venerdì 26 giugno 2015
BIOTECNOLOGIA NELLA FRUTTICOLTURA: WORKSHOP CIV SUL BREEDING A COMACCHIO
Utilizzare le nuove biotecnologie basate sull’analisi del DNA e applicarle al breeding. È il tema del workshop svoltosi venerdì scorso presso la sede del CIV – Consorzio Italiano Vivaisti, a San Giuseppe di Comacchio. In particolare l’incontro si è occupato del breeding assistito da marcatori per melo e pesco. Si tratta di un’iniziativa organizzata nell’ambito del progetto europeo FruitBreedomics, nato per colmare il divario tra ricerca scientifica sulla genetica e le reali applicazioni pratiche in campo e che si concluderà a fine agosto dopo 5 anni. L’avvento dello studio dei genomi e il conseguente aumento delle informazioni in essi rinvenute consentono di associare caratteri fenotipici (resistenze alle malattie, caratteri gustativi come croccantezza, aroma, ecc.) a tratti specifici del genoma (i marcatori molecolari) e possono essere un valido aiuto a sostegno dell’attività dei breeders.
L’analisi di tratti specifici del DNA può essere adottata in varie fasi del lavoro di breeding: per scegliere i parentali più idonei; per selezionare i semenzali recanti caratteri desiderati già in fase precoce senza attenderne la fruttificazione; per il riconoscimento di varietà in casi di contraffazione (con limitazione per i cloni), oltre che per analisi molto più complesse per l’ottenimento di modelli di predizione fenotipica. Nella giornata sono stati toccati diversi temi a partire dalla spiegazione di che cosa si intende per marcatore molecolare, alle tecniche per la loro individuazione, a come prelevare un campione di tessuto per sottoporlo all’analisi del DNA, per proseguire poi su come queste nuove tecniche di analisi possano essere applicate al mondo del miglioramento genetico convenzionale. “Anche noi del CIV - ha spiegato Marica Soattin, direttore generale CIV - già dallo scorso anno abbiamo approcciato questo tipo di strumento. Crediamo infatti che valga la pena di approfondire il tema con ulteriori analisi, che ci consentiranno da un lato di capire meglio il tipo di corredo genetico che abbiamo maturato nel corso della nostra trentennale attività di breeding e dall’altro di aiutarci a sviluppare più rapidamente e in modo più mirato nuovi prodotti rispondenti alle esigenze del mercato”. “Siamo stati onorati di ospitare una così qualificata comunità internazionale che ha avuto modo di confrontarsi su temi di altissimo valore scientifico e che sarà sicuramente uno spunto per le future attività del CIV”.
Tra i relatori del training si annoverano: Andrea Patocchi di Agroscope (Svizzera); Fabrizio Costa di FEM (Trento); Johan Bonany e Pere Arùs di IRTA (Spagna); Pascal di INRA (Francia)
mercoledì 22 febbraio 2012
La Giornata del Melo alla Fondazione Navarra
mercoledì 24 febbraio 2010
COLDIRETTI: CON CAMPAGNA AMICA A LAGOSANTO LA SCUOLA ADOTTA DUE ALBERI DI PERO
24/02/2010 - Due piante di pero Abate Fetel, la più pregiata e gustosa, sono state messe a dimora nel giardino della scuola primaria G. Venturini di Lagosanto dagli alunni delle classi , I^ II^ e III^ (quasi 100 alunni), alla presenza della coordinatrice
Barbara Bongiovanni e dell’intero corpo docente della scuola, nonché dell’assessore alla pubblica istruzione ed attività produttive, Renata Chendi e del Presidente di sezione di Coldiretti, Alessandro Beltrami coadiuvato dal Segretario di Zona, Andrea Tosi.
L’adozione di queste due piante di pero da parte della scuola, fa parte del progetto avviato già ad ottobre scorso da Coldiretti con il percorso di Educazione a Campagna Amica che coinvolgerà oltre 1.000 ragazzi delle scuole primarie di tutta la provincia di Ferrara, e che intende stimolare la presa di coscienza dei più giovani nei confronti della conoscenza del territorio e della storia ferrarese, dei suoi personaggi e delle sue produzioni per una sana e consapevole alimentazione ed un corretto stile di vita.
