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mercoledì 28 aprile 2010

Premi Pac e aiuti agroambientali del Psr: ridurre i tempi di erogazione agli agricoltori. L'assessore Rabboni convoca le OOPP

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia Informazione e Ufficio Stampa

Bologna - Come rendere più rapido il pagamento degli aiuti comunitari e regionali alle aziende agricole da parte di Agrea, l’agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura?
Il tema sarà al centro di un incontro con Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Copagri voluto dall’assessore regionale Tiberio Rabboni il 6 maggio a Bologna.
In Emilia-Romagna la situazione dei pagamenti è in linea con quella delle altre Regioni e i ritardi lamentati dal mondo agricolo sono essenzialmente dovuti all’entrata in vigore del nuovo “sistema integrato di gestione”, introdotto a livello comunitario e gestito in Italia dal Ministero dell'Agricoltura, che prevede il controllo di ciascuna domanda prima del pagamento e non più verifiche a campione come in precedenza.
A ciò poi si devono aggiungere le difficoltà di messa a regime degli strumenti informatici di gestione forniti dal Ministero e le incertezze e i ritardi del Coordinamento nazionale.
Tuttavia - scrive Rabboni nella lettera con cui invita alla riunione i Presidenti delle organizzazioni professionali agricole regionali - “molte cose si possono fare per migliorare la situazione regionale. Il mese scorso ad esempio abbiamo raggiunto un accordo con i centri di Assistenza agricoli regionali per attivare uno sportello per la risoluzione veloce delle ‘anomalie’ più problematiche riscontrate in sede di controllo. Personalmente ho già formulato ad Agrea un’altra serie di indicazioni operative per tentare di recuperare ed azzerare tutti i ritardi entro il corrente anno. Credo, pertanto, che una verifica congiunta dei modelli gestionali in uso, per ridurre tempi e carichi burocratici, possa consentirci di individuare le misure più opportune”.

venerdì 9 aprile 2010

CONTRIBUTI PER ROTTAMAZIONE MACCHINE AGRICOLE

FONTE: Confagricoltura Ferrara

Confagricoltura Ferrara informa tutti gli imprenditori agricoli interessati che con D.M. 26 marzo 2010 il Governo ha proceduto alla definizione di risorse destinate a promuovere la ripresa economica. Fra i settori interessati è stato inserito anche il comparto delle macchine agricole con un massimo complessivo di spesa stabilito in 20 milioni di euro. I fondi a disposizione per le macchine agricole e macchine movimento terra saranno erogati mediante contributi, per il 10% del costo di listino, a condizione che il concessionario o il venditore pratichi uno sconto di pari misura.
L’intervento riguarda l'acquisto di macchine agricole e movimento terra, comprese quelle operatrici, a motore e le attrezzature agricole portate, semiportate e le attrezzature fisse.
“La procedura adottata dal Ministero dello Sviluppo Economico – evidenzia il Presidente di Confagricoltura Ferrara, Nicola Gherardi - non ha previsto alcuna consultazione delle parti interessate, probabilmente a causa del numero notevole di settori incentivati. Il risultato è che esistono ancora istruzioni insufficienti sull’attuazione del provvedimento con particolare riferimento alle macchine agricole e movimento terra. Auspichiamo che a breve il Ministero fornisca ulteriori indicazioni o che comunque i venditori siano messi in grado di poter espletare rapidamente tutte le procedure richieste. Pur consci della esiguità dei fondi messi a disposizione, restiamo convinti che il Decreto potrà dare una scossa al mercato delle macchine agricole, dando prosecuzione all’obiettivo primario che è quello di combattere una crisi che appare ormai infinita e che sta mettendo in ginocchio ampie parti del mondo agricolo”.
L’Organizzazione degli imprenditori agricoli ferraresi sottolinea che per procedere all’acquisto della nuova macchina occorre procedere alla sostituzione di macchine o attrezzature agricole e movimento terra di fabbricazione anteriore al 31 dicembre 1999 della stessa categoria di quelle acquistate. Le nuove macchine inoltre dovranno essere della stessa tipologia e con potenza non superiore del 50% all'originale rottamato.
I contributi sono corrisposti per operazioni di vendita stipulate non anteriormente alla data del 15 aprile e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.

lunedì 29 marzo 2010

AIUTO AGLI IMPRENDITORI CHE LO SCORSO ANNO SONO STATI PENALIZZATI DAGLI SBALZI DI TEMPERATURA

FONTE: PROVINCIA DI FERRARA - Settore Agricoltura e Sviluppo economico - Servizio Protezione Flora e Fauna e Produzioni agricole - U.O.P.C. interventi Strutturali nelle Aziende Agricole

