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martedì 10 febbraio 2015

BIT, AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): ITALIA AL PALO, RILANCIARE IL TURISMO E L’AGRITURISMO NELL’ANNO DI EXPO

Fonte: Agriturist (Confagricoltura)

“L’Italia turistica, nell’ultimo decennio è rimasta al palo, perché incapace di reggere il passo con i concorrenti. Abbiamo tutte le carte in regola per avere il successo, ma serve un progetto serio, ancor più nell’anno di Expo, che ha come tema proprio la nutrizione e quindi quello che l’agricoltura produce. Iniziative capaci di sviluppare il turismo nazionale, riconquistando ciò che ci spetta per il nostro patrimonio di storia e di esperienze”. Lo sottolinea il presidente Cosimo Melacca nella riunione di giunta di Agriturist, che si tiene in occasione dell’apertura del Bit. “Per dare valore a questo nostro patrimonio –continua Melacca - non servono tante fiere, soprattutto quando dimenticano il valore dell’agriturismo. Occorre fare essenzialmente tre cose, ma farle presto e sul serio: c’è bisogno del piano strategico del turismo italiano, di una Consulta e di un Osservatorio veri, capaci di farci competere sui mercati internazionali. Solo attraverso un progetto responsabile e iniziative capaci di sviluppare l’agriturismo e il turismo riusciremo a riconquistare il successo internazionale che le nostre aziende agrituristiche meritano”. “In questa giornata – aggiunge il presidente - festeggiamo cinquanta anni di storia di Agriturist, l’associazione storica che ha dato il nome al fenomeno del turismo nelle aziende agricole. Dalla nascita siamo riusciti ad affermare un turismo in campagna diverso, ma sempre sostenibile, perché ricco della più grande biodiversità d’Europa. Oggi l’Agriturist festeggia l’agriturismo, quello vero, capace di offrire specificità e peculiarità. E’ un turismo sicuramente originale, che arricchisce facendo percepire le meravigliose differenze che offrono le culture delle nostre campagne e dei nostri territori”. “L’agriturismo – conclude Melacca – è l’antitesi, l’opposto del turismo di massa, tutto uguale dovunque si va. Racchiude ed esalta l’Italia maggiore e quella “minore”, sempre inimitabile, piena di sapori e saperi unici, ognuno dei quali racchiude la storia del suo territorio e delle sue tradizioni. Nelle nostre campagne offriamo un’esperienza di turismo straordinaria, e per questo esclusiva, che permette cogliere autenticità e peculiarità dei nostri luoghi, sempre diversi e sempre eccezionali”.



AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): DUE MILIONI E MEZZO DI TURISTI SCELGONO LA CAMPAGNA

·         Nel 2013 gli arrivi negli agriturismi sono stati 2,460mln, il 2,3% del totale degli arrivi in Italia.

·         Le presenze sono state circa 10,720mln, il 2,8% del totale.

·         La permanenza media in agriturismo è di 4,35 giorni, superiore alla media italiana (3,62 giorni).

·         L’agriturismo ha una maggiore attrattiva per gli italiani (2,5% degli arrivi), rispetto agli stranieri (2,1%).

·         La permanenza media degli stranieri (5,59 giorni) è superiore a quella degli italiani (3,38) giorni.

                                                          (Elaborazioni Agriturist su dati ISTAT)

venerdì 19 dicembre 2014

NATALE 2014, AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): "LE VACANZE IN AGRITURISMO PIACCIONO SOPRATTUTTO A CAPODANNO "

Fonte: Agriturist 

“A pochi giorni dalle festività natalizie tra gli operatori dell’agriturismo c’è ancora incertezza sulle presenze Natale, meglio per fine anno. Molto hanno inciso le scadenze fiscali, acuendo la tendenza a rimandare le prenotazioni fino all’ultimo momento”. Lo sottolinea Cosimo Melacca, presidente Agriturist facendo il punto sulle prenotazioni di Natale e Capodanno. “Negli anni – continua Melacca- è costantemente cresciuta la maggiore sensibilità dei turisti per natura, ecologia, qualità, genuinità, sostenibilità. La voglia di una vacanza in agriturismo è tutto questo e attira anche nelle feste natalizie e di fine anno, in particolare famiglie e gruppi di amici. I clienti delle feste sono soprattutto italiani e sono molti quelli che decidono di fare il pranzo del 25 e del 26 in agriturismo. Occorre precisare, però, che c’è meno offerta perché molti operatori – soprattutto al Sud – chiudono per Natale e riaprono per la fine dell’anno”. “Per Capodanno – conclude il presidente Agriturist – è tutta un’altra storia. Molte strutture – soprattutto al Nord - registrano il ‘tutto esaurito’ già da due mesi. La vacanza ‘green’ durante le feste piace molto in montagna e collina. Sarà per l’atmosfera o perché non si è in famiglia, ma è come se lo si fosse. Il camino acceso, il calore di un’ospitalità genuina sono un toccasana per chi cerca un ambiente informale lontano dal frastuono cittadino”.

