Fonte: Agrinsieme
Per il Coordinamento di Cia, Confagricoltura, Alleanza delle Cooperative agroalimentari e Copagri è inaccettabile che, a fine giugno, ancora non si abbia il piano di sviluppo nazionale approvato da Bruxelles. La mancata delibera contribuisce a creare un clima di grande incertezza, all’avvio della campagna assicurativa.
Milano, 26 giugno 2015 - “Bisogna guardare alle coperture assicurative sulle coltivazioni agricole, che mettono al riparo dai danni delle avversità atmosferiche, in modo nuovo e più aderente alla realtà produttiva. Il modello non è più quello generico di stipulare polizze, pagare i relativi premi e riscuotere gli indennizzi, quanto piuttosto quello di garantire una gestione razionale e integrata di tutti i rischi dell’azienda, intesa come centro di produzione e di reddito”. Lo ha detto Mario Guidi, intervenendo in rappresentanza di Agrinsieme al convegno di Ismea, all’Expo, sulla strategia italiana per la gestione dei rischi in agricoltura.
“Abbiamo accolto in maniera positiva - ha sottolineato il delegato di Agrinsieme - lo sforzo del ministero delle Politiche agricole di inserire le misure d’aiuto sui premi assicurativi in un contesto europeo e, in particolare, di prevedere, per l’anno in corso, la gestione dei rischi in agricoltura nell’ambito dello Sviluppo rurale. Quello che è inaccettabile è che, la Commissione europea, a fine giugno, non abbia ancora approvato il Piano di sviluppo nazionale sulla gestione dei rischi.
Per questa campagna assicurativa è stato, fra l’altro, applicato un sistema di regole basato su un meccanismo nuovo, che, però non era stato ancora messo a punto. L’effetto è stato quello di mettere in estrema difficoltà gli agricoltori che si erano assicurati, ma anche i Caa e i Consorzi di difesa, che oggi devono adattare quanto già stipulato con le compagnie di assicurazioni alle nuove regole che solo pochi giorni fa sono state rese note.
“Probabilmente – ha detto Mario Guidi – se si fosse seguito il suggerimento di Agrinsieme di rinviare ala prossimo anno le nuove procedure non ci sarebbero state le attuali difficoltà.”
Il Coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Alleanza delle Cooperative agroalimentari e Copagri ha, infine, sollecitato di rendere più semplice tutto il sistema delle assicurazioni agricole agevolate. “E’ necessario muoversi insieme, ministero, Ismea, compagnie di assicurazioni, consorzi di difesa e organizzazioni professionali, con l’obiettivo di aumentare la platea delle imprese agricole assicurate, che oggi conta circa 90.000 aziende, per un valore assicurato di circa 8 miliardi di euro e quasi 500 milioni di euro di premi pagati, con un trend in crescita degli importi assicurati di quasi il 10% dal 2005”.
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venerdì 26 giugno 2015
ASSICURAZIONI, AGRINSIEME: “TROPPE INCERTEZZE E CARENZE PER LA CAMPAGNA ASSICURATIVA 2015. OCCORRE FARE CHIAREZZA E SEMPLIFICARE”
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lunedì 30 marzo 2015
COLDIRETTI: IL CONSORZIO DI DIFESA DI FERRARA HA APERTO LA CAMPAGNA ASSICURATIVA 2015
Fonte: Coldiretti Ferrara
E’ già possibile porre in atto le coperture assicurative per il 2015 per le colture della nuova annata. Hanno aderito sino ad oggi 8 Compagnie di assicurazione, con diverse combinazioni dei rischi singoli o plurimi. Prima scadenza per le polizze alle colture autunno-invernali e per frutta e uva al 20 aprile 2015.
A partire dal 26 marzo è possibile per gli agricoltori ferraresi porre in atto le polizze assicurative per le produzioni del nuovo anno. Ne dà notizia il Consorzio di Difesa di Ferrara che ha pubblicato sul proprio sito internet le principali condizioni di accesso alla copertura del rischio con le compagnie che sino ad ora hanno aderito, ovvero Generali, Assitalia, Toro, FATA, Cattolica, Unipol, VH Italia, Ara 1857. Le diverse combinazioni di copertura, che potranno usufruire anche del contributo previsto dalla PAC, sono differenziate a seconda della compagnia e possono essere multirischio, con più o meno eventi dannosi, con riduzione proporzionale rispetto al periodo di chiusura della polizza, e diverse altre condizioni che ciascuna azienda dovrà valutare singolarmente tenendo conto da un lato del costo, dall’altro del contributo e comunque della assenza di strumenti alternativi di risarcimento del danno diversi dal sistema assicurativo. Il consorzio ricorda anche per le strutture aziendali (serre e reti antigrandine) le coperture erano già attivabili dal 1 gennaio 2015, così come per gli allevamenti. Nel sito del Condifesa sono disponibili le principali informazioni sulle combinazioni di copertura per i diversi eventi a seconda come detto, della compagnia assicuratrice di riferimento, nonché le tariffe per comune e per prodotto ed i prezzi 2015 sui quali sono costruiti i parametri di operatività.
E’ già possibile porre in atto le coperture assicurative per il 2015 per le colture della nuova annata. Hanno aderito sino ad oggi 8 Compagnie di assicurazione, con diverse combinazioni dei rischi singoli o plurimi. Prima scadenza per le polizze alle colture autunno-invernali e per frutta e uva al 20 aprile 2015.
A partire dal 26 marzo è possibile per gli agricoltori ferraresi porre in atto le polizze assicurative per le produzioni del nuovo anno. Ne dà notizia il Consorzio di Difesa di Ferrara che ha pubblicato sul proprio sito internet le principali condizioni di accesso alla copertura del rischio con le compagnie che sino ad ora hanno aderito, ovvero Generali, Assitalia, Toro, FATA, Cattolica, Unipol, VH Italia, Ara 1857. Le diverse combinazioni di copertura, che potranno usufruire anche del contributo previsto dalla PAC, sono differenziate a seconda della compagnia e possono essere multirischio, con più o meno eventi dannosi, con riduzione proporzionale rispetto al periodo di chiusura della polizza, e diverse altre condizioni che ciascuna azienda dovrà valutare singolarmente tenendo conto da un lato del costo, dall’altro del contributo e comunque della assenza di strumenti alternativi di risarcimento del danno diversi dal sistema assicurativo. Il consorzio ricorda anche per le strutture aziendali (serre e reti antigrandine) le coperture erano già attivabili dal 1 gennaio 2015, così come per gli allevamenti. Nel sito del Condifesa sono disponibili le principali informazioni sulle combinazioni di copertura per i diversi eventi a seconda come detto, della compagnia assicuratrice di riferimento, nonché le tariffe per comune e per prodotto ed i prezzi 2015 sui quali sono costruiti i parametri di operatività.
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