Ultimi giorni per presentare le domande, scadenza 15 aprile 2010

Il Servizio Protezione Flora e Fauna e Produzioni agricole della Provincia di Ferrara comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto con il quale è possibile ottenere contributi in conto capitale a tutti gli imprenditori agricoli che hanno subito danni superiori al 30%, rispetto all'ordinarietà, a causa degli sbalzi di temperatura minima e massima. Nel dettaglio potranno fruire dei contributi quelle imprese agricole che hanno avuto danni alle coltivazioni arboree, orticole e ai seminativi. Per questi sbalzi sono state registrate minori produzioni specialmente nel comparto delle pere varietà abate fino ad una diminuzione che in alcuni casi ha raggiunto anche l’80% del prodotto. I danni hanno colpito tutte le coltivazioni in atto dal 5 aprile al 7 settembre dello scorso anno in parte dei territori dei comuni di Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Formignana, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massa Fiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Mirabello, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Ro, Sant’Agostino, Tresigallo, Vigarano Mainarda, Voghiera.

Le istanze per richiedere contributi in conto capitale e prestiti agevolati ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, potranno essere presentate, sul sistema informatizzato, dalle Ditte iscritte all’Anagrafe delle Aziende Agricole della Regione Emilia-Romagna ed aventi il fascicolo aziendale validato, entro le ore 12,00 di giovedì 15 aprile 2010 presso la Provincia di Ferrara – Settore Agricoltura e Sviluppo economico – Via Bologna 534 – 44100 Ferrara.

Le Aziende agricole aventi danno complessivo superiore al 30% possono presentare anche richiesta di esonero parziale dei contributi previdenziali direttamente all' I.N.P.S. sede di Ferrara.

Per ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi presso le Organizzazioni Professionali e presso l’U.O.P.C. Interventi Strutturali nelle Aziende Agricole del Settore Agricoltura e Sviluppo economico della Provincia (tel. 0532-299742).

sabato 27 marzo 2010

COLDIRETTI, CON FIRMA SCAJOLA INCENTIVI PER 20 MLN DI EURO PER ACQUISTO DI TRATTORI & C

FONTE: Coldiretti Ferrara (0532 979723)


Sono pari a 20 milioni le risorse economiche messe a disposizione per gli incentivi al settore delle macchine ed attrezzature agricole oltre che per il settore del movimento terra. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla firma del decreto attuativo che definisce le modalita' per la concessione degli incentivi da parte del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, e il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo. Si tratta - informa la Coldiretti - di un contributo alla sicurezza del lavoro e alla modernizzazione del settore agricolo e prevede un sostegno pubblico del 10% sul prezzo di acquisto a cui si aggiunge un altro 10% di sconto praticato dal concessionario per l’ acquisto di macchine con potenza non superiore al 50% del rottamato.

lunedì 8 marzo 2010

AL VIA I FINANZIAMENTI DEL LEADER PER LE PROVINCE DI FERRARA E DI RAVENNA

FONTE: Delta 2000

QUASI 3 MILIONI DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI STORICI E RURALI E L’AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE


Il GAL DELTA 2000 ha ufficialmente aperto i primi bandi di attuazione del Piano di Azione Locale LEADER ASSE 4 del Delta emiliano-romagnolo di cui al PSR della Regione Emilia-Romagna 2007-2013 a sostegno degli investimenti da parte di aziende agricole e per la riqualificazione di edifici rurali pubblici. Il bando rivolto agli enti pubblici, con la Misura 413 Azione 4 “Attivazione con Approccio LEADER della Misura 322 - Riqualificazione dei villaggi rurali”, interviene nei Comuni dell’area Leader in Provincia di Ferrara ed è rivolto allo sviluppo e al rinnovamento dei villaggi e delle aree rurali, al recupero del patrimonio storico e architettonico, al miglioramento dell’attrattività dei luoghi e delle infrastrutture pubbliche o a valenza pubblica, all’incremento e miglioramento dei servizi essenziali per la popolazione ma anche all’aumento dei fruitori dell’offerta turistica.

Per stimolare il rinnovamento dei villaggi rurali verranno così sostenuti gli interventi dei 13 Comuni dell’area Leader della Provincia di Ferrara volti al recupero e alla valorizzazione dei borghi, edifici rurali tipici e di interesse storico architettonico, architetture tradizionali rurali con valore storico-architettonico testimoniale, fabbricati rurali tipici e strutture ad uso collettivo come storici forni, lavatoi ed altri elementi di interesse comune.

