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venerdì 19 dicembre 2014

NATALE 2014, AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): "LE VACANZE IN AGRITURISMO PIACCIONO SOPRATTUTTO A CAPODANNO "

Fonte: Agriturist 

“A pochi giorni dalle festività natalizie tra gli operatori dell’agriturismo c’è ancora incertezza sulle presenze Natale, meglio per fine anno. Molto hanno inciso le scadenze fiscali, acuendo la tendenza a rimandare le prenotazioni fino all’ultimo momento”. Lo sottolinea Cosimo Melacca, presidente Agriturist facendo il punto sulle prenotazioni di Natale e Capodanno. “Negli anni – continua Melacca- è costantemente cresciuta la maggiore sensibilità dei turisti per natura, ecologia, qualità, genuinità, sostenibilità. La voglia di una vacanza in agriturismo è tutto questo e attira anche nelle feste natalizie e di fine anno, in particolare famiglie e gruppi di amici. I clienti delle feste sono soprattutto italiani e sono molti quelli che decidono di fare il pranzo del 25 e del 26 in agriturismo. Occorre precisare, però, che c’è meno offerta perché molti operatori – soprattutto al Sud – chiudono per Natale e riaprono per la fine dell’anno”. “Per Capodanno – conclude il presidente Agriturist – è tutta un’altra storia. Molte strutture – soprattutto al Nord - registrano il ‘tutto esaurito’ già da due mesi. La vacanza ‘green’ durante le feste piace molto in montagna e collina. Sarà per l’atmosfera o perché non si è in famiglia, ma è come se lo si fosse. Il camino acceso, il calore di un’ospitalità genuina sono un toccasana per chi cerca un ambiente informale lontano dal frastuono cittadino”.

giovedì 12 aprile 2012

AGRITURISMO: VACANZA IDEALE PER ITALIANI E STRANIERI

Fonte: Confagricoltura

Agriturist (Confagricoltura): i nuovi stili di vacanza premiano l’ospitalità delle aziende agricole. Il turista cerca soprattutto relax, natura, località nuove.

Due ricerche dell’Osservatorio Nazionale del Turismo (“Customer care dei turisti in Italia” e “Analisi dei prodotti turistici”), pubblicate recentemente, spiegano - secondo Agriturist (Confagricoltura) - perché, anche in tempo di crisi, l’agriturismo veda crescere la propria popolarità. Una tendenza peraltro confermata dal rilevante incremento di visite registrato dal sito internet www.agriturist.it nell’imminenza delle appena concluse festività di Pasqua.

Si nota, innanzitutto - sottolinea Agriturist - che il soggiorno in agriturismo è scelto, complessivamente, dal 6,4% dei turisti, e che è conosciuto e frequentato anche dagli ospiti stranieri (6,2%), soprattutto extraeuropei (6,7%). E’ significativo che gli alberghi, pur con un numero di posti letto superiore di circa dieci volte, intercettino soltanto il 19,5% della domanda, sia pure per soggiorni “vacanzieri” di più lunga durata.

Esaminando le diverse mete e motivazioni di vacanza, l’agriturismo è al primo posto assoluto per il “turismo della natura”: lo sceglie il 21,9% degli ospiti, contro il 15,7% che pernotta nei Bed and breakfast e il 7,8% negli alberghi. Quote di visitatori superiori alla media del settore (come detto, 6,4%), si rivolgono all’agriturismo anche per l’offerta enogastronomica (16,8%), le vacanze presso i laghi (9,6%), il turismo religioso (9,5%), le vacanze all’insegna dello sport e dell’acquisto di prodotti tipici (8,4%).

L’Osservatorio Nazionale del turismo ha sondato il grado di soddisfazione dei turisti per i diversi tipi di vacanza (voti da 1 a 10). Ebbene - rileva Agriturist - il “turismo natura”, il “turismo enogastronomico” e la meta “laghi”, dove più incide l’offerta agrituristica, hanno fatto registrare i più alti livelli di gradimento, rispettivamente con 8,3, 8,3 e 8,5 punti, a fronte di un voto medio generale pari a 8,0.

Il “turismo natura”, in particolare, registra in assoluto il massimo grado di soddisfazione dei turisti per quanto riguarda i prezzi dell’alloggio (punteggio di 8,2, rispetto alla media di 7,7 riferita a tutta l’offerta turistica) e della ristorazione (7,9 rispetto a 7,5), la qualità dell’ambiente (8,3 rispetto a 7,7), il traffico (7,8 rispetto a 7,2), la pulizia degli alloggi (8,6 rispetto a 8,2) e la pulizia dei luoghi (8,5 rispetto a 7,9).

D’altra parte, per gli italiani come per gli stranieri, le due motivazioni principali di vacanza risultano essere le “bellezze naturali” e il “posto ideale per riposarsi”, del tutto in linea con quanto soprattutto offre l’agriturismo.

Dall’analisi di Agriturist, si evidenzia che anche le attività effettivamente svolte durante la vacanza sono in perfetta sintonia con quanto propongono le aziende agrituristiche. Di gran lunga più praticate sono le attività sportive, indicate, in un sondaggio a risposte multiple, dal 57,3% degli intervistati; seguono le escursioni (37,7%). La partecipazione ad eventi enogastronomici ha interessato il 9,7% dei turisti, l’acquisto di prodotti tipici, l’8,6%, la partecipazione ad eventi folcloristici l’8,3%. Relativamente basso l’interesse per monumenti, siti archeologici e musei: sono stati visitati solo dal 10,7% degli italiani e dal 24% degli stranieri. Fra questi ultimi, tuttavia, gli europei si attestano sul 21%, mentre gli extraeuropei arrivano al 41%.