giovedì 11 dicembre 2014

IMU AGRICOLA, MELACCA (AGRITURIST): “PIENO APPOGGIO ALLA BATTAGLIA DI CONFAGRICOLTURA. SERVE UN PROVVEDIMENTO EQUO. LA PROROGA NON E’ UNA SOLUZIONE”

Fonte: Agriturist

 “Oggi la questione dell’IMU agricola sui terreni agricoli montani e collinari dovrebbe essere affrontata nuovamente in Consiglio dei ministri. Si tratta di un provvedimento iniquo sul quale occorre intervenire con misure correttive o alternative. Agriturist sostiene e fa propria la richiesta di aprire un tavolo tecnico tra le organizzazioni agricole, professionali e cooperative, per trovare una soluzione equilibrata che avevano avanzato Confagricoltura e Agrinsieme”. Lo ha detto il presidente dell’associazione Cosimo Melacca riguardo alle notizie della riunione a Palazzo Chigi ed alla proroga per il pagamento posticipata al prossimo 26 gennaio. Ad avviso di Agriturist in Italia è necessario iniziare a ragionare seriamente per la crescita. “Occorre dare valore aggiunto – ha continuato Melacca - alle imprese, snellire la burocrazia che, insieme alla crisi, rischia di mettere in ginocchio tante aziende agrituristiche che già operano in un contesto complesso e alle prese con oneri produttivi e contribuitivi crescenti e penalizzanti. Occorre facilitare la ricettività e l’accoglienza nelle strutture, superare il digital divide e semplificare gli iter burocratici. E soprattutto serve un sistema di imposizione fiscale semplice, equo e che consideri le particolarità dei settori”. “E’ troppo comodo limitarsi a parlare di ritorno alle campagne e troppo facile ricordarsi dell’agricoltura e dell’abbandono delle terre solo quando si verificano alluvioni, frane e disastri ambientali – ha concluso il presidente di Agriturist -. Siamo soddisfatti per la proroga del termine di pagamento dell’IMU sui terreni agricoli che, comunque, non rappresenta una soluzione del problema. Gli agriturismi si sa, devono essere innanzitutto aziende agricole. Come imprenditori vogliamo fare il nostro dovere, ma chiediamo un sistema che non basi il calcolo su parametri quali l’altezza sul livello del mare dei comuni, calcolata per giunta in base all’ubicazione della casa comunale. Né possiamo assolutamente permettere che vengano colpiti i beni strumentali dell’agriturismo, come già si paventa per il prossimo anno”.

venerdì 8 agosto 2014

VACANZE, AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): “L’ESTATE ANOMALA INCORAGGIA L’AGRITURISMO. CRESCONO LE PRESENZE DAL NORD EUROPA. PER FERRAGOSTO SI ANNUNCIA IL PIENO”

