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mercoledì 19 settembre 2012

COLDIRETTI: CRESCE A 10 MLD IL FATTURATO DEI CIBI DOP/IGP NEL 2012.

Fonte: Coldiretti Ferrara  

I prodotti di qualità protetti aumentano nei consumi, anche all’estero e valorizzano le 246 produzioni “made in Italy” che si fregiano dei marchi di qualità della U.E., ma i tarocchi sono sempre in agguato.

E’ pari a quasi 10 miliardi il fatturato al consumo realizzato dai prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario (Dop/Igp) in Italia e all’estero. E’ quanto stima la Coldiretti per il 2012 in occasione della pubblicazione del rapporto Istat ''I prodotti agroalimentari di qualita' Dop, Igp e Stg'' che certifica la leadership italiana in Europa con 246 riconoscimenti di prodotti a Denominazione di origine (Dop), Indicazione geografica protetta (Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg). Ad aumentare – sottolinea la Coldiretti - è anche il fatturato realizzato grazie all’estero grazie soprattutto alle buone performance ottenute da prodotti piu’ rilevanti economicamente. Formaggi e salumi sono i settori dove i prodotti a denominazione di origine italiani realizzano il fatturato piu’ rilevante mentre in numero a prevalere nei riconoscimenti ci sono nell’ordine gli ortofrutticoli, i formaggi, i salumi, gli oli di oliva e i prodotti della panetteria. A frenare la diffusione del Made in Italy a denominazione è la proliferazione dei prodotti alimentari taroccati all'estero che - precisa la Coldiretti - sono causa di danni economici, ma anche di immagine. Il rischio reale è che si radichi nelle tavole internazionali un falso Made in Italy che toglie spazio di mercato a quello autentico e banalizza le specialità nostrane frutto di tecniche, tradizioni e territori unici e inimitabili. Si stima che il falso Made in Italy alimentare all’estero valga 50 miliardi di euro e riguarda i prodotti piu’ rappresentativi. E' il caso - spiega la Coldiretti - dei formaggi tipici dove il Parmesan è la punta dell'iceberg diffuso in tutto il mondo, dagli Usa all'Australia, ma ci sono anche il Romano, l'Asiago e il Gorgonzola prodotti negli Stati Uniti dove si trovano anche il Chianti californiano e inquietanti imitazioni di Soppressata calabrese e pomodori San Marzano “spacciati” come italiane. E in alcuni casi sono i marchi storici ad essere “taroccati” come nel caso della mortadella San Daniele e del prosciutto San Daniele prodotti in Canada. I Paesi dove sono piu' diffuse le imitazioni sono Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti dove - denuncia la Coldiretti - appena il 2 per cento dei consumi di formaggio di tipo italiano sono soddisfatti con le importazioni di formaggi Made in Italy, mentre per il resto si tratta di imitazioni e falsificazioni ottenute sul suolo americano con latte statunitense in Wisconsin, New York o California. Ma a preoccupare sono anche - conclude la Coldiretti - le tendenze di Paesi emergenti come la Cina dove il falso Made in Italy è arrivato prima di quello originale e rischia di comprometterne la crescita.

venerdì 18 novembre 2011

UN PRIMO BILANCIO DI SADA SRL, SOCIETÀ COMMERCIALE DI ANB: 40.000 TONNELLATE DI PRODOTTO COMMERCIALIZZATE, 35.000 ETTARI SOTTO CONTRATTO

Fonte: Anb - Associazione Nazionale Bieticoltori

LEADER NEL COLZA; FATTURATO: OLTRE 20 MILIONI DI EURO NEL 2011 (+45% RISPETTO AL 2010)

In questi ultimi due anni ANB-Associazione Nazionale Bieticoltori ha intrapreso un nuovo percorso per diventare una realtà di riferimento anche in comparti diversi dalla barbabietola da zucchero. I nuovi itinerari di valorizzazione che ANB propone, attraverso i contratti messi a disposizione dalla propria controllata SADA Srl, hanno lo scopo di aggregare le produzioni agricole per recuperare margini di efficienza all'interno delle filiere. ANB può contare sul territorio su 5000 soci, 12 recapiti e uno staff di 15 tecnici. Il sistema si completa con la società di brokeraggio Agribroker Europa Srl che attraverso attività di mediazione ha il compito di offrire ogni giorno opportunità commerciali agli operatori del mercato.
Il Presidente di ANB, Mario Guidi, traccia un primo bilancio delle attività 2011, "SADA srl, società commerciale controllata da ANB, stima un fatturato di 20 milioni di euro, +45% sul 2010. Gli ettari sotto contratto sono stati 35.000 e oltre 40.000 tonnellate di prodotto commercializzato da SADA, con particolare evidenza per il colza (11.000 tonnellate, leadership in Italia), la soia (16.000 tonnellate), il girasole (12.000 tonnellate) e cereali per 10.000 tonnellate. Gli ettari di barbabietola da zucchero associati ad ANB assommano a 12.000, e 55.000 sono le tonnellate di polpe surpressate collocate e valorizzate attraverso SADA."
"Per realizzare gli obiettivi strategici che ANB ha determinato nel suo Piano Industriale approvato a marzo 2011, - evidenzia il Direttore Generale di ANB, Michele Distefano - abbiamo costruito una struttura snella dotata di specialisti tecnici e commerciali, che agiscono su tutto il territorio nazionale e hanno come obiettivo quello di trasferire, come vantaggio economico per l’agricoltore, le migliori condizioni per la valorizzazione/vendita dei prodotti agricoli. Attraverso rapporti stabili con mulini, pastifici per i cereali, oleifici per i semi oleosi, puntiamo alla stabilità dei prezzi, alla concentrazione di volumi significativi, a programmi pluriennali di produzione e valorizzazione delle qualità”.
Il Presidente Guidi ricorda che nel corso del 2011 è stata costituita anche ANB BIOGAS, società cooperativa per azioni, con il fine di valorizzare le polpe surpressate di barbabietola da zucchero, attraverso la costruzione di 10 impianti da 1 megawatt. Attraverso questo strumento è possibile ristornare l'utile della vendita di energia prodotta dagli impianti, ai bieticoltori associati ad ANB e ottemperare gli impegni dell'accordo interprofessionale".




Inoltre ANB prosegue l'attività di sperimentazione sulle colture, con azioni specifiche (come i campi sperimentali) per il tramite della società Beta, società di ricerca a vantaggio degli agricoltori, nella quale ANB detiene una importante partecipazione. Il sistema ANB/SADA/Agribroker, crede fortemente nella comunicazione e nella diffusione di informazioni concrete e affidabili per orientare al meglio le scelte imprenditoriali. Già da tempo viene diffusa una newsletter per fornire indicazioni di mercato sulle principali produzioni che sono oggetto delle nostre attività (barbabietole, semi oleosi, cereali). Il successo dell'iniziativa ha indotto ANB/SADA/Agribroker a implementare la proposta sempre rivolta sia agli operatori specializzati sia alle aziende agricole di tutte le dimensioni. Così dal 1 settembre 2011 l’informazione per le aziende agricole e gli operatori di mercato "si è fatta in tre", con proposte distinte ma coordinate tra di loro: una newsletter giornaliera con lo scopo di fornire le quotazioni dei principali prodotti agricoli e dei più importanti mercati nazionali e internazionali; una newsletter quindicinale per spiegare, analizzare e commentare le tendenze e gli scenari in atto; il tradizionale “bollettino” settimanale di ANB per raccontare le principali iniziative organizzative/sindacali dell'associazione e per gli approfondimenti sulle tecniche colturali. Sul sito di ANB è possibile consultare tutte le newsletter.