibilità quotidiane degli agricoltori per continuare a produrre”.
Hanno firmato il protocollo, presso lo stand del Ministero del Salone del Gusto di Torino, il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, il Presidente della Regione Piemonte e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Sergio Chiamparino, il Sindaco di Torino e Presidente dell’Anci Piero Fassino e il Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi.
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giovedì 23 ottobre 2014
lunedì 10 marzo 2014
FIRMATO IL PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PARTECIPAZIONE DELL’AGROALIMENTARE ITALIANO A EXPO 2015
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“Con la firma del Protocollo oggi perfezioniamo una serie di linee progettuali che aiuteranno tutto il mondo agroalimentare italiano ad essere protagonista assoluto di Expo 2015”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, durante la conferenza stampa ‘L’agroalimentare italiano per Expo 2015’, che si è tenuta questa mattina a Roma. Nel corso dell’incontro il Ministro ha firmato, insieme al Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, e al Commissario Generale del Padiglione Italia, Diana Bracco, il Protocollo di intesa ‘Per la partecipazione dell’Agroalimentare italiano all’EXPO 2015’. L’accordo siglato rappresenta l’occasione per valorizzare le eccellenze scientifiche, culturali, artistiche, architettoniche e paesaggistiche e quelle, più originali ed esclusive, delle filiere economico-produttive del settore. “Il compito delle istituzioni è quello di costruire – ha spiegato Martina - le condizioni necessarie, ma serve un lavoro di squadra tra pubblico e privato per rappresentare al meglio il nostro settore che è strategico per tutto il Paese, come ci dimostrano i suoi numeri. Expo deve essere una piattaforma per far fare al sistema agroalimentare italiano un vero salto di qualità da qui a un anno. Oggi passiamo a una fase operativa concreta e andremo avanti per sviluppare tutto il potenziale di Expo non solo per l’agroalimentare, ma per un’idea nuova del nostro Paese che deve uscire dalla crisi rendendosi conto dell’enorme valore che ha in casa”. Durante l’incontro, il Ministro Martina ha anche annunciato l’iniziativa di voler avviare – in accordo con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini – un progetto sperimentale già a partire dal prossimo anno scolastico per un programma di educazione alimentare nelle scuole. Il Protocollo definisce le modalità di coordinamento, attuazione e contribuzione per la presenza dell’agricoltura e dell’agroalimentare Italiano all’Esposizione Universale di Milano, che sarà sostenuta e rappresentata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, da Expo 2015 S.p.A. e da Padiglione Italia. Con l'obiettivo di favorire la rappresentazione delle filiere agroalimentari e di garantire al visitatore un’esperienza integrata dell’agricoltura e dell’agroalimentare Italiano, l'accordo prevede la realizzazione di progetti con finalità educative e di intrattenimento in grado di coinvolgere il più ampio numero di strutture associative agricole, industriali e cooperativistiche. In particolare:
• Padiglione dell’esperienza vitivinicola italiana Il Padiglione Italia realizzerà il Padiglione dell’esperienza vitivinicola italiana in un ampio e riconoscibile spazio dedicato.
• Rappresentazione delle filiere agroalimentari Expo 2015 S.p.A. favorirà la rappresentazione delle filiere agroalimentari, mettendo a disposizione uno spazio dedicato per la realizzazione di un Padiglione specifico.
• Progetto start-up Saranno previsti all’interno di Padiglione Italia spazi ed eventi per la valorizzazione delle start-up nel settore agricolo e agroalimentare individuate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
• Progetto “Formazione” Sarà realizzato, con il supporto delle Università, dell’ISMEA e del CRA, un Master in campo agroalimentare per 100 giovani neolaureati in discipline riferibili al settore agricolo e agroalimentare.
• Progetto “Le eccellenze italiane” Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali attiverà uno specifico Bando di gara per la selezione, nelle diverse filiere agricole e agroalimentari, di nuovi progetti con elevato contenuto di innovazione che saranno presentati nel corso dell’esposizione.