I Comuni che potranno presentare domanda di contributo entro il prossimo 31 maggio, sono quelli che rientrano nell’area LEADER della Provincia di Ferrara - Berra, Codigoro, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Massa Fiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato e, limitatamente alle zone ammissibili, i Comuni di Argenta, Comacchio e Portomaggiore e potranno contare su contributo pari al 70% della spesa ammissibile a fronte di una dotazione complessiva del bando pari a 1.960.000,00 Euro.

A questi finanziamenti, per il territorio del Delta andranno ad aggiungersi un milione di Euro, che verranno destinati alle aziende agricole dei 19 Comuni del territorio LEADER del Delta emiliano-romagnolo che intendono fare investimenti per l'ammodernamento delle proprie imprese. Possono partecipare al bando le imprese agricole localizzate oltre che nei Comuni Leader della Provincia di Ferrara, i 6 Comuni Leader della provincia di Ravenna: Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Conselice, Russi e Ravenna.
Il bando Misura 411 Azione 3 “Attivazione con approccio LEADER della Misura 121 Ammodernamento aziende agricole, sarà rivolto al sostegno progetti imprenditoriali finalizzati a migliorare la qualità e la competitività delle produzioni tipiche di eccellenza dell’area deltizia, identificabili nei settore degli ortaggi freschi, patate, ortofrutta ma anche vitivinicolo e zootecnia minore. I progetti delle imprese agricole potranno essere presentati entro il 31 maggio.

I bandi per il rinnovamento dei villaggi e per l’ammodernamento delle aziende agricole rappresentano i primi di una serie di contributi ed opportunità a disposizione del territorio deltizio di cui potranno beneficiare gli enti pubblici e gli imprenditori e in generale tutti i cittadini attraverso il PAL ASSE 4 LEADER, da oggi e fino al 2013. “Con il Piano di Azione Locale LEADER si vuole aumentare la competitività, la qualità, la distintività del territorio del Delta, dell’ambiente e delle sue produzioni, elementi chiave per rafforzare la capacità del nostro territorio di agire e contrastare la crisi economica attraverso la valorizzazione delle eccellenti e peculiari risorse di cui dispone il nostro territorio. Questo obiettivo verrà concretizzato proprio attraverso le risorse del Leader ASSE 4, che ha una dotazione complessiva di 9.545.000 Euro per il periodo 2007-2013, da utilizzare in maniera sinergica con gli altri strumenti che non solo l’Unione Europea ma anche la nostra Regione e le province di Ferrara e Ravenna hanno messo a disposizione per il territorio ” ha affermato il Presidente del GAL Giancarlo Malacarne. “Nei prossimi mesi verranno attivati gli ulteriori interventi previsti dal PAL: progetti a sostegno alla valorizzazione e qualificazione di produzioni locali agroalimentari tipiche, azioni per la qualificazione ambientale e territoriale, interventi per il miglioramento della qualità della vita e diversificazione economica, ma anche dell’offerta e dei servizi per la collettività e per la fruizione turistica del territorio sono solo alcuni delle azioni che verranno realizzate con il PAL da qui al 2013” ha illustrato il Direttore del GAL Angela Nazzaruolo.

Per tutti coloro che quindi fossero interessati alle nuove opportunità offerte dal LEADER ASSE 4 è possibile reperire tutte le informazioni e scaricare i bandi sul sito web www.deltaduemila.net.

Sono inoltre operativi gli sportelli informativi di S.Giovanni di Ostellato Tel. 0533 57693-4; e-mail
deltaduemila@tin.it. e di Alfonsine Tel. 0544 865259.

CAMERA DI COMMERCIO: 100.000 EURO PER L’ADOZIONE DI SISTEMI DI QUALITÀ, RESPONSABILITA’ SOCIALE, GESTIONE AMBIENTALE E MARCATURA CE

FONTE: www.fe.camcom.it

L’indagine dell’Ente di Largo Castello: il 97,1% delle imprese ferraresi certificate dichiara che in futuro continuerà ad applicare il sistema qualità, mentre il 95,5% continuerà a mantenere la certificazione

Fino a 6.00 euro a ciascun imprenditore per certificare la propria azienda

Ancora contributi per le imprese ferraresi: 100.000 euro. Li mette a disposizione la Giunta della Camera di Commercio di Ferrara allo scopo di sostenere le imprese che decidano di adottare sistemi di gestione ambientale, di qualità dei processi e dei prodotti e di responsabilità sociale. Saranno ammesse al contributo camerale le spese, sostenute nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2010 e il 31 marzo 2012, relative alle consulenze specialistiche esterne, alla formazione del personale ed all’ottenimento della prima certificazione da parte di un organismo accreditato secondo le norme EN 45000.