Fonte: Confagricoltura

“Per le ferie d’agosto le previsioni sono buone. La scelta delle vacanze in campagna non teme il cattivo tempo e continua ad attrarre turisti, soprattutto dal Nord Europa. La crescita, secondo il nostro monitoraggio, non è ancora omogenea su tutto il territorio nazionale, ma finalmente registriamo segnali positivi”. Lo ha osservato Cosimo Melacca, presidente di Agriturist (Confagricoltura) intervenendo sull’andamento delle prenotazioni delle strutture agrituristiche di questa ‘estate anomala’ contraddistinta dai capricci meteo. Per l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura è stato favorevole anche il mese di luglio. La campagna italiana continua ad attrarre viaggiatori ed appassionati, lo testimonia un aumento, seppur lieve, della richiesta. Anche sul versante della domanda estera i segnali sono positivi, soprattutto nei mesi di giugno e luglio con soggiorni di almeno 6 notti. “Si tratta – sottolinea Melacca - soprattutto di nordeuropei, che grazie anche alle compagnie aeree low cost scoprono nuove mete. La Calabria, ad esempio, a luglio ha registrato un importante incremento di arrivi da Belgio, Olanda, Francia, Inghilterra, Danimarca, Svezia, Germania e Svizzera”. Ha sempre più importanza - ricorda Agriturist - il segmento degli Italiani ‘di ritorno’ (la terza o quarta generazione di famiglie emigrate), nel Sud e nel Veneto, in particolare, che scelgono la comodità del servizio “agrituristico”, la convivialità dell’accoglienza, la genuinità dei cibi, preparati con ricette ‘di famiglia’ e la vicinanza delle aziende agrituristiche ai tanti piccoli borghi dell’entroterra da cui erano partiti i loro antenati. La settimana di ferragosto si conferma regina dell’estate, soprattutto per il Meridione d’Italia, con punte molto alte in Gargano, Salento, costiera sorrentina e alcune aree della Sicilia; per il Centro-Nord le mete preferite e più ‘cliccate’ dal sito www.agriturist.it, sono il Veneto, la costiere ligure e quella toscana (Grosseto e Livorno in particolare), i laghi lombardi e il Trentino (per gli amanti del fresco e della montagna). “Gli Italiani prenotano con pochi giorni di anticipo – conclude il presidente di Agriturist – addirittura ‘last second’ rispetto al periodo del soggiorno, che è sempre più breve (di 2/3 notti). Limitano le spese all’indispensabile, la crisi si avverte ancora, ma non rinunciano ai pranzi o cene in fattoria. I ristoranti negli agriturismi dovrebbero fare il pieno nella settimana di ferragosto”.

mercoledì 18 giugno 2014

MELACCA (AGRITURIST-CONFAGRICOLTURA): L’AGRITURISMO TIENE, MA DEVE RIENTRARE NELLE POLITICHE DI PROMOZIONE DEL TURISMO ITALIANO

Fonte: Agriturist

«Dobbiamo continuare a crescere professionalmente per rispondere ai nuovi mercati e alle nuove esigenze. Ci stiamo preparando per Expo attraverso forme di aggregazione. Abbiamo intrapreso collaborazioni nuove, capaci di legare sempre più food e agriturismo, come quella con Gambero Rosso e ci stiamo impegnando per la classificazione e il marchio degli agriturismi italiani. Dare un’immagine chiara e omogenea dell’agriturismo italiano nel mondo è diventato inevitabile, così come includere l’agriturismo nelle politiche di promozione del turismo italiano”. Lo ha detto il presidente di Agriturist (Confagricoltura) Cosimo Melacca, aprendo i lavori dell’assemblea dell’associazione. «Malgrado la difficile fase economica – continua Melacca - prosegue la corsa degli agriturismi in Italia. Il settore reagisce alla crisi, fa marketing sul web e sui social, propone vacanze attive, si promuove all'estero con i consorzi e con le reti. Per quest'anno stimiamo 12 milioni di presenze nelle strutture e confermiamo il giro d'affari, che si attesta sul miliardo di euro. Prevediamo una forte presenza di stranieri, circa il 40% delle presenze totali, nelle oltre 21.000 strutture agrituristiche, un numero più che raddoppiato negli ultimi dieci anni. L’aumento di ospiti interesserà soprattutto il Nordovest e le isole, ma Toscana e Alto Adige si confermano i territori dove questa formula di vacanza è più radicata». L’associazione agrituristica di Confagricoltura segnala la tendenza ad una polarizzazione tra strutture che si posizionano sul lusso e quelle che focalizzano l'attenzione sul connubio con la natura. Le regioni più cliccate sul sito di Agriturist sono Toscana, Sicilia, Veneto, Puglia, Lombardia e Campania e le più gettonate sono le province di Siena, Siracusa, Catania, Napoli con la Costiera Sorrentina e Roma.La visibilità su internet coinvolge nove aziende su dieci, le prenotazioni si sono allargate anche a feste ed eventi. Moltissime, anche dagli Stati Uniti, le richieste di ‘pacchetti matrimonio’. Con la crisi sono cambiate le abitudini dei turisti che, pur non rinunciando a viaggi e vacanze, si spostano di meno, preferiscono località vicine e si fermano pochi giorni, prenotando sempre più a ridosso e usufruendo del last minute. «Le più colpite – conclude il presidente di Agriturist – sono le aziende statiche o scarsamente integrate con le attività del territorio. Tengono il passo, invece, gli agriturismi che offrono ristorazione tipica, attività ricreative e sportive o mirate al benessere della persona, visite ed escursioni. Vincono la sfida quelle che hanno saputo fidelizzare i propri ospiti e quelle che sono riuscite a mantenere nell’offerta una forte connotazione agricola».

