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lunedì 9 dicembre 2013

CSO E ASSOMELA SIGLANO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE

Fonte: Segreteria Paolo Bruni

"Unire le forze e valorizzare le risorse, queste le parole d'ordine per affrontare le sfide che attendono il comparto ortofrutticolo italiano nei prossimi mesi. Con queste premesse si è siglata una alleanza operativa tra Assomela e CSO che vedrà la grande cooperativa delle mele italiane collaborare con il Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara, al fine di elaborare, analizzare e monitorare i dati di produzione di mele nazionali. CSO e Assomela, inoltre, a seguito di questo accordo, collaboreranno nella realizzazione di progetti promozionali volti a favorire la penetrazione di mele e pere sui mercati internazionali. Si perfezionerà, tra l'altro l'attività di valutazione tecnica delle normative che individuano modalità di utilizzo dei fitofarmaci nell'ambito dei paesi della Comunità Europea e non solo, e si lavorerà per favorire l'apertura di nuovi mercati alle pomacee. "Assomela e CSO hanno sempre operato in collaborazione - dichiara Ennio Magnani, Presidente di Assomela - ma con questo accordo vogliamo fare un passo avanti, costruendo un percorso che vada a rafforzare la nostra competitività, come settore pomacee, in tutto il mondo" "Ritengo - conferma Paolo Bruni - Presidente di CSO - che oggi sia sempre più importante la stretta collaborazione tra organismi tecnici con potenziali affinità. È una strada da percorrere per costruire valore nella nostra filiera. Il CSO, come organismo tecnico, ha acquisito in questi anni una esperienza preziosa che mette oggi a disposizione di una struttura importante e rappresentativa come Assomela".

giovedì 4 luglio 2013

PER LE MELE E LE PERE ITALIANE IL MERCATO USA È OGGI PIÙ VICINO

Fonte: Cso - Centro Servizi Ortofrutticoli  

Conclusa con successo la visita dell’ispettore con il coordinamento di CSO e Assomela

Ferrara, 4 Luglio 2013 - Si è conclusa positivamente la visita dell’ispettore americano APHIS nella settimana dal 24 al 28 giugno scorsi. Si tratta di un ulteriore tassello per arrivare alla definizione del piano di lavoro che consentirà, per la prima volta, dopo anni di tentativi, di esportare pere e mele negli USA. Questo importante risultato è il frutto di un bel gioco di squadra tra CSO e Assomela e tutte le Istituzioni coinvolte a partire dal Ministero delle Politiche Agricole, dalle rappresentanze diplomatiche a Roma e Washington, dai Servizi fitosanitari della Regione Emilia Romagna, del Trentino e dell’Alto Adige, dai Centri di Consulenza tecnica nonché da tutti i tecnici delle strutture interessate. Scopo della visita dell'ispettore USA era quello di verificare l’idoneità delle nostre produzioni e delle nostre strutture per il mercato statunitense. A tal fine l’ispettore ha potuto visitare i territori di produzione di pere e mele, nonché le strutture di lavorazione e confezionamento in Emilia Romagna ed in Trentino Alto Adige, fornendo ampie garanzie sulla qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi. Le visite hanno consentito di illustrare la capacità produttiva ed organizzativa delle Organizzazioni di Produttori oggi coinvolte ed ha premesso di acquisire ulteriori elementi e dettagli per la definizione del piano di lavoro. Entrando nel merito dell'attività commerciale, che si prospetta possa iniziare già dai primi giorni di ottobre, va innanzitutto specificato che si tratta di un “progetto pilota”, volto a testare tutti i punti, ancora complessi, di controllo ed organizzazione richiesti dalle procedure ufficiali statunitensi. Il progetto interesserà l’Emilia-Romagna per le pere e più specificamente per la varietà Abate e il Trentino alto Adige per le mele, con le varietà Golden Delicious, Gala e Granny Smith, coinvolgendo un ristretto numero di operatori che si sono assunti gli oneri di portare avanti il progetto. L’obiettivo dichiarato dei produttori è infatti la collocazione di un quantitativo limitato di prodotti di alta qualità nelle grandi città della fasci Est degli Stati Uniti d’America. La visita dell'Ispettore Aphis è stata caratterizzata da un clima di grande collaborazione, disponibilità e volontà di portare a termine questo programma. "Ci auguriamo - dichiara Alessandro Dalpiaz Direttore di Assomela - che al più presto venga siglato il piano di lavoro che ci consentirà di iniziare le prime esportazioni. In questo contesto - continua Dalpiaz – l’ispettore stesso ha espresso un grande apprezzamento per l’organizzazione della visita che ha fatto trasparire il lavoro di squadra messo in campo già da molti mesi a questa parte ed il forte impegno italiano per questo progetto. Questa esperienza - rimarca Dalpiaz - mette in evidenza, tra l'altro, anche il ruolo della cooperazione e delle Organizzazioni dei Produttori che rappresentano uno strumento indispensabile per raggiungere obiettivi importanti offrendo così maggiori prospettive ai frutticoltori." "Il lavoro di squadra - dichiara Simona Rubbi, responsabile CSO per l'apertura dei nuovi mercati - è un requisito indispensabile per raggiungere l'obiettivo. In questo caso, proprio attraverso un ampio coinvolgimento tecnico da parte di tutti gli operatori, siamo riusciti con successo, in questo sforzo. Ci auguriamo che il progetto pilota possa dare i primi risultati già in questa campagna commerciale, ma ancor più che possa essere ampliato, con condizioni meno restrittive, a partire dalla successiva".