Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“I contributi comunitari a sostegno degli imprenditori agricoli rappresentano una risorsa importante per il comparto agroalimentare del nostro Paese. Per questo voglio esprimere la mia soddisfazione per l’azione dei Carabinieri del Nac che ha posto fine a una truffa milionaria, perpetrata attraverso la presentazione di Domande Uniche di pagamento relative a terreni agricoli di proprietà demaniale o di ignari cittadini”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato l’operazione condotta dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari – Nucleo Antifrodi Carabinieri che ha portato alla scoperta di un sistema di illeciti finanziamenti comunitari percepiti da operatori del comparto agroalimentare, in diverse Regioni italiane, grazie alla complicità di alcuni addetti di Centri di Assistenza Agricola. I militari, su richiesta della Procura della Repubblica, hanno eseguito questa mattina cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Roma a carico di soggetti accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche mediante l’accesso abusivo ad un sistema informatico.
In particolare gli uomini del Nac hanno riscontrato la presenza di un’associazione per delinquere specializzata nella presentazione telematica di Domande Uniche di pagamento dirette all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) che, attraverso diversi sportelli di Centri di Assistenza in Agricoltura (C.A.A.) sin dall’anno 2009, intestava a soggetti ignari o compiacenti la conduzione di terreni fittizi al fine di beneficiare del contributo erogato che finiva nella disponibilità degli indagati. L’azione dei Carabinieri ha permesso di accertare una truffa di 6 milioni di euro, di cui 4 milioni sono stati bloccati a seguito dell’intervento dei militari.
Visualizzazione post con etichetta Nucleo Antifrodi Carabinieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nucleo Antifrodi Carabinieri. Mostra tutti i post
mercoledì 12 dicembre 2012
FRODI, CATANIA: APPREZZAMENTO PER OPERAZIONE NAC CONTRO TRUFFA SU CONTRIBUTI COMUNITARI
giovedì 4 ottobre 2012
CONTROLLI NAC E ICQRF SU TRACCIABILITÀ E MADE IN ITALY, CATANIA: ATTIVATA ANCHE INTERPOL CONTRO ‘WINE KIT’ E FALSO ACETO BALSAMICO
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“L’impegno dei nostri organismi di controllo nella lotta contro la contraffazione e il falso ‘Made in Italy’ prosegue attraverso attività costanti e capillari. Particolarmente importante in questo senso è stata l’attivazione della rete di cooperazione internazionale di polizia dell’Interpol per contrastare i cosiddetti ‘wine-kit, prodotti in Gran Bretagna, preparati solubili in acqua che i consumatori stranieri sono indotti erroneamente a considerare come vino italiano di qualità. Questo fenomeno riguarda alcuni dei nostri vini più rinomati e apprezzati, come quelli a denominazione ‘Barolo’, ‘Chianti’, ‘Valpolicella’, ‘Montepulciano’ e ‘Nero d’Avola’. L’Interpol è stata attivata inoltre anche per contrastare le produzioni di falso ‘Aceto Balsamico di Modena IGP’ in Germania”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, commenta la notizia delle recenti attività di controllo, svolte dal Comando dei Carabinieri delle Politiche Agricole e Alimentari – NAC, in collaborazione con l’Ispettorato Centrale per la Tutela della Qualità e per la Repressione delle Frodi (ICQRF), che hanno visto anche l’attivazione della rete di cooperazione internazionale di polizia dell’Interpol. “Queste attività di controllo sono fondamentali per garantire il rispetto delle norme e per tutelare la qualità e la sicurezza dei prodotti che ogni giorno arrivano sulle nostre tavole, ma anche i nostri produttori onesti che devono essere difesi dagli illeciti che si verificano sempre più di frequente, sia all’interno dei confini nazionali che all’estero”. I controlli straordinari, effettuati dagli organismi di controllo in queste ultime settimane, sono stati mirati soprattutto a verificare la ‘tracciabilità’ e il ‘Made in Italy’ dei prodotti agroalimentari, con una specifica attenzione all’osservanza dei disciplinari di produzione e delle norme sull’etichettatura dei prodotti con marchi di qualità, DOP, IGP, STG. Sul territorio nazionale i Nuclei Antifrodi dei Carabinieri di Roma, Parma e