mercoledì 23 ottobre 2013

AGRITURISMO: LA CINA SI AVVICINA

Fonte: Confagricoltura - Agriturist  

Il presidente, Cosimo Melacca: “Un segno di grande attenzione per il modello italiano di sviluppo dell’agriturismo e per l’offerta della nostra agricoltura ”.

E’ partita per Changsha (Cina - Capoluogo della provincia dell’Hunan - Oltre 6 milioni di abitanti) una delegazione di Agriturist, guidata dal presidente, Cosimo Melacca, per partecipare al “World Agritourism Development Forum”, che si terrà dal 24 al 27 ottobre. All’incontro saranno presenti, fra gli altri, le rappresentanze diplomatiche di 50 Paesi del mondo e altrettanti esponenti di governi nazionali, regionali e provinciali. Per l’Italia, oltre ad Agriturist, parteciperanno: il sottosegretario alle Politiche Agricole, Maurizio Martina; l’ambasciatore italiano a Pechino, Alberto Bradanini, accompagnato dal primo segretario Filippo Nicosia e dal consigliere Giuseppe Rao; le delegazioni delle province di Padova e Lecce. “Ci rechiamo a Changsha - ha dichiarato il presidente di Agriturist, Cosimo Melacca - per far conoscere l’originalità della proposta agrituristica italiana, dal punto di vista sia legislativo ed organizzativo, sia delle attrattive che offre la nostra agricoltura e il nostro mondo rurale”. “Ci auguriamo - prosegue Melacca - che gli incontri promossi dal Forum possano essere anche occasione per concretizzare visite in Italia di tour operator cinesi, e conseguenti flussi di visitatori verso le campagne del nostro Paese”. La domanda di turismo dei cinesi verso l’Italia è in costante crescita. Secondo i rilevamenti di Banca d’Italia, nel 2012, i cinesi che hanno visitato il nostro Paese sono stati 253 mila con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente. Il numero di pernottamenti è stato di oltre 4 milioni, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. La spesa dei viaggiatori cinesi in Italia è stata complessivamente di 316 milioni di euro, con un incremento del 29% rispetto al 2011. Nel periodo gennaio-luglio 2013, gli ospiti cinesi in Italia sono stati 162 mila, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2012; i pernottamenti sono stati 3,63 milioni, in crescita del 56%; la spesa è stata di 267 milioni di euro, in crescita del 54%.

martedì 16 luglio 2013

ESTATE 2013: AGRITURISMO DECISAMENTE MEGLIO DEGLI ALTRI SETTORI “ALBERGHIERI”, MA GLI IMPRENDITORI AGRICOLI ALZANO LA GUARDIA

Fonte: Confagricoltura  

Cosimo Melacca, Presidente di Agriturist: “Nonostante la crisi economica l’agriturismo, attraverso le capacità imprenditoriali degli agricoltori e la multifunzionalità, si dimostra forte. Ma ha bisogno di più promozione, sburocratizzazione e riduzione delle tasse in quanto preserva il territorio”.

