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martedì 24 giugno 2014

ELETTO IL NUOVO C.D.A. DI TERREMERSE: CONFERMATI PRESIDENTE E A.D.; RINNOVATA LA FIDUCIA PER MARCO CASALINI E GILBERTO MINGUZZI AI VERTICI DELLA COOP

Fonte: Ufficio Stampa Terremerse

Nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci svoltasi il 23 giugno a Bagnacavallo, oltre all’approvazione del Bilancio 2013 è stato eletto il nuovo Consiglio d’Amministrazione di Terremerse. Nel segno della continuità, visti gli importanti risultati ottenuti dalla Cooperativa in questi ultimi anni, sono stati riconfermati il Presidente Marco Casalini e l’Amministratore Delegato Gilberto Minguzzi, entrambi in carica dal 2010. Confermati anche i Vice Presidente: Alessandro Tedaldi di Anita e Daniele Placci di Faenza. L’elenco completo di tutti i membri del nuovo C.d.A. di Terremerse: Amadori Gianluca di S.P.Vincoli, Baldini Sante (Coop. G.Bellini), Bosi Marino di Faenza, Brui Roberto di Longastrino, Casalini Marco di Faenza (Presidente), Cobianchi Franco di Filo, Graziani Andrea di Conventello, Lippi Omero di Mezzano, Minguzzi Gilberto (rappresentante Soci Sovventori, Amministratore Delegato), Placci Daniele di Faenza (Vice Presidente), Plazzi Daniele di Villanova di Bagnacavallo, Ridolfi Andrea (coop. Terratech), Sanzani Marcello (C.A.B. Ter.RA.), Tampieri Marco di Dozza, Tedaldi Alessandro di Anita di Argenta (Vice Presidente), Tonnini Roberto di Filo, Zaghi Giorgio di Portomaggiore. 41 anni, faentino, Marco Casalini conduce un’azienda agricola a indirizzo frutticolo e viticolo. «Il nuovo mandato che ci apprestiamo ad affrontare per il prossimo triennio deve vederci impegnati sotto una duplice direttrice – spiega Casalini – . Da una parte occorre consolidare quanto di buono e valido ha realizzato Terremerse negli ultimi anni. Dall’altra, abbiamo l’obbligo nei confronti dei nostri Soci di continuare quell’importante percorso di crescita che ha caratterizzato tutte le nostre filiere, studiando, creando e fornendo nuovi servizi e strumenti imprenditoriali di supporto all’impresa agricola e a tutto il territorio sul quale Terremerse opera. Non mi rimane quindi che ringraziare il nuovo C.d.A. per la rinnovata fiducia nei miei confronti, e ovviamente nei confronti dell’A.D. Gilberto Minguzzi. Un grazie particolare mio personale e di tutta la Cooperativa va poi ai Consiglieri uscenti che sono stati fra i pilastri di Terremerse fin dalla fondazione nel 1991: Franco Dalle Vacche e Luigi Monterastelli di Ferrara, Silvano Loreti di Imola e Gian Vincenzo Gambi di Faenza».

lunedì 5 marzo 2012

TERREMERSE ORGANIZZA A BAGNACAVALLO UN INCONTRO PER PARLARE DELLA NUOVA PAC

Fonte: Terremerse

Obiettivo: avviare un confronto tra i diversi soggetti protagonisti del sistema agroalimentare


Il 12 Ottobre 2011, la Commissione Europea ha presentato le proposte di Regolamenti relativi alla riforma della Politica Agricola Comune nel periodo 2014-2020. Questi documenti sono molto importanti perché definiscono quanto la Commissione europea aveva già preannunciato nel 2010 sul futuro della PAC con la pubblicazione del documento “Europa 2020: una strategia per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” e con le successive Comunicazioni sul futuro delle politiche comunitarie e sul bilancio 2014-2020. Di fatto, con la pubblicazione delle proposte legislative costituite da ben sette Regolamenti, il dibattito è entrato nel vivo, per trovare una sua conclusione agli inizi del 2013 con l’approvazione della nuova PAC e la sua entrata in vigore dal 1° gennaio 2014.

I contenuti di questa riforma sono molteplici, estremamente complessi e meritano tutti un’approfondita conoscenza, analisi e valutazione dei possibili impatti sulla nostra agricoltura in termini organizzativi, economici e sociali.
Con l’obiettivo di avviare un confronto tra i diversi soggetti protagonisti del nostro sistema agroalimentare, la Cooperativa Terremerse organizza un incontro di approfondimento dal titolo: “Le imprese agricole davanti alla Pac post 2013”.

L’appuntamento è fissato per martedì 6 marzo alle ore 17 a Bagnacavallo (sala convegni Terremerse, Via Cà del Vento 21). Interverranno: Marco Casalini, Presidente di Terremerse, Angelo Frascarelli, Professore di Economia Agroalimentare alla Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia, Tiberio Rabboni, Assessore alle Politiche Agricole della Regione Emilia-Romagna. Coordina l’incontro il giornalista Lorenzo Frassoldati.