Salerno hanno controllato 92 imprese agricole e alcuni punti vendita. Sono stati sequestrati oltre 3.500 kg di prodotti, tra cui paste alimentari, prodotti ortofrutticoli, lattiero-caseari e preparati gastronomici. In provincia di Napoli sono stati sottoposti a sequestro 6 quintali di limoni provenienti dall’Argentina e commercializzati illegalmente con la denominazione di origine protetta ‘Limoni di Sorrento IGP’. Nella provincia di Foggia sono state verificate invece le produzioni vitivinicole presso alcune aziende del settore: è stata riscontrata la non corrispondenza della giacenza fisica e contabile della produzione e sono state contestate oltre 100.000 euro di sanzioni. In provincia di Salerno sono state inoltre sequestrate oltre 300 kg di pasta fresca per irregolarità riscontrate in etichetta e nella provincia di Macerata sono state sequestrate oltre 1.300 kg di pizze, evocanti indebitamente in etichetta marchi a denominazione. Nel settore ortofrutticolo i NAC hanno infine contestato 2 milioni e 500mila euro di sanzioni amministrative a carico di organizzazioni di produttori del settore destinatari di illeciti finanziamenti comunitari.
“L’impegno dei nostri organismi di controllo nella lotta contro la contraffazione e il falso ‘Made in Italy’ prosegue attraverso attività costanti e capillari. Particolarmente importante in questo senso è stata l’attivazione della rete di cooperazione internazionale di polizia dell’Interpol per contrastare i cosiddetti ‘wine-kit, prodotti in Gran Bretagna, preparati solubili in acqua che i consumatori stranieri sono indotti erroneamente a considerare come vino italiano di qualità. Questo fenomeno riguarda alcuni dei nostri vini più rinomati e apprezzati, come quelli a denominazione ‘Barolo’, ‘Chianti’, ‘Valpolicella’, ‘Montepulciano’ e ‘Nero d’Avola’. L’Interpol è stata attivata inoltre anche per contrastare le produzioni di falso ‘Aceto Balsamico di Modena IGP’ in Germania”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, commenta la notizia delle recenti attività di controllo, svolte dal Comando dei Carabinieri delle Politiche Agricole e Alimentari – NAC, in collaborazione con l’Ispettorato Centrale per la Tutela della Qualità e per la Repressione delle Frodi (ICQRF), che hanno visto anche l’attivazione della rete di cooperazione internazionale di polizia dell’Interpol. “Queste attività di controllo sono fondamentali per garantire il rispetto delle norme e per tutelare la qualità e la sicurezza dei prodotti che ogni giorno arrivano sulle nostre tavole, ma anche i nostri produttori onesti che devono essere difesi dagli illeciti che si verificano sempre più di frequente, sia all’interno dei confini nazionali che all’estero”. I controlli straordinari, effettuati dagli organismi di controllo in queste ultime settimane, sono stati mirati soprattutto a verificare la ‘tracciabilità’ e il ‘Made in Italy’ dei prodotti agroalimentari, con una specifica attenzione all’osservanza dei disciplinari di produzione e delle norme sull’etichettatura dei prodotti con marchi di qualità, DOP, IGP, STG. Sul territorio nazionale i Nuclei Antifrodi dei Carabinieri di Roma, Parma e Salerno hanno controllato 92 imprese agricole e alcuni punti vendita. Sono stati sequestrati oltre 3.500 kg di prodotti, tra cui paste alimentari, prodotti ortofrutticoli, lattiero-caseari e preparati gastronomici. In provincia di Napoli sono stati sottoposti a sequestro 6 quintali di limoni provenienti dall’Argentina e commercializzati illegalmente con la denominazione di origine protetta ‘Limoni di Sorrento IGP’. Nella provincia di Foggia sono state verificate invece le produzioni vitivinicole presso alcune aziende del settore: è stata riscontrata la non corrispondenza della giacenza fisica e contabile della produzione e sono state contestate oltre 100.000 euro di sanzioni. In provincia di Salerno sono state inoltre sequestrate oltre 300 kg di pasta fresca per irregolarità riscontrate in etichetta e nella provincia di Macerata sono state sequestrate oltre 1.300 kg di pizze, evocanti indebitamente in etichetta marchi a denominazione. Nel settore ortofrutticolo i NAC hanno infine contestato 2 milioni e 500mila euro di sanzioni amministrative a carico di organizzazioni di produttori del settore destinatari di illeciti finanziamenti comunitari.
