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sabato 21 marzo 2015

NITRATI - CASELLI E GAZZOLO: SÌ A UNA MAGGIORE FLESSIBILITÀ PER FAVORIRE L'UTILIZZO DEGLI EFFLUENTI ZOOTECNICI NELLA FERTILIZZAZIONE ORGANICA DEI SUOLI. PORTEREMO LA PROPOSTA AL "TAVOLO NAZIONALE NITRATI"

Fonte: Giunta Regionale - Agenzia di Informazione e Comunicazione

“La Regione Emilia-Romagna è favorevole a una maggiore flessibilità nelle pratiche agronomiche, alla deroga ai carichi di azoto organico nelle zone vulnerabili e ai periodi di divieto a fronte di buone prassi e monitoraggi puntuali. Così da favorire l’uso degli effluenti zootecnici per la fertilizzazione organica dei suoli, razionalizzando l’uso della chimica, una pratica questa che ha anche una valenza ambientale molto importante”. E’ quanto dichiarano Simona Caselli e Paola Gazzolo, assessori regionali all’agricoltura e all’ambiente. “Lo studio Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ndr) sulla contaminazione da nitrati delle acque – spiegano Caselli e Gazzolo - arricchisce le nostre conoscenze in materia, che hanno una tradizione che parte da lontano e ci rafforza in questa posizione che è parte fondamentale della proposta che sottoporremo al ‘Tavolo nazionale nitrati’ non appena verrà convocato. Bene anche un percorso di semplificazione, ovviamente nell’ambito delle regole comunitarie”.

lunedì 26 gennaio 2015

AMBIENTE: IN EMILIA ROMAGNA AUMENTANO I CAMPI FERTILIZZATI CON LETAME

Fonte: Coldiretti Emilia - Romagna

Più natura nei campi dell’Emilia Romagna. È questo il positivo commento di Coldiretti Emilia Romagna dalla decisione dell’assessore regionale all’Ambiente e alla Difesa del Suolo Paola Gazzolo di anticipare dall’8 all’1 febbraio la possibilità di spandere i liquami zootecnici nelle campagne. La decisione – informa Coldiretti – si è resa necessaria in quanto l’anomalo andamento meteorologico di questo inverno e le abbondanti precipitazioni soprattutto prima del periodo natalizio aveva portato al riempimento dei lagoni di stoccaggio. In Emilia Romagna, secondo le elaborazioni di Coldiretti regionale su dati Istat, crescono i terreni fertilizzati con il letame, che ha raggiunto l’11,8 per cento del milione di ettari di superficie agricola utilizzata regionale, mentre calano i concimi azotati (da 1.127.938 quintali del 2012 a 1.025.618 del 2013), i fosfati (da 370.663 a 218.957 quintali) e il potassio (da 199.529 a 131.386). Si tratta – commenta Coldiretti Emilia Romagna – di un sempre maggiore orientamento verso tecniche di coltivazione più sostenibili, in quanto il letame è il principale fertilizzante per le 3.800 aziende che in regione producono biologico. A preoccupare – secondo Coldiretti – è la ridotta disponibilità del letame per effetto della crisi degli allevamenti regionali con la scomparsa negli ultimi dieci anni di 75 mila mucche, 280 mila maiali, 20 mila tra pecore e capre.

venerdì 4 aprile 2014

PROVINCIA DI FERRARA SU PROGETTO CENTRALE BIOGAS NEL COMUNE DI GORO

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

Nell’ambito delle notizie apparse in questi giorni sul progetto di impianto di produzione di biogas da alghe marine proposto nel comune di Goro, la Provincia di Ferrara desidera specificare sinteticamente alcuni punti, evidenziando il ruolo non solo tecnico-amministrativo di competenza, che pure è fondamentale, ma altresì la ferma volontà di affrontare i temi territoriali in modo collegiale con il contributo dei rappresentanti degli enti e dei cittadini del nostro territorio. La Provincia è titolare del procedimento amministrativo che è stato avviato a seguito della richiesta della Ditta Energenesi per la costruzione di un impianto di produzione di energia elettrica tramite l’utilizzo delle alghe della sacca di Goro nello stesso territorio comunale. Il procedimento non si è ancora concluso, ed è prevista una conferenza di servizi per il giorno 9 aprile prossimo. Il giorno 26 marzo è stata protocollata una richiesta di accesso ai documenti amministrativi relativi al procedimento in corso da parte del comitato antibiogas, costituitosi recentemente a Goro. Il comitato è stato ritenuto soggetto qualificato a richiedere tale documentazione e, secondo le norme in vigore in materia di accesso, è stata data informazione alla ditta Energenesi in qualità di controinteressato la quale, entro 10 giorni, può dare il proprio consenso oppure opporsi al fatto che vengano consegnati al comitato documenti tecnici ritenuti riservati. Con tutto ciò, e nonostante i tempi procedurali ristretti, la Provincia assicura sin da ora che farà tutto quanto necessario per garantire al comitato la possibilità di partecipare al procedimento amministrativo, secondo le regole della legge 241 del 1990, convinti che su questi temi ci debba essere il massimo coinvolgimento anche delle persone che vivono nel territorio oggetto della richiesta. La Provincia, infatti, assicura che da sempre ha operato nella più assoluta trasparenza e ha agito da sempre a tutela dei diritti dei diversi soggetti coinvolti nei procedimenti di propria competenza, nel rispetto dei principi di salvaguardia dell’ambiente, del territorio e della salute dei propri cittadini.  

Giorgio Bellini  
Assessore provinciale all’Ambiente