Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
“Attraverso l’intesa raggiunta nell'ambito della Conferenza ministeriale del Wto a Bali sono stati centrati obiettivi importanti per l’agricoltura mondiale. Con questo accordo infatti viene agevolato il sistema multilaterale degli scambi, sostenuto il commercio nei Paesi meno sviluppati e si registrano importanti passi in avanti sul tema della sicurezza alimentare.”
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo, ha commentato l'accordo sulla riforma degli scambi commerciali nell'ambito della Conferenza del Wto a Bali.
“Sono molto soddisfatta per il risultato conseguito sul piano della sicurezza alimentare – aggiunge il Ministro De Girolamo – ora i Paesi più poveri potranno infatti accumulare maggiori quantitativi di derrate alimentari da distribuire ai propri cittadini in difficoltà. Si tratta di un primo segno di sensibilizzazione dell’economia mondiale nei confronti dei paesi meno sviluppati”.
Tale sistema, incentrato sulla concessione di stock di intervento ai Paesi meno sviluppati ha una durata limitata a 4 anni e prevede un programma di controllo che garantisce l’attivazione di una salvaguardia in caso di eventuali, conclamate distorsioni del mercato.
“I risultati dell’accordo sono molto positivi anche per le piccole e medie imprese italiane esportatrici che – conclude il Ministro – avranno una straordinaria opportunità di crescita attraverso le misure di facilitazione degli scambi commerciali”.
In materia di semplificazione delle procedure, infatti, è stato deciso di eliminare le restituzioni all'esportazione e tutte le altre misure con effetto equivalente, una decisione già applicata dall’UE e che ci pone quindi sullo stesso piano dei nostri competitor nel commercio internazionale, eliminando concorrenze sleali.
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lunedì 9 dicembre 2013
venerdì 25 giugno 2010
BRUNI (COGECA) INVITA IL COMMISSARIO EUROPEO AL COMMERCIO INTERNAZIONALE DE GUCHT A TUTELARE MAGGIORMENTE GLI INTERESSI OFFENSIVI DELL'AGROALIMENTARE
Fonte: Segreteria Presidenza Paolo Bruni
Intervenendo ieri a Bruxelles al Praesidium congiunto Copa-cogeca dedicato al commercio internazionale, il presidente della Cogeca Paolo BRUNI ha sollecitato il Commissario europeo Karel De Gucht “a rafforzare l’approccio offensivo dell’UE nel contesto dei vari accordi internazionali”.
“Lo studio che Cogeca sta finalizzando sul trend delle cooperative europee negli ultimi 5 anni – ha aggiunto Bruni – testimonia degli investimenti significativi che le nostre imprese stanno effettuando per essere più competitive nella globalizzazione mondiale, ma permane l’esigenza di essere accompagnate dalle istituzioni pubbliche – comunitarie e nazionali – nel difficile processo di penetrazione dei mercati”
“Per tali ragioni, ha concluso Bruni, si rende necessario da parte dell’Unione Europea un approccio negoziale più equilibrato che non sacrifichi l’agricoltura come moneta di scambio, ma valorizzi invece le straordinarie potenzialità commerciali delle nostre produzioni”
Intervenendo ieri a Bruxelles al Praesidium congiunto Copa-cogeca dedicato al commercio internazionale, il presidente della Cogeca Paolo BRUNI ha sollecitato il Commissario europeo Karel De Gucht “a rafforzare l’approccio offensivo dell’UE nel contesto dei vari accordi internazionali”.
“Lo studio che Cogeca sta finalizzando sul trend delle cooperative europee negli ultimi 5 anni – ha aggiunto Bruni – testimonia degli investimenti significativi che le nostre imprese stanno effettuando per essere più competitive nella globalizzazione mondiale, ma permane l’esigenza di essere accompagnate dalle istituzioni pubbliche – comunitarie e nazionali – nel difficile processo di penetrazione dei mercati”
“Per tali ragioni, ha concluso Bruni, si rende necessario da parte dell’Unione Europea un approccio negoziale più equilibrato che non sacrifichi l’agricoltura come moneta di scambio, ma valorizzi invece le straordinarie potenzialità commerciali delle nostre produzioni”
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