Ma qual è il giudizio delle imprese ferraresi sui vantaggi dei sistemi di qualità, sulle difficoltà e sui costi della certificazione? A rilevarlo è una recente indagine della Camera di Commercio
E’ netta la diversa percezione delle imprese della provincia nei confronti dell’applicazione dei sistemi di qualità da un lato e della certificazione da parte di un ente esterno dell’altro. Le imprese ferraresi certificate danno all’applicazione dei sistemi qualità un giudizio sostanzialmente positivo, sottolineandone i vantaggi prevalentemente dal punto di vista del miglioramento dell’organizzazione aziendale (53,9%) e dei processi produttivi (19,2%). L’applicazione dei sistemi qualità è vista favorevolmente soprattutto dalle grandi e medie imprese dove i complicati processi produttivi ed organizzativi ricevono spesso un sostanziale beneficio, mentre le piccole imprese sono meno favorevoli in quanto più sensibili agli oneri rappresentati dagli aspetti burocratici (33,7%) e dai costi (19,7%). Per quanto riguarda, invece, la certificazione anche le grandi imprese mostrano maggiore diffidenza: non vi è molta fiducia sulla certificazione stessa (valore medio-basso per quasi il 62%) e ne vengono specificamente dichiarati gli alti costi di gestione e di mantenimento (34%). Bisogna considerare fra l’altro, fanno sapere dalla Camera di Commercio, che la maggior parte delle imprese certificate (78,6%) ha utilizzato una società di consulenza per ottenere la certificazione e in molti casi (60,4%) la consulenza è proseguita anche successivamente nella gestione del sistema qualità.

“Le nostre imprese - ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio, Carlo Alberto Roncarati - esprimono un atteggiamento moderatamente positivo nei confronti della certificazione, evidenziandone alcuni limiti, tra cui i costi e la burocrazia. Resta il fatto – ha proseguito Roncarati - che l’adozione di un sistema qualità è percepita, prima che come vantaggio di immagine dell’azienda, principalmente come un utile strumento per migliorare i processi produttivi al proprio interno. La competizione, soprattutto a livello internazionale, richiede sempre più spesso alle imprese il possesso di adeguate certificazioni, ma l’adozione di un sistema qualità diventa indispensabile oggi innanzitutto perché interviene nel modificare profondamente organizzazioni, persone e modi di lavorare”.

Tra gli elementi vantaggiosi riferiti alla certificazione vi è la percezione positiva (con un valore medio di 6,7), da parte dei responsabili del settore qualità, soprattutto nelle grandi e medie imprese, delle verifiche ispettive, ritenute un incentivo per mantenere alta l’attenzione sul tema stesso della qualità. A fronte di una limitata autonomia delle aziende nella gestione degli aspetti del mantenimento della certificazione (evidenziata dal proseguimento delle consulenze esterne), l’indagine della Camera di Commercio rileva la necessità per il settore dedicato alla qualità di farsi valere all’interno dell’impresa. La certificazione, infine, è legata all’aspetto dell’immagine: la promozione commerciale incentrata sul possesso di una certificazione di qualità non sembra essere un fattore preponderante nelle politiche dell’azienda (l’immagine commerciale viene citata come possibile vantaggio solo dal 20,4% delle aziende certificate). In questo gioca la scarsa credibilità della certificazione percepita dalle imprese, fatto che limita i vantaggi commerciali attesi e conduce le aziende a realizzare una ridotta comunicazione dell’avvenuta certificazione (presente al massimo su carta intestata e sito internet).

I suggerimenti delle imprese
Ecco i suggerimenti segnalati dalle imprese ferraresi per migliorare i sistemi di qualità e la certificazione: diminuire la burocrazia (28%), adeguare i sistemi di qualità alle diverse realtà aziendali (14%), intervenire sulla preparazione e sulla serietà degli enti certificatori (13%), agire sugli aspetti normativi, per rendere i sistemi qualità più flessibili (12%) e coinvolgere il più possibile il personale nell’adozione e nel mantenimento del sistema qualità (10,5%). Per migliorare, infine, la promozione della certificazione presso le imprese, sono stati segnalati i seguenti suggerimenti: maggiore utilizzo dei mezzi di comunicazione per promuovere la cultura della qualità (19,2%), maggiore sensibilizzazione sui valori e sui vantaggi della certificazione (14,1%), maggiore supporto delle imprese certificate sul mercato (13%) e maggiore serietà e credibilità della certificazione (11%), per esempio facendo in modo che solo aziende meritevoli possano ottenerla.