Per informazioni: Segreteria Organizzativa: tel. 0545 68101 segreteria@terremerse.it

giovedì 30 giugno 2011

MARCO CASALINI E GILBERTO MINGUZZI CONFERMATI AI VERTICI DI TERREMERSE


Fonte: Terremerse

Nella serata del 29 giugno si è svolta l’assemblea generale dei soci. Approvato all’unanimità il bilancio 2010, eletto il nuovo Cda

Le assemblee di bilancio sono appuntamenti sempre molto importanti nella vita aziendale. Quella affrontata da Terremerse nella serata del 29 giugno a Bagnacavallo, quartier generale della Cooperativa, ha confermato le positive attese della vigilia. Due i punti di maggior interesse che sono stati affrontati. Il primo è stato l’approvazione all’unanimità del bilancio 2010, che ha fatto registrare un risultato aziendale con un utile di 823 mila euro proveniente dalla gestione caratteristica. Il secondo punto di rilievo è stato l’elezione delle nuove cariche sociali che per i prossimi tre anni avranno il compito di guidare Terremerse, seguendo le linee generali contenute nel Piano Triennale 2011-2013. La proiezione dei dati nel triennio conferma l’aspettativa di un consolidamento nell’ottenimento di margini positivi dalla gestione: è questo il fondamento su cui poggia Terremerse nell’intraprendere una rotta decisamente orientata alla crescita e all’incremento dei margini, per poter essere sempre di più sponda per le imprese agricole che vogliono riservarsi un futuro in agricoltura.

Il nuovo Consiglio d’Amministrazione di Terremerse è formato da: Marco Casalini, Presidente, Alessandro Tedaldi, Vice Presidente, Daniele Placci, Vice Presidente Vicario, Gianluca Amadori, Sante Baldini, Marino Bosi, Roberto Brui, Franco Dalle Vacche, Gianvincenzo Gambi, Andrea Graziani, Omero Lippi, Silvano Loreti, Gilberto Minguzzi, Luigi Monterastelli, Daniele Placci, Daniele Plazzi, Andrea Ridolfi, Marcello Sanzani, Marino Tarozzi, Roberto Tonnini.
Il Collegio Sindacale è invece formato da: Mauro Saloni, Fernando Albano, Vittorio Silimbani, Laura Macrì, Giulia Casadio.

Confermata piena fiducia all’Amministratore Delegato, Gilberto Minguzzi, in carica da gennaio 2010 che, in merito alle prospettive economiche e di sviluppo dei prossimi anni per Terremerse spiega: «Nel nostro territorio cambia la struttura delle aziende agricole ed emergono nuovi orientamenti colturali che prospettano una riduzione dei volumi di conferimento, nei cereali come nell’ortofrutta. Prendono piede le agroenergie, nonostante le incognite che gravano sulla sostenibilità futura di questi impianti. Non possiamo certo limitarci a prendere atto di ciò che muta. Dobbiamo predisporre strategie adeguate per far sì che i volumi di attività della cooperativa si incrementino, perché questo è determinante ai fini del consolidamento e del rilancio della nostra competitività».
«L’imperativo in campo cerealicolo è consolidare i risultati ottenuti nel nostro territorio e acquisirne di nuovi, in altre regioni italiane e all’estero – prosegue Minguzzi – In questa chiave Terremerse aderisce all’OP Cereali Emilia Romagna e tramite questa a FITS - Filiera Italiana Trading Seminativi; ha costituito il Consorzio Italiana Stoccaggi e a breve aprirà una Srl con partner CGS per il trading di cereali e la distribuzione di agroforniture sul territorio nazionale; ha scelto l’affiliazione ai servizi di Granit/Axcereal, il colosso cooperativo francese player cerealicolo mondiale e leader nel mercato dei contratti a termine (futures). Stiamo anche vagliando importanti progetti di sviluppo in Serbia e in Romania.
Nel comparto della lavorazione delle carni ci proponiamo di consolidare il successo riscontrato nel 2010, sviluppando i necessari investimenti in sicurezza del lavoro e alimentare».
Conclude l’AD di Terremerse: «Nel caso dell’ortofrutta l’obiettivo non è principalmente l’incremento dei volumi, ma soprattutto la sostituzione di varietà obsolete con altre in grado di riscuotere l’apprezzamento del mercato. Per questo investiamo sul rinnovamento della gamma, mettendo a disposizione dei nostri soci aiuti a fondo perduto per il 50% dei costi d’investimento e la copertura dei costi finanziari, con tre anni di preammortamento per la parte a carico dei produttori.
Per noi la qualificazione di gamma e dei servizi alla distribuzione è strumentale allo sforzo inteso a migliorare il nostro livello d’integrazione al mercato. Da questo punto di vista, la nostra bussola rimane orientata verso la costruzione di partnership con quei soggetti della GD - anche al di fuori dell’area della Grande Distribuzione Cooperativa, nei confronti della quale nutriamo ragionevoli aspettative di sinergie commerciali - che in Europa si dimostrano più sensibili alla sicurezza alimentare, alla qualità e all’origine territoriale».