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giovedì 12 dicembre 2013

COLDIRETTI: ASSEGNATI GLI OSCAR GREEN 2013, VINCONO ECOMOBILI, AGRICOSMETICI E VINO DI GIUGGIOLE

Fonte: Coldiretti Ferrara  

Premiate anche le spugne di zucca, il ragù di trota ed il latte UHT cento per cento italiano. Gulinelli: esempi importanti di inventiva, dispirito d’impresa, di voglia e capacità di cambiare e trovare nuove strade.

Vino di giuggiole dell’Odissea, agrocosmetici alle stelle alpine, mobili rivestiti da fibra di fico d’India ma anche spugna di zucca, ragu’ di trota e il latte uht 100 per 100 italiano sono i vincitori del concorso “Oscar Green” 2013, il premio per l’innovazione dei Giovani della Coldiretti dei premi “Oscar Green” sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio Ministero Politiche Agricole e di Expo 2015. Essere lungimiranti paga e questa volta con un Oscar, quello della Coldiretti assegnato nella categoria Stile e cultura d’impresa a Marcello Rossetti che con la sua innovativa linea di agrimobili realizzati con la nobile fibra di fico d’india. Erano destinate alla discarica e rappresentavano un problema da risolvere per molti agricoltori le foglie di fico d'india da smaltire. Ma quella fibra resistente ha acceso una lampadina nella testa diMarcello che crea la prima linea di complementi d’arredo interamente rivestiti dalla fibra di questo particolare frutto che viene estratta dallepale ancora verdi. Grazie alla cura nella lavorazione ed i trattamenti effettuati che garantiscono una assoluta resistenza nel tempo ciascun mobile risulta autentico ed inimitabile perchè le venature della fibra creano disegni e colori sempre unici. Nell'incantato centro storico di Lecce il punto vendita 'Sikalindi' è la gioia di turisti,curiosi e clienti provenienti da ogni parte del mondo. L’Oscar green nella categoria Esportare il territorio se lo aggiudica invece la geniale idea di Martina Buccolini, idea che viene direttamente dall’Odissea, quella di produrre il vino di giuggiole, sulla scorta di quello assaggiato da Ulisse nell’isola dei lotofagi. Un vino che necessita di ben tre anni per essere realizzato ma in questo modo, il vecchio detto di sentirsi in un "brodo di giuggiole" prende forma e diventa realtà. Per la categoria Campagna Amica l’Oscar va invece a Delia Revelli che alleva in acquacoltura un'ampia varietà di pesci d'acqua dolce, prima fra tutte la trota, sempre più ambita non soltanto in ambito nazionale. A pochissimi passi dalle vasche il prodotto è trasformato e confezionato ed ecco che nascono i filetti di trota affumicata, al moscato, grigliati, il paté di trota, il ragù di trota, il tonno di trota, le guance di trota e tanti altri che oggi fanno gola soprattutto ai bambini, per la gioia delle mamme e per la fortuna del territorio piemontese. E ancora nella categoria Ideando viene premiata - afferma la Coldiretti - il brillante modello imprenditoriale di Angelina Muzzu che in uno degli scorci più invidiati del pianeta, la Sardegna riesce a ricavare dalla zucca una morbidissima spugna da bagno, la luffa da abbinare piacevolmente alle sue creme idratanti, che nascono dalla natura e alla natura ritornano in una incredibile alchimia. Enrico Bettoni e Pietro Pierani invece conquistano l’Oscar green nella categoria In Filiera grazie al grande lavoro che la loro azienda svolge chiudendo interamente il ciclo del latte. Enrico e Piero producono infatti il primo latte Uht, buono, a lunga conservazione e di qualità, pronto a sfidare il fresco. Dalle stalle al supermercato il latte Uht “Voi” è il fiore all'occhiello del territorio. Una competizione leale basata sulla verità dell'origine, sulla qualità dei processi e sull'eccellenza del prodotto. Nella categoria Non solo agricoltura non poteva non essere conferito l’oscar green della Coldiretti ad una realtà davvero speciale come quella di Moira Donati che nonostante una promettente carriera non ha saputo resistere al richiamo della stella alpina del suo Trentino. Oggi Moira grazie alla sua straordinaria capacità di analisi del mercato, una spiccatavisione futura e soprattutto la grande abilità con le nuove tecnologie riesce a far arrivare i suoi cosmetici realizzati con le erbe tipiche del territorio, dalla stella alpina all’arnica fino al genepy, in ogni angolo del Bel Paese attraverso la pratica dell'E-SHOP. E per finire - conclude la Coldiretti - la menzione speciale per Paese Amico viene assegnata, per la prima volta a parità di merito, al Comune di Udine dove negli spazi verdi degli orti urbani tutti fanno quadrato attorno all'orto e coltivano insieme le primizie di stagione e all’Istituto Pira di Rosarno dove la scuola rappresenta un’alternativa alla mafia ed è una opzione di riscatto. Aperto anche la domenica l'istituto è un laboratorio per l'agricoltura del futuro.

mercoledì 11 dicembre 2013

COLDIRETTI: NATE TRECENTOMILA IMPRESE NEL 2013, UNA SU TRE E’ UNDER 35

Fonte: Coldiretti Ferrara  

Delle circa trecentomila nuove imprese nate in Italia nei primi mesi del 2013, una su tre è costituita da giovani con meno di 35 anni, soprattutto nel settore del commercio e della ristorazione, ma anche in agricoltura.

