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venerdì 23 gennaio 2015

IMU: COLDIRETTI, BENE ANCI EMILIA ROMAGNA PER SOSPENSIONE TASSA

Fonte: Coldiretti Emilia - Romagna

Coldiretti Emilia Romagna esprime apprezzamento per la lettera che la direzione regionale dell’associazione dei Comuni ha scritto ai sindaci dell’Emilia Romagna in cui si afferma che “la scadenza del 26 gennaio, fissata dall’art. 1, comma 692 della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità 2015) sia sospesa almeno fino al prossimo 4 febbraio” data fino alla quale – si legge ancora nella lettera – “il Tar del Lazio con decreto presidenziale n. 126 del 14 gennaio 2015 ha sospeso il decreto ministeriale”. Secondo Coldiretti Emilia Romagna, tra rinvii e sospensive la situazione è ormai talmente caotica da richiedere l’applicazione immediata dell’articolo 10 dello Statuto dei Diritti del contribuente (legge 212 del 2000) per cui il contribuente non è sanzionabile quando “la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria”.

giovedì 28 agosto 2014

AGRITURISMI - ANCI: POSSIBILI LE AGEVOLAZIONI NELL'APPLICAZIONE DI TARI E TASI. RABBONI: UN RICONOSCIMENTO IMPORTANTE DELLA SPECIFICITÀ DELL'ATTIVITÀ AGRITURISTICA, CHE ORA VA PROPOSTO ALL'ATTENZIONE DEI COMUNI

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

“La precisazione fornita dall’Anci alla mia precedente sollecitazione è molto importante perché riconosce la specificità dell’attività svolta dagli agriturismi rispetto alle altre attività di ristorazione e alberghiere, aprendo alla possibilità di regimi agevolati per il pagamento di Tari e Tasi. Ho trasmesso la risposta dell'Anci alle associazioni agricole e alle organizzazioni agrituristiche affinché informino i loro associati e si attivino presso i singoli Comuni che hanno la competenza in materia. La stessa Anci potrà svolgere un’importante funzione di coordinamento, per arrivare a scelte omogenee su tutto il territorio regionale”. Così l’assessore all’agricoltura Tiberio Rabboni che nei giorni scorsi aveva inviato una lettera all’Associazione emiliano-romagnola dei Comuni in merito all’applicazione dei nuovi tributi comunali sui rifiuti e sui servizi indivisibili, sollecitando il riconoscimento del fatto che gli agriturismi sono attività connesse all'impresa agricola e come tali non equiparabili alle attività ristorative o alberghiere vere e proprie e comunque, diversamente da questi ultimi, sono sottoposti a limitazioni di provenienza delle materie prime e di capacità massima ricettiva. Nella sua lettera l’Anci ricorda che dal gennaio di quest’anno gli agriturismi, in quanto fabbricati strumentali all’attività agricola, sono esentati dall’Imu. Possono invece essere assoggettati alla Tasi, ma con un’aliquota massima dell’1 per mille. “Peraltro – si legge nella lettera - molti Comuni hanno deciso di non applicare tale tributo”. Per quanto riguarda infine la Tari, secondo l’associazione dei Comuni, “un eventuale regime agevolativo, potrà essere collegato alla minor produzione di rifiuti di tale attività rispetto ad altre analoghe” o al fatto che “l’apertura è limitata ad alcuni giorni dell’anno o ad alcuni periodi dell’anno. Lo stesso risultato potrà essere ottenuto con l’approvazione di una specifica tariffa”.

venerdì 15 novembre 2013

COMUNI e imu CONFAGRICOLTURA: “IL DISAVANZO DEI COMUNI NON SI FACCIA PAGARE AD AGRICOLTORI. VA DISCUSSA COMPLESSIVAMENTE LA FISCALITA’ AGRICOLA”

Fonte: Confagricoltura

“I 2,9 miliardi di euro che chiedono i Comuni, a copertura del mancato introito della seconda rata dell’Imu, non dovranno certo essere pagati dagli agricoltori. La soluzione andrà trovata fuori dal perimetro delle imprese, nell’ambito dei conti pubblici”. È questo il commento di Confagricoltura alla riunione odierna dell' Ufficio di presidenza dell' Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci). “Del decreto Imu non si sa ancora nulla e la cosa preoccupa ed alimenta la confusione. Confagricoltura ha chiesto – osserva l’Organizzazione - di discutere complessivamente della fiscalità agricola, prima che venga approvata la legge di Stabilità che, dal 2014, prevede tasse su fabbricati, terreni edificabili, terreni agricoli, Tasi e Tari. Se ci aggiungiamo la seconda rata del 2013 le imprese agricole saranno le prime della classe in quanto a peso fiscale”. “Tutto ciò – conclude Confagricoltura - è incomprensibile, perché deprime fortemente il settore, ed è inaccettabile perché viola qualsiasi patto fiscale”.

martedì 14 febbraio 2012

IMU, RABBONI HA INCONTRATO IL PRESIDENTE ANCI REGIONALE MANCA. "OCCORRE LAVORARE PER UNA MAGGIORE EQUITÀ NELL'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA"