MADE IN ITALY, CONFAGRICOLTURA: “L’INTENSA ATTIVITÀ DEL NUCLEO ANTIFRODI CARABINIERI SALVAGUARDA L’IMMAGINE DELL’ITALIA”
Fonte: Confagricoltura
“La stretta vigilanza del Nucleo Antifrodi Carabinieri (Nac), con la sua attività di intelligence e ispettiva sulla tracciabilità, sulle denominazioni d’origine e sul made in Italy sta portando a risultati significativi, a tutela dei consumatori e dei produttori”. Lo ha sottolineato Confagricoltura che si congratula con il comandante dei Carabinieri che tutelano le Politiche agricole e alimentari, Colonnello Maurizio Delli Santi, per l’impegno profuso. Confagricoltura ha ricordato come i Nac abbiano sequestrato 3.500 kg di prodotti ortofrutticoli, lattiero caseari e gastronomici con falsi marchi dop/igp; individuato 6 quintali di limoni provenienti dall’Argentina commercializzati come IGP nazionali e 1.300 kg di pizze evocanti falsamente Marchi IGP; attivato l’Interpol per contrastare i “wine-kit” e il falso “Aceto Balsamico IGP” prodotti in Gran Bretagna e in Germania; contestato 2 milioni e 500 mila euro di sanzioni amministrative in materia di finanziamenti comunitari illeciti nel comparto agro-alimentare. “Riteniamo fondamentale – ha concluso Confagricoltura - che i Nac proseguano anche nella lotta alle frodi internazionali, in sinergia con l’Interpol, perché è enorme il danno commerciale e di immagine che producono all’estero la contraffazione e l’agropirateria”.
“La stretta vigilanza del Nucleo Antifrodi Carabinieri (Nac), con la sua attività di intelligence e ispettiva sulla tracciabilità, sulle denominazioni d’origine e sul made in Italy sta portando a risultati significativi, a tutela dei consumatori e dei produttori”. Lo ha sottolineato Confagricoltura che si congratula con il comandante dei Carabinieri che tutelano le Politiche agricole e alimentari, Colonnello Maurizio Delli Santi, per l’impegno profuso. Confagricoltura ha ricordato come i Nac abbiano sequestrato 3.500 kg di prodotti ortofrutticoli, lattiero caseari e gastronomici con falsi marchi dop/igp; individuato 6 quintali di limoni provenienti dall’Argentina commercializzati come IGP nazionali e 1.300 kg di pizze evocanti falsamente Marchi IGP; attivato l’Interpol per contrastare i “wine-kit” e il falso “Aceto Balsamico IGP” prodotti in Gran Bretagna e in Germania; contestato 2 milioni e 500 mila euro di sanzioni amministrative in materia di finanziamenti comunitari illeciti nel comparto agro-alimentare. “Riteniamo fondamentale – ha concluso Confagricoltura - che i Nac proseguano anche nella lotta alle frodi internazionali, in sinergia con l’Interpol, perché è enorme il danno commerciale e di immagine che producono all’estero la contraffazione e l’agropirateria”.