Nei primi nove mesi del 2013 sono nate 296008 imprese e di queste oltre una su tre sono state create da giovani con meno di 35 anni che hanno avviato ben 100321 nuove attività nelcommercio, nell’industria, nei servizi e nell’agricoltura. E’ quanto emerge dal primo Dossier sulla “Svolta generazionale dell’economia italiana” che è stato presentato dai Giovani della Coldiretti in occasione della consegna dei premi “Oscar Green” sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio Ministero Politiche Agricole e di Expo 2015, con Nunzia De Girolamo (Ministro Politiche Agricole) Guido Barilla (Presidente Barilla), Luca Palamara (Sostituto Procuratore di Roma), Vittorio Sangiorgio (delegato Coldiretti Giovani Impresa) e Roberto Moncalvo (Presidente Coldiretti) che hanno discusso su “Quale Italia domani?”. Nella classifica dei settori preferiti dalle giovani generazioni al top - sottolinea la Coldiretti – c’è nettamente il commercio e la ristorazione con 26206 nuove attività aperte, seguito dai lavori specializzati di costruzione con 9432 nuove imprese, ma sul podio sale anche l’agricoltura con 4200 nuove aziende agricole aperte nei primi nove mesi del 2013. Incoraggiante anche il fatto che - precisa la Coldiretti - ben il 38,5 per cento delle nuove imprese giovanili ha aperto nel sud Italia, secondo i dati di Unioncamere. Il ricambio generazionale - precisa la Coldiretti - sta avendo una accelerazione negli ultimi anni ma ad oggi in Italia ci sono 637359 imprese condotte da giovani under 35, che rappresentano appena l’11 per cento del totale delle 6 milioni di imprese presenti in Italia. Lo dimostra anche l’andamento nel settore primario dove a testimonianza del processo dirinnovamento in atto quasi un’impresa agricola italiana su 3 è nata negli ultimi 10 anni. Nell’agricoltura italiana il 7,2 per cento dei titolari di impresa ha meno di 35 anni ed è alla guida di 58663 aziende. Di queste circa il 70 per cento - continua la Coldiretti - opera in attività multifunzionali: dall’agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici. “I giovani incarnano le potenzialità e la forza del nostro territorio – ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo -: un tessuto produttivo ricco, capillare, checoinvolge milioni di uomini e che per le sue caratteristiche rende l’Italia competitiva anche all’interno dei processi di mondializzazione dell’economia e delle idee”. “Il futuro si prepara oggi soprattutto dando più peso e più spazio qualitativo alla nuova generazione - ha affermato il Delegato nazionale dei giovani Coldiretti Vittorio Sangiorgio -, investendo sull’esuberanza dei giovani e sulla loro “naturale” apertura verso il nuovo e l’innovazione”.  

I GIOVANI NELL’ECONOMIA ITALIANA
· 100321 nuove attività nate da giovani under 35 nei primi 9 mesi
 · Aperta da un giovane sotto i 35 anni una nuova impresa su tre nei primi 9 mesi
· 637359 imprese condotte da giovani under 35, che rappresentano l’11 per cento del totale delle 6 milioni di imprese presenti in Italia.

Fonte: Elaborazioni Coldiretti

martedì 10 dicembre 2013

COLDIRETTI: MERCOLEDI’ 11 DICEMBRE A PALAZZO ROSPIGLIOSI LA “SVOLTA GENERAZIONALE DELL’ECONOMIA ITALIANA”

Fonte: Coldiretti Ferrara  

Mercoledì 11 dicembre alle 9,30 presentazione del dossier sulla “Svolta generazionale dell’economia italiana” ed il salone del “made in Italy che batte la crisi” in contemporanea con la premiazione dell’Oscar Green 2013

Non solo in politica ma anche nell’economia italiana, nonostante le resistenze, è in atto un’ incoraggiante svolta generazionale per battere la crisi con le idee nuove nel Made in Italy che è in grado di offrire concrete opportunità di lavoro. Lo sostengono i giovani della Coldiretti che vogliono dimostrare con i fatti che la crisi si puo’ vincere e il lavoro si puo’ creare se si crede e si scommette sulla distintività nazionale. Lo conferma il primo Dossier sulla “Svolta generazionale dell’economia italiana”, con i dati sulla nascita delle nuove imprese giovani, sulla loro capacità di creare reddito e nuova occupazione ma anche sulla resistenza a cedere il passo dell’attuale classe dirigente dell’economia nazionale che è la piu’ vecchia d’Europa, che sarà presentato mercoledì 11 dicembre, ore 9,30 in Via XXIV Maggio 43 a Roma. Per l’occasione sarà anche aperto il primo Salone “Il Made in Italy che batte la crisi” con le idee vincenti dei giovani provenienti dalle diverse regioni che concorrono alla finale degli “Oscar Green” sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. A premiare i giovani ci saranno Nunzia De Girolamo (Ministro Politiche Agricole) Guido Barilla (Presidente Barilla), Luca Palamara (Sostituto Procuratore di Roma), Vittorio Sangiorgio (delegato Coldiretti Giovani Impresa) e Roberto Moncalvo (Presidente Coldiretti) che discuteranno anche su “Quale Italia domani?”. Centinaia di giovani agricoltori e allevatori arrivano dunque nella Capitale per mostrare dal vivo le esperienze piu’ creative ed incontrare rappresentanti delle Istituzioni e del mondo economico, a difesa del Made in Italy, nell’ambito della mobilitazione “Natale di battaglia: scegli l’Italia”.