Il futuro
Le imprese ferraresi vedono nell’applicazione dei sistemi qualità un potenziale incentivo alla crescita ed alla competitività nel futuro dell’impresa: il 97,1% delle aziende certificate intervistate dichiara che in futuro continuerà ad applicare il sistema qualità, mentre il 95,5% continuerà a mantenere la certificazione.


I bandi e i moduli per la presentazione delle domande sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Ferrara
www.fe.camcom.it. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Marketing del territorio, innovazione e qualità, tel. 0532/783.813-820).

venerdì 5 marzo 2010

MALTEMPO, ZAIA: TRASFERITI AL FSN 36 MILIONI DI EURO

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha annunciato d’aver ricevuto comunicazione, dal Dipartimento della Protezione Civile, che sono state avviate le procedure di trasferimento al Fondo di solidarietà nazionale di 36,465 milioni di euro per gli interventi compensativi dei danni climatici a carico delle produzioni agricole, non assicurabili con polizze agevolate. Gli stanziamenti serviranno a coprire i fabbisogni di spesa dell’anno in corso, in conformità a quanto previsto dall’art. 1, comma 84 della legge n. 311/2004 (legge finanziaria 2005).

Sulla base delle avversità atmosferiche e delle calamità naturali dichiarate eccezionali fino ad oggi, con 29 decreti del Ministro Zaia emessi a partire dal secondo semestre del 2009, e sulla base dei danni accertati dalle Regioni territorialmente competenti, è stata immediatamente avviata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali la procedura di riparto dello stanziamento, che sarà poi trasferito alle Regioni. Di queste ultime è infatti la competenza di erogare gli aiuti a favore dei produttori agricoli danneggiati.

Le Regioni interessate sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Il riparto, ed il successivo trasferimento alle Regioni delle rispettive quote, sarà disposto d’intesa con la conferenza Stato-Regioni.

mercoledì 3 marzo 2010

DICHIARAZIONE DELL’ESISTENZA DEL CARATTERE DI ECCEZIONALITÀ DEGLI SBALZI TERMICI VERIFICATISI IN TRE PERIODI

FONTE: Provincia di Ferrara - Settore Agricoltura e Sviluppo Economico


Dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli sbalzi termici verificatisi in tre periodi dal 5 aprile al 31 maggio 2009, dal 14 giugno al al 7 luglio 2009 dal 14 luglio al 7 settembre 2009

Il Settore Agricoltura e Sviluppo Economico informa che sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 1 marzo 2010 è stato pubblicato il Decreto del Ministro per le Politiche Agricole di dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli sbalzi termici verificatisi in tre periodi dal 5 aprile al 31 maggio 2009, dal 14 giugno al al 7 luglio 2009 dal 14 luglio al 7 settembre 2009 in parte dei territori dei comuni di Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Formignana, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massa Fiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Mirabello, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Ro, Sant’Agostino, Tresigallo, Vigarano Mainarda, Voghiera.

Per gli sbalzi termici del 2009 possono presentare domanda, in applicazione al Decreto Legislativo 102/04 e successive modificazioni, le Aziende agricole che hanno subito danni alle produzioni in misura superiore al 30% rispetto alla produzione media annua del triennio precedente, oppure in alternativa, rispetto alla produzione media annua del quinquennio precedente, escludendo l’anno con la produzione più bassa e l’anno con la produzione più elevata.

Le istanze per richiedere contributi in conto capitale e prestiti agevolati ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, potranno essere presentate, sul sistema informatizzato, dalle Ditte iscritte all’Anagrafe delle Aziende Agricole della Regione Emilia-Romagna ed aventi il fascicolo aziendale validato, entro le ore 12,00 di giovedì 15 aprile 2010 presso la Provincia di Ferrara – Settore Agricoltura e Sviluppo Economico – Via Bologna 534 – 44100 Ferrara.

Per ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi presso le Organizzazioni Professionali e presso l’U.O.P.C. Interventi Strutturali nelle Aziende Agricole del Servizio Protezione Flora e Fauna e Produzioni agricole della Provincia (tel. 0532-299742).

lunedì 1 marzo 2010

BANDO PER FINANZIAMENTO IMPIANTI DI ENERGIA DA BIOMASSE

FONTE: CRPA

Vi segnaliamo che è stato pubblicato il bando per il finanziamento di impianti per la produzione di energia da biomasse. Il testo completo del bando e gli allegati tra cui il modulo per la domanda di concessione di contributo sono disponibili sul sito di Seq-Cure: www.crpa.it/seq-cure.