mercoledì 6 giugno 2012
TRUFFE ALL’UNIONE EUROPEA, CATANIA: FONDAMENTALE AZIONE DI CONTRASTO DEI NUCLEI ANTIFRODI CARABINIERI
Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“Il contrasto alle frodi ai danni dell’Unione europea è d’importanza vitale per la corretta ripartizione delle risorse e per il sostegno al nostro comparto agricolo. Per questo esprimo soddisfazione per l’attività dei Nac dei Carabinieri, che con professionalità tutelano ogni giorno questo bene comune, come dimostra l’operazione dei giorni scorsi. L’illecito ottenimento dei finanziamenti comunitari danneggia gravemente i produttori onesti, creando squilibri all’interno del mercato e minando ancora di più la redditività delle imprese agricole, il cui incremento resta per noi una priorità assoluta”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato l’operazione del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno del Comando Politiche Agricole e Alimentari, attraverso la quale è stata individuata una truffa ai danni dell’Unione Europea per circa 300.000 euro. La frode è stata perpetrata da due soggetti originari della Provincia di Napoli che sono riusciti ad ottenere illeciti finanziamenti comunitari, dichiarando la conduzione di terreni agricoli mediante la registrazione di falsi contratti di fitto presso l’Agenzia dell’Entrate. In particolare i due titolari di aziende agricole, di cui uno ritenuto legato in passato a clan camorristici, presentavano domande di finanziamento all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) dichiarando la conduzione di terreni, ubicati nelle province di Salerno e Brindisi, che di fatto non erano nella loro disponibilità, utilizzando falsi contratti di fitto, così percependo illecitamente contributi comunitari pari a circa 300.000 euro e tentando di percepirne ulteriori 70.000.
“Il contrasto alle frodi ai danni dell’Unione europea è d’importanza vitale per la corretta ripartizione delle risorse e per il sostegno al nostro comparto agricolo. Per questo esprimo soddisfazione per l’attività dei Nac dei Carabinieri, che con professionalità tutelano ogni giorno questo bene comune, come dimostra l’operazione dei giorni scorsi. L’illecito ottenimento dei finanziamenti comunitari danneggia gravemente i produttori onesti, creando squilibri all’interno del mercato e minando ancora di più la redditività delle imprese agricole, il cui incremento resta per noi una priorità assoluta”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato l’operazione del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno del Comando Politiche Agricole e Alimentari, attraverso la quale è stata individuata una truffa ai danni dell’Unione Europea per circa 300.000 euro. La frode è stata perpetrata da due soggetti originari della Provincia di Napoli che sono riusciti ad ottenere illeciti finanziamenti comunitari, dichiarando la conduzione di terreni agricoli mediante la registrazione di falsi contratti di fitto presso l’Agenzia dell’Entrate. In particolare i due titolari di aziende agricole, di cui uno ritenuto legato in passato a clan camorristici, presentavano domande di finanziamento all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) dichiarando la conduzione di terreni, ubicati nelle province di Salerno e Brindisi, che di fatto non erano nella loro disponibilità, utilizzando falsi contratti di fitto, così percependo illecitamente contributi comunitari pari a circa 300.000 euro e tentando di percepirne ulteriori 70.000.
lunedì 7 maggio 2012
Al CIBUS Di Parma L'impegno Dei Nac, I Nuclei Antifrodi Carabinieri, A Tutela Della Qualita' Dei Prodotti Agroalimentari
FONTE: Nucleo Antifrodi Carabinieri
1768 aziende controllate, 7 mila le tonnellate di prodotti alimentari sequestrati,
accertati illeciti contributi comunitari per oltre 8 milioni di euro, 209 milioni il valore dei
conti correnti e degli altri beni sequestrati sottratti al circuito illegale, 34 segnalazioni
alla corte dei conti
Dal 7 al 10 maggio al Cibus - Salone Internazionale dell' Alimentazione di Parma
saranno presenti con uno desk informativo i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando
Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, il Reparto Speciale dell'Arma dei Carabinieri
che è impegnato quotidianamente contro le frodi del comparto agroalimentare.