Educazione alimentare quindi e coinvolgimento creativo dei ragazzi, che in occasione di questo primo appuntamento del 2010 hanno presentato poesie e composizioni sulla pera e sulla mela DOC ferrarese.
giovedì 28 gennaio 2010
INCONTRI E GIORNATE DIMOSTRATIVE SUL CAMPO PRESSO LA FONDAZIONE NAVARRA
Grande la partecipazione di studenti, operatori e imprese alle giornate dedicate all’illustrazione dei risultati ottenuti nell’azienda di Malborghetto.
Oltre 350 i partecipanti a “Incontri Tecnici sulla Frutticoltura di pianura”, il convegno organizzato dalla Fondazione Navarra il 22 e 23 gennaio scorsi presso l’Istituto Tecnico per l’agricoltura F.lli Navarra, nel corso del quale lo staff tecnico della Fondazione, composto da Mirco Stefanati, Fabio Galli e Denis Verzella, affiancato dai componenti il Comitato Tecnico, ottimamente coordinato da Albano Bergami e Massimo Marchetti, si è intrattenuto sui risultati ottenuti nei campi dimostrativi più riguardanti la coltura del Pero (che ricordiamo in provincia di Ferrara rappresenta per superficie coltivata e produzione il 24,6% del totale nazionale) e, specificatamente, sugli aggiornamenti dei dati vegeto-produttivi, con la valutazione economica nelle differenti tipologie di impianto allevate in funzione delle più moderne tecniche di coltivazione.
“Queste giornate di studio, confronto ed approfondimento confermano come la Fondazione Navarra sia diventata un luogo di eccellenza nel settore frutticolo non soltanto provinciale – ha sottolineato Pier Carlo Scaramagli Presidente della Fondazione Navarra - La Fondazione è inoltre sede di altre importanti strutture di ricerca quali Beta, Parco Scientifico per le Tecnologie Agroalimentari, Agriunife ed entro breve anche del Tecnopolo che si occuperà di ricerche sul suolo, sulle acque e sull’ambiente, cosicché nella nostra piccola istituzione si concentrerà il meglio della ricerca e della sperimentazione agricola della Regione”.
“La grande affluenza di operatori e tecnici conferma che gli obiettivi che la Fondazione Cassa di Risparmio si era proposta nel sostenere il Frutteto dimostrativo sono in buona parte raggiunti – ha dichiarato Sergio Lenzi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara -. Naturalmente, continueremo nel nostro impegno di affiancamento con il proposito di affermare definitivamente questa esperienza come modello di riferimento per chi voglia praticare la moderna frutticoltura. Inoltre ricordo che insieme ad altre Fondazioni, la nostra è ancora in prima linea nel sostenere la sperimentazione: con il progetto AGER ben 13 Fondazioni bancarie d’Italia si sono unite stanziando 27.000.000 di euro a favore della ricerca nel settore agro alimentare, parte dei quali verrà investito per la crescita del settore frutticolo”.
“Nel ringraziare il precedente Presidente della Fondazione Navarra Bellettato e l’attuale Presidente Scaramagli per l’impegno, la capacità e l’entusiasmo che hanno profuso nell’incarico e tutti coloro che a vario titolo hanno concorso a realizzare questo magnifico impianto, riscontro con soddisfazione che l’interesse per queste iniziative sta aumentando anno dopo anno - ha evidenziato Carlo Alberto Roncarati Presidente della Camera di Commercio di Ferrara – Il percorso intrapreso attraverso questa azienda dimostrativa servirà agli operatori per migliorare la professionalità ed affrontare una concorrenza sempre più agguerrita evitando, per quanto possibile, che i produttori debbano sperimentare sulla propria pelle nuove tecniche impiantistiche e di coltivazione. Possiamo dire che il Frutteto è la dimostrazione di come i sogni possono tramutarsi in realtà.”
Grande interesse hanno poi registrato le prove tecniche di potatura che hanno coinvolto ben 220 operatori. Il Frutteto, realizzato nel 2004 grazie al sostegno della Camera di Commercio e della Fondazione Carife, ha ospitato nel tempo oltre 8000 visitatori, molti dei quali provenienti dall’estero (Brasile, Argentina, Cile, Ungheria, Grecia, Francia, Spagna, Israele, ecc.) che hanno dimostrato di apprezzare l’esperienza.
Il prossimo appuntamento, in programma presso l’Istituto Tecnico per l’agricoltura F.lli Navarra il 12 e 13 febbraio prossimi, sarà dedicato alla coltura del melo.