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia Informazione e Ufficio Stampa

Bologna - Gli aumenti dell’Imu, previsti dal decreto “Salva Italia”, rischiano di avere effetti non sostenibili per molte aziende agricole, con rincari che in alcuni casi possono arrivare al 700%. Lo ha sottolineato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni che sul tema ha incontrato ieri il responsabile Anci Emilia-Romagna Daniele Manca. “Gli obiettivi del decreto governativo sono sicuramente condivisibili – hanno concordato Rabboni e Manca - ma va garantita una maggiore equità per il mondo agricolo, valutando meccanismi di rimodulazione dell’Imu”. “Il presidente Manca – ha riferito Rabboni – porrà la questione all'attenzione dei Comuni dell'Emilia-Romagna. Tuttavia secondo le simulazioni compiute dall’Anci, per poter abbassare il prelievo sotto l’aliquota attualmente prevista del 7,6 per mille, si rende necessario un intervento del Governo per compensare le conseguenti minori entrate dei Comuni. L’Anci nei prossimi giorni si confronterà sull'argomento con i Comuni e con le Associazioni agricole dell’Emilia-Romagna. Il passo successivo sarà una proposta all’attenzione del Governo”.

mercoledì 14 luglio 2010

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE NAZIONALE BONIFICHE IRRIGAZIONI (A.N.B.I.) 2

Fonte: Anbi

GIANNI ALEMANNO (Presidente Consiglio A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani): “UNA NUOVA ‘RICETTA’ PER LA SICUREZZA DI CITTÀ E TERRITORI: E COSTA MENO”

“I Comuni lavoreranno d’intesa con i Consorzi di Bonifica”. Siglato il Protocollo d’I intesa tra A.N.B.I. e A.N.C.I.. Il caso di Roma: “Aree sub urbane più vivibili se si fosse governato il territorio”


“Con i Comuni italiani si apre una pagina nuova per la manutenzione del territorio” ad affermarlo è Massimo Gargano, Presidente A.N.B.I. (Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni) nell’annunciare la firma del protocollo d’intesa a servizio della sicurezza idrogeologica, sottoscritto assieme a Gianni Alemanno, Presidente del Consiglio A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e sindaco di Roma.
“Firmiamo oggi un documento indispensabile per un’alleanza tra Comuni e Consorzi di bonifica – ha detto Alemanno - , per valorizzare sia il territorio urbano che extraurbano. Oggi il federalismo ha senso se realizza la sussidiarietà – come già fanno i Consorzi di bonifica -, spostando i centri decisionali vicino alla società, in modo tale che non vi sia il monopolio del pubblico o dello Stato, ma un equilibrio effettivo tra le parti”. I vantaggi? “Tutto questo costa meno – ha detto il presidente A.N.C.I. -. Sulla difesa del territorio possiamo solo schierare il sistema consortile e il lavoro costante degli agricoltori. Non solo, la strada dell’intervenire dopo le emergenze deve essere rovesciata. Ogni anno abbiamo un lungo elenco di disastri e drammi e morti: il protocollo che sigliamo oggi serve a migliorare la collaborazione tra Comuni e Consorzi di bonifica, ma anche per rivolgersi al Ministero dell’Ambiente e spiegare come tutto questo avviene con i costi più contenuti”. Quali i vantaggi di questo protocollo per le città?
“Sappiamo – ha aggiunto Alemanno - che ogni volta che un territorio è abbandonato, a favore di periferie sterminate, viene a morire un pezzo di economia. E crescono indiscriminatamente aree suburbane. La vivibilità di Roma, ad esempio, oggi sarebbe più sostenibile se questo meccanismo fosse invertito: l’Italia se non è valorizzazione diffusa del territorio non è nulla. Oggi sigliamo una vera grande alleanza. Il nostro ruolo di sindaci ha senso se i Comuni si aprono alla sussidiarietà orizzontali. I nostri Consorzi siano strumento per difendere i territori e sempre più di equilibrio tra aree urbane ed extraurbane”.
Massimo Gargano, Presidente A..N.B.I., ha dato lettura ai presidenti intervenuti da ogni regione d’Italia, della convenzione che, da subito, prevede la nascita di un gruppo di lavoro congiunto. Saranno definiti programmi di formazione rivolti al personale comunale e divulgate in Italia le pratiche virtuose nei diversi Comuni. Quindi si realizzeranno attività di pianificazione in merito all’incidenza dei piani territoriali sul sistema idraulico scolante, onde prevenire danni agli insediamenti civili, ma anche intese in merito ai servizi attinenti ai rifiuti, al catasto e al sistema fognario, con particolare riguardo all’incidenza di fognature e impianti di depurazione dei comuni sui canali di bonifica. Quindi intese in merito alla regolazione delle acque, alla difesa e alla conservazione del suolo, per la mitigazione del rischio idraulico, la manutenzione delle zone a verde e azioni di ripristino ambientale e, non ultima, la valorizzazione di beni culturali e in ogni alto settore che presenti comune interesse.