Scadenza del bando: 2 Aprile 2010.

venerdì 26 febbraio 2010

CON VOTO SENATO RIPRISTINATI I BENEFICI FISCALI PER LA PICCOLA PROPRIETA’ CONTADINA

FONTE: Coldiretti Ferrara


Con la conversione avvenuta il 25 febbraio del decreto Milleproroghe reintrodotta la tassazione di favore per la costituzione o l’ampliamento della proprietà contadina; la proroga è prevista sino al 31 dicembre 2010.

I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali che acquistano terreni per la loro attività agricola potranno da oggi e sino al 31 dicembre 2010, utilizzare la tassazione ridotta prevista per favorire la formazione e l’arrotondamento della proprietà coltivatrice, ovvero imposte di registro e ipotecaria in misura fissa e imposta catastale pari all’1%.

Verranno nuovamente assoggettate a questa tassazione gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale nonchè le operazioni fondiarie operate attraverso l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare - Ismea.

Gli onorari dei notai per tali atti sono ridotti alla metà. Le agevolazioni decadono se, prima che siano trascorsi 5 anni dalla stipula degli atti, i beneficiari alienino volontariamente i terreni ovvero cessino di coltivarli o di condurli direttamente.

mercoledì 24 febbraio 2010

BANDO PER CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA BIOMASSE

FONTE: Confagricoltura Ferrara

Confagricoltura Ferrara informa tutte le imprese agricole interessate che è stato pubblicato il bando, al quale possono partecipare anche le imprese agricole singole od associate, per l’erogazione di un contributo finalizzato alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili connessi alla produzione di energia da biomasse, cioè la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura, comprendente sostanze vegetali ed animali, dalla silvicoltura e dalle relative industrie di trasformazione.

“L’energia ricavata dalle biomasse – evidenzia Nicola Gherardi, Presidente di Confagricoltura Ferrara - è sicuramente una delle fonti rinnovabili più interessanti per le filiere agricole, soprattutto perché determina una ricaduta immediata sulle aree di produzione e può costituire un’alternativa colturale/produttiva ai settori maggiormente “in affanno” sui mercati.

Questo bando ha soprattutto il merito di concretizzare, con finanziamenti, la richiesta che sta venendo avanti da parte degli imprenditori agricoli di promuovere investimenti nel settore dell’efficienza energetica della diversificazione del mix energetico e dell’innovazione tecnologica, per arrivare ad una produzione energetica sostenibile, sicura ed accessibile”.

“E’ nostra convinzione – conclude Gherardi – che è dovere dell’Amministrazione pubblica affiancare le imprese nell’esplorare la strada, la fattibilità di queste nuove opportunità, per confermare il ruolo degli agricoltori come protagonisti della green economy e dello sviluppo del Paese. Il bando si muove in tale direzione”. La dotazione complessiva prevista dal bando ammonta a 20 milioni di euro ed i contributi saranno erogati a beneficiari i cui impianti siano già realizzati e collaudati alla data del prossimo 15 settembre, fatta salva una richiesta scritta di proroga, da inoltrarsi entro il 15 agosto 2010, fino al termine ultimo del 15 settembre 2012. I progetti saranno finanziati fino ad un massimo del 40% del costo totale ammissibile dell’investimento, al netto delle imposte, con un massimale non superiore comunque a 500.000 euro per singolo progetto.

Il bando, che scade il 2 aprile prossimo, sarà gestito dall’Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola – ENAMA.

venerdì 12 febbraio 2010

MILLEPROROGHE: COLDIRETTI, OK AD AGEVOLAZIONI SU ACQUISTO TERRENI

FONTE: Coldiretti Ferrara

Per tutto il 2010 saranno mantenute le agevolazioni fiscali per la compravendita dei terreni agricoli da parte dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali. E’ quanto prevede una norma fortemente sostenuta dalla Coldiretti e contenuta dal Decreto legge milleproroghe approvato con la fiducia al Senato ed ora all’esame della Camera. Si tratta - conclude la Coldiretti - di una misura particolarmente importante per le imprese agricole che avrebbero dovuto subire un aggravio rilevante nell’acquisto dei terreni, con effetti sul piano economico ed ambientale