Nel corso della manifestazione i militari dei Nuclei Antifrodi Carabinieri illustreranno ai
visitatori le più recenti linee d'azione intraprese dal Reparto a tutela della qualità delle
produzioni agroalimentari: falso olio extra vergine d'oliva in realtà olio "deodorato",
falso pomodoro DOP, falso "biologico" ed altri prodotti falsamente indicati a
denominazione di origine o con marchi di qualità, alimenti privi delle indicazioni sulla
tracciabilità sono stati oggetto dei più recenti sequestri cha ammontano ad oltre 7 mila
tonnellate di prodotti irregolari. Le verifiche ispettive hanno visto i Nuclei Antifrodi
Carabinieri (NAC) di Roma, Parma e Salerno operare in tutto il territorio nazionale
effettuando controlli su 1768 aziende, nei principali centri commerciali e nei mercati
generali, verificando in particolare l'andamento dei prezzi ed i flussi di import ed export
specie in riferimento agli obblighi sulla tracciabilità degli alimenti. I più ingenti sequestri
hanno riguardato in particolare 9 mila litri di olio "deodorato" proveniente dall'estero e
commercializzato in Italia come olio extravergine d'oliva, altre 3 mila tonnellate di olio
lampante proveniente da Paesi extracomunitari, 28 tonnellate di mais ogm
commercializzato come mais semplice privo delle indicazioni sulla tracciabilità, falso
pomodoro DOP e falso concentrato di pomodoro "Made in Italy" destinato anche
all'esportazione. Di rilievo anche un'efficace azione di respingimento attivata con
l'Agenzia delle Dogane di oltre 3 mila tonnellate di grano tenero falso "biologico" di
provenienza straniera.
L'azione del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a tutela della legalità
del comparto agroalimentare ha riguardato anche l'azione di contrasto alle frodi e alle
truffe in danno dell'Unione Europea, con l'accertamento di oltre 8 milioni di euro di
contributi comunitari illegalmente percepiti negli aiuti alle produzioni agricole. Le
indagini tecnico- finanziarie svolte dai NAC sono state sviluppate con accurate verifiche
documentali riscontrate con i sistemi di rilevazione satellitare e con controlli diretti sui
campi, ed hanno consentito di sventare principalmente le truffe all'Unione Europea
perpetrate mediante la fatturazione di operazioni inesistenti o la fittizia intestazione di
terreni agricoli.I Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno quindi proceduto a 34 segnalazioni
alla Corte dei Conti per il recupero del danno erariale e agli organismi pagatori per la
sospensione dei contributi. Ammonta complessivamente ad oltre 200 milioni il valore
dei beni immobili, dei conti correnti e degli altri beni sequestrati sottratti al circuito
illegale.
Sono questi i casi che saranno illustrati ai visitatori dello stand espositivo dei NAC al
Cibus di Parma, per orientare consumatori e operatori del settore italiani e stranieri ad
un impegno comune nel vigilare sulla legalità delle pratiche commerciali
Page 1 Arma dei Carabinieri - Home - Il Cittadino - Informazioni - Comunicati Stampa - Ann... of 2
http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Informazioni/ComunicatiStampa/2012/Ma... 05/05/2012
dell'agroalimentare, a tutela dei consumatori e dei produttori onesti.
I cittadini tutti possono contribuire in maniera determinante a diffondere una cultura
della legalità e della qualità delle produzioni agroalimentari soprattutto nella
quotidianità con acquisti informati e consapevoli, leggendo con attenzione le etichette e
chiedendo precisi chiarimenti ai venditori sull'origine e sulla qualità dei prodotti.
I NAC ricordano ai consumatori che possono consultare il sito istituzionale del Reparto
sul link: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/ , inoltrare
segnalazioni alla casella di posta elettronica: ccpacdo@carabinieri.it , oppure
contattare direttamente il numero verde 800020320. Per i casi più gravi e urgenti il
cittadino può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su
tutto il territorio nazionale.
1768 aziende controllate, 7 mila le tonnellate di prodotti alimentari sequestrati,
accertati illeciti contributi comunitari per oltre 8 milioni di euro, 209 milioni il valore dei
conti correnti e degli altri beni sequestrati sottratti al circuito illegale, 34 segnalazioni
alla corte dei conti
Dal 7 al 10 maggio al Cibus - Salone Internazionale dell' Alimentazione di Parma
saranno presenti con uno desk informativo i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando
Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, il Reparto Speciale dell'Arma dei Carabinieri
che è impegnato quotidianamente contro le frodi del comparto agroalimentare.