• Progetto “Promozione del Made in Italy” Eventi dedicati alla promozione delle produzioni nazionali di qualità (DOP) Eventi dedicati al settore del biologico Promozione di un Marchio identificativo della produzione nazionale.
“Con la firma del Protocollo oggi perfezioniamo una serie di linee progettuali che aiuteranno tutto il mondo agroalimentare italiano ad essere protagonista assoluto di Expo 2015”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, durante la conferenza stampa ‘L’agroalimentare italiano per Expo 2015’, che si è tenuta questa mattina a Roma. Nel corso dell’incontro il Ministro ha firmato, insieme al Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, e al Commissario Generale del Padiglione Italia, Diana Bracco, il Protocollo di intesa ‘Per la partecipazione dell’Agroalimentare italiano all’EXPO 2015’. L’accordo siglato rappresenta l’occasione per valorizzare le eccellenze scientifiche, culturali, artistiche, architettoniche e paesaggistiche e quelle, più originali ed esclusive, delle filiere economico-produttive del settore. “Il compito delle istituzioni è quello di costruire – ha spiegato Martina - le condizioni necessarie, ma serve un lavoro di squadra tra pubblico e privato per rappresentare al meglio il nostro settore che è strategico per tutto il Paese, come ci dimostrano i suoi numeri. Expo deve essere una piattaforma per far fare al sistema agroalimentare italiano un vero salto di qualità da qui a un anno. Oggi passiamo a una fase operativa concreta e andremo avanti per sviluppare tutto il potenziale di Expo non solo per l’agroalimentare, ma per un’idea nuova del nostro Paese che deve uscire dalla crisi rendendosi conto dell’enorme valore che ha in casa”. Durante l’incontro, il Ministro Martina ha anche annunciato l’iniziativa di voler avviare – in accordo con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini – un progetto sperimentale già a partire dal prossimo anno scolastico per un programma di educazione alimentare nelle scuole. Il Protocollo definisce le modalità di coordinamento, attuazione e contribuzione per la presenza dell’agricoltura e dell’agroalimentare Italiano all’Esposizione Universale di Milano, che sarà sostenuta e rappresentata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, da Expo 2015 S.p.A. e da Padiglione Italia. Con l'obiettivo di favorire la rappresentazione delle filiere agroalimentari e di garantire al visitatore un’esperienza integrata dell’agricoltura e dell’agroalimentare Italiano, l'accordo prevede la realizzazione di progetti con finalità educative e di intrattenimento in grado di coinvolgere il più ampio numero di strutture associative agricole, industriali e cooperativistiche. In particolare:
• Padiglione dell’esperienza vitivinicola italiana Il Padiglione Italia realizzerà il Padiglione dell’esperienza vitivinicola italiana in un ampio e riconoscibile spazio dedicato.
• Rappresentazione delle filiere agroalimentari Expo 2015 S.p.A. favorirà la rappresentazione delle filiere agroalimentari, mettendo a disposizione uno spazio dedicato per la realizzazione di un Padiglione specifico.
• Progetto start-up Saranno previsti all’interno di Padiglione Italia spazi ed eventi per la valorizzazione delle start-up nel settore agricolo e agroalimentare individuate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
• Progetto “Formazione” Sarà realizzato, con il supporto delle Università, dell’ISMEA e del CRA, un Master in campo agroalimentare per 100 giovani neolaureati in discipline riferibili al settore agricolo e agroalimentare.
• Progetto “Le eccellenze italiane” Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali attiverà uno specifico Bando di gara per la selezione, nelle diverse filiere agricole e agroalimentari, di nuovi progetti con elevato contenuto di innovazione che saranno presentati nel corso dell’esposizione.
• Progetto “Promozione del Made in Italy” Eventi dedicati alla promozione delle produzioni nazionali di qualità (DOP) Eventi dedicati al settore del biologico Promozione di un Marchio identificativo della produzione nazionale.
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