martedì 9 febbraio 2010

Ricerca, al via la collaborazione tra Regione e Ager

FONTE: Giunta Regionale - Agenzia Informazione e Ufficio Stampa


13 Fondazioni bancarie e 27 milioni di euro per sostenere l'innovazione e la qualità in agricoltura

Bologna - La Regione Emilia-Romagna aderisce al progetto Ager per la ricerca e l’innovazione in agricoltura, un’iniziativa cui hanno dato vita 13 Fondazione bancarie italiane e che può contare su una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro.
La firma della collaborazione è stata fatta oggi a Bologna dall’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni e dal presidente della Fondazione Cariplo, capofila dell’Associazione che riunisce la diverse Fondazioni aderenti al progetto, Giuseppe Guzzetti, alla presenza del presidente della Fondazione Carisbo Fabio Roversi Monaco.
“Per rendere sempre più competitiva la nostra agricoltura e per contrastare la crisi - spiega Rabboni - servono più ricerca, qualità e innovazione. Una ricerca che risponda all’interesse generale e che sia in grado di dare una risposta ai cambiamenti climatici, alla riduzione delle risorse naturali, alla crescita demografica, ai mutati stili di vita. L’adesione a Ager rappresenta per l’Emilia-Romagna la prosecuzione di un impegno forte su questo fronte, che ci ha permesso di raggiungere già da tempo l’obiettivo del 2,5% del PIL agricolo destinato allo sviluppo della conoscenza , fissato dalla strategia di Lisbona per il 2010.” “In un settore come quello della ricerca – ha aggiunto Rabboni – è fondamentale saper costruire collaborazioni e promuovere sinergie come quella odierna, per fare massa critica e supplire per quanto possibile alla cronica carenza di risorse che purtroppo caratterizza il settore nel nostro paese”.
Per il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti “Ager è un grande progetto che punta a dare risultati di cui tutti possiamo beneficiare, migliorando la qualità dei nostri prodotti; per questo nasce basato sulla logica delle partnership con altre Fondazioni e per questo ogni iniziativa che si propone di allargare la partecipazione, come quella che presentiamo oggi qui in Emilia Romagna, viene salutata con grande favore.”

Ager , acronimo di agroalimentare e ricerca, ha durata triennale e punta a sostenere, attraverso bandi, progetti di ricerca con forti potenzialità di ricadute concrete su diversi settori strategici per l’agricoltura italiana ed emiliano-romagnola: grano duro; suinicolo; ortofrutticolo; vitivinicolo. In particolare con l’accordo la Regione si impegna a divulgare le iniziative sostenute da Ager sul proprio territorio, a diffonderne i risultati e a cofinanziare progetti di interesse regionale. La Fondazione Cariplo in rappresentanza anche delle altre Fondazioni, si impegna a sua volta a valorizzare nella propria attività iniziative di particolare interesse per l’economia emiliano-romagnola.

L’impegno della Regione Emilia-Romagna nella ricerca
Dal 1998 a oggi la Regione Emilia-Romagna ha finanziato 885 progetti di ricerca con una spesa pari a 85 milioni di euro, che sale a 210 milioni di euro se si considerano anche le risorse per l’assistenza tecnica e la formazione. Nel 2009, anno della crisi, in particolare la Regione ha varato un programma straordinario di ricerca che prevede risorse per 21,5 milioni di euro, il 40% in più del passato.
Tra le fondazioni aderenti ad Ager, vi è anche la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna , con cui la Regione ha recentemente rinnovato una collaborazione partita nel 2004 e che in questi anni ha permesso di mettere in campo risorse per 2,7 milioni di euro (di cui 1 milione 50 mila euro dalla Regione, 1 milione 500 mila dalla Fondazione e il resto da altri soggetti) a sostegno di 10 progetti di ricerca. Fondazione Cassa di Risparmio di Parma, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara sono le altre fondazioni dell’ Emilia Romagna che hanno aderito ad Ager.

Le Fondazioni aderenti a Ager
Insieme alle 4 fondazioni emiliane e a Fondazione Cariplo nel ruolo di capofila, completano il gruppo Ager: Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Fondazione di Venezia.

giovedì 28 gennaio 2010

PICCOLA PROPRIETA’ COLTIVATRICE: CONFAGRICOLTURA SOLLECITA IL RIFINANZIAMENTO E L’INSERIMENTO DELLE AGEVOLAZINI FISCALI NEL CODICE AGRICOLO

FONTE: CONFAGRICOLTURA FERRARA

La Finanziaria 2010, pur avendo approvato importanti stanziamenti per l’agricoltura, non ha prorogato il rifinanziamento delle agevolazioni tributarie per il riordino fondiario a favore della piccola proprietà coltivatrice.

L’agevolazione fiscale era in vigore dal 1954 e prorogata di anno in anno. “La sua soppressione – sottolinea Nicola Gherardi Presidente di Confagricoltura Ferrara - è un fatto che compromette l’ammodernamento delle aziende agricole professionali”.

“La ricomposizione fondiaria – rimarca il Presidente dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli ferraresi - è un passo necessario sulla strada della competitività. Oltre tutto bisogna incentivare l’opera degli agricoltori professionali rispetto ad altre categorie di soggetti che si affacciano sul mercato fondiario”.