L’agriturismo, grazie alla qualità dell’offerta e ai prezzi attenti al momento economico che stiamo vivendo, conferma di soffrire meno degli altri settori del turismo: la flessione, per questa estate 2013, è nettamente inferiore alle altre attività “alberghiere”. Sceglierà la vacanza “in fattoria”, secondo una elaborazione di Agriturist su dati dell’Osservatorio Nazionale per il Turismo, poco più di un milione di persone (-3% rispetto al 2012); la durata media dei soggiorni sarà di 4 giorni, in leggera flessione a confronto dello scorso anno. Andrà invece peggio - rileva Agriturist - per il complesso del turismo. Diversi sondaggi prevedono che questa estate andranno in vacanza solo 26-28 milioni di italiani, 5-6 milioni meno dello scorso anno (-18%); potrebbero, in parte, salvarci gli stranieri, che l’estate scorsa sono cresciuti del 4%, ma è ancora tutto da dimostrare. Molte perplessità da parte del presidente di Agriturist sulle politiche per il turismo del governo Letta in quanto, pur dichiarando buoni propositi, non ha ancora messo in atto nessuna iniziativa concreta, dimostrando attraverso il “far nulla” di non percepire lo stato di sofferenza di chi tutti i giorni, con il proprio impegno e le proprie economie, lotta per gestire la crisi, di certo non creata dalle imprese agricole. Oltretutto l’agriturismo è assente nella presentazione dell’offerta turistica italiana all’estero ed è pressoché introvabile nel portale www.italia.it dove, misteriosamente, è trattato come sottocategoria del turismo itinerante”. “Le aziende agrituristiche - conclude Melacca - sono tartassate da controlli, obblighi e limitazioni che garantiscono la connessione dell’accoglienza con l’attività agricola. Occorre che a questi handicap corrisponda un sistema di agevolazioni e semplificazioni che permetta loro di essere competitive, tenendo anche conto del prezioso contributo che danno al presidio e alla tutela del territorio. Così come è necessario che non ci siano strutture extralberghiere che operano senza regole e controlli”.

lunedì 1 luglio 2013

NUOVE ELEZIONI PER AGRITURIST NAZIONALE ANCHE LA FERRARESE PEDRONI TRA LE NOMINE

Fonte: Confagricoltura Ferrara

Dopo l’elezione del nuovo Presidente Cosimo Melacca lo scorso 5 giugno, il Consiglio Nazionale di Agriturist il 25 giugno ha completato il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2013/2016. Tra i dirigenti chiamati a collaborare per dirigere l’Associazione nazionale anche Paola Pedroni, Presidente Agriturist Emilia Romagna e Presidente Agriturist Ferrara, eletta nella carica di Vice Presidente. “Ci aspetta un triennio importante e impegnativo segnato da avvenimenti prestigiosi tra cui spicca l’Expo 2015” dichiara la neoeletta Vice Presidente Pedroni “collaboreremo nella più ampia sinergia anche con Confagricoltura per la promozione delle nostre aziende agrituristiche, consapevoli del grande potenziale e patrimonio che esse rappresentano”. E conclude “Ringrazio il Consiglio per la fiducia che mi ha dimostrato e confermo il mio impegno a lavorare con i miei colleghi per proseguire il cammino di valorizzazione che Agriturist ha portato avanti fino ad oggi.”

giovedì 6 giugno 2013

COSIMO MELACCA, IMPRENDITORE AGRICOLO LIGURE, E’ IL NUOVO PRESIDENTE DI AGRITURIST

Fonte: Confagricoltura  

Eletto a maggioranza dall’Assemblea Nazionale dell’Associazione agrituristica di Confagricoltura, dopo un serrato confronto con l'altro candidato, Mario Pusceddu.

Al termine di un vivace confronto pre-elettorale, Cosimo Melacca, già vicepresidente di Agriturist Nazionale e presidente di Agriturist Liguria, ha prevalso su Mario Pusceddu nella corsa alla presidenza di Agriturist per il triennio 2013-2016. Cosimo Melacca, nato a Brindisi 54 anni fa, sposato con due figli, conduce l’azienda agricola e agrituristica “La Ca’ dell’Alpe” a Finale Ligure in provincia di Savona e un’altra azienda agricola a San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi. “La mia - ha dichiarato il neopresidente di Agriturist - sarà una presidenza all’insegna della condivisione con tutte le diverse anime che caratterizzano la nostra Associazione. Oggi più che mai, per vincere, bisogna fare squadra e lavorare insieme per un obiettivo comune: la valorizzazione delle aziende agrituristiche che in primis sono anche aziende agricole. In questo contesto, il rafforzamento del rapporto con Confagricoltura sarà determinante per il raggiungimento di ogni traguardo". "Sono convinto – ha concluso Melacca – che sollecitando, in ogni parte del Paese, la partecipazione degli associati alla elaborazione di programmi promozionali, strategie sindacali e nuovi processi organizzativi, potremo proseguire con successo il cammino della valorizzazione delle risorse turistiche rurali che l’Agriturist ha iniziato, prima in Italia, 48 anni fa”. Al termine dell’Assemblea, il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi, si è congratulato col presidente di Agriturist appena eletto e ha sottolineato che la sinergia tra agricoltura e turismo costituisce una priorità strategica per il sostegno alle imprese agricole e all’economia rurale.