Nel corso della manifestazione i militari dei Nuclei Antifrodi Carabinieri illustreranno ai
visitatori le più recenti linee d'azione intraprese dal Reparto a tutela della qualità delle
produzioni agroalimentari: falso olio extra vergine d'oliva in realtà olio "deodorato",
falso pomodoro DOP, falso "biologico" ed altri prodotti falsamente indicati a
denominazione di origine o con marchi di qualità, alimenti privi delle indicazioni sulla
tracciabilità sono stati oggetto dei più recenti sequestri cha ammontano ad oltre 7 mila
tonnellate di prodotti irregolari. Le verifiche ispettive hanno visto i Nuclei Antifrodi
Carabinieri (NAC) di Roma, Parma e Salerno operare in tutto il territorio nazionale
effettuando controlli su 1768 aziende, nei principali centri commerciali e nei mercati
generali, verificando in particolare l'andamento dei prezzi ed i flussi di import ed export
specie in riferimento agli obblighi sulla tracciabilità degli alimenti. I più ingenti sequestri
hanno riguardato in particolare 9 mila litri di olio "deodorato" proveniente dall'estero e
commercializzato in Italia come olio extravergine d'oliva, altre 3 mila tonnellate di olio
lampante proveniente da Paesi extracomunitari, 28 tonnellate di mais ogm
commercializzato come mais semplice privo delle indicazioni sulla tracciabilità, falso
pomodoro DOP e falso concentrato di pomodoro "Made in Italy" destinato anche
all'esportazione. Di rilievo anche un'efficace azione di respingimento attivata con
l'Agenzia delle Dogane di oltre 3 mila tonnellate di grano tenero falso "biologico" di
provenienza straniera.
L'azione del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a tutela della legalità
del comparto agroalimentare ha riguardato anche l'azione di contrasto alle frodi e alle
truffe in danno dell'Unione Europea, con l'accertamento di oltre 8 milioni di euro di
contributi comunitari illegalmente percepiti negli aiuti alle produzioni agricole. Le
indagini tecnico- finanziarie svolte dai NAC sono state sviluppate con accurate verifiche
documentali riscontrate con i sistemi di rilevazione satellitare e con controlli diretti sui
campi, ed hanno consentito di sventare principalmente le truffe all'Unione Europea
perpetrate mediante la fatturazione di operazioni inesistenti o la fittizia intestazione di
terreni agricoli.I Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno quindi proceduto a 34 segnalazioni
alla Corte dei Conti per il recupero del danno erariale e agli organismi pagatori per la
sospensione dei contributi. Ammonta complessivamente ad oltre 200 milioni il valore
dei beni immobili, dei conti correnti e degli altri beni sequestrati sottratti al circuito
illegale.
Sono questi i casi che saranno illustrati ai visitatori dello stand espositivo dei NAC al
Cibus di Parma, per orientare consumatori e operatori del settore italiani e stranieri ad
un impegno comune nel vigilare sulla legalità delle pratiche commerciali
Page 1 Arma dei Carabinieri - Home - Il Cittadino - Informazioni - Comunicati Stampa - Ann... of 2
http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Informazioni/ComunicatiStampa/2012/Ma... 05/05/2012
dell'agroalimentare, a tutela dei consumatori e dei produttori onesti.
I cittadini tutti possono contribuire in maniera determinante a diffondere una cultura
della legalità e della qualità delle produzioni agroalimentari soprattutto nella
quotidianità con acquisti informati e consapevoli, leggendo con attenzione le etichette e
chiedendo precisi chiarimenti ai venditori sull'origine e sulla qualità dei prodotti.
I NAC ricordano ai consumatori che possono consultare il sito istituzionale del Reparto
sul link: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/ , inoltrare
segnalazioni alla casella di posta elettronica: ccpacdo@carabinieri.it , oppure
contattare direttamente il numero verde 800020320. Per i casi più gravi e urgenti il
cittadino può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su
tutto il territorio nazionale.
Etichette:
cibus,
Nucleo Antifrodi Carabinieri,
parma
Iscriviti a:
Post (Atom)