L’agevolazione consisteva nell'applicazione dell'imposta catastale all’1% e dell’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa a fronte di una tassazione in via ordinaria pari al 18% del valore dichiarato (15% imposta di registro e 3% imposte ipotecarie e catastali).

Al momento resta utilizzabile solo l’istituto del "compendio unico" ad imposta 0 (che è un’agevolazione fiscale dal DLG 99/2004 per l’acquisto di fondi agricoli che impone però una serie di vincoli stringenti) oppure (DPR 131/1986) chiedere l’applicazione dell’imposta di registro dell’8%, oltre alle imposte ipotecarie e catastali pari al 3% complessivamente.

Confagricoltura sollecita il Governo per il rifinanziamento immediato delle agevolazioni ed il definitivo consolidamento della norma all’interno del “Codice agricolo” all’esame delle Commissioni parlamentari e della Conferenza Stato-Regioni, in quanto oggi più che mai è strumento indispensabile per l’accorpamento fondiario e la crescita della competitività delle imprese.

martedì 19 gennaio 2010

In arrivo nuovi aiuti per i produttori di latte.

FONTE: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea

Approvati 18 milioni di euro per la promozione dei prodotti lattiero-caseari
La Commissione europea ha approvato 13 programmi in 11 Stati membri, intesi a incoraggiare il consumo di latte e di prodotti lattiero-caseari nell'Unione europea. Ai programmi selezionati, di durata triennale, è destinato un bilancio totale di 35,8 milioni di euro, di cui 17,9 milioni finanziati dall'UE. I programmi rientrano nell'insieme delle misure proposte dalla Commissione nel luglio 2009 per ovviare ad una difficile congiuntura del mercato nel settore caseario (cfr. IP/09/1172). La Commissione si è impegnata ad approvare un'ulteriore serie di programmi di promozione dei prodotti lattiero-caseari sul mercato interno.

mercoledì 13 gennaio 2010

IMPEGNO DI COLDIRETTI PER IL RIPRISTINO DELLE AGEVOLAZIONI ALL’ACQUISTO DEI TERRENI.

FONTE: Coldiretti Ferrara

La mancata proroga di fine anno sarà solo transitoria. Coldiretti ha sollecitato il Governo a reintrodurre le agevolazioni per i Coltivatori Diretti per l’acquisto dei fondi agricoli.

“Abbiamo registrato l’impegno del Governo per far sì che alle imprese agricole, dedite in modo professionale alla coltivazione dei terreni, soprattutto se giovani, venga ancora riconosciuta l’agevolazione fiscale per l’acquisto, così come era previsto dalla norma non prorogata dalla Finanziaria, o in altro modo equivalente”

In riferimento alla mancata proroga della cosiddetta “piccola proprietà contadina”, ovvero delle agevolazioni per i coltivatori diretti in sede di acquisto dei terreni da destinare alla attività agricola e nei quali prestare la propria attività manuale o imprenditoriale, Coldiretti Ferrara tramite il Presidente Tonello, rassicura sull’impegno dell’Organizzazione per il ripristino dell’agevolazione, che entro pochi mesi dovrebbe essere messa nero su bianco in un provvedimento ad hoc.

Non è la prima volta – ricorda Coldiretti - nella storia di questo provvedimento, che è sempre stato in proroga (da oltre 50 anni), che si sia “sforato” il termine di fine anno, ripristinando la norma nei mesi successivi, anche per motivi tecnici nella costruzione delle manovre finanziarie e quindi delle coperture relative.

Nel frattempo ricorda Coldiretti, è possibile comunque usufruire della aliquota ridotta per l’acquisto di terreni da parte degli Imprenditori Agricoli Professionali (DPR 131/86, parte prima, articolo 1, nota I) ovvero 8% del valore di stipula del fondo (e nel caso di giovani in possesso dei richiesti requisiti il 6%), oppure adottare la formula del cosiddetto “compendio unico”, che a fronte della costituzione di una estensione di terreno necessaria al reggimento del livello minino di redditività determinato dai Piani Regionali di Sviluppo Rurale, e con il vincolo indivisibilità e di diretta coltivazione decennale sui beni - terreni e relative pertinenze – prevede l’esonero dal pagamento di ogni genere di imposta (registro, ipotecaria e catastale, bollo), nonché la riduzione ad un sesto degli onorari notarili.

Pur trattandosi di norme emanate ormai da diversi anni sino ad ora sono stati pochissimi gli atti registrati in compendio unico, e forse può essere questa l’occasione per approfondire l’istituto e la